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Aperto 24 giorni rimasti Cod. 2026INAFCTER-IRA-Pleiadi-001

INAF Bologna cerca un esperto Linux per il progetto Pleiadi: concorso per Collaboratore Tecnico al VI livello

L'Istituto Nazionale di Astrofisica bandisce una selezione a tempo determinato per un tecnico specializzato in sistemi HPC presso l'Istituto di Radioastronomia. Domande entro il 30 aprile 2026.

Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 31 marzo 2026

Il contesto: l'INAF e il progetto Pleiadi

L'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) torna a investire sulle proprie infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni. Con il bando 2026INAFCTER-IRA-Pleiadi-001, pubblicato il 1° aprile 2026, l'ente apre le porte a un professionista del settore IT destinato a operare nel cuore della ricerca astrofisica italiana: l'Istituto di Radioastronomia (IRA) di Bologna.

Al centro della selezione c'è il progetto Pleiadi, una delle iniziative strategiche dell'INAF nel campo del High Performance Computing (HPC). Si tratta di un'infrastruttura computazionale pensata per sostenere le crescenti esigenze di elaborazione dati della comunità astrofisica nazionale, in un'epoca in cui radiotelescopi di nuova generazione — dallo Square Kilometre Array (SKA) ai grandi survey spettroscopici — producono volumi di informazioni che richiedono potenze di calcolo sempre più elevate.

Bologna, del resto, non è una sede casuale. L'IRA è uno dei centri nevralgici della radioastronomia europea e ospita già infrastrutture di calcolo rilevanti, collegate alle reti nazionali e internazionali della ricerca. Inserirsi in questo contesto significa lavorare a stretto contatto con una comunità scientifica di primo piano.

Dettagli del bando

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
  • Codice bando: 2026INAFCTER-IRA-Pleiadi-001
  • Figura ricercata: Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca (CTER), VI livello del CCNL Istruzione e Ricerca
  • Tipo di contratto: tempo determinato
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di servizio: IRA – Istituto di Radioastronomia, Bologna (Emilia-Romagna)
  • Tipo di procedura: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 1 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 30 aprile 2026

La selezione avverrà dunque attraverso una valutazione dei titoli posseduti dal candidato e lo svolgimento di prove d'esame, secondo le modalità che saranno dettagliate nel bando integrale disponibile sulla piattaforma PICA di CINECA.

Il VI livello del contratto collettivo degli enti di ricerca corrisponde a un profilo tecnico qualificato, con competenze specialistiche ma senza necessità di titolo di studio universitario — anche se, naturalmente, il possesso di una laurea può rappresentare un elemento di valore nella valutazione dei titoli.

Le attività previste

Il candidato vincitore sarà chiamato a svolgere un ventaglio di compiti tecnici piuttosto specifico, che richiede dimestichezza con ambienti di produzione complessi. Nel dettaglio:

  • Configurazione, manutenzione e aggiornamento software dei sistemi Linux in uso presso l'IRA
  • Messa in produzione di sistemi e sottosistemi legati al calcolo, allo storage, all'archiviazione e alla rete
  • Supporto operativo alle infrastrutture INAF connesse al calcolo HPC, con particolare riferimento al progetto Pleiadi

Si tratta, in sostanza, di un ruolo da system administrator con una forte connotazione verso il mondo del calcolo scientifico. Chi verrà selezionato dovrà garantire la continuità operativa di macchine e cluster che servono direttamente la ricerca, in un ambiente dove l'affidabilità dei sistemi non è un optional ma un prerequisito.

La posizione richiede quindi non solo competenze tecniche solide, ma anche la capacità di operare in un contesto multidisciplinare, dove le esigenze degli astronomi e dei data scientist guidano le priorità dell'infrastruttura.

