CREA, concorso per ricercatore in Genomica e Bioinformatica: un posto a Fiorenzuola d'Arda per il progetto AGRIVITA
Selezione pubblica per titoli e colloquio al Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica del CREA. Contratto a tempo determinato di 11 mesi: domande entro l'8 maggio 2026
- Il CREA cerca un ricercatore per il progetto AGRIVITA
- Dettagli del bando: sede, contratto e codice di riferimento
- Le attività previste: cosa farà il ricercatore selezionato
- Requisiti e competenze richieste
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA cerca un ricercatore per il progetto AGRIVITA
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA), il più importante ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, ha pubblicato un nuovo bando di selezione pubblica per l'assunzione di un ricercatore presso il Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica con sede a Fiorenzuola d'Arda, in provincia di Piacenza.
La posizione è legata al progetto AGRIVITA (CUP: C83C23000650006), un'iniziativa che si inserisce nel solco delle attività di ricerca avanzata condotte dal CREA nel campo della genomica applicata all'agricoltura. Un ambito che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più strategico: comprendere le basi genetiche della risposta delle colture agli stress ambientali — siano essi biotici o abiotici — è ormai considerato uno dei pilastri della ricerca agronomica di frontiera.
Il bando, pubblicato il 28 aprile 2026, prevede una finestra temporale piuttosto stretta per la presentazione delle candidature. Chi è interessato dovrà muoversi rapidamente.
Dettagli del bando: sede, contratto e codice di riferimento
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Codice bando: GB-03/2026-RIC
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Centro di afferenza: CREA Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica (CREA-GB)
- Sede di lavoro: Fiorenzuola d'Arda (PC), Emilia-Romagna
- Profilo professionale: Ricercatore – Livello III
- Tipo di contratto: Tempo determinato, tempo pieno
- Durata: 11 mesi
- Posti disponibili: 1
- Progetto di riferimento: AGRIVITA (CUP: C83C23000650006)
- Modalità di selezione: Per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 28 aprile 2026
- Scadenza per le domande: 8 maggio 2026
Il profilo di Livello III nel sistema di inquadramento del CREA corrisponde alla figura del ricercatore, con funzioni che richiedono autonomia scientifica e capacità di condurre attività sperimentali in modo indipendente, pur nell'ambito di un progetto strutturato.
Le attività previste: cosa farà il ricercatore selezionato {#le-attività-previste-cosa-farà-il-ricercatore-selezionato}
Il candidato che supererà la selezione sarà chiamato a operare su un ventaglio di attività che spazia dall'analisi computazionale alla produzione di documentazione scientifica. Nel dettaglio, stando a quanto emerge dal bando, le mansioni principali saranno:
- Analisi di dati da sequenziamento ad alta processività (high-throughput sequencing), una delle tecnologie cardine della genomica moderna
- Sviluppo di mappe genetiche e conduzione di studi di associazione (GWAS e simili) finalizzati a identificare le basi genetiche della risposta delle piante a stress biotici e abiotici
- Sviluppo di modelli per la predizione genomica e applicazioni di landscape genomics, discipline che integrano dati genetici e ambientali per comprendere l'adattamento delle specie vegetali
- Programmazione in R e/o Python per l'implementazione delle analisi
- Predisposizione di report tecnici e scientifici, gestione della documentazione di progetto e dei relativi dataset sperimentali
Si tratta, in sostanza, di un ruolo che richiede una solida formazione bioinformatica unita a competenze specifiche in genetica quantitativa. Non un profilo generico, dunque, ma una figura altamente specializzata.
Requisiti e competenze richieste
Il bando elenca in modo puntuale le competenze che il candidato ideale dovrà possedere. Oltre ai requisiti generali previsti per l'accesso all'impiego presso gli enti pubblici di ricerca italiani, vengono richieste le seguenti competenze specifiche:
- Conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione tra R e Python, abbinata a solide basi di genetica quantitativa
- Capacità di elaborazione, analisi statistica e interpretazione dei dati sperimentali
- Esperienza nella stesura di report tecnici e scientifici relativi ad attività sperimentali e ai risultati ottenuti
- Capacità di fornire supporto alla documentazione tecnico-scientifica di progetto, inclusa la preparazione di relazioni periodiche e materiali per attività di rendicontazione e divulgazione scientifica
Per quanto riguarda il titolo di studio, trattandosi di un profilo da ricercatore Livello III, è ragionevole attendersi che sia richiesta almeno una laurea magistrale (o equivalente) in discipline affini — bioinformatica, biotecnologie, scienze agrarie, biologia, genetica — oltre, verosimilmente, al dottorato di ricerca o a un titolo equivalente. Si raccomanda in ogni caso la consultazione integrale del bando ufficiale per verificare tutti i requisiti formali di ammissione.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente attraverso il portale dedicato ai concorsi del CREA, raggiungibile al seguente indirizzo:
👉 https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi
Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 23:59 dell'8 maggio 2026. Considerata la brevità della finestra temporale — appena dieci giorni dalla pubblicazione — è fondamentale non rimandare.
Prima di procedere con la compilazione della domanda, si consiglia di:
- Leggere attentamente il bando integrale disponibile sulla piattaforma
- Preparare in anticipo tutta la documentazione richiesta (titoli di studio, pubblicazioni, curriculum vitae, eventuali attestazioni)
- Verificare il corretto funzionamento delle credenziali di accesso al portale (SPID, CIE o altre modalità previste)
La selezione avverrà in due fasi: una valutazione dei titoli e un colloquio, secondo le modalità che saranno specificate nel bando completo.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La scadenza è fissata all'8 maggio 2026, ore 23:59. Il bando è stato pubblicato il 28 aprile 2026, quindi i candidati hanno a disposizione poco più di una settimana. È consigliabile non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati alla piattaforma.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è il CREA Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica situato a Fiorenzuola d'Arda, in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna). Si tratta di uno dei centri di eccellenza del CREA per le attività di ricerca genomica applicata al settore agroalimentare.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto proposto è a tempo determinato con durata di 11 mesi e impegno a tempo pieno. L'inquadramento è quello di ricercatore Livello III secondo il contratto collettivo degli enti pubblici di ricerca.
Quali competenze informatiche sono indispensabili?
Il bando richiede esplicitamente la conoscenza di almeno un linguaggio di programmazione tra R e Python. Queste competenze sono funzionali allo sviluppo di modelli di predizione genomica, all'analisi statistica dei dati e alle applicazioni di landscape genomics. Chi possiede familiarità con entrambi i linguaggi avrà presumibilmente un vantaggio competitivo in fase di valutazione.
Come si articola la procedura di selezione?
La selezione si svolge per titoli e colloquio. Nella prima fase vengono valutati i titoli accademici, le pubblicazioni scientifiche e le esperienze professionali del candidato. Successivamente, i candidati ammessi sostengono un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche e scientifiche specifiche richieste dal progetto AGRIVITA. Per i dettagli sui punteggi e sui criteri di valutazione, si rimanda al testo integrale del bando pubblicato sul portale concorsi del CREA.