Ferrovie Emilia-Romagna cerca il Referente del Sistema di Gestione della Sicurezza: selezione aperta per un Capo Unità
FER S.r.l. avvia una selezione interna ed esterna per titoli e prove per un quadro parametro 230 da assumere a tempo indeterminato. Candidature entro il 29 giugno 2026
Indice
- Una posizione strategica nel cuore della mobilità regionale
- Dettagli del bando FER RU012555-2026-02
- Il ruolo del Referente del Sistema di Gestione della Sicurezza
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi alla selezione
- Retribuzione e inquadramento contrattuale
- Prove di selezione e iter valutativo
- FAQ - Domande frequenti
Una posizione strategica nel cuore della mobilità regionale
Ferrovie Emilia-Romagna S.r.l. apre le porte a una figura tecnico-amministrativa di alto profilo. La società, controllata dalla Regione e protagonista del trasporto ferroviario regionale, ha pubblicato un avviso di selezione interna ed esterna per individuare il professionista che assumerà l'incarico di Referente del Sistema di Gestione della Sicurezza (SGS).
Una casella che, nel settore ferroviario, non è mai marginale. La sicurezza dell'esercizio rappresenta uno dei pilastri normativi imposti dall'ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali) e dalle direttive europee in materia. Il ruolo, dunque, richiede competenze trasversali tra tecnica, organizzazione e compliance normativa.
La procedura, identificata dal codice RU012555-2026-02, mette in palio un solo posto da Capo Unità Organizzativa con assunzione a tempo indeterminato. Una rarità, considerato il quadro generale del comparto trasporti pubblici, dove le selezioni stabili per profili di vertice intermedio si contano sulle dita di una mano.
Dettagli del bando FER RU012555-2026-02
L'avviso, pubblicato il 17 giugno 2026, definisce con precisione i contorni della selezione. Si tratta di un concorso per titoli e prove, aperto sia al personale interno di FER sia ai candidati provenienti dal mercato esterno. Una scelta che, stando a quanto emerge dalla prassi consolidata delle società partecipate regionali, garantisce ampiezza del bacino di candidature pur valorizzando le competenze già maturate all'interno.
Gli elementi chiave del bando:
- Ente banditore: Ferrovie Emilia-Romagna S.r.l.
- Figura ricercata: Capo Unità Organizzativa Amministrativa/Tecnica
- Posti disponibili: 1
- Parametro retributivo: 230 - Quadro
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Sede di lavoro: Bologna ed Emilia-Romagna
- Tipo procedura: titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
- Termine di scadenza: 29 giugno 2026, ore 10:00
La finestra temporale per candidarsi è particolarmente stretta: appena dodici giorni. Un dettaglio non trascurabile per chi intenda partecipare e che impone di organizzare per tempo la documentazione necessaria.
Il ruolo del Referente del Sistema di Gestione della Sicurezza
Il Sistema di Gestione della Sicurezza è un'architettura obbligatoria per le imprese ferroviarie e i gestori dell'infrastruttura, disciplinata dal D.Lgs. 50/2019 di recepimento della Direttiva UE 2016/798. Il Referente SGS svolge funzioni di presidio dei processi che garantiscono la sicurezza dell'esercizio ferroviario, coordinando le attività di monitoraggio, analisi del rischio, gestione delle non conformità e reporting verso le autorità competenti.
In concreto, il professionista selezionato sarà chiamato a:
- Mantenere aggiornata la documentazione del SGS in conformità ai regolamenti UE e alle prescrizioni ANSFISA
- Coordinare audit interni e verifiche di conformità
- Gestire i processi di analisi e valutazione dei rischi connessi all'esercizio
- Interfacciarsi con gli organismi di vigilanza e con le strutture aziendali coinvolte
- Promuovere la cultura della sicurezza e la formazione del personale
La responsabilità, evidentemente, è di natura sia tecnica sia gestionale. Da qui l'inquadramento come quadro parametro 230, che nei contratti collettivi del settore corrisponde a una posizione di elevata autonomia decisionale.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando, per la natura specialistica del ruolo, richiede un profilo qualificato. Pur rinviando al testo integrale dell'avviso per l'elenco puntuale, i requisiti tipicamente richiesti per posizioni analoghe in ambito ferroviario comprendono:
- Titolo di studio: laurea, preferibilmente in ingegneria (gestionale, civile, dei trasporti, della sicurezza) o discipline equipollenti
- Esperienza professionale maturata in ruoli analoghi nel settore ferroviario o dei trasporti regolamentati
- Conoscenza approfondita della normativa europea e nazionale in materia di sicurezza ferroviaria (Reg. UE 2018/762, D.Lgs. 50/2019, normativa ANSFISA)
- Competenze nell'ambito dei sistemi di gestione integrati (qualità, sicurezza, ambiente) e nelle metodologie di analisi del rischio
- Cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego
- Assenza di condanne penali ostative all'instaurazione del rapporto di lavoro
Verranno valutati come elementi premianti certificazioni professionali specifiche, la conoscenza della lingua inglese e l'esperienza diretta nella gestione di SGS certificati.
