Formez PA cerca un esperto di data protection e intelligenza artificiale: selezione per collaborazione con l'Agenzia delle Entrate
Pubblicato l'avviso 0491/2026 per un profilo senior in privacy, diritto delle nuove tecnologie e regolamentazione dell'IA. Candidature entro il 27 marzo 2026.
- Il bando Formez PA per un esperto di data protection e IA
- Cosa prevede l'avviso 0491/2026
- Requisiti richiesti: titolo di studio ed esperienza
- Come candidarsi e scadenze
- Il contesto: la Convenzione Quadro con l'Agenzia delle Entrate
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando Formez PA per un esperto di data protection e IA
Non è un concorso qualunque, e non si rivolge a tutti. Il Formez PA — il Centro Servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni — ha pubblicato un avviso di selezione mirato a individuare un profilo altamente specializzato: un esperto in data protection, diritto delle nuove tecnologie e privacy, con competenze specifiche nella regolamentazione dell'intelligenza artificiale.
L'avviso, contrassegnato dal codice 2026/0491, è stato reso pubblico il 20 marzo 2026 e resterà aperto per una finestra temporale piuttosto stretta. Il professionista selezionato sarà impegnato con un contratto di collaborazione nell'ambito di un progetto strategico legato alla gestione del capitale umano dell'Agenzia delle Entrate.
Un segnale, questo, di quanto la pubblica amministrazione italiana stia investendo — almeno a livello di competenze — sulla frontiera normativa più calda del momento: quella che incrocia protezione dei dati personali, trasformazione digitale e disciplina dell'IA.
Cosa prevede l'avviso 0491/2026
Entrando nel merito del bando, ecco i dati essenziali:
- Ente banditore: Formez PA – Direzione Risorse Umane, Organizzazione e Performance
- Codice avviso: 2026/0491
- Posti disponibili: 1
- Figura ricercata: Esperto in materia di data protection, diritto delle nuove tecnologie (con particolare riferimento alla regolamentazione dell'intelligenza artificiale) e privacy
- Livello di seniority: oltre 10 anni di esperienza lavorativa
- Tipo di contratto: collaborazione, ai sensi dell'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e in applicazione dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017 e successive modifiche
- Sede: nazionale
- Procedura di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 20 marzo 2026
- Scadenza per le candidature: 27 marzo 2026
Il progetto di riferimento è la "Convenzione Quadro 2023-2026 per il supporto allo svolgimento delle attività di selezione, formazione, gestione e sviluppo del capitale umano dell'Agenzia delle Entrate", con specifico riguardo al Macro-Ambito 1 – Reclutamento e gestione delle procedure concorsuali. La convenzione è stata stipulata il 19 maggio 2023 tra l'Agenzia delle Entrate e Formez PA.
Requisiti richiesti: titolo di studio ed esperienza
Il profilo cercato non lascia margini di ambiguità. Servono due requisiti specifici, entrambi imprescindibili.
Titolo di studio
È richiesta una laurea specialistica in una delle seguenti classi:
- 22/S – Giurisprudenza
- 102/S – Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica
- Titoli equipollenti ex lege
Non sono dunque ammessi profili con formazione diversa da quella giuridica. Una scelta coerente con la natura delle competenze richieste, che spaziano dal GDPR alla regolamentazione europea sull'intelligenza artificiale — il cosiddetto AI Act — passando per il più ampio diritto delle nuove tecnologie.
Esperienza professionale
Il candidato deve vantare oltre 10 anni di esperienza lavorativa maturata a partire dal 1° gennaio 2000 fino alla data di presentazione della domanda. L'esperienza può essere stata acquisita sia con rapporto di lavoro subordinato sia con rapporto di lavoro autonomo, purché nelle materie oggetto della selezione:
- Data protection
- Diritto delle nuove tecnologie, con particolare riferimento alla regolamentazione dell'intelligenza artificiale
- Privacy
Si tratta, in sostanza, di una figura senior con un bagaglio consolidato, capace di muoversi con disinvoltura in un quadro normativo in rapida evoluzione.
