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Aperto 30 giorni rimasti Cod. 9201289067620267

Consorzio Punto Europa di Teramo: selezione pubblica per il nuovo Direttore Generale, contratto quinquennale rinnovabile

L'Università degli Studi di Teramo apre la procedura per titoli ed esami per l'affidamento del vertice gestionale del consorzio. Candidature aperte fino al 27 giugno 2026.

Universita' degli Studi di Teramo Abruzzo Pubblicato il 28 maggio 2026

Indice

Una poltrona strategica per l'innovazione abruzzese

L'Università degli Studi di Teramo ha aperto le candidature per uno degli incarichi manageriali più rilevanti del panorama accademico-imprenditoriale abruzzese. Si tratta della selezione pubblica, per titoli ed esami, per l'affidamento dell'incarico di Direttore Generale del Consorzio Punto Europa S.C.A.R.L., struttura che opera nel capoluogo aprutino come ponte tra ricerca universitaria, imprese e progettualità europea.

L'incarico, da conferire con contratto di lavoro a tempo determinato, avrà durata quinquennale ed è espressamente rinnovabile. Una formula contrattuale che, stando a quanto emerge dal bando, punta a garantire continuità gestionale a una struttura sempre più centrale nelle politiche di sviluppo territoriale e di accesso ai fondi comunitari.

Dettagli del bando

La procedura si caratterizza per alcuni elementi qualificanti che vale la pena mettere in fila:

  • Ente promotore: Università degli Studi di Teramo
  • Struttura di destinazione: Consorzio Punto Europa S.C.A.R.L., Teramo
  • Figura ricercata: Direttore Generale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di selezione: per titoli ed esami
  • Durata del contratto: 5 anni, rinnovabili
  • Sede di lavoro: Teramo (Abruzzo)
  • Codice bando: 9201289067620267
  • Data di pubblicazione: 28 maggio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 27 giugno 2026, ore 21:59

Il profilo cercato è quello di un manager di alto livello, capace di assumere la guida operativa di un consorzio a responsabilità limitata che si muove nel campo della progettazione europea, dell'innovation management e del trasferimento tecnologico.

Requisiti richiesti

Il bando, pur trattandosi di una procedura selettiva per un ruolo di vertice, segue le linee tipiche delle selezioni pubbliche bandite dagli atenei italiani per incarichi dirigenziali e direttoriali. I requisiti generali comunemente previsti per posizioni di questo livello includono:

  • cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea (con i requisiti previsti dal DPCM 174/1994 per gli stranieri);
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento dell'incarico;
  • assenza di condanne penali o procedimenti pendenti che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi pubblici.

Sul fronte dei requisiti specifici, per un incarico di Direttore Generale di un consorzio universitario è ragionevole attendersi la richiesta di un diploma di laurea magistrale (vecchio ordinamento o titoli equipollenti), accompagnato da una comprovata esperienza pluriennale in posizioni dirigenziali o di responsabilità in enti pubblici, società partecipate, consorzi o aziende private operanti nei settori della ricerca, della progettazione europea o del trasferimento tecnologico.

Per i dettagli puntuali su titoli ammissibili, anzianità richieste e cause di incompatibilità, è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale dell'ateneo teramano.

Come candidarsi

I candidati interessati dovranno presentare la propria domanda entro e non oltre le ore 21:59 del 27 giugno 2026. Il termine è perentorio: oltre la scadenza, le candidature non saranno prese in considerazione.

La documentazione e le modalità di invio della domanda sono pubblicate sulla pagina ufficiale dell'Università degli Studi di Teramo, raggiungibile a questo indirizzo:

👉 Bando ufficiale UniTE

Tra i documenti che tipicamente accompagnano la domanda figurano:

  • domanda di partecipazione compilata secondo lo schema allegato al bando;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • elenco dei titoli posseduti che si intendono far valutare;
  • eventuali pubblicazioni, attestati e certificazioni rilevanti per la posizione.

