CREA, concorso per Tecnologo livello III a Roma: 1 posto a tempo determinato per il Piano Nazionale Sementi Biologiche
Selezione pubblica per titoli e colloquio presso il Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura. Contratto di 15 mesi a tempo pieno. Domande entro il 29 aprile 2026.
- Il CREA cerca un Tecnologo per il progetto sulle sementi biologiche
- Dettagli del bando: sede, contratto e inquadramento
- Il Piano Nazionale delle Sementi Biologiche 2024-2026
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA cerca un Tecnologo per il progetto sulle sementi biologiche
Una nuova opportunità nel comparto della ricerca agricola pubblica. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato un bando di selezione per l'assunzione di un Tecnologo di livello III, da inserire presso il Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura nella sede di Roma.
La posizione è legata al Piano Nazionale delle Sementi Biologiche 2024-2026 (PSNB 24-26), un progetto che si colloca nel solco delle politiche europee e nazionali a sostegno dell'agricoltura biologica e della biodiversità coltivata. Il bando, pubblicato il 9 aprile 2026, resterà aperto fino al 29 aprile 2026: i tempi sono stretti, poco più di venti giorni per presentare la propria candidatura.
Si tratta di una selezione pubblica per titoli e colloquio, una formula che il CREA utilizza abitualmente per il reclutamento di personale a tempo determinato su progetti specifici. Non è prevista una prova scritta: il peso dei titoli accademici e professionali, combinato con la valutazione orale, determinerà la graduatoria finale.
Dettagli del bando: sede, contratto e inquadramento
Vediamo nel dettaglio le caratteristiche della posizione offerta:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Profilo professionale: Tecnologo – Livello III
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, a tempo pieno
- Durata del contratto: 15 mesi
- Sede di lavoro: CREA Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura – Roma (RM), Lazio
- Procedura selettiva: per titoli e colloquio
- Codice selezione: TTD_PNSB_01_OFA_ROMA
- CUP del progetto: J81C24000210001
- Obiettivo funzionale: 2.99.99.B8.00
Il livello III nel sistema di classificazione del CREA corrisponde a un profilo tecnico-scientifico di fascia intermedia, generalmente destinato a laureati con competenze specialistiche nel settore di riferimento. Il contratto a tempo pieno per 15 mesi suggerisce un impegno intensivo, coerente con le tempistiche del progetto PSNB che si estende fino al 2026.
Il Piano Nazionale delle Sementi Biologiche 2024-2026
Per comprendere appieno il contesto di questa selezione, vale la pena soffermarsi sul progetto che la finanzia. Il Piano Nazionale delle Sementi Biologiche (PSNB 24-26) rappresenta uno degli strumenti operativi attraverso cui l'Italia intende rafforzare la filiera delle sementi certificate per l'agricoltura biologica.
L'obiettivo è duplice: da un lato, incrementare la disponibilità di materiale di propagazione biologico sul mercato nazionale, riducendo la dipendenza dalle deroghe che ancora oggi consentono l'uso di sementi convenzionali in agricoltura biologica; dall'altro, sostenere la ricerca varietale orientata alla produzione bio, un ambito in cui il nostro Paese può vantare un patrimonio genetico frutticolo e olivicolo di assoluto rilievo.
