CREA, concorso per operatore tecnico al Laboratorio di Gelsibachicoltura di Padova: bando aperto fino al 19 maggio
Il Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente cerca una figura di VIII livello per i progetti "MORUS UP" e "SERICARE". Contratto a tempo determinato di 12 mesi, selezione per titoli e colloquio.
- Il CREA cerca un operatore tecnico per la sericoltura
- Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
- I progetti MORUS UP e SERICARE
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA cerca un operatore tecnico per la sericoltura
Una posizione di nicchia, legata a un settore che affonda le radici nella storia agricola italiana e che oggi torna d'attualità sotto la spinta della ricerca scientifica e della bioeconomia. Il CREA – Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente ha pubblicato un bando di selezione pubblica (codice AA_07/2026) per l'assunzione di un operatore tecnico (OPTEC) di VIII livello presso il Laboratorio di Gelsibachicoltura di Padova.
Il contratto proposto è a tempo determinato e pieno, con una durata di 12 mesi. La figura selezionata sarà impiegata nell'ambito dei progetti di ricerca denominati "MORUS UP" e "SERICARE", due iniziative che si collocano nel solco della valorizzazione della gelsicoltura e della bachicoltura — discipline che, nel panorama europeo, vedono l'Italia mantenere un ruolo storico e un patrimonio genetico di assoluto rilievo.
Il bando è stato pubblicato il 4 maggio 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 19 maggio 2026. Restano dunque pochi giorni per chi intende candidarsi.
Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Centro di riferimento: CREA-AA – Centro di ricerca Agricoltura e Ambiente
- Codice bando: AA_07/2026
- Figura ricercata: Operatore tecnico (OPTEC), VIII livello
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
- Durata: 12 mesi
- Sede di lavoro: Laboratorio di Gelsibachicoltura, Via Eulero n. 6a, Padova (struttura afferente alla Sede CREA di Bologna)
- Settore: Agricoltura e foreste
- Data di pubblicazione: 4 maggio 2026
- Scadenza domande: 19 maggio 2026, ore 23:59
La collocazione della sede operativa a Padova, pur con afferenza amministrativa a Bologna, è un dettaglio che i candidati devono tenere ben presente: l'attività lavorativa quotidiana si svolgerà nel capoluogo veneto, all'interno di un laboratorio specializzato con una tradizione consolidata nella ricerca sulla seta e sul baco.
I progetti MORUS UP e SERICARE
La posizione è finanziata nell'ambito di due progetti di ricerca che meritano un approfondimento, perché inquadrano il contesto scientifico in cui l'operatore tecnico sarà chiamato a operare.
MORUS UP — il nome richiama il genere Morus, quello del gelso — è un progetto focalizzato sulla valorizzazione e il miglioramento delle risorse genetiche del gelso, pianta che per secoli ha rappresentato la base dell'industria serica italiana. L'obiettivo è aggiornare le conoscenze su questa coltura e individuare nuove applicazioni, dalla produzione di biomassa alla nutraceutica.
SERICARE, dal canto suo, si concentra sulla filiera della seta in una prospettiva contemporanea, esplorando le potenzialità della bachicoltura non solo come attività tradizionale ma come componente di una bioeconomia circolare. La seta, del resto, è un biomateriale con applicazioni che spaziano dal tessile alla medicina rigenerativa.
Il Laboratorio di Gelsibachicoltura di Padova è uno dei pochi centri in Europa a mantenere competenze attive su questi temi, custodendo collezioni di germoplasma di gelso e ceppi di baco da seta (Bombyx mori) di grande valore scientifico.
Requisiti richiesti
Il bando si rivolge a candidati per un profilo di VIII livello, che nel sistema di inquadramento del CREA corrisponde alla figura dell'operatore tecnico. Stando a quanto previsto per questa tipologia di ruoli, i requisiti generalmente richiesti includono:
- Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media) o, in alternativa, titoli superiori coerenti con il profilo
- Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure le altre condizioni previste dalla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni previste
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
Trattandosi di un ruolo operativo in laboratorio, è ragionevole attendersi che vengano valutate positivamente eventuali esperienze pregresse in ambito agricolo, di laboratorio o specificamente legate alla gelsicoltura e alla bachicoltura. Il bando integrale, consultabile sul sito del CREA, dettaglia in modo puntuale tutti i requisiti di ammissione e i criteri di valutazione.
Nota importante: si raccomanda ai candidati di verificare con attenzione i requisiti specifici direttamente sul testo ufficiale del bando, poiché le informazioni qui riportate hanno carattere indicativo.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul portale istituzionale del CREA. Per accedere a tutti i documenti e presentare la domanda, è necessario consultare la pagina dedicata:
👉 Bando AA_07/2026 – Pagina ufficiale CREA
I passaggi fondamentali per la candidatura sono:
- Scaricare il bando integrale dalla pagina ufficiale e leggerlo con attenzione
- Verificare il possesso di tutti i requisiti di ammissione indicati nel testo
- Compilare la domanda di partecipazione secondo le modalità specificate (generalmente via PEC o tramite il portale dedicato)
- Allegare la documentazione richiesta: curriculum vitae, copia del documento di identità, eventuali titoli e certificazioni
- Inviare entro e non oltre il 19 maggio 2026
Il rispetto della scadenza è tassativo: le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione.
Procedura di selezione: titoli e colloquio
La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio, come indicato nella tipologia del bando. Questo significa che la commissione esaminatrice procederà in due fasi:
- Valutazione dei titoli: verranno esaminati il percorso formativo, le esperienze professionali e ogni altro titolo pertinente presentato dal candidato. A ciascun elemento sarà attribuito un punteggio secondo i criteri stabiliti dal bando.
- Colloquio: i candidati ammessi sosterranno un colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza delle tematiche legate alla posizione e l'idoneità complessiva al ruolo.
La graduatoria finale sarà determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due fasi. Le date e le modalità del colloquio verranno comunicate ai candidati ammessi attraverso i canali indicati nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 19 maggio 2026, ore 23:59. Il bando è stato pubblicato il 4 maggio 2026, quindi il periodo utile per candidarsi è di circa due settimane. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'invio.
Dove si trova la sede di lavoro?
L'attività lavorativa si svolgerà presso il Laboratorio di Gelsibachicoltura del CREA, situato in Via Eulero n. 6a, Padova. Sebbene la struttura afferisca amministrativamente alla Sede CREA di Bologna, la presenza fisica del lavoratore è richiesta a Padova. Chi proviene da altre città dovrà quindi organizzarsi di conseguenza.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto è a tempo determinato con durata di 12 mesi e prevede un impegno a tempo pieno. L'inquadramento è al VIII livello del CCNL di riferimento per il personale del CREA, corrispondente al profilo di operatore tecnico.
Serve una laurea per partecipare?
Per il profilo di operatore tecnico di VIII livello, il requisito minimo di titolo di studio è generalmente il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media). Tuttavia, il possesso di titoli di studio superiori — diploma di scuola superiore o laurea, specie se in ambito agrario o scientifico — può costituire un elemento di valutazione positiva nella fase di esame dei titoli. Si invita in ogni caso a consultare il bando ufficiale per conferma.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede due momenti distinti: una valutazione dei titoli presentati dal candidato e un colloquio orale. Non è prevista una prova scritta. La commissione attribuirà un punteggio a ciascuna fase e la graduatoria finale risulterà dalla somma complessiva. Le convocazioni per il colloquio saranno pubblicate secondo le modalità indicate nel bando.