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Aperto 16 giorni rimasti Cod. ARDSSMOB3/2026

ER.GO cerca un Istruttore Amministrativo: mobilità esterna per la sede di Modena o Ferrara

L'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia-Romagna apre la selezione per un posto nell'area controlli economico-patrimoniali. Domande entro il 22 aprile 2026.

Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori ER.GO Emilia Romagna, Ferrara, Modena Pubblicato il 23 marzo 2026

Il bando ER.GO per il diritto allo studio in Emilia-Romagna

Chi lavora nella pubblica amministrazione e desidera un cambio di sede o di ente ha tempo fino al 22 aprile 2026 per candidarsi a una posizione che, per quanto riguarda il profilo professionale, si colloca al crocevia tra attività amministrativa e tutela del diritto allo studio universitario.

ER.GO, l'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori della Regione Emilia-Romagna, ha pubblicato l'Avviso pubblico di mobilità n. 3/2026 (codice ARDSSMOB3/2026) per la copertura di un posto di Istruttore Amministrativo nel Settore servizi per il Diritto allo Studio e agli studenti, con specifico riferimento ai controlli economico-patrimoniali. La procedura è quella della mobilità volontaria esterna, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, strumento che consente il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche senza necessità di concorso.

Un'opportunità, dunque, rivolta esclusivamente a dipendenti pubblici a tempo indeterminato già inquadrati nell'Area Istruttori (ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali.

Dettagli della posizione e attività previste {#dettagli-della-posizione-e-attività-previste}

Il profilo ricercato è quello di Istruttore Amministrativo addetto ai controlli economici, una figura operativa che svolge un ruolo cruciale nel garantire la corretta erogazione delle borse di studio e degli altri benefici previsti dalla normativa sul diritto allo studio.

Le attività principali si articolano su due grandi filoni:

Controllo della documentazione degli studenti internazionali

  • Analisi della documentazione relativa a redditi e patrimoni esteri degli studenti che richiedono i benefici per il diritto allo studio
  • Gestione delle posizioni degli studenti all'interno della piattaforma informatica aziendale
  • Presidio della relazione con gli studenti via e-mail e in videochiamata, per la presentazione della documentazione e per eventuali integrazioni

Controllo ISEE e condizioni economiche degli studenti residenti in Italia

  • Verifica dell'ISEE nella banca dati INPS
  • Controllo dei redditi tramite il portale dell'Agenzia delle Entrate
  • Verifica del patrimonio immobiliare attraverso visure catastali
  • Rapporti con altri enti pubblici per il reperimento di documenti e certificati utili alla valutazione delle domande di benefici, ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modifiche

Si tratta, in sostanza, di un lavoro che richiede precisione, dimestichezza con le banche dati della pubblica amministrazione e una buona capacità relazionale — specie nel rapporto con studenti di provenienza internazionale.

Requisiti richiesti per la mobilità esterna {#requisiti-richiesti-per-la-mobilità-esterna}

Trattandosi di una procedura di mobilità ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il presupposto fondamentale è che il candidato sia dipendente a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrato nell'Area Istruttori (ex categoria C) del CCNL Comparto Funzioni Locali.

Stando a quanto emerge dal bando, i requisiti essenziali possono essere così sintetizzati:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione
  • Inquadramento nell'Area Istruttori (ex cat. C) del CCNL Funzioni Locali
  • Profilo professionale coerente con quello di Istruttore Amministrativo
  • Nulla osta dell'amministrazione di provenienza al trasferimento (o disponibilità a ottenerlo)

La selezione avverrà per titoli e colloquio, il che significa che verranno valutati sia il percorso professionale e formativo del candidato sia le competenze verificate in sede di colloquio orale.

È ragionevole ritenere che vengano particolarmente apprezzate esperienze pregresse in ambito di controlli documentali, gestione ISEE, rapporti con utenza straniera e utilizzo di piattaforme informatiche gestionali.

Come candidarsi

L'avviso è stato pubblicato il 23 marzo 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 22 aprile 2026 alle ore 13:00 (orario italiano).

Per candidarsi è necessario:

  1. Consultare il testo integrale dell'avviso sul sito ufficiale di ER.GO o sulle piattaforme di pubblicazione dei bandi della Regione Emilia-Romagna
  2. Predisporre la documentazione richiesta, che tipicamente include il curriculum vitae aggiornato, la domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando e l'eventuale nulla osta dell'ente di appartenenza
  3. Inviare la candidatura secondo le modalità indicate nel bando (generalmente tramite PEC o piattaforma telematica)

Il codice identificativo della procedura è ARDSSMOB3/2026: è consigliabile indicarlo in ogni comunicazione con l'ente per facilitare l'identificazione della pratica.

Nota bene: si raccomanda di verificare sempre le modalità esatte di invio consultando il bando integrale, poiché eventuali errori procedurali possono comportare l'esclusione dalla selezione.

Sede di lavoro e inquadramento contrattuale

La sede di lavoro sarà Modena oppure Ferrara, due città che ospitano importanti sedi universitarie e dove ER.GO gestisce servizi fondamentali per migliaia di studenti.

L'inquadramento è quello dell'Area Istruttori del CCNL Funzioni Locali, con il trattamento economico e giuridico previsto dal contratto collettivo nazionale vigente. Il passaggio avviene per cessione del contratto, senza soluzione di continuità nel rapporto di lavoro.

ER.GO, va ricordato, è l'ente che in Emilia-Romagna gestisce borse di studio, alloggi, ristorazione e servizi di supporto per gli studenti universitari. Un'azienda con una missione sociale chiara, che opera in un contesto dove la domanda di benefici — e quindi di controlli sulla legittimità delle richieste — è in costante crescita, anche per effetto dell'internazionalizzazione degli atenei della regione.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati nell'Area Istruttori (ex categoria C) del CCNL Comparto Funzioni Locali. Non è aperta a candidati esterni alla pubblica amministrazione né a dipendenti inquadrati in comparti contrattuali diversi. È inoltre necessario disporre del nulla osta dell'amministrazione di provenienza o essere in grado di ottenerlo.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda deve essere presentata entro le ore 13:00 del 22 aprile 2026. L'avviso è stato pubblicato il 23 marzo 2026, quindi i candidati hanno circa un mese di tempo per preparare e inviare la propria candidatura. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici o burocratici.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. In una prima fase verranno esaminati i titoli di studio, le esperienze professionali e gli eventuali titoli aggiuntivi dei candidati. Successivamente, i candidati ammessi sosterranno un colloquio orale finalizzato a verificare le competenze specifiche richieste dal profilo, con particolare attenzione alle attività di controllo economico-patrimoniale e alla gestione dei rapporti con l'utenza.

Si può scegliere tra Modena e Ferrara come sede di lavoro?

Il bando indica come possibili sedi di lavoro sia Modena sia Ferrara. È probabile che in fase di candidatura venga chiesto di esprimere una preferenza, ma l'assegnazione definitiva dipenderà dalle esigenze organizzative di ER.GO. È opportuno verificare nel testo integrale dell'avviso se sia prevista la possibilità di indicare una sede preferita.

Cos'è ER.GO e di cosa si occupa?

ER.GO è l'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori della Regione Emilia-Romagna. Gestisce i servizi per il diritto allo studio universitario — borse di studio, residenze, mense, contributi — per gli studenti iscritti agli atenei e alle istituzioni AFAM della regione. L'ente opera su diverse sedi nel territorio emiliano-romagnolo e svolge un ruolo centrale nel verificare che i benefici vengano assegnati nel rispetto dei requisiti economici previsti dalla normativa nazionale e regionale.