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Aperto 3 giorni rimasti Cod. 2026INAFRIC-IAP-105044503-006

INAF, concorso per 2 ricercatori a Roma: si studierà l'atmosfera di Giove

L'Istituto Nazionale di Astrofisica cerca due figure specializzate in spettroscopia infrarossa e analisi dati della missione NASA Juno. Contratti a tempo determinato di un anno presso la sede IAPS di Roma. Scadenza domande: 10 aprile 2026.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Lazio, Roma Pubblicato il 30 marzo 2026

L'INAF apre due posizioni per lo studio di Giove

Due posti da ricercatore, un pianeta gigante da esplorare. L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha pubblicato un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato al reclutamento di 2 ricercatori — terzo livello professionale — con contratto a tempo determinato e impegno a tempo pieno della durata di un anno. Le posizioni, identificate dal codice 2026INAFRIC-IAP-105044503-006, sono incastonate in un filone di ricerca che vede l'Italia protagonista nello studio dell'atmosfera gioviana, anche grazie alla partecipazione alla missione NASA Juno.

La sede di servizio è l'IAPS (Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali) di Roma, uno dei centri di eccellenza dell'INAF per la fisica del sistema solare. Il bando è stato pubblicato il 30 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda si chiuderà il 10 aprile 2026: i tempi, dunque, sono stretti.

Cosa prevede il bando: profili, attività e sede

Le due posizioni, pur afferendo entrambe allo studio di Giove, si distinguono per ambito di ricerca e competenze richieste.

Posizione 1 — Spettroscopia infrarossa e aerosol gioviani

Il primo ricercatore si occuperà dell'analisi di dati spettroscopici nel vicino e medio infrarosso con l'obiettivo di indagare l'atmosfera di Giove. L'enfasi è posta sulla determinazione delle proprietà degli aerosol: particelle sospese che giocano un ruolo cruciale nella dinamica atmosferica del pianeta e nella comprensione della sua struttura a bande.

Posizione 2 — Dati JIRAM e aurore di Giove

La seconda posizione è dedicata all'analisi dei dati spettrali e di imaging prodotti dallo strumento JIRAM (Jovian InfraRed Auroral Mapper), a bordo della sonda Juno. Il focus scientifico riguarda le regioni aurorali di Giove e, in particolare, la quantificazione delle emissioni di H₃⁺ e CH₄ — molecole la cui firma spettrale consente di ricostruire i processi energetici che alimentano le aurore del gigante gassoso. JIRAM, vale la pena ricordarlo, è uno strumento di concezione e realizzazione italiana, sviluppato sotto la guida scientifica proprio dell'IAPS.

Per entrambe le posizioni, la sede di servizio è l'IAPS di Roma, nel Lazio.

Tipo di contratto: tempo determinato, un anno, regime di impegno a tempo pieno.

Livello professionale: terzo livello (ricercatore).

Requisiti richiesti

Il bando è un concorso per titoli ed esami, il che significa che la valutazione terrà conto sia del curriculum scientifico dei candidati sia delle prove concorsuali. Stando a quanto emerge dalla descrizione delle attività e dalla prassi consolidata dell'INAF per posizioni analoghe, i requisiti attesi includono:

  • Laurea magistrale (o titolo equivalente) in Fisica, Astrofisica, Scienze Planetarie o discipline affini;
  • Esperienza documentata nell'analisi di dati spettroscopici, preferibilmente nel dominio infrarosso;
  • Per la Posizione 1: competenze nella modellistica degli aerosol atmosferici e nell'uso di codici di trasferimento radiativo;
  • Per la Posizione 2: familiarità con i dati della missione Juno/JIRAM e con le tecniche di analisi delle emissioni aurorali;
  • Conoscenza della lingua inglese, requisito ormai imprescindibile nella ricerca astrofisica internazionale;
  • Capacità di lavorare in team scientifici multidisciplinari.

Per i requisiti puntuali e le eventuali riserve di legge si rimanda al testo integrale del bando, consultabile sulla piattaforma PICA di Cineca.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma PICA, gestita dal Cineca per conto dell'INAF.

