CREA-DC, bando per esperto in traduzione e interpretariato a Palermo: incarico nel progetto Réinvestir
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria cerca un professionista per supportare le attività linguistiche del progetto europeo. Domande entro il 17 luglio 2026
Indice
- Un incarico esterno per il progetto Réinvestir
- Dettagli del bando CREA-DC n. 01/2026
- Requisiti richiesti al candidato
- Come candidarsi e termini di scadenza
- La procedura di valutazione: titoli e colloquio
- Il contesto: il CREA e il progetto Réinvestir
- Domande frequenti
Un incarico esterno per il progetto Réinvestir
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria apre le porte a un nuovo professionista. Con l'Avviso n. 01/2026, il Centro di ricerca Difesa e Certificazione (CREA-DC) ha avviato una procedura selettiva per il conferimento di un incarico esterno destinato a un esperto nelle attività di supporto alla traduzione e interpretariato. La figura sarà inserita nel quadro operativo del progetto Réinvestir, identificato dal codice A1.-1.1-159 e dal CUP C73C25000280002, con sede di servizio a Palermo.
L'incarico viene conferito ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, la norma che disciplina il ricorso da parte delle pubbliche amministrazioni a contratti di lavoro autonomo per esigenze cui non possono far fronte con personale interno. Una formula ricorrente negli enti di ricerca italiani quando le competenze richieste hanno carattere altamente specialistico e durata circoscritta nel tempo del progetto finanziato.
Dettagli del bando CREA-DC n. 01/2026
Il quadro della selezione, stando a quanto reso noto dall'ente, si configura in modo chiaro:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria – Centro di ricerca Difesa e Certificazione (CREA-DC)
- Codice avviso: 01/2026
- Figura ricercata: Esperto per attività di supporto alla traduzione e interpretariato
- Numero posti disponibili: 1
- Sede di svolgimento dell'incarico: Palermo, Sicilia
- Progetto di riferimento: Réinvestir – codice A1.-1.1-159 – CUP C73C25000280002
- Tipologia di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
- Termine di scadenza: 17 luglio 2026, ore 23:59
Si tratta di un incarico di natura libero-professionale, che rientra nella categoria delle selezioni rivolte a professionisti ed esperti e si colloca nel settore agricoltura e foreste, ambito di competenza istituzionale del CREA.
Requisiti richiesti al candidato
Il bando, per sua natura, si rivolge a profili dotati di competenze linguistiche elevate e di una specifica esperienza nelle attività di interpretariato e traduzione, presumibilmente con focus sulla lingua francese, tenuto conto della denominazione del progetto Réinvestir, che lascia trasparire una cornice di cooperazione transfrontaliera con la Francia o con Paesi francofoni.
Le procedure di affidamento di incarichi esterni nel pubblico impiego prevedono di norma:
- Titolo di studio coerente con l'oggetto dell'incarico (laurea in lingue, traduzione, interpretariato o ambiti affini)
- Comprovata esperienza professionale nel settore della traduzione tecnica e dell'interpretariato
- Conoscenza specialistica di terminologia tecnico-scientifica, in particolare nei settori agricolo, ambientale o della cooperazione internazionale
- Requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego (godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)
Per la definizione puntuale dei titoli valutabili, dei punteggi attribuibili e degli specifici prerequisiti, la consultazione integrale del testo del bando sul portale del CREA resta passaggio obbligato.
Come candidarsi e termini di scadenza
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata secondo le modalità indicate nel testo ufficiale dell'avviso, pubblicato nella sezione Incarichi esterni del sito istituzionale del CREA. La finestra utile per la presentazione si chiude il 17 luglio 2026 alle ore 23:59.
Il link ufficiale al bando è disponibile sul portale dell'ente: crea.gov.it - Incarichi esterni.
Gli aspiranti candidati dovranno tipicamente allegare:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Eventuale documentazione comprovante titoli ed esperienze dichiarate
Le domande presentate oltre il termine di scadenza non vengono prese in considerazione: una regola ferrea nelle procedure di selezione pubblica che non ammette deroghe.
La procedura di valutazione: titoli e colloquio
La selezione si articola secondo il modello classico titoli e colloquio, una procedura che combina la valutazione documentale del percorso formativo e professionale del candidato con una prova orale finalizzata ad accertare le competenze specifiche richieste dall'incarico.
La commissione esaminatrice, nominata dall'ente, valuterà in prima battuta i titoli presentati, attribuendo punteggi secondo i criteri esplicitati nel bando. Successivamente, i candidati ritenuti idonei saranno convocati per il colloquio, durante il quale potranno essere verificate competenze linguistiche, conoscenza della terminologia tecnica e attitudine alle attività di interpretariato in contesti istituzionali e scientifici.
Al termine della procedura, l'ente pubblicherà la graduatoria finale e procederà al conferimento dell'incarico al candidato risultato vincitore, previa stipula di un contratto di lavoro autonomo.
Il contesto: il CREA e il progetto Réinvestir
Il CREA è il principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Articolato in 12 centri di ricerca distribuiti sul territorio nazionale, il CREA-DC si occupa in particolare di difesa delle colture e certificazione delle sementi e dei materiali di propagazione vegetale.
Il progetto Réinvestir, pur non essendo dettagliato nel testo dell'avviso, presenta tutte le caratteristiche di un'iniziativa di cooperazione internazionale – verosimilmente nell'ambito di programmi europei come Interreg – orientata alla valorizzazione e al rilancio di filiere produttive agricole o di territori rurali. La sede palermitana lascia ipotizzare un focus sull'area mediterranea, con probabili partner francesi e maghrebini, scenario che spiega la necessità di figure linguistiche specializzate per garantire il dialogo tra i soggetti coinvolti.
Domande frequenti
Chi può candidarsi al bando CREA-DC n. 01/2026?
Possono candidarsi professionisti in possesso dei requisiti generali per il pubblico impiego e di titoli ed esperienze specifiche nel campo della traduzione e dell'interpretariato. La selezione è particolarmente indicata per chi possiede una laurea in lingue, mediazione linguistica o traduzione e interpretariato, unitamente a documentata esperienza professionale in contesti tecnico-scientifici o istituzionali. Per i requisiti puntuali è necessario consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito del CREA.
Qual è la natura del rapporto contrattuale offerto?
L'incarico è disciplinato dall'art. 7, comma 6, del D.Lgs. 165/2001, che regola il conferimento di incarichi individuali di lavoro autonomo da parte delle pubbliche amministrazioni. Si tratta dunque di un contratto di prestazione professionale a carattere temporaneo, legato alla durata e alle esigenze del progetto Réinvestir, non assimilabile a un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Dove si svolgerà l'attività professionale?
La sede di riferimento è Palermo, presso le strutture del CREA-DC in Sicilia. L'attività potrà comportare la partecipazione a riunioni, eventi e missioni connesse al progetto Réinvestir, anche in contesti internazionali, secondo quanto specificato nel disciplinare d'incarico.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato per il 17 luglio 2026 alle ore 23:59. Le modalità di invio della domanda sono indicate nel testo del bando, disponibile nella sezione Incarichi esterni del portale istituzionale www.crea.gov.it. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili per evitare problematiche legate a eventuali sovraccarichi dei sistemi telematici.
Come avviene la selezione dei candidati?
La procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio. Una commissione nominata dall'ente esaminerà preliminarmente i titoli dichiarati dai candidati attribuendo i relativi punteggi; successivamente i candidati ammessi sosterranno un colloquio diretto a verificare competenze linguistiche, conoscenze tecniche e idoneità all'incarico. L'esito finale determinerà l'individuazione del professionista a cui sarà affidato l'incarico.