CREA, 3 borse di studio in Genomica e Bioinformatica a Roma: selezione pubblica per il progetto TEA4IT
Il Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica del CREA cerca tre borsisti per lo studio del metabolismo secondario e della risposta a stress abiotici. Domande entro il 10 aprile 2026.
- Il CREA apre la selezione per tre borse di studio a Roma
- Il progetto TEA4IT: contesto scientifico e finalità
- Dettagli del bando: posti, durata, sede e codice
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
Il CREA apre la selezione per tre borse di studio a Roma
Tre borse di studio della durata di dodici mesi ciascuna, destinate a chi intende lavorare alla frontiera tra genomica vegetale e risposta agli stress ambientali. È quanto mette in palio il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) con il bando GB-01/2026-BS, pubblicato il 31 marzo 2026 e aperto fino al 10 aprile 2026.
La sede operativa è il CREA Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica di Roma, struttura che negli ultimi anni si è affermata come polo di riferimento nazionale per le scienze omiche applicate al settore agroalimentare. La selezione — per titoli e colloquio — si inserisce nell'ambito di due sotto-progetti del programma TEA4IT, acronimo che richiama le Tecnologie di Evoluzione Assistita applicate al contesto italiano, un filone di ricerca che ha acquisito rinnovata centralità dopo le recenti aperture normative europee sulle nuove tecniche genomiche (NGT).
Il progetto TEA4IT: contesto scientifico e finalità {#il-progetto-tea4it-contesto-scientifico-e-finalità}
La tematica di ricerca al centro delle tre borse è lo studio del metabolismo secondario e della risposta a stress abiotici. In termini più concreti, si tratta di indagare i meccanismi molecolari attraverso cui le piante producono composti — flavonoidi, alcaloidi, terpeni — e attivano difese quando sono sottoposte a siccità, salinità, temperature estreme o carenze nutrizionali.
Un ambito tutt'altro che accademico. Con i cambiamenti climatici che stanno ridisegnando la mappa delle coltivazioni mediterranee, comprendere come le specie agrarie reagiscono allo stress è una priorità strategica per l'agricoltura italiana. I due sotto-progetti coinvolti — TEA4IT_SOL e TEA4IT_FUND — afferiscono rispettivamente ai codici CUP C53C25000760006 e C23C25001050006, segnale che si tratta di linee di finanziamento strutturate e tracciate, verosimilmente collegate a fondi nazionali o europei destinati all'innovazione in agricoltura.
Il CREA, ente vigilato dal Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, è il più grande ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, con oltre 5.000 dipendenti e una rete capillare di centri sul territorio. La sede romana di Genomica e Bioinformatica rappresenta il cuore delle attività di sequenziamento e analisi computazionale dell'ente.
Dettagli del bando: posti, durata, sede e codice
Ecco una sintesi dei dati essenziali:
- Codice bando: GB-01/2026-BS
- Ente banditore: Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA)
- Figura ricercata: Borsista
- Numero di posti: 3
- Durata: 12 mesi per ciascuna borsa
- Sede di lavoro: CREA Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica, Roma (Lazio)
- Settore: Agricoltura e foreste
- Tipo di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 31 marzo 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 10 aprile 2026, ore 23:59
- Sotto-progetti di riferimento: TEA4IT_SOL (OB.FU 1.02.02.77.00 – CUP C53C25000760006) e TEA4IT_FUND (OB/FU 1.99.02.30.00 – CUP C23C25001050006)
La finestra temporale per candidarsi è piuttosto stretta — appena dieci giorni dalla pubblicazione — il che rende essenziale muoversi rapidamente.
Requisiti richiesti
Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nella descrizione pubblica, ma sulla base della tipologia di selezione e della tematica di ricerca è possibile delineare il profilo atteso:
- Titolo di studio: per le borse di studio CREA è generalmente richiesta almeno una laurea magistrale (o equivalente) in discipline coerenti con la tematica — biologia, biotecnologie, scienze agrarie, chimica, biochimica, genetica, bioinformatica o ambiti affini.
- Competenze tematiche: conoscenze nel campo del metabolismo secondario delle piante, della fisiologia vegetale e delle risposte a stress abiotici rappresentano un vantaggio competitivo significativo.
- Competenze tecniche: familiarità con tecniche di biologia molecolare, analisi genomiche e strumenti bioinformatici è verosimilmente valutata in sede di colloquio.
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (o equiparati), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
Per i dettagli puntuali e vincolanti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile sulla piattaforma ufficiale del CREA.
Come candidarsi
La procedura di candidatura si svolge attraverso il portale dedicato ai concorsi del CREA. Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale ufficiale: https://concorsi.crea.gov.it/webapp/concorsi
- Individuare il bando con codice GB-01/2026-BS
- Scaricare e leggere integralmente il bando per verificare requisiti, documentazione richiesta e modalità di valutazione
- Compilare la domanda online seguendo le istruzioni fornite dal sistema, allegando i documenti richiesti (curriculum vitae, titoli di studio, eventuali pubblicazioni, ecc.)
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 10 aprile 2026
La selezione avverrà in due fasi: una valutazione dei titoli presentati e un colloquio con la commissione esaminatrice, il cui calendario sarà comunicato secondo le modalità indicate nel bando.
Un consiglio pratico: preparate con anticipo un curriculum dettagliato che metta in evidenza eventuali esperienze di laboratorio, pubblicazioni scientifiche e competenze specifiche nella tematica oggetto della borsa. Nei bandi per titoli e colloquio, la coerenza del profilo con il progetto di ricerca pesa spesso in modo determinante.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e quanto durano le borse?
La scadenza è fissata al 10 aprile 2026 alle ore 23:59. Ciascuna delle tre borse ha una durata di 12 mesi. Vista la brevità del periodo di apertura del bando — soli dieci giorni — è consigliabile preparare la documentazione il prima possibile e non attendere l'ultimo giorno per l'invio.
Dove si svolgerà l'attività di ricerca?
L'attività si svolgerà presso il CREA Centro di ricerca Genomica e Bioinformatica, con sede a Roma. Si tratta di una delle strutture più avanzate del CREA per le attività di sequenziamento del DNA, analisi bioinformatica e studio dei genomi vegetali.
Qual è la tematica di ricerca delle borse?
Le tre borse sono dedicate allo studio del metabolismo secondario e della risposta a stress abiotici nelle piante, nell'ambito dei sotto-progetti TEA4IT_SOL e TEA4IT_FUND. Si tratta di ricerca applicata alle tecnologie di evoluzione assistita, con ricadute dirette sulla capacità delle colture italiane di adattarsi ai cambiamenti climatici.
Come si articola la procedura di selezione?
La selezione è strutturata in due momenti: una valutazione dei titoli (curriculum, pubblicazioni, esperienze pregresse) e un colloquio davanti alla commissione esaminatrice. Il peso relativo delle due fasi è specificato nel testo integrale del bando, consultabile sul portale del CREA.
Posso candidarmi se ho conseguito la laurea all'estero?
In linea generale, i bandi CREA ammettono titoli di studio conseguiti all'estero purché riconosciuti come equivalenti ai corrispondenti titoli italiani. È necessario verificare nel bando le specifiche indicazioni sulla procedura di riconoscimento o equipollenza e, se richiesto, allegare la documentazione attestante la validità del titolo in Italia.
Per tutte le informazioni ufficiali e il testo completo del bando, si rimanda alla piattaforma del CREA: concorsi.crea.gov.it.