Ecco i passaggi principali:

  1. Accedere al portale https://pica.cineca.it/inaf/ e cercare il bando con codice 2026INAFRIC-IAP-105044503-006;
  2. Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account) o effettuare il login;
  3. Compilare la domanda online, inserendo i dati anagrafici, il curriculum scientifico, l'elenco delle pubblicazioni e ogni altro documento richiesto dal bando;
  4. Allegare i titoli e la documentazione attestante i requisiti;
  5. Inviare la candidatura entro la scadenza.

È fondamentale completare l'intera procedura prima della mezzanotte del 10 aprile 2026 (ore 21:59 UTC). Candidature incomplete o pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione.

Tempistiche e calendario

Evento Data
Pubblicazione del bando 30 marzo 2026
Scadenza per la presentazione delle domande 10 aprile 2026
Valutazione titoli e prove d'esame Da definire (comunicazioni tramite PICA)

La commissione esaminatrice, una volta costituita, procederà alla valutazione dei titoli e alla convocazione dei candidati ammessi alle prove. Le comunicazioni ufficiali — date, modalità, graduatorie — transiteranno attraverso la piattaforma PICA e il sito istituzionale dell'INAF.

Il contesto: l'INAF e la ricerca planetaria italiana

Questo bando si inserisce in una stagione particolarmente vivace per la planetologia italiana. L'INAF, con i suoi oltre venti istituti distribuiti sul territorio nazionale, è il principale ente di ricerca astrofisica del Paese e uno dei più rilevanti in Europa. Lo strumento JIRAM, al centro della Posizione 2, rappresenta un caso emblematico della capacità italiana di progettare e realizzare strumentazione scientifica di frontiera per missioni spaziali internazionali.

La missione Juno, lanciata nel 2011 e in orbita attorno a Giove dal 2016, ha già rivoluzionato la comprensione del pianeta — dalla struttura interna ai fenomeni atmosferici — e continua a produrre dati di straordinario valore scientifico nella sua fase di missione estesa. Le due posizioni bandite dall'INAF mirano proprio a valorizzare questo patrimonio di dati, con ricadute che vanno dalla fisica delle atmosfere planetarie alla preparazione delle future missioni verso il sistema gioviano, come JUICE dell'ESA.

Per chi opera nel campo della ricerca spaziale e planetaria, si tratta di un'opportunità concreta — seppure a termine — per contribuire a programmi scientifici di rilievo internazionale, lavorando in una delle sedi più qualificate d'Italia.

Domande frequenti (FAQ)

Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà l'attività?

I posti messi a concorso sono 2, entrambi presso l'IAPS (Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali) di Roma. Ciascuna posizione è legata a un'attività di ricerca specifica: la prima riguarda la spettroscopia infrarossa dell'atmosfera di Giove, la seconda l'analisi dei dati dello strumento JIRAM della missione Juno.

Qual è la durata del contratto e il regime di impegno?

Il contratto è a tempo determinato, con durata di un anno e regime di impegno a tempo pieno. Il livello professionale è il terzo (ricercatore), in linea con l'ordinamento del personale INAF.

Come si presenta la domanda e qual è la scadenza?

La domanda va presentata esclusivamente online tramite la piattaforma PICA del Cineca, raggiungibile all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/. Il termine ultimo per l'invio è il 10 aprile 2026. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici.

È possibile candidarsi per entrambe le posizioni?

Il bando identifica due posizioni distinte all'interno dello stesso procedimento concorsuale. Per verificare se sia ammessa la candidatura multipla, è necessario consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma PICA, dove sono specificate tutte le condizioni di partecipazione.

Quali titoli di studio sono richiesti?

Trattandosi di posizioni da ricercatore nel campo dell'astrofisica e della planetologia, è ragionevole attendersi che sia richiesta almeno una laurea magistrale in Fisica, Astrofisica o discipline equipollenti, con eventuale preferenza per candidati in possesso di dottorato di ricerca. Per i requisiti esatti e vincolanti si rimanda al bando ufficiale pubblicato su PICA.