CREA Foggia, concorso per ricercatore in cerealicoltura: bando aperto fino all'11 aprile 2026
Il Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali seleziona un ricercatore III livello a tempo determinato per il progetto TEA4IT_CER. Ecco tutti i dettagli per candidarsi.
- Il CREA cerca un ricercatore per il polo cerealicolo di Foggia
- Dettagli del bando: profilo, contratto e sede
- Il progetto TEA4IT_CER: contesto e finalità
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Modalità di selezione: colloquio e titoli
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA cerca un ricercatore per il polo cerealicolo di Foggia
Un posto da ricercatore III livello al CREA – Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali di Foggia. È quanto prevede il bando di selezione pubblica codice PTR-CI_BANDO-08-2026, pubblicato il 27 marzo 2026 dal Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari.
La posizione è legata al progetto TEA4IT_CER (CUP C53C25000770006), un'iniziativa che si inserisce nel più ampio quadro della ricerca sulle Tecnologie di Evoluzione Assistita applicate alla cerealicoltura italiana. Il CREA di Foggia, del resto, rappresenta da decenni uno dei centri nevralgici per lo studio del grano duro e delle colture industriali nel Mezzogiorno: una sede che non ha bisogno di presentazioni per chi opera nel settore.
La scadenza per presentare domanda è fissata all'11 aprile 2026.
Dettagli del bando: profilo, contratto e sede
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Struttura di destinazione: Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali
- Sede di lavoro: Foggia, Puglia
- Figura ricercata: Ricercatore III livello
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo parziale (part-time)
- Progetto di riferimento: TEA4IT_CER – CUP C53C25000770006
- Codice bando: PTR-CI_BANDO-08-2026
- Data di pubblicazione: 27 marzo 2026
- Scadenza domande: 11 aprile 2026 (ore 23:59)
Il contratto a tempo parziale rappresenta un elemento da valutare con attenzione: stando alla prassi del CREA, la durata e la percentuale di impegno orario sono generalmente correlate alla durata e al finanziamento del progetto di ricerca. I candidati interessati faranno bene a consultare il testo integrale del bando per verificare le condizioni economiche e la durata esatta dell'incarico.
Il progetto TEA4IT_CER: contesto e finalità {#il-progetto-tea4it_cer-contesto-e-finalità}
L'acronimo TEA4IT_CER rimanda alle cosiddette TEA – Tecnologie di Evoluzione Assistita, un tema che negli ultimi anni ha catalizzato l'attenzione del mondo scientifico e del legislatore italiano. Con il decreto legge 36/2022, convertito nella legge 79/2022, l'Italia ha aperto — seppur con cautele — alla sperimentazione in campo aperto di piante ottenute con tecniche di genome editing, distinguendole nettamente dagli OGM tradizionali.
Il CREA è stato tra i protagonisti di questa stagione normativa e scientifica, conducendo le prime sperimentazioni autorizzate su grano, riso e pomodoro. Il progetto TEA4IT_CER si colloca dunque in un filone di ricerca strategico per la sovranità alimentare e l'innovazione varietale del Paese, con particolare riferimento ai cereali — coltura cardine dell'agricoltura pugliese e meridionale.
Per un ricercatore all'inizio della carriera, si tratta di un'opportunità che coniuga rigore scientifico e rilevanza applicativa.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando prevede una selezione per esame-colloquio e titoli. Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando — consultabile sulla piattaforma ufficiale del CREA — è possibile delineare il profilo atteso sulla base delle procedure analoghe dell'ente e della classificazione contrattuale:
- Titolo di studio: laurea magistrale (o equivalente) in discipline afferenti alle scienze agrarie, biologiche, biotecnologiche o affini. Per la posizione di ricercatore III livello nel comparto ricerca, il possesso del dottorato di ricerca è generalmente richiesto o costituisce titolo preferenziale di rilievo.
- Competenze scientifiche: coerenza del curriculum con le tematiche del progetto TEA4IT_CER, ovvero genetica e genomica dei cereali, miglioramento genetico, tecnologie di evoluzione assistita, biologia molecolare vegetale.
- Pubblicazioni e titoli: la valutazione dei titoli terrà conto della produzione scientifica, delle esperienze di ricerca pregresse e della pertinenza rispetto al profilo richiesto.
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate ai sensi della normativa vigente), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando per verificare eventuali requisiti aggiuntivi o specifici.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dedicata del CREA, raggiungibile al seguente indirizzo:
👉 https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi
I passaggi fondamentali:
- Accedere al portale dei concorsi CREA e individuare il bando con codice PTR-CI_BANDO-08-2026.
- Registrarsi sulla piattaforma, se non già in possesso di credenziali. L'accesso potrebbe richiedere autenticazione tramite SPID, CIE o CNS, in linea con le disposizioni sul domicilio digitale della pubblica amministrazione.
- Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta: curriculum vitae, elenco dei titoli e delle pubblicazioni, copia del documento di identità e ogni altro allegato previsto dal bando.
- Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 dell'11 aprile 2026.
Attenzione: le domande presentate fuori termine o con modalità diverse da quella telematica non saranno prese in considerazione. È buona prassi completare la procedura con qualche giorno di anticipo, per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.
Modalità di selezione: colloquio e titoli {#modalità-di-selezione-colloquio-e-titoli}
La procedura selettiva si articola in due fasi:
- Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli di studio, alle esperienze professionali e alla produzione scientifica dei candidati, secondo i criteri stabiliti nel bando.
- Colloquio: un esame orale volto ad accertare le competenze tecnico-scientifiche del candidato in relazione alle attività previste dal progetto TEA4IT_CER. Il colloquio potrà vertere su tematiche di genetica, genomica, miglioramento genetico dei cereali e tecnologie di evoluzione assistita.
La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi. Le date e le modalità di svolgimento del colloquio verranno comunicate attraverso il portale concorsi del CREA.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 23:59 dell'11 aprile 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica del CREA all'indirizzo https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi. Non sono ammesse candidature inviate via PEC, posta ordinaria o altre modalità.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il bando prevede l'assunzione con contratto a tempo determinato e a tempo parziale (part-time). La durata e l'impegno orario sono legati al progetto TEA4IT_CER. Per conoscere i dettagli esatti — incluso il trattamento economico — è necessario consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale del CREA.
Serve il dottorato di ricerca per partecipare?
Per le posizioni di ricercatore III livello nel comparto della ricerca pubblica, il dottorato di ricerca è tipicamente richiesto o fortemente valorizzato in sede di valutazione dei titoli. Il bando integrale specifica con precisione i titoli di studio ammessi: si consiglia di verificare attentamente questo aspetto prima di inviare la candidatura.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
La sede di lavoro è il CREA – Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali di Foggia, in Puglia. Si tratta di una delle strutture di riferimento a livello nazionale per la ricerca sul grano duro e sulle colture industriali del Mezzogiorno.
Posso candidarmi se ho conseguito il titolo di studio all'estero?
In linea generale sì, purché il titolo sia stato riconosciuto come equivalente a quello italiano secondo le procedure previste dalla normativa vigente. È fondamentale che l'equipollenza o il riconoscimento siano stati già ottenuti — o quantomeno richiesti — al momento della presentazione della domanda. Anche in questo caso, il bando integrale fornisce le indicazioni precise sulle modalità di documentazione del titolo estero.