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Aperto 97 giorni rimasti Cod. 2026/0534

Formez PA cerca un esperto in comunicazione istituzionale per il Progetto VOCE della Regione Abruzzo

Selezione pubblica per un professionista senior con oltre 10 anni di esperienza: contratto di collaborazione nell'ambito dell'Accordo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027. Domande entro il 21 luglio 2026

Formez PA - Centro Servizi Assistenza Studi e Formazione per L'Ammodernamento Delle P.A. - Direzione Risorse Umane Organizzazione e Performance Nazionale Pubblicato il 13 aprile 2026

Il Progetto VOCE e il contesto della selezione

Una nuova opportunità professionale si apre nel panorama della pubblica amministrazione italiana. Formez PA, il Centro Servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle P.A., ha pubblicato l'Avviso n. 2026/0534 per la selezione di un esperto in comunicazione istituzionale da coinvolgere nel Progetto VOCE – Valorizzare Opportunità e Creare Evidenza, legato all'Accordo per lo sviluppo e la coesione 2021-2027 della Regione Abruzzo.

Il progetto nasce dalla Convenzione stipulata il 17 novembre 2025 tra la Regione Abruzzo e Formez PA, con l'obiettivo di rafforzare la comunicazione e la trasparenza delle politiche di coesione territoriale nel periodo di programmazione in corso. Un'iniziativa che si inserisce nel più ampio quadro delle strategie nazionali per valorizzare l'impatto dei fondi destinati allo sviluppo delle aree del Mezzogiorno e delle regioni a sviluppo ritardato.

La sigla del progetto — VOCE — non è casuale. Dietro l'acronimo c'è l'ambizione di dare visibilità concreta agli interventi finanziati dall'Accordo di coesione, creando evidenza misurabile dei risultati ottenuti. Un lavoro che richiede competenze solide e un profilo professionale di alto livello.

Cosa prevede il bando: dettagli e figure ricercate

Il bando, pubblicato il 14 aprile 2026, prevede la selezione di una sola risorsa con un profilo senior: un esperto in comunicazione istituzionale con almeno 10 anni di esperienza nel settore.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
  • Codice avviso: 2026/0534
  • CUP: C91C24000050001
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: contratto di collaborazione, ai sensi dell'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, del D.Lgs. n. 81/2015 (art. 2, comma 2, lett. a) e della Legge n. 81/2017 e successive modifiche
  • Sede di lavoro: nazionale
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 21 luglio 2026
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti

Il contratto di collaborazione offerto non è dunque un rapporto di lavoro subordinato classico, ma una forma di collaborazione coordinata e continuativa inquadrata nella normativa vigente sul lavoro autonomo. Un aspetto da tenere ben presente per chi intende candidarsi.

Requisiti richiesti per partecipare

La selezione si rivolge a professionisti con un bagaglio di competenze specifico e certificabile. I requisiti sono stringenti, come ci si aspetta per un incarico di questo calibro.

Esperienza professionale

Il candidato deve vantare oltre 10 anni di esperienza lavorativa in comunicazione istituzionale, maturata a partire dal 1° gennaio 2000 fino alla data di presentazione della domanda. L'esperienza può essere stata acquisita sia con rapporto di lavoro subordinato sia con rapporto di lavoro autonomo: una scelta che amplia la platea dei potenziali candidati, includendo liberi professionisti e consulenti che abbiano operato nel campo della comunicazione pubblica.

Titolo di studio

È richiesta una laurea specialistica in una delle seguenti classi:

  • 13/S – Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo
  • 59/S – Pubblicità e comunicazione d'impresa
  • 67/S – Scienze della comunicazione sociale e istituzionale
  • 100/S – Tecniche e metodi per la società dell'informazione
  • 101/S – Teoria della comunicazione

Sono ammessi anche titoli equipollenti ex lege. Chi possiede una laurea conseguita con il vecchio ordinamento o una laurea magistrale delle classi corrispondenti nel sistema riformato dovrà verificare l'equipollenza formale con le classi indicate nel bando.

Va sottolineato come il profilo ricercato coniughi una formazione accademica mirata — nel solco delle discipline della comunicazione — con un'esperienza decennale sul campo. Non bastano, insomma, le credenziali universitarie: serve aver lavorato concretamente nella comunicazione delle istituzioni.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

Stando a quanto emerge dall'avviso, la commissione esaminatrice procederà dapprima a un'analisi del curriculum e dei titoli presentati dai candidati, verificando la rispondenza ai requisiti e attribuendo i relativi punteggi. Successivamente, i candidati ammessi saranno convocati per un colloquio volto ad approfondire le competenze professionali, la conoscenza del settore e la capacità di operare nel contesto specifico del Progetto VOCE.

Si tratta di un meccanismo consolidato nelle selezioni di Formez PA per l'affidamento di incarichi di collaborazione: un filtro a doppio livello che mira a individuare il profilo più adeguato non solo sulla carta, ma anche nella capacità di confronto diretto.

Come candidarsi

Le candidature devono essere presentate entro le ore 23:59 del 21 luglio 2026.

Per partecipare alla selezione è necessario:

  1. Consultare il testo integrale dell'avviso sul sito ufficiale di Formez PA (sezione dedicata alle selezioni e collaborazioni), dove sono riportate tutte le indicazioni operative, i moduli da compilare e la documentazione richiesta
  2. Preparare la documentazione: curriculum vitae aggiornato, titoli di studio, certificazioni dell'esperienza professionale e ogni altro documento utile a comprovare il possesso dei requisiti
  3. Presentare la domanda secondo le modalità indicate nel bando, rispettando scrupolosamente i termini e le procedure

Il riferimento amministrativo del progetto è: RA 25054 Ro 53 – CUP C91C24000050001. Si raccomanda di citare sempre questi codici nella documentazione inviata.

Data l'unicità del posto disponibile e la specificità del profilo richiesto, è ragionevole attendersi una competizione selettiva. Chi intende candidarsi farebbe bene a non attendere gli ultimi giorni: preparare un dossier completo e ben strutturato richiede tempo.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare alla selezione?

Possono candidarsi i professionisti che possiedono una laurea specialistica nelle classi 13/S, 59/S, 67/S, 100/S o 101/S (o titoli equipollenti per legge) e che abbiano maturato almeno 10 anni di esperienza lavorativa in comunicazione istituzionale dal 1° gennaio 2000. L'esperienza può derivare da rapporti di lavoro subordinato o autonomo.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto proposto è una collaborazione coordinata e continuativa, disciplinata dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024, in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017. Non si tratta quindi di un rapporto di lavoro dipendente, ma di un incarico di collaborazione professionale regolato dalla normativa sul lavoro autonomo.

Qual è la sede di lavoro?

L'avviso indica una sede di lavoro a carattere nazionale. Questo significa che l'attività potrà svolgersi su tutto il territorio italiano, verosimilmente con un focus operativo legato alla Regione Abruzzo, committente del progetto, e alla sede di Formez PA. Dettagli più precisi sulle modalità organizzative saranno presumibilmente definiti all'atto dell'affidamento dell'incarico.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 21 luglio 2026 alle ore 23:59. Le domande inviate oltre questo termine non saranno prese in considerazione. È consigliabile procedere con anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato (curriculum, esperienze professionali, formazione) e un successivo colloquio con la commissione esaminatrice. La graduatoria finale terrà conto dei punteggi ottenuti in entrambe le fasi.