Non è un caso che il progetto sia incardinato proprio presso il Centro di Ricerca OFA del CREA, struttura che da decenni si occupa del miglioramento genetico e della conservazione delle risorse genetiche di olivo, specie frutticole e agrumi. La sede romana è un polo di riferimento a livello nazionale per queste tematiche.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando non esplicita nel dettaglio i requisiti nella descrizione sintetica pubblicata, ma stando a quanto emerge dalla prassi consolidata del CREA per posizioni analoghe e dal profilo di Tecnologo livello III, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente del vecchio ordinamento) in discipline agrarie, biologiche, scienze e tecnologie alimentari, scienze naturali o ambientali, o affini
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie previste dalla normativa vigente)
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
- Eventuali competenze specifiche nel campo della biologia delle sementi, dell'agricoltura biologica, della genetica vegetale o della gestione di banche dati varietali
È fondamentale consultare il testo integrale del bando disponibile sul portale ufficiale del CREA per verificare con precisione tutti i requisiti di ammissione, i titoli valutabili e i criteri di attribuzione del punteggio. Eventuali titoli post-laurea — dottorato di ricerca, master, pubblicazioni scientifiche — potrebbero incidere significativamente sulla valutazione.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione va presentata attraverso la piattaforma telematica dedicata ai concorsi del CREA, raggiungibile all'indirizzo:
👉 https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi
Ecco le date da segnare in agenda:
- Data di pubblicazione del bando: 9 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 29 aprile 2026, ore 23:59
La procedura è interamente digitale. Sarà necessario disporre di credenziali SPID o di altro sistema di autenticazione compatibile con il portale. Al momento della candidatura, i partecipanti dovranno generalmente allegare:
- Curriculum vitae aggiornato
- Copia di un documento di identità valido
- Titoli di studio e certificazioni
- Elenco delle pubblicazioni e dei titoli valutabili
- Eventuali ulteriori documenti richiesti dal bando
Una raccomandazione pratica: non attendere l'ultimo giorno per inviare la domanda. I portali dei concorsi pubblici, specie nelle ore a ridosso della scadenza, possono subire rallentamenti. Meglio muoversi con qualche giorno di anticipo.
Dopo la fase di valutazione dei titoli, i candidati ammessi saranno convocati per il colloquio, le cui modalità (data, luogo, eventuale svolgimento da remoto) verranno comunicate secondo le indicazioni contenute nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà l'attività lavorativa?
Il posto messo a concorso è uno solo. La sede di lavoro è il CREA Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Roma. Il contratto previsto è a tempo determinato e a tempo pieno, con una durata di 15 mesi. Non sono indicate, nella documentazione disponibile, possibilità di proroga, che tuttavia non si possono escludere qualora il progetto PSNB lo richiedesse e i fondi lo consentissero.
Qual è la procedura di selezione? Ci sono prove scritte?
No, la selezione avviene esclusivamente per titoli e colloquio. Non è prevista alcuna prova scritta. La commissione valuterà i titoli accademici e professionali dei candidati e successivamente procederà con un colloquio orale, presumibilmente incentrato sulle tematiche del progetto — sementi biologiche, frutticoltura, olivicoltura — e sulle competenze tecniche del candidato.
Entro quando bisogna presentare la domanda e come si fa?
La scadenza è fissata al 29 aprile 2026, ore 23:59. La candidatura si presenta esclusivamente online tramite il portale concorsi.crea.gov.it. È necessario autenticarsi con SPID o sistema equivalente. Si consiglia di preparare in anticipo tutta la documentazione richiesta e di non ridursi all'ultimo momento per evitare problemi tecnici.
Che tipo di profilo professionale viene ricercato?
La figura è quella del Tecnologo di livello III, un profilo tecnico-scientifico che nel sistema CREA si colloca in una fascia che richiede competenze specialistiche. Il contesto del progetto — il Piano Nazionale delle Sementi Biologiche — fa presupporre che siano particolarmente apprezzate esperienze e conoscenze in ambito di agricoltura biologica, genetica vegetale, gestione di risorse fitogenetiche e certificazione delle sementi.
Il CREA è un ente pubblico? Che garanzie offre il contratto?
Sì, il CREA è un ente pubblico di ricerca vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. È il principale organismo italiano di ricerca nel settore agroalimentare. Il contratto offerto è regolato dal CCNL degli Enti Pubblici di Ricerca, che prevede tutele in linea con quelle del pubblico impiego, incluse le relative indennità e i trattamenti previdenziali. Trattandosi di un contratto a tempo determinato legato a un progetto specifico, la sua durata è di 15 mesi e non comporta automaticamente la stabilizzazione.