CREA, concorso per ricercatore in zootecnia a San Cesario sul Panaro: bando aperto fino al 28 maggio
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura seleziona un ricercatore III livello a tempo determinato per la sede emiliana del Centro di Zootecnia e Acquacoltura. Procedura per titoli e colloquio.
- Il CREA cerca un ricercatore per la sede di San Cesario sul Panaro
- Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Il CREA e il Centro di Zootecnia e Acquacoltura
- FAQ – Domande frequenti sul concorso
Il CREA cerca un ricercatore per la sede di San Cesario sul Panaro
Una nuova opportunità per chi opera nel mondo della ricerca applicata all'agricoltura e alla zootecnia. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato un bando di selezione pubblica per l'assunzione di un ricercatore di III livello presso la sede di San Cesario sul Panaro, in provincia di Modena. La selezione, identificata con il codice 1/RIC/MO/2026, è stata resa nota il 13 maggio 2026 e resterà aperta fino al 28 maggio 2026.
Si tratta di un contratto a tempo determinato e tempo pieno, inserito nell'ambito delle attività del CREA-ZA, il Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, una delle strutture più rilevanti del panorama scientifico italiano nel settore delle produzioni animali. La procedura selettiva si svolgerà per titoli e colloquio, formula ormai consolidata per il reclutamento di personale ricercatore negli enti pubblici di ricerca.
Il bando arriva in un momento in cui il sistema della ricerca pubblica italiana sta attraversando una fase di rinnovamento, con nuove immissioni di personale qualificato legate anche agli investimenti previsti dal PNRR e dalla programmazione europea per l'innovazione agroalimentare.
Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Struttura di riferimento: CREA-ZA – Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura
- Sede di lavoro: San Cesario sul Panaro (MO), Emilia-Romagna
- Figura ricercata: Ricercatore – III livello professionale
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: Tempo determinato, tempo pieno
- Modalità di selezione: Per titoli e colloquio
- Codice concorso: 1/RIC/MO/2026
- Data di pubblicazione: 13 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 28 maggio 2026
- Settore: Agricoltura e foreste
Il III livello professionale nel sistema di inquadramento degli enti pubblici di ricerca corrisponde al profilo di Ricercatore, figura che svolge attività di ricerca scientifica con autonomia operativa e responsabilità nella conduzione di progetti e nella produzione di risultati pubblicabili. Si tratta di un ruolo che richiede competenze specialistiche elevate e, generalmente, un titolo di studio post-laurea.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando ufficiale, consultabile sul sito del CREA, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalla tipologia di selezione e dal profilo professionale ricercato, i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea magistrale (o titolo equivalente) in discipline coerenti con il settore della zootecnia, delle scienze agrarie, delle scienze biologiche o ambiti affini
- Dottorato di ricerca o titolo equipollente, requisito generalmente richiesto per l'accesso al III livello negli enti di ricerca vigilati dal Ministero dell'Agricoltura
- Esperienza documentabile in attività di ricerca scientifica, attestata da pubblicazioni, partecipazione a progetti, periodi di formazione presso istituzioni qualificate
- Requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative)
È fondamentale consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti specifici, titoli preferenziali e criteri di valutazione adottati dalla commissione esaminatrice. Il colloquio, in particolare, verterà con ogni probabilità su tematiche legate alla ricerca zootecnica e alle competenze tecnico-scientifiche del candidato.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 28 maggio 2026. I candidati interessati sono invitati a consultare il bando integrale e le istruzioni operative pubblicate sul portale istituzionale del CREA.
Passaggi da seguire:
- Accedere al sito ufficiale del CREA all'indirizzo https://crea.gov.it
- Individuare la sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche
- Cercare il bando con codice 1/RIC/MO/2026
- Scaricare il bando integrale e leggere attentamente tutte le disposizioni
- Compilare la domanda secondo le modalità indicate (con ogni probabilità tramite procedura telematica)
- Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, titoli di studio, eventuali attestazioni
- Inviare la candidatura entro la data di scadenza
La finestra temporale per candidarsi è piuttosto stretta — appena quindici giorni dalla pubblicazione — il che impone ai potenziali interessati di attivarsi rapidamente. Un ritardo nella presentazione della domanda comporta l'esclusione automatica dalla procedura, senza possibilità di sanatoria.
Il CREA e il Centro di Zootecnia e Acquacoltura
Il CREA è il principale ente italiano di ricerca dedicato alle filiere agroalimentari. Vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, opera attraverso dodici centri di ricerca distribuiti su tutto il territorio nazionale, con oltre quaranta sedi operative.
Il CREA-ZA (Zootecnia e Acquacoltura) si occupa specificamente di ricerca nel campo delle produzioni animali: genetica e miglioramento delle razze, nutrizione animale, benessere degli animali da allevamento, sostenibilità delle produzioni zootecniche, acquacoltura. La sede di San Cesario sul Panaro, nel cuore dell'Emilia-Romagna — regione che rappresenta uno dei poli più importanti d'Europa per la zootecnia e l'industria agroalimentare — è storicamente un punto di riferimento per la ricerca sulle razze bovine da latte e sulla qualità delle produzioni tipiche del territorio.
Lavorare al CREA-ZA significa inserirsi in un contesto scientifico di rilievo, con possibilità di collaborazione con università, centri di ricerca internazionali e imprese del settore agroalimentare.
FAQ – Domande frequenti sul concorso
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere inviata entro il 28 maggio 2026. Si raccomanda di non attendere l'ultimo giorno utile, soprattutto se la procedura è telematica: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono motivo di proroga.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il posto messo a bando prevede un contratto a tempo determinato e a tempo pieno. L'inquadramento è al III livello professionale del CCNL degli enti pubblici di ricerca, corrispondente al profilo di Ricercatore. La durata specifica del contratto è indicata nel bando integrale.
Come si svolge la selezione?
La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato (titoli di studio, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali e di ricerca) e un colloquio orale, nel quale la commissione esaminatrice verificherà le competenze tecnico-scientifiche e la coerenza del profilo con le attività di ricerca previste dal bando.
Dove si trova la sede di lavoro?
San Cesario sul Panaro è un comune della provincia di Modena, in Emilia-Romagna. La sede del CREA-ZA si trova in una posizione strategica, ben collegata con i principali centri urbani della regione (Modena, Bologna) e inserita in un territorio a forte vocazione agroalimentare.
Dove posso trovare il bando integrale?
Il testo completo del bando, con tutti i requisiti, le modalità di partecipazione e i criteri di valutazione, è pubblicato sul sito ufficiale del CREA: https://crea.gov.it. È consigliabile consultare anche la sezione Amministrazione trasparente e la Gazzetta Ufficiale per eventuali avvisi integrativi o rettifiche.