CREA, 17 assunzioni per categorie protette e disabili nel 2026: ecco dove e come candidarsi
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura ha approvato la programmazione delle assunzioni obbligatorie ex legge 68/1999. Posti distribuiti in sette regioni italiane, dalle sedi di Roma a quelle di Bergamo e Salerno. Attenzione: le candidature vanno presentate ai Centri per l'Impiego, non al CREA.
- Il CREA apre 17 posizioni per il collocamento mirato
- Cosa prevede la programmazione 2026
- Tutti i posti disponibili provincia per provincia
- I profili professionali ricercati
- Come candidarsi: la procedura corretta
- Requisiti per partecipare
- Cosa sapere sullo scorrimento graduatorie a Roma
- Domande frequenti
Il CREA apre 17 posizioni per il collocamento mirato
Diciassette posti di lavoro. Sette regioni coinvolte, da Nord a Sud. E una precisazione che vale più di tutto il resto: le candidature non vanno inviate al CREA, ma ai Centri per l'Impiego territorialmente competenti.
Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria — ente vigilato dal Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste — ha reso nota la programmazione delle assunzioni per l'anno 2026 destinate alla copertura delle quote di riserva previste dalla legge n. 68/1999, la normativa cardine del collocamento mirato in Italia. Il provvedimento è stato formalizzato con il Decreto del Direttore Generale n. 0021430 del 27 marzo 2026.
Si tratta di un piano che interessa sia i lavoratori con disabilità (art. 1 della legge 68/1999) sia le categorie protette (art. 18), con procedure differenziate per provincia e modalità di reclutamento.
Cosa prevede la programmazione 2026
I numeri parlano chiaro: 14 posti sono riservati a persone con disabilità ai sensi dell'articolo 1 della legge 68/1999, mentre 3 posti sono destinati alle categorie protette di cui all'articolo 18 della stessa legge.
Le sedi di lavoro si distribuiscono in Toscana, Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lombardia e Campania, presso i diversi centri di ricerca del CREA sparsi sul territorio nazionale.
Due le modalità di reclutamento previste:
- Avviamento numerico a selezione, gestito dai Centri per l'Impiego competenti
- Scorrimento di graduatorie esistenti, relative al concorso con codice L68-07CAM-2024, limitatamente alla provincia di Roma
Tutti i posti disponibili provincia per provincia
Ecco il quadro completo delle posizioni programmate, suddivise per territorio:
Bari — 1 posto per categorie protette (art. 18), profilo Operatore Amministrativo (OA), sede CREA PB Bari. Procedura: avviamento numerico.
Bergamo — 2 posti per disabili (art. 1), profilo Operatore Tecnico (OT), sedi CREA CI Bergamo e CREA IT Treviglio. Procedura: avviamento numerico.
Bologna — 2 posti per disabili (art. 1), profili Operatore Tecnico (OT) e Operatore Amministrativo (OA), sedi CREA DC Bologna e CREA PB Bologna. Procedura: avviamento numerico.
Firenze — 1 posto per disabili (art. 1), profilo Operatore Amministrativo (OA), sede CREA AA (tra Impruneta e Scarperia). Procedura: avviamento numerico.
Milano — 1 posto per disabili (art. 1), profilo Operatore Amministrativo (OA), sede CREA PB Milano. Procedura: avviamento numerico.
Pescara — 1 posto per disabili (art. 1), profilo Operatore Amministrativo (OA), sede CREA PB Cepagatti. Procedura: avviamento numerico.
Roma — Situazione più articolata, con un totale di 7 posizioni così ripartite:
- 4 posti per disabili (art. 1), profilo Collaboratore di Amministrazione (CAM), presso CREA AN e CREA IT Roma, coperti tramite scorrimento di 3 idonei del concorso L68-07CAM-2024
- 1 posto per categorie protette (art. 18), profilo Collaboratore di Amministrazione (CAM), presso CREA AC Roma, coperto tramite scorrimento di 1 idoneo dello stesso concorso
- 1 posto per categorie protette (art. 18), profilo Operatore Amministrativo (OA), presso CREA AC, tramite avviamento numerico
Salerno — 3 posti per disabili (art. 1), profili Operatore Amministrativo (2 OA) e Operatore Tecnico (1 OT), sede CREA DC Battipaglia. Procedura: avviamento numerico.
I profili professionali ricercati
Le figure professionali previste dalla programmazione rientrano nel CCNL Ricerca e si articolano in tre tipologie:
- OA – Operatore Amministrativo: il profilo più richiesto, con posizioni aperte a Bari, Bologna, Firenze, Milano, Pescara, Roma e Salerno
- OT – Operatore Tecnico: previsto a Bergamo, Bologna e Salerno
- CAM – Collaboratore di Amministrazione: riservato alle posizioni romane coperte tramite scorrimento graduatorie
Si tratta di profili operativi, inquadrati nei livelli del comparto ricerca. Le mansioni specifiche dipenderanno dalla sede e dal centro di assegnazione.