Come candidarsi e scadenze
La finestra per presentare la propria candidatura è particolarmente ristretta: dal 20 marzo al 27 marzo 2026. Appena una settimana, un lasso di tempo che impone ai potenziali interessati di attivarsi senza indugio.
La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio. Stando a quanto emerge dall'avviso, la valutazione dei titoli rappresenterà un primo filtro, seguito da un colloquio finalizzato ad approfondire le competenze specifiche del candidato.
Per quanto riguarda la procedura di candidatura, l'avviso è stato pubblicato sul portale ufficiale del Formez PA. Si consiglia di consultare direttamente il sito istituzionale del Formez PA nella sezione dedicata alle selezioni e ai bandi attivi, dove è possibile reperire il testo integrale dell'avviso, la modulistica eventualmente richiesta e le indicazioni operative per l'invio della domanda.
Attenzione alla scadenza: il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 27 marzo 2026. Le candidature presentate oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
Il contesto: la Convenzione Quadro con l'Agenzia delle Entrate
Questa selezione si inserisce in un quadro più ampio. La Convenzione Quadro 2023-2026 tra Agenzia delle Entrate e Formez PA rappresenta uno degli strumenti attraverso cui il fisco italiano sta cercando di modernizzare le proprie procedure di reclutamento e gestione del personale. Il Macro-Ambito 1, dedicato specificamente al reclutamento e alla gestione delle procedure concorsuali, richiede competenze trasversali che vanno ben oltre la semplice amministrazione.
L'esigenza di un esperto in data protection e intelligenza artificiale all'interno di questo progetto racconta molto di come stiano cambiando i concorsi pubblici in Italia. Le procedure selettive dell'Agenzia delle Entrate — tra le più massive del panorama italiano, con migliaia di candidati per ogni tornata — comportano il trattamento di enormi volumi di dati personali e, sempre più spesso, l'impiego di strumenti digitali avanzati. L'entrata in vigore del Regolamento europeo sull'intelligenza artificiale (Regolamento UE 2024/1689) ha reso ancora più urgente la necessità di figure in grado di garantire la conformità normativa di questi processi.
Non è un caso, del resto, che il Formez PA stia intensificando le ricerche di profili specialistici in ambito tecnologico-giuridico. La sfida della digitalizzazione della PA passa anche — e soprattutto — da qui.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può candidarsi a questa selezione?
Possono candidarsi i professionisti in possesso di una laurea specialistica in Giurisprudenza (22/S) o in Teoria e tecniche della normazione e dell'informazione giuridica (102/S), oppure di un titolo equipollente riconosciuto per legge. È inoltre necessario dimostrare oltre 10 anni di esperienza lavorativa — subordinata o autonoma — maturata dal 1° gennaio 2000 nelle materie di data protection, diritto delle nuove tecnologie (con focus sulla regolamentazione dell'IA) e privacy.
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata al 27 marzo 2026 alle ore 23:59. L'avviso è stato pubblicato il 20 marzo 2026, quindi la finestra utile per candidarsi è di soli 7 giorni. È fondamentale non rimandare e preparare tutta la documentazione con anticipo.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto proposto è di collaborazione, regolato dall'Accordo Collettivo Formez PA del 5 dicembre 2024 e disciplinato ai sensi dell'art. 2, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 81/2015 e della Legge n. 81/2017 e successive modifiche e integrazioni. Non si tratta, dunque, di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, ma di una collaborazione professionale.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato e un colloquio. La valutazione dei titoli tiene conto del percorso formativo e dell'esperienza professionale maturata nelle materie richieste. Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze tecniche e la capacità del candidato di operare nel contesto specifico del progetto.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
L'avviso indica come sede "Nazionale", senza specificare una singola città. Questo potrebbe significare che l'attività si svolgerà presso le sedi del Formez PA o dell'Agenzia delle Entrate sul territorio italiano, oppure che sia prevista una modalità di lavoro flessibile. Per chiarimenti su questo aspetto, si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso sul sito ufficiale del Formez PA o di contattare direttamente l'ente.