Loading...
Aperto 6 giorni rimasti Cod. CTER_OFA_ACI_INTECBIO

CREA Acireale, concorso per Collaboratore Tecnico: 1 posto a tempo determinato nel progetto INTEC-BIO

Selezione pubblica per titoli e colloquio presso il Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura. Domande entro l'11 maggio 2026.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Sicilia, Catania Pubblicato il 30 aprile 2026

Il CREA cerca un Collaboratore Tecnico per l'agricoltura biologica

Un posto, un contratto a tempo determinato, una sede nel cuore della Sicilia orientale. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) ha pubblicato un bando di selezione pubblica per l'assunzione di un Collaboratore Tecnico di livello VI presso il proprio Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura con sede ad Acireale, in provincia di Catania.

La figura selezionata sarà impiegata nell'ambito del progetto INTEC-BIO, acronimo di "INdirizzo TEcnico-scientifico, supporto e Co-innovazione per i mezzi tecnici autorizzati in agricoltura BIOlogica". Un'iniziativa che si inserisce nel solco delle politiche europee e nazionali a sostegno della transizione verso modelli agricoli più sostenibili, tema che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente anche nel dibattito istituzionale italiano.

Il bando è stato pubblicato il 30 aprile 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata all'11 maggio 2026. Tempi stretti, dunque, per chi intende cogliere questa opportunità.

Il progetto INTEC-BIO: contesto e finalità {#il-progetto-intec-bio-contesto-e-finalità}

Il progetto INTEC-BIO (CUP: J83D25000250001) si occupa di fornire un indirizzo tecnico-scientifico e supporto alla co-innovazione per i mezzi tecnici autorizzati in agricoltura biologica. Si tratta di un ambito strategico: il settore bio italiano, tra i più rilevanti in Europa per superficie coltivata e numero di operatori, necessita di un costante aggiornamento degli strumenti e delle conoscenze a disposizione degli agricoltori.

Il CREA, principale ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, svolge in questo contesto un ruolo cardine. Il Centro di Acireale, in particolare, vanta una lunga tradizione nella ricerca sulle colture mediterranee — olivo, agrumi, fruttiferi — e rappresenta un punto di riferimento per l'innovazione agricola nel Mezzogiorno.

La risorsa selezionata contribuirà dunque a un progetto che punta a colmare il divario tra ricerca scientifica e pratica agricola, facilitando l'adozione di mezzi tecnici conformi alla normativa sul biologico.

Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
  • Codice selezione: CTER_OFA_ACI_INTECBIO
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico, Livello VI
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato, full time
  • Durata: 26 mesi e 15 giorni
  • Sede di lavoro: CREA Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura — Acireale (CT), Sicilia
  • Progetto di riferimento: INTEC-BIO
  • Ob.Fu: 1.10.04.29.00
  • CUP: J83D25000250001
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 30 aprile 2026
  • Scadenza domande: 11 maggio 2026

Il contratto, della durata di poco più di due anni, è legato alla tempistica del progetto INTEC-BIO. Il livello VI del CCNL degli enti pubblici di ricerca colloca la posizione in un'area tecnico-operativa, con mansioni di supporto qualificato alle attività di ricerca.

Requisiti richiesti

Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione sintetica, ma stando al profilo di Collaboratore Tecnico di livello VI presso il CREA e alla normativa vigente per gli enti pubblici di ricerca, è ragionevole attendersi i seguenti criteri:

  • Titolo di studio: diploma di scuola secondaria superiore, preferibilmente in ambito agrario, tecnico o scientifico. Per il livello VI del comparto ricerca, il diploma rappresenta generalmente il titolo minimo richiesto, sebbene titoli superiori possano costituire elemento di valutazione.
  • Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure di Paesi terzi con regolare permesso di soggiorno secondo le norme vigenti.
  • Idoneità fisica: all'esercizio delle funzioni previste dal profilo.
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Assenza di condanne penali incompatibili con l'assunzione presso la pubblica amministrazione.

È fondamentale consultare il testo integrale del bando sulla piattaforma ufficiale del CREA per verificare eventuali requisiti specifici legati al progetto INTEC-BIO, come competenze particolari in agricoltura biologica, esperienza in laboratorio o conoscenza di tecniche agronomiche dedicate.

Come candidarsi

La candidatura deve essere presentata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica dedicata ai concorsi del CREA, accessibile al seguente indirizzo:

👉 https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi

Per completare la procedura sarà necessario:

  1. Accedere alla piattaforma utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS, come previsto dalle disposizioni in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione.
  2. Individuare il bando cercando il codice CTER_OFA_ACI_INTECBIO o navigando tra le selezioni attive.
  3. Compilare la domanda online, inserendo i dati anagrafici, il titolo di studio, le esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta.
  4. Allegare la documentazione prevista dal bando: curriculum vitae, copia del documento di identità, eventuali pubblicazioni o attestati utili alla valutazione dei titoli.
  5. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 dell'11 maggio 2026.

Attenzione ai tempi: tra la pubblicazione e la scadenza intercorrono appena undici giorni. Chi fosse interessato farebbe bene a preparare la documentazione con anticipo e a verificare il corretto funzionamento delle proprie credenziali digitali.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articola in due fasi:

  • Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio sulla base del percorso formativo e delle esperienze professionali documentate dal candidato. Titoli di studio superiori al minimo richiesto, pubblicazioni scientifiche, esperienze lavorative nel settore dell'agricoltura biologica o presso enti di ricerca potranno fare la differenza.

  • Colloquio: i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza delle tematiche oggetto del progetto INTEC-BIO e l'attitudine a svolgere le mansioni previste dal profilo. Non è escluso che vengano verificate anche competenze trasversali, come la capacità di lavorare in team o la familiarità con strumenti informatici e di laboratorio.

Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate attraverso la piattaforma concorsi del CREA e, presumibilmente, tramite comunicazione diretta ai candidati ammessi.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 23:59 dell'11 maggio 2026. La candidatura va presentata esclusivamente in via telematica attraverso il portale concorsi.crea.gov.it. Non saranno accettate domande inviate con modalità diverse o oltre il termine indicato.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è il CREA Centro di Ricerca Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura di Acireale, in provincia di Catania (Sicilia). Si tratta di una delle strutture storiche del CREA, specializzata nella ricerca sulle colture tipiche dell'area mediterranea.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il contratto è a tempo determinato, con impegno full time, per una durata di 26 mesi e 15 giorni. Il livello retributivo è il VI del CCNL Enti Pubblici di Ricerca, corrispondente al profilo di Collaboratore Tecnico. La durata è strettamente legata al cronoprogramma del progetto INTEC-BIO.

Serve la laurea per partecipare?

Per il profilo di Collaboratore Tecnico di livello VI, il requisito minimo di accesso è generalmente il diploma di scuola secondaria superiore. Tuttavia, il possesso di una laurea — in particolare in discipline agrarie, biologiche o ambientali — può rappresentare un titolo valutabile positivamente in sede di selezione. Si raccomanda in ogni caso di consultare il bando integrale per conferma.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede una valutazione per titoli seguita da un colloquio. Nella prima fase la commissione esamina il curriculum del candidato e attribuisce un punteggio ai titoli di studio e alle esperienze professionali. Nella seconda fase si svolge un colloquio tecnico-motivazionale. Le comunicazioni relative al calendario delle prove saranno pubblicate sulla piattaforma ufficiale del CREA dedicata ai concorsi.