Formez PA cerca un esperto senior in progettazione europea: selezione per il progetto Pari Opportunità 2021
Un posto con contratto di collaborazione per un professionista con oltre 10 anni di esperienza in programmi UE. Domande entro il 27 marzo 2026.
- Il contesto: pari opportunità e fondi europei
- Dettagli della selezione Formez PA 2026/0542
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di valutazione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: pari opportunità e fondi europei
Nel quadro della programmazione europea 2021-2027, il tema delle pari opportunità continua a rappresentare uno degli assi trasversali su cui l'Italia ha assunto impegni precisi con Bruxelles. La Convenzione stipulata il 30 settembre 2022 tra il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Formez PA ha dato vita al progetto "Le pari opportunità nel nuovo periodo di programmazione 2021", un'iniziativa che mira a rafforzare le capacità progettuali e operative della pubblica amministrazione italiana su questo fronte.
È proprio nell'ambito di questo progetto che si inserisce l'Avviso n. 2026/0542, pubblicato il 20 marzo 2026: una selezione pubblica per individuare un esperto di alto profilo in progettazione di interventi finanziati da programmi dell'Unione Europea. Non si tratta di un concorso ordinario, ma di una procedura per il conferimento di un contratto di collaborazione, disciplinato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e dalla normativa sul lavoro autonomo (D.Lgs. 81/2015 e Legge 81/2017).
Una figura, dunque, che dovrà portare competenze consolidate — almeno un decennio di esperienza — in un ambito dove la capacità di intercettare e gestire risorse europee fa la differenza tra politiche annunciate e politiche realizzate.
Dettagli della selezione Formez PA 2026/0542
Ecco il quadro sintetico del bando:
- Ente banditore: Formez PA – Centro Servizi, Assistenza, Studi e Formazione per l'Ammodernamento delle P.A., Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Codice avviso: 2026/0542
- CUP: D81J22000530001
- Posti disponibili: 1
- Figura ricercata: Esperto in attività di progettazione di interventi nell'ambito di programmi dell'Unione Europea
- Livello di seniority richiesto: oltre 10 anni
- Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione (ai sensi dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 81/2015 e della Legge 81/2017)
- Sede: nazionale
- Data di pubblicazione: 20 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 27 marzo 2026
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
Il progetto di riferimento, come detto, è "Le pari opportunità nel nuovo periodo di programmazione 2021" (RA 22051 – Ro 49), nato dalla convenzione tra il Dipartimento per le Pari Opportunità e Formez PA.
Un aspetto che merita attenzione: la finestra temporale per presentare domanda è piuttosto stretta — appena sette giorni dalla pubblicazione. Chi intende candidarsi farà bene a muoversi rapidamente.
Requisiti richiesti
L'avviso fissa paletti chiari e selettivi. I candidati dovranno possedere:
Titolo di studio
- Laurea specialistica (o magistrale, secondo l'ordinamento vigente). Non vengono indicate classi di laurea specifiche, ma il profilo professionale richiesto orienta verso discipline economiche, giuridiche, politiche o affini alla progettazione europea.
Esperienza professionale
- Oltre 10 anni di esperienza lavorativa maturata nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e la data di presentazione della domanda
- L'esperienza può essere stata acquisita con rapporto di lavoro subordinato o autonomo
- L'ambito specifico deve riguardare attività di progettazione di interventi nell'ambito di programmi dell'Unione Europea
Si tratta, in sostanza, di un profilo senior a tutti gli effetti: un professionista che abbia attraversato almeno due cicli di programmazione europea e che conosca a fondo le logiche dei fondi strutturali, dei programmi a gestione diretta o degli strumenti finanziari comunitari applicati alle politiche di genere e pari opportunità.
Va sottolineato che Formez PA, in quanto ente in house della pubblica amministrazione, applica criteri di selezione rigorosi anche per le collaborazioni esterne, in linea con le disposizioni del proprio Accordo Collettivo e con la normativa anticorruzione.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità standard adottate da Formez PA per le selezioni di professionisti ed esperti.
