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Aperto 23 giorni rimasti Cod. AA_05/2026

CREA Bologna, concorso per 4 ricercatori in agricoltura e ambiente: bando aperto fino al 25 maggio

Il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente seleziona quattro ricercatori di III livello a tempo determinato per progetti di ricerca internazionali. Contratti di 12 mesi con sede a Bologna.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 23 aprile 2026

Il CREA cerca ricercatori per sette progetti strategici

Quattro posizioni da ricercatore nel cuore della ricerca agraria italiana. Il CREA-AA, Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria, ha pubblicato un bando di selezione pubblica per l'assunzione di 4 ricercatori di III livello a tempo determinato e pieno, con contratti della durata di 12 mesi. La sede di lavoro è Bologna, in Emilia-Romagna.

Il bando, identificato con il codice AA_05/2026, è stato pubblicato il 23 aprile 2026 e resterà aperto fino al 25 maggio 2026. Le posizioni sono legate a un ventaglio articolato di progetti di ricerca — ben sette — che spaziano dall'agricoltura di precisione alla sostenibilità ambientale, confermando il ruolo del CREA come principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari e forestali.

Stando a quanto emerge dal bando, si tratta di un'opportunità significativa per ricercatori con competenze nel settore agricolo e ambientale che vogliano inserirsi in un contesto di ricerca applicata di livello nazionale e internazionale.

Dettagli del bando: posti, sede e durata dei contratti

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Centro di riferimento: CREA-AA – Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente
  • Codice bando: AA_05/2026
  • Figura professionale: Ricercatore III livello
  • Numero di posti: 4
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, tempo pieno
  • Durata: 12 mesi
  • Sede di lavoro: Bologna (Emilia-Romagna)
  • Data di pubblicazione: 23 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 25 maggio 2026
  • Tipo di selezione: per titoli e colloquio

Il III livello professionale nel sistema di inquadramento degli enti pubblici di ricerca corrisponde alla figura del ricercatore, un profilo che richiede competenze scientifiche consolidate e, di norma, il possesso del titolo di dottore di ricerca o di un'esperienza equivalente nel settore di riferimento.

I sette progetti di ricerca coinvolti

Un elemento che rende particolarmente interessante questa selezione è la pluralità di progetti a cui i ricercatori selezionati saranno destinati. I programmi coinvolti sono:

  • Ecsperiment
  • Biscuit
  • Diacox
  • Sofia
  • Medea
  • Spacing
  • Frui.it

Sette denominazioni che rimandano a filoni di ricerca diversificati nell'ambito dell'agricoltura e dell'ambiente. Il CREA-AA di Bologna è storicamente impegnato in tematiche come la protezione delle colture, l'entomologia agraria, la fitopatologia, l'ecologia del suolo e la gestione sostenibile degli agroecosistemi. I progetti elencati nel bando si inseriscono verosimilmente in queste aree, con possibili connessioni a programmi di finanziamento europei e nazionali.

Per conoscere nel dettaglio le attività previste da ciascun progetto e l'assegnazione specifica dei quattro posti, è necessario consultare il testo integrale del bando disponibile sul sito ufficiale del CREA.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando si rivolge a professionisti del settore agricolo e ambientale con un profilo scientifico adeguato al III livello professionale degli enti di ricerca vigilati dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

Sebbene i requisiti specifici siano dettagliati nel testo integrale del bando, per posizioni analoghe il CREA richiede generalmente:

  • Laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline agrarie, biologiche, ambientali, forestali, chimiche o affini
  • Dottorato di ricerca o titolo equivalente nel settore di pertinenza, oppure esperienza documentata in attività di ricerca
  • Competenze specifiche coerenti con i temi dei progetti indicati nel bando
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero le condizioni previste dalla normativa vigente per i cittadini extracomunitari
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Assenza di cause di incompatibilità o di esclusione previste dalla legge

È fondamentale verificare con attenzione tutti i requisiti consultando il bando ufficiale, poiché eventuali carenze documentali o il mancato possesso dei titoli richiesti comportano l'esclusione dalla procedura.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una procedura per titoli e colloquio, come previsto dalla normativa che regola il reclutamento negli enti pubblici di ricerca. Due fasi, dunque.

Nella valutazione dei titoli, la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio basato sul curriculum scientifico e professionale del candidato: pubblicazioni, esperienze di ricerca, partecipazione a progetti, titoli accademici e qualsiasi altro elemento rilevante per il profilo richiesto.

Il colloquio servirà ad accertare le competenze tecniche e scientifiche dei candidati in relazione ai temi dei progetti di ricerca, nonché la capacità di inserirsi operativamente nelle attività previste. Non è escluso che venga verificata anche la conoscenza di lingue straniere, in particolare l'inglese, considerata la dimensione spesso internazionale dei progetti del CREA.

Le date, le modalità e la sede del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nel bando.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 25 maggio 2026, seguendo le indicazioni contenute nel bando ufficiale.

Per accedere al testo integrale del bando e alla procedura di candidatura:

👉 Consulta il bando sul sito ufficiale del CREA

Sul portale del CREA è possibile scaricare il bando completo, gli allegati e i moduli necessari per la presentazione della domanda. Si raccomanda di:

  • Leggere attentamente ogni articolo del bando prima di procedere
  • Preparare tutta la documentazione richiesta (curriculum, elenco pubblicazioni, copia dei titoli)
  • Rispettare scrupolosamente le modalità di invio indicate (PEC, piattaforma online o altra modalità specificata)
  • Non attendere l'ultimo giorno utile per l'invio, onde evitare problemi tecnici

Il mancato rispetto della scadenza o delle modalità di trasmissione comporta l'irricevibilità della candidatura.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La scadenza è fissata al 25 maggio 2026 alle ore 23:59. Tutte le candidature pervenute oltre questo termine non saranno prese in considerazione. È consigliabile procedere con l'invio con alcuni giorni di anticipo, soprattutto se la trasmissione avviene tramite PEC o piattaforma digitale, per evitare disguidi tecnici dell'ultimo momento.

Quanti posti sono disponibili e dove si svolgerà l'attività?

I posti messi a bando sono 4, tutti con sede a Bologna, presso il Centro di Ricerca Agricoltura e Ambiente (CREA-AA). I contratti hanno una durata di 12 mesi a tempo pieno. L'assegnazione dei ricercatori ai singoli progetti (Ecsperiment, Biscuit, Diacox, Sofia, Medea, Spacing, Frui.it) sarà specificata nel bando integrale.

Come si svolge la selezione?

La procedura selettiva è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dal candidato e un colloquio orale. La commissione esaminatrice valuta il profilo scientifico complessivo — pubblicazioni, esperienze di ricerca, dottorato, partecipazione a progetti — e durante il colloquio verifica le competenze specifiche in relazione ai temi dei progetti di ricerca indicati nel bando.

Serve il dottorato di ricerca per partecipare?

Per le posizioni di ricercatore III livello negli enti pubblici di ricerca, il dottorato di ricerca è generalmente un requisito preferenziale o obbligatorio. Tuttavia, le condizioni precise possono variare da bando a bando: in alcuni casi è ammessa un'esperienza di ricerca equivalente documentata. La verifica puntuale dei requisiti nel testo ufficiale del bando è indispensabile.

Possono candidarsi cittadini stranieri?

Sì, in linea con la normativa vigente, possono candidarsi i cittadini dell'Unione Europea e, a determinate condizioni, anche i cittadini extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno e dei requisiti previsti. Il bando specifica nel dettaglio le categorie ammesse e le eventuali equipollenze dei titoli di studio conseguiti all'estero.