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Aperto 242 giorni rimasti Cod. AVVISO_INFORMATIVO_PROGRAMMAZIONE_LEGGE_68_99

CREA, 17 assunzioni per categorie protette e disabili nel 2026: ecco dove e come candidarsi

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura ha approvato la programmazione delle assunzioni obbligatorie ex legge 68/1999. Posti distribuiti in sette regioni italiane, dalle sedi di Roma a quelle di Bergamo e Salerno. Attenzione: le candidature vanno presentate ai Centri per l'Impiego, non al CREA.

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria Toscana, Lazio, Puglia, Emilia Romagna, Abruzzo, Lombardia, Campania Pubblicato il 28 aprile 2026

Il CREA apre 17 posizioni per il collocamento mirato

Diciassette posti di lavoro. Sette regioni coinvolte, da Nord a Sud. E una precisazione che vale più di tutto il resto: le candidature non vanno inviate al CREA, ma ai Centri per l'Impiego territorialmente competenti.

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste — ha reso nota la programmazione delle assunzioni per l'anno 2026 destinate alla copertura delle quote di riserva previste dalla legge n. 68/1999, la normativa cardine del collocamento mirato in Italia. Il provvedimento è stato formalizzato con il Decreto del Direttore Generale n. 0021430 del 27 marzo 2026.

Si tratta di un piano che interessa sia i lavoratori con disabilità (art. 1 della legge 68/1999) sia le categorie protette (art. 18), con procedure differenziate per provincia e modalità di reclutamento.

Cosa prevede la programmazione 2026

I numeri parlano chiaro: 14 posti sono riservati a persone con disabilità ai sensi dell'articolo 1 della legge 68/1999, mentre 3 posti sono destinati alle categorie protette di cui all'articolo 18 della stessa legge.

Le sedi di lavoro si distribuiscono in Toscana, Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lombardia e Campania, presso i diversi centri di ricerca del CREA sparsi sul territorio nazionale.

Due le modalità di reclutamento previste:

  • Avviamento numerico a selezione, gestito dai Centri per l'Impiego competenti
  • Scorrimento di graduatorie esistenti, relative al concorso con codice L68-07CAM-2024, limitatamente alla provincia di Roma

Tutti i posti disponibili provincia per provincia

Ecco il quadro completo delle posizioni programmate, suddivise per territorio:

Bari — 1 posto per categorie protette (art. 18), profilo Operatore Amministrativo (OA), sede CREA PB Bari. Procedura: avviamento numerico.

Bergamo — 2 posti per disabili (art. 1), profilo Operatore Tecnico (OT), sedi CREA CI Bergamo e CREA IT Treviglio. Procedura: avviamento numerico.

Bologna — 2 posti per disabili (art. 1), profili Operatore Tecnico (OT) e Operatore Amministrativo (OA), sedi CREA DC Bologna e CREA PB Bologna. Procedura: avviamento numerico.

Firenze — 1 posto per disabili (art. 1), profilo Operatore Amministrativo (OA), sede CREA AA (tra Impruneta e Scarperia). Procedura: avviamento numerico.

Milano — 1 posto per disabili (art. 1), profilo Operatore Amministrativo (OA), sede CREA PB Milano. Procedura: avviamento numerico.

Pescara — 1 posto per disabili (art. 1), profilo Operatore Amministrativo (OA), sede CREA PB Cepagatti. Procedura: avviamento numerico.

Roma — Situazione più articolata, con un totale di 7 posizioni così ripartite:

  • 4 posti per disabili (art. 1), profilo Collaboratore di Amministrazione (CAM), presso CREA AN e CREA IT Roma, coperti tramite scorrimento di 3 idonei del concorso L68-07CAM-2024
  • 1 posto per categorie protette (art. 18), profilo Collaboratore di Amministrazione (CAM), presso CREA AC Roma, coperto tramite scorrimento di 1 idoneo dello stesso concorso
  • 1 posto per categorie protette (art. 18), profilo Operatore Amministrativo (OA), presso CREA AC, tramite avviamento numerico

Salerno — 3 posti per disabili (art. 1), profili Operatore Amministrativo (2 OA) e Operatore Tecnico (1 OT), sede CREA DC Battipaglia. Procedura: avviamento numerico.

I profili professionali ricercati

Le figure professionali previste dalla programmazione rientrano nel CCNL Ricerca e si articolano in tre tipologie:

  • OA – Operatore Amministrativo: il profilo più richiesto, con posizioni aperte a Bari, Bologna, Firenze, Milano, Pescara, Roma e Salerno
  • OT – Operatore Tecnico: previsto a Bergamo, Bologna e Salerno
  • CAM – Collaboratore di Amministrazione: riservato alle posizioni romane coperte tramite scorrimento graduatorie

Si tratta di profili operativi, inquadrati nei livelli del comparto ricerca. Le mansioni specifiche dipenderanno dalla sede e dal centro di assegnazione.