Requisiti richiesti

Il bando ufficiale, consultabile integralmente sulla piattaforma PICA, conterrà l'elenco completo dei requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla descrizione della posizione e dal profilo professionale richiesto, è ragionevole attendersi i seguenti criteri:

  • Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria superiore (requisito minimo per il VI livello CTER), con preferenza per indirizzi tecnico-informatici
  • Competenze tecniche: esperienza documentabile nella gestione di sistemi Linux in ambienti di produzione, conoscenza di infrastrutture di calcolo HPC, storage e networking
  • Competenze specifiche: familiarità con strumenti di automazione, gestione di cluster, sistemi di archiviazione distribuita e protocolli di rete utilizzati in ambito scientifico
  • Cittadinanza: requisiti previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego
  • Idoneità fisica: all'impiego per la mansione specifica

È fortemente consigliato consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti aggiuntivi, titoli preferenziali e criteri di valutazione.

Come candidarsi

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma PICA gestita dal CINECA, il consorzio interuniversitario che fornisce servizi informatici al sistema della ricerca italiana.

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Accedere al portale PICA all'indirizzo https://pica.cineca.it/inaf/
  2. Registrarsi sulla piattaforma (se non si dispone già di un account) o effettuare il login
  3. Cercare il bando utilizzando il codice 2026INAFCTER-IRA-Pleiadi-001
  4. Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni o attestati)
  5. Inviare la candidatura entro e non oltre il 30 aprile 2026

Attenzione alla scadenza: la piattaforma non accetterà domande oltre il termine indicato. Meglio non ridursi all'ultimo giorno, anche per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico dei server.

Per qualsiasi dubbio sulla procedura, è possibile contattare il servizio di assistenza PICA o fare riferimento ai recapiti indicati nel bando stesso.

Domande frequenti (FAQ)

Che cos'è il progetto Pleiadi dell'INAF?

Pleiadi è un'infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni (High Performance Computing) dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. Il progetto mira a fornire alla comunità scientifica italiana risorse computazionali adeguate per l'analisi dei grandi volumi di dati prodotti dai moderni strumenti astronomici. L'IRA di Bologna è uno dei nodi principali di questa infrastruttura, data la sua tradizione nel campo della radioastronomia e dell'elaborazione di dati osservativi.

Serve la laurea per partecipare al concorso?

Il profilo di Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca (CTER) al VI livello prevede come requisito minimo di accesso il diploma di scuola secondaria superiore. Non è quindi necessaria una laurea per candidarsi. Tuttavia, il possesso di un titolo universitario — in particolare in ambito informatico, ingegneristico o scientifico — può costituire un elemento di vantaggio nella fase di valutazione dei titoli. Si raccomanda di verificare sempre il bando integrale per conferma.

Come funziona la selezione per titoli ed esami?

La procedura prevede due fasi distinte. Nella valutazione dei titoli, una commissione attribuisce un punteggio in base al percorso formativo e all'esperienza professionale documentata dal candidato. Nella fase degli esami, i candidati sostengono una o più prove (scritte, pratiche, orali) volte a verificare le competenze tecniche richieste dal profilo. Il punteggio finale è dato dalla somma delle due componenti. I dettagli sulle prove e sui criteri di valutazione sono specificati nel bando integrale.

Qual è la durata del contratto a tempo determinato?

Il bando indica che si tratta di un'assunzione a tempo determinato, legata alle esigenze del progetto Pleiadi. La durata esatta del contratto sarà specificata nel testo completo del bando disponibile su PICA. In genere, per posizioni di questo tipo nell'ambito degli enti di ricerca, i contratti hanno una durata che può variare da uno a tre anni, con possibilità di rinnovo nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Posso candidarmi se risiedo fuori dall'Emilia-Romagna?

Assolutamente sì. I concorsi pubblici in Italia sono aperti a tutti i cittadini che possiedono i requisiti previsti dal bando, indipendentemente dalla regione di residenza. La sede di servizio è Bologna, presso l'Istituto di Radioastronomia, e il candidato vincitore dovrà garantire la propria presenza in sede secondo le modalità contrattuali previste. Eventuali forme di lavoro agile o flessibile dipenderanno dalle policy interne dell'INAF e dalla natura delle attività da svolgere.