Come candidarsi alla selezione
La procedura di candidatura passa attraverso il portale ufficiale di Ferrovie Emilia-Romagna, nella sezione Lavora con noi. Il link di riferimento è fer.it/lavora-con-noi, dove è possibile consultare il bando integrale e accedere alla modulistica.
Gli step da seguire:
- Scaricare e leggere integralmente l'avviso RU012555-2026-02
- Predisporre la documentazione richiesta (curriculum vitae dettagliato, copia del documento d'identità, titoli di studio, attestati professionali, eventuali pubblicazioni)
- Compilare la domanda secondo il modello allegato al bando
- Inoltrare la candidatura secondo le modalità indicate (di norma tramite PEC o portale dedicato)
- Rispettare il termine perentorio delle ore 10:00 del 29 giugno 2026
Un consiglio operativo: trattandosi di una selezione per titoli, è cruciale documentare in modo puntuale e verificabile ogni esperienza professionale dichiarata. Le selezioni in ambito ferroviario, infatti, prevedono un vaglio rigoroso della documentazione prodotta.
Retribuzione e inquadramento contrattuale
La posizione prevede un trattamento economico che, secondo i dati riportati nel bando, si colloca in una forbice tra 62.000 e 66.000 euro lordi annui. Un livello retributivo coerente con l'inquadramento da quadro parametro 230 nel CCNL Attività Ferroviarie, che colloca questa figura in una fascia medio-alta del comparto.
A questo si aggiungono le tutele tipiche del rapporto a tempo indeterminato: contributi previdenziali, welfare aziendale e benefit eventualmente previsti dalla contrattazione di secondo livello in vigore presso FER S.r.l.
Prove di selezione e iter valutativo
La procedura è classificata come selezione per titoli e colloquio. Questo significa che la Commissione esaminatrice procederà in due fasi:
- Valutazione dei titoli: analisi del curriculum, dei titoli di studio, delle esperienze professionali e delle certificazioni
- Colloquio tecnico-motivazionale: verifica delle competenze specialistiche, della conoscenza della normativa di settore e delle attitudini gestionali
Le date e le sedi del colloquio verranno comunicate ai candidati ammessi tramite i canali ufficiali indicati nella domanda di partecipazione. La graduatoria finale terrà conto del punteggio complessivo derivante dalla somma delle due fasi.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare alla selezione FER RU012555-2026-02?
La selezione è aperta sia ai dipendenti interni di Ferrovie Emilia-Romagna sia ai candidati esterni in possesso dei requisiti richiesti dal bando. Si tratta dunque di una procedura mista, che amplia significativamente la platea dei potenziali partecipanti rispetto a una selezione riservata al solo personale interno.
Qual è il termine ultimo per inviare la candidatura?
La domanda deve pervenire entro e non oltre le ore 10:00 del 29 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: le candidature trasmesse oltre questa scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si raccomanda di non attendere gli ultimi minuti utili.
Dove sarà la sede di lavoro?
La sede principale di lavoro è Bologna, dove ha il proprio quartier generale Ferrovie Emilia-Romagna S.r.l. Sono tuttavia possibili spostamenti sul territorio regionale, considerato che FER opera sull'intera rete ferroviaria regionale dell'Emilia-Romagna, con impianti e nodi distribuiti in diverse province.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto è a tempo indeterminato, con inquadramento come quadro parametro 230 secondo il CCNL Attività Ferroviarie. La retribuzione annua lorda è compresa tra 62.000 e 66.000 euro, oltre alle eventuali integrazioni previste dalla contrattazione aziendale.
Quali sono le competenze più importanti per superare la selezione?
Oltre ai requisiti formali (titolo di studio ed esperienza), pesano in modo determinante la conoscenza della normativa ferroviaria europea e nazionale, l'esperienza concreta nei Sistemi di Gestione della Sicurezza, la capacità di interfacciarsi con autorità come ANSFISA e le competenze di coordinamento e leadership. La componente motivazionale e la visione strategica del candidato, nel colloquio, possono fare la differenza tra profili tecnicamente equivalenti.
Dove posso consultare il bando integrale?
Il testo completo dell'avviso, con tutti gli allegati e i moduli necessari, è disponibile sul sito ufficiale di Ferrovie Emilia-Romagna nella sezione dedicata al reclutamento del personale: fer.it/lavora-con-noi. È fortemente consigliato leggere integralmente il bando prima di predisporre la documentazione di candidatura.