È consigliabile predisporre la domanda con largo anticipo, evitando di concentrare l'invio nelle ultime ore antecedenti la scadenza: un'avvertenza tutt'altro che retorica, considerato che i portali telematici degli atenei tendono a registrare rallentamenti significativi nelle fasi finali delle selezioni.

Valutazione e prove d'esame

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la commissione giudicatrice procederà a una doppia valutazione. Da un lato l'analisi dei titoli posseduti dai candidati, in cui assumeranno peso rilevante l'esperienza professionale maturata, le competenze gestionali e manageriali, l'eventuale esperienza in progetti europei e nazionali, nonché la formazione post-laurea.

Dall'altro le prove d'esame, che generalmente per incarichi direttoriali di questo livello prevedono un colloquio approfondito su materie giuridiche, economico-gestionali e tecniche relative alle attività del consorzio. Non sono da escludere prove scritte o presentazioni di piani strategici per la struttura.

Il punteggio finale sarà determinato dalla somma delle valutazioni ottenute nelle diverse fasi, secondo i criteri specificati nel testo del bando.

Il contesto: cosa fa il Consorzio Punto Europa

Il Consorzio Punto Europa S.C.A.R.L. di Teramo opera come società consortile a responsabilità limitata in stretta collaborazione con l'ateneo aprutino. La sua missione si colloca all'incrocio tra ricerca, innovazione e accesso ai fondi dell'Unione Europea, con un ruolo sempre più importante nell'attuale fase di programmazione comunitaria 2021-2027 e nell'attuazione delle linee strategiche del PNRR.

La governance di una struttura di questo tipo richiede competenze trasversali: capacità di networking istituzionale, conoscenza approfondita dei meccanismi di finanziamento europei, abilità di project management e una solida cultura amministrativo-contabile. Il prossimo Direttore Generale sarà chiamato a interpretare un ruolo che, oltre all'ordinaria gestione, comporta anche una forte dimensione di rappresentanza esterna.

Il rinnovo della guida del consorzio si inserisce in una fase delicata per le università italiane, sempre più impegnate a tradurre la propria attività di ricerca in ricadute concrete sul territorio. La questione resta aperta, ma l'esito di questa selezione sarà osservato con attenzione tanto dal mondo accademico quanto dal tessuto produttivo abruzzese.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi alla selezione per Direttore Generale del Consorzio Punto Europa?

Possono presentare domanda i cittadini italiani e dell'Unione Europea in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, di un titolo di studio adeguato (tipicamente laurea magistrale o equipollente) e di una comprovata esperienza professionale in ruoli dirigenziali o di responsabilità, preferibilmente maturata nell'ambito della progettazione europea, della gestione di consorzi universitari o di società partecipate. I requisiti puntuali sono dettagliati nel testo integrale del bando pubblicato sul sito di UniTE.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 21:59 del 27 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: domande inviate dopo questa data e ora saranno automaticamente escluse, indipendentemente dalle motivazioni del ritardo.

Che tipo di contratto verrà sottoscritto dal vincitore?

L'incarico sarà conferito con contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 5 anni, espressamente rinnovabili. Si tratta di una formula coerente con la natura fiduciaria dell'incarico direttoriale e con la prassi seguita dagli enti consortili universitari per le posizioni apicali.

In cosa consiste la prova selettiva?

La procedura è strutturata per titoli ed esami. Una parte del punteggio sarà attribuita sulla base della valutazione dei titoli (esperienza professionale, formazione, pubblicazioni, incarichi pregressi); un'altra parte deriverà dal superamento di una o più prove d'esame, generalmente articolate in un colloquio orale e, possibilmente, in una prova scritta o nella presentazione di un piano di sviluppo per il consorzio.

Dove posso reperire il testo integrale del bando?

Il bando è disponibile sul portale ufficiale dell'Università degli Studi di Teramo, alla pagina dedicata alle selezioni e ai concorsi. È raggiungibile direttamente al link ufficiale UniTE. È fortemente consigliata una lettura integrale del documento prima di predisporre la domanda, per verificare requisiti, modalità di partecipazione e documentazione richiesta.