Ecco i passaggi fondamentali:
Consultare l'avviso integrale sul sito ufficiale di Formez PA, nella sezione dedicata alle selezioni e collaborazioni. Il bando completo contiene tutte le specifiche relative a documentazione richiesta, criteri di valutazione e modalità di svolgimento del colloquio.
Preparare la documentazione: curriculum vitae aggiornato, attestazione del titolo di studio, documentazione comprovante l'esperienza professionale nel settore richiesto.
Presentare la domanda entro il 27 marzo 2026, rispettando le modalità indicate nell'avviso (generalmente tramite piattaforma telematica o PEC, secondo le indicazioni specifiche del bando).
Verificare i requisiti con attenzione: il computo dell'esperienza decennale parte dal 1° gennaio 2000 e deve riferirsi specificamente alla progettazione di interventi su programmi UE.
Per accedere al testo completo dell'avviso e alla modulistica, si consiglia di visitare il portale istituzionale di Formez PA (www.formez.it), sezione "Lavora con noi" o "Selezioni".
Procedura di valutazione: titoli e colloquio
La selezione si articola in due fasi:
Valutazione dei titoli: vengono esaminati il percorso formativo e, soprattutto, le esperienze professionali maturate. Stando alle prassi consolidate di Formez PA, il peso dell'esperienza specifica in ambito europeo è determinante.
Colloquio: i candidati che superano la fase di valutazione dei titoli vengono convocati per un colloquio, finalizzato ad approfondire competenze tecniche, conoscenza dei programmi europei e capacità progettuale.
Non è prevista una prova scritta. Il meccanismo, tipico delle selezioni per collaborazioni esterne nella PA, punta a individuare rapidamente il profilo più adeguato alle esigenze operative del progetto.
Domande frequenti (FAQ)
Quali tipi di laurea sono ammessi per questa selezione?
L'avviso richiede una laurea specialistica (o magistrale, nel sistema universitario riformato dal D.M. 270/2004) senza specificare una classe di laurea particolare. Tuttavia, considerato il profilo ricercato — esperto in progettazione di interventi su programmi UE — i titoli più coerenti appartengono alle aree delle scienze politiche, delle relazioni internazionali, dell'economia, del diritto o delle scienze sociali. È comunque il possesso dell'esperienza specifica a fare la differenza nella valutazione complessiva.
L'esperienza maturata presso organizzazioni internazionali o ONG è valida?
Sì, a condizione che sia stata svolta con rapporto di lavoro subordinato o autonomo e che abbia riguardato specificamente la progettazione di interventi nell'ambito di programmi dell'Unione Europea. Attività generiche di cooperazione internazionale non riconducibili a programmi UE potrebbero non essere considerate pertinenti.
Qual è la sede di lavoro?
L'avviso indica una sede nazionale, senza specificare una città. Formez PA ha la sede principale a Roma, con uffici anche a Napoli e altre sedi sul territorio. È probabile che le modalità operative vengano definite nel contratto di collaborazione, eventualmente anche con formule di lavoro a distanza, come ormai diffuso nel settore della consulenza alla PA.
Quanto dura il contratto di collaborazione?
L'avviso non specifica la durata esatta del contratto. Trattandosi di un progetto legato alla Convenzione del 30 settembre 2022 e al ciclo di programmazione 2021-2027, è ragionevole ipotizzare una durata coerente con le tempistiche del progetto. I dettagli saranno indicati nel bando integrale e nel contratto individuale.
Posso candidarmi se ho maturato l'esperienza in parte come dipendente e in parte come libero professionista?
Assolutamente sì. L'avviso ammette espressamente esperienza acquisita sia con rapporto di lavoro subordinato sia con rapporto di lavoro autonomo. I periodi possono essere cumulati, purché l'attività svolta rientri nella progettazione di interventi su programmi dell'Unione Europea e il totale superi i 10 anni a partire dal 1° gennaio 2000.