Come candidarsi: la procedura corretta

Questo è il punto più delicato, e il CREA ci tiene a sottolinearlo con forza: le candidature non devono essere presentate all'ente, né attraverso il Portale inPA, né con altre modalità dirette.

La procedura di avviamento numerico a selezione è interamente gestita dai Centri per l'Impiego (CPI) delle province interessate, in conformità con quanto previsto dalla legge n. 68/1999 e dal D.P.R. n. 333/2000. Sono i CPI a:

  • Pubblicare gli avvisi pubblici di avviamento
  • Raccogliere le adesioni dei candidati iscritti nelle liste del collocamento mirato
  • Formare le graduatorie
  • Comunicare al CREA i nominativi dei lavoratori da avviare a selezione

Chi fosse interessato deve quindi:

  1. Verificare la propria iscrizione nelle liste del collocamento mirato (art. 1 o art. 18 della legge 68/1999) presso il Centro per l'Impiego della provincia di riferimento
  2. Monitorare gli avvisi pubblicati dal CPI competente per la provincia in cui si desidera lavorare
  3. Presentare adesione nei termini e con le modalità indicate dal Centro per l'Impiego

Per consultare l'avviso originale del CREA, è possibile visitare la pagina dedicata: bandi legge 68/99 del CREA.

Requisiti per partecipare

Stando alla normativa di riferimento, i requisiti fondamentali per accedere alle procedure di avviamento numerico sono:

  • Iscrizione nelle liste del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego della provincia interessata, ai sensi degli articoli 1 o 18 della legge 68/1999
  • Per i posti riservati ai disabili (art. 1): riconoscimento di invalidità civile con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, invalidità del lavoro superiore al 33%, cecità o sordità civile, invalidità di guerra o per servizio
  • Per i posti riservati alle categorie protette (art. 18): appartenenza a una delle categorie previste (orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio; profughi italiani rimpatriati; vittime del terrorismo e della criminalità organizzata)
  • Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica)

I requisiti specifici per ciascun profilo professionale saranno dettagliati negli avvisi pubblicati dai singoli Centri per l'Impiego.

Cosa sapere sullo scorrimento graduatorie a Roma

Una parte delle posizioni romane — 5 su 7, per la precisione — non seguirà la procedura di avviamento numerico. Il CREA ha previsto lo scorrimento della graduatoria del concorso codice L68-07CAM-2024, già espletato.

Nel dettaglio, verranno chiamati 3 idonei per coprire 4 posti di Collaboratore di Amministrazione destinati a disabili (art. 1) e 1 idoneo per un posto di Collaboratore di Amministrazione riservato a categorie protette (art. 18). Questa procedura non richiede nuove candidature: i soggetti interessati sono già individuati nella graduatoria esistente.

Solo 1 posto a Roma — un Operatore Amministrativo per categorie protette presso il CREA AC — seguirà la via dell'avviamento numerico tramite il Centro per l'Impiego.

Domande frequenti

Posso candidarmi direttamente al CREA o tramite il portale inPA?

No. Il CREA lo chiarisce esplicitamente: l'avviso ha finalità esclusivamente informative e non costituisce bando di concorso. Le candidature non vanno presentate né al CREA né tramite il portale inPA. L'intera procedura di avviamento numerico è gestita dai Centri per l'Impiego territorialmente competenti. Occorre rivolgersi al CPI della provincia in cui si trova la sede di interesse.

Quali sono le province in cui sono disponibili i posti?

Le province coinvolte sono otto: Bari, Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Pescara, Roma e Salerno. Ogni provincia ha un numero diverso di posti e profili professionali. Il maggior numero di posizioni è concentrato a Roma (7 posti) e Salerno (3 posti).

Devo essere iscritto alle liste del collocamento mirato per partecipare?

Sì, l'iscrizione nelle liste del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego competente è un requisito indispensabile. Senza questa iscrizione non è possibile essere avviati a selezione. Chi non fosse ancora iscritto può rivolgersi al CPI della propria provincia per avviare la procedura, verificando di possedere i requisiti previsti dalla legge 68/1999.

Quando verranno pubblicati i bandi dai Centri per l'Impiego?

Il CREA non indica date precise per la pubblicazione degli avvisi da parte dei CPI. La programmazione è stata approvata il 27 marzo 2026 e l'avviso informativo è stato pubblicato il 28 aprile 2026. I tempi di attivazione delle singole procedure dipendono dai Centri per l'Impiego di ciascuna provincia. È consigliabile monitorare con regolarità il sito web e gli sportelli del CPI di riferimento.

Qual è la differenza tra i posti art. 1 e i posti art. 18 della legge 68/1999?

L'articolo 1 della legge 68/1999 riguarda le persone con disabilità: invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, non vedenti, sordomuti e invalidi di guerra o per servizio. L'articolo 18 si riferisce invece alle cosiddette categorie protette: orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, profughi italiani rimpatriati, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Nella programmazione CREA 2026, 14 posti sono riservati all'art. 1 e 3 posti all'art. 18.