Come candidarsi: la procedura corretta
Questo è il punto più delicato, e il CREA ci tiene a sottolinearlo con forza: le candidature non devono essere presentate all'ente, né attraverso il Portale inPA, né con altre modalità dirette.
La procedura di avviamento numerico a selezione è interamente gestita dai Centri per l'Impiego (CPI) delle province interessate, in conformità con quanto previsto dalla legge n. 68/1999 e dal D.P.R. n. 333/2000. Sono i CPI a:
- Pubblicare gli avvisi pubblici di avviamento
- Raccogliere le adesioni dei candidati iscritti nelle liste del collocamento mirato
- Formare le graduatorie
- Comunicare al CREA i nominativi dei lavoratori da avviare a selezione
Chi fosse interessato deve quindi:
- Verificare la propria iscrizione nelle liste del collocamento mirato (art. 1 o art. 18 della legge 68/1999) presso il Centro per l'Impiego della provincia di riferimento
- Monitorare gli avvisi pubblicati dal CPI competente per la provincia in cui si desidera lavorare
- Presentare adesione nei termini e con le modalità indicate dal Centro per l'Impiego
Per consultare l'avviso originale del CREA, è possibile visitare la pagina dedicata: bandi legge 68/99 del CREA.
Requisiti per partecipare
Stando alla normativa di riferimento, i requisiti fondamentali per accedere alle procedure di avviamento numerico sono:
- Iscrizione nelle liste del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego della provincia interessata, ai sensi degli articoli 1 o 18 della legge 68/1999
- Per i posti riservati ai disabili (art. 1): riconoscimento di invalidità civile con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, invalidità del lavoro superiore al 33%, cecità o sordità civile, invalidità di guerra o per servizio
- Per i posti riservati alle categorie protette (art. 18): appartenenza a una delle categorie previste (orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio; profughi italiani rimpatriati; vittime del terrorismo e della criminalità organizzata)
- Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica)
I requisiti specifici per ciascun profilo professionale saranno dettagliati negli avvisi pubblicati dai singoli Centri per l'Impiego.
Cosa sapere sullo scorrimento graduatorie a Roma
Una parte delle posizioni romane — 5 su 7, per la precisione — non seguirà la procedura di avviamento numerico. Il CREA ha previsto lo scorrimento della graduatoria del concorso codice L68-07CAM-2024, già espletato.
Nel dettaglio, verranno chiamati 3 idonei per coprire 4 posti di Collaboratore di Amministrazione destinati a disabili (art. 1) e 1 idoneo per un posto di Collaboratore di Amministrazione riservato a categorie protette (art. 18). Questa procedura non richiede nuove candidature: i soggetti interessati sono già individuati nella graduatoria esistente.
Solo 1 posto a Roma — un Operatore Amministrativo per categorie protette presso il CREA AC — seguirà la via dell'avviamento numerico tramite il Centro per l'Impiego.
Domande frequenti
Posso candidarmi direttamente al CREA o tramite il portale inPA?
No. Il CREA lo chiarisce esplicitamente: l'avviso ha finalità esclusivamente informative e non costituisce bando di concorso. Le candidature non vanno presentate né al CREA né tramite il portale inPA. L'intera procedura di avviamento numerico è gestita dai Centri per l'Impiego territorialmente competenti. Occorre rivolgersi al CPI della provincia in cui si trova la sede di interesse.
Quali sono le province in cui sono disponibili i posti?
Le province coinvolte sono otto: Bari, Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Pescara, Roma e Salerno. Ogni provincia ha un numero diverso di posti e profili professionali. Il maggior numero di posizioni è concentrato a Roma (7 posti) e Salerno (3 posti).
Devo essere iscritto alle liste del collocamento mirato per partecipare?
Sì, l'iscrizione nelle liste del collocamento mirato presso il Centro per l'Impiego competente è un requisito indispensabile. Senza questa iscrizione non è possibile essere avviati a selezione. Chi non fosse ancora iscritto può rivolgersi al CPI della propria provincia per avviare la procedura, verificando di possedere i requisiti previsti dalla legge 68/1999.
Quando verranno pubblicati i bandi dai Centri per l'Impiego?
Il CREA non indica date precise per la pubblicazione degli avvisi da parte dei CPI. La programmazione è stata approvata il 27 marzo 2026 e l'avviso informativo è stato pubblicato il 28 aprile 2026. I tempi di attivazione delle singole procedure dipendono dai Centri per l'Impiego di ciascuna provincia. È consigliabile monitorare con regolarità il sito web e gli sportelli del CPI di riferimento.
Qual è la differenza tra i posti art. 1 e i posti art. 18 della legge 68/1999?
L'articolo 1 della legge 68/1999 riguarda le persone con disabilità: invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%, invalidi del lavoro con invalidità superiore al 33%, non vedenti, sordomuti e invalidi di guerra o per servizio. L'articolo 18 si riferisce invece alle cosiddette categorie protette: orfani e coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, profughi italiani rimpatriati, vittime del terrorismo e della criminalità organizzata. Nella programmazione CREA 2026, 14 posti sono riservati all'art. 1 e 3 posti all'art. 18.