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Aperto 10 giorni rimasti Cod. BANDO_IR_PB_01_2026

CREA, incarico di ricerca nel Lazio: selezione per soli titoli nei settori Sociologia e Disegno

Pubblicato il bando per un posto da ricercatore nell'ambito del progetto RetePAC 2025-2027. Candidature aperte fino al 23 aprile 2026: ecco tutti i dettagli

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Lazio Pubblicato il 13 aprile 2026

Il CREA cerca un ricercatore per il progetto RetePAC

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica per il conferimento di un incarico di ricerca con sede nel Lazio. La selezione, che avviene esclusivamente per titoli, si inserisce nel più ampio contesto del programma "Accordo di cooperazione RETE PAC 2025-2027" (RetePAC), un progetto strategico che coinvolge il principale ente di ricerca italiano nel settore agroalimentare.

La finestra temporale per presentare domanda è piuttosto stretta: il bando, pubblicato il 13 aprile 2026, scade già il 23 aprile 2026. Dieci giorni scarsi, dunque, per chi intende partecipare. Un dato che rende urgente la diffusione dell'informazione tra i potenziali candidati.

L'incarico riguarda due settori scientifici disciplinari che, a prima vista, potrebbero sembrare distanti dal mondo agricolo ma che in realtà rispecchiano una tendenza ormai consolidata: la ricerca agroalimentare si avvale sempre più di competenze trasversali, dalla comunicazione al design, per affrontare le sfide della divulgazione scientifica e della rappresentazione dei dati.

Dettagli del bando: settori disciplinari, sede e tempistiche

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Codice bando: BANDO_IR_PB_01_2026
  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Tipo di incarico: Incarico di ricerca
  • Posti disponibili: 1
  • Sede di lavoro: Lazio
  • Procedura selettiva: Per soli titoli
  • Settori scientifici disciplinari: SPS/08 (Sociologia dei processi culturali e comunicativi) e ICAR/17 (Disegno)
  • Progetto di riferimento: Accordo di cooperazione programma RETE PAC 2025-2027 (RetePAC) – WP7
  • CUP: J51C24000650007
  • Data di pubblicazione: 13 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 23 aprile 2026, ore 23:59

Il fatto che la selezione coinvolga contemporaneamente i settori SPS/08 e ICAR/17 è significativo. Il primo afferisce alla sociologia della comunicazione, con un focus sui processi culturali e mediatici; il secondo al disegno, inteso come disciplina progettuale che abbraccia la rappresentazione grafica, la modellazione e la visualizzazione. L'attività di ricerca si colloca nel Work Package 7 del progetto RetePAC, il che suggerisce un ruolo legato alla comunicazione visiva e alla divulgazione dei risultati del programma.

Il quadro normativo: l'art. 22 ter della Legge 240/2010

La base giuridica del bando è l'articolo 22 ter della Legge n. 240/2010, norma che disciplina il conferimento degli incarichi di ricerca negli enti pubblici di ricerca italiani. Si tratta di una disposizione introdotta per regolamentare in modo più strutturato le collaborazioni scientifiche a tempo determinato, distinguendole dai contratti di ricerca (art. 22) e dagli incarichi post-doc (art. 22 bis).

Il CREA ha adottato un proprio Regolamento unico per la gestione di queste procedure, approvato con Decreto del Presidente n. 0096648 del 31 dicembre 2025. Questo regolamento disciplina in modo organico tutte le tipologie contrattuali previste dagli articoli 22, 22 bis e 22 ter della Legge 240/2010, garantendo uniformità nelle procedure selettive dell'ente.

La scelta della selezione per soli titoli — senza prove scritte né orali — è coerente con la natura dell'incarico e con le prassi consolidate per questo tipo di collaborazioni scientifiche. La commissione valuterà il curriculum, le pubblicazioni, le esperienze professionali e i titoli accademici dei candidati, stilando una graduatoria di merito.

Requisiti richiesti per la candidatura

Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sul sito ufficiale del CREA — è possibile delineare il profilo ricercato sulla base delle informazioni disponibili:

  • Titolo di studio: è ragionevole attendersi che sia richiesta almeno una laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con i settori SPS/08 o ICAR/17. Potrebbero essere ammessi anche titoli affini, come sociologia, scienze della comunicazione, architettura, design o discipline correlate.
  • Competenze scientifiche: il candidato ideale dovrebbe possedere un profilo di ricerca che intersechi la sociologia dei processi culturali e comunicativi con le competenze di rappresentazione grafica e visiva proprie del settore Disegno.
  • Esperienza nel settore: pubblicazioni scientifiche, partecipazione a progetti di ricerca e precedenti collaborazioni con enti pubblici di ricerca rappresentano elementi che la commissione valuterà con attenzione.
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (salvo diverse disposizioni), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili.

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, si raccomanda la lettura integrale del bando pubblicato sulla piattaforma ufficiale del CREA.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 23 aprile 2026. I candidati interessati possono consultare il bando completo e accedere alla procedura di candidatura attraverso la pagina dedicata del CREA:

👉 Pagina ufficiale del bando sul sito CREA

Alcune indicazioni pratiche:

  • Documentazione: oltre alla domanda, sarà necessario allegare il curriculum vitae, l'elenco delle pubblicazioni e ogni altro titolo utile alla valutazione. Trattandosi di una selezione per soli titoli, la completezza della documentazione è decisiva.
  • Modalità di invio: verificare sul bando se la presentazione avviene tramite PEC, piattaforma online o altra modalità indicata dall'ente.
  • Tempi stretti: con soli dieci giorni dalla pubblicazione alla scadenza, è fondamentale non procrastinare. Chi ha un profilo compatibile farebbe bene a preparare la candidatura immediatamente.

Il CREA, va ricordato, è il più grande ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, con dodici centri di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale. Ottenere un incarico di ricerca in questo contesto rappresenta un'opportunità significativa per chi opera all'intersezione tra scienze sociali, comunicazione e progettazione visiva applicata al settore agricolo.

Domande frequenti (FAQ)

Cosa si intende per "selezione per soli titoli"?

Significa che la procedura selettiva non prevede prove scritte né colloqui orali. La commissione esaminatrice valuterà esclusivamente i titoli presentati dai candidati: titolo di studio, pubblicazioni scientifiche, esperienze di ricerca, partecipazione a progetti, eventuali dottorati o specializzazioni. La graduatoria finale viene stilata sulla base del punteggio attribuito a ciascun titolo secondo i criteri definiti nel bando. Per questo motivo, curare la documentazione allegata alla domanda è assolutamente cruciale.

Quali sono i settori scientifici disciplinari coinvolti e cosa riguardano?

I due settori sono SPS/08 – Sociologia dei processi culturali e comunicativi, che studia i fenomeni comunicativi, i media, le industrie culturali e i processi di costruzione sociale del significato, e ICAR/17 – Disegno, che comprende la rappresentazione grafica, il rilievo, la modellazione tridimensionale e le tecniche di visualizzazione. Il bando cerca un profilo capace di coniugare queste due aree disciplinari, presumibilmente nell'ambito della comunicazione visiva e della divulgazione dei risultati del progetto RetePAC.

Cos'è il progetto RetePAC 2025-2027?

Il programma RETE PAC 2025-2027 è un accordo di cooperazione che coinvolge il CREA e si articola in diversi Work Package (WP). Il bando in questione afferisce al WP7. Stando a quanto emerge dal codice CUP (J51C24000650007), si tratta di un progetto finanziato con fondi pubblici dedicato al supporto e all'analisi delle politiche agricole comunitarie (PAC) sul territorio italiano. Per maggiori dettagli sul progetto, è consigliabile consultare la documentazione disponibile sul sito del CREA.

Possono candidarsi anche laureati in discipline diverse da sociologia e architettura?

Il bando indica come riferimento i settori SPS/08 e ICAR/17, ma i requisiti specifici di ammissione — inclusi i titoli di studio accettati — sono definiti nel testo integrale della selezione. In linea generale, per gli incarichi di ricerca ai sensi della Legge 240/2010 è richiesta una laurea magistrale o equivalente. Lauree in scienze della comunicazione, design, arti visive o discipline affini potrebbero essere compatibili, ma occorre verificare caso per caso leggendo attentamente il bando pubblicato sul sito del CREA.

Come posso restare aggiornato sulle selezioni del CREA?

Il CREA pubblica regolarmente bandi per borse di studio, contratti e incarichi di ricerca sulla propria sezione dedicata del sito istituzionale. È possibile monitorare periodicamente la pagina oppure consultare la Gazzetta Ufficiale e i portali specializzati in concorsi pubblici. Considerata la brevità dei termini di scadenza — come dimostra questo stesso bando — un controllo frequente è più che consigliabile.