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Aperto 22 giorni rimasti Cod. CMPM_NA9_2026

Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli: cercasi esperto per l'Archivio Storico, incarico biennale

Pubblicato l'avviso per un incarico di lavoro autonomo riservato a un professionista altamente qualificato. Candidature entro il 4 giugno 2026: selezione per soli titoli con compenso di 6.500 euro.

Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli Campania, Napoli Pubblicato il 13 maggio 2026

Un'opportunità nel cuore della tradizione musicale napoletana

Il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo destinato a un esperto altamente qualificato. La figura selezionata opererà all'interno della sezione separata dell'Archivio Storico dell'istituzione, uno dei patrimoni documentali più importanti della storia musicale europea.

Si tratta di una procedura selettiva-comparativa per soli titoli, identificata con il codice CMPM_NA9_2026, pubblicata il 13 maggio 2026. Un bando che si inserisce nel solco delle collaborazioni esterne previste dalla normativa vigente per le istituzioni dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM), quando le competenze richieste non siano reperibili all'interno dell'organico.

L'incarico ha natura biennale, con un impegno settimanale contenuto — tre ore — e un compenso complessivo di 6.500 euro. Un profilo, dunque, pensato per un professionista già attivo nel settore dei beni culturali e della conservazione archivistica, capace di affiancare l'attività istituzionale del Conservatorio con un contributo specialistico di alto livello.

Cosa prevede il bando: dettagli dell'incarico

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli
  • Figura ricercata: Esperto altamente qualificato per le attività della sezione separata dell'Archivio Storico
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: Incarico di lavoro autonomo
  • Durata: Biennale
  • Impegno orario: 3 ore settimanali
  • Compenso: 6.500 euro complessivi
  • Sede di lavoro: Napoli (Campania)
  • Tipo di procedura: Valutazione comparativa per titoli
  • Settori di riferimento: Amministrazione, Beni culturali
  • Categoria: Selezione Professionisti ed Esperti
  • Data di pubblicazione: 13 maggio 2026
  • Scadenza per le candidature: 4 giugno 2026, ore 15:00 (ora italiana)

L'incarico non configura un rapporto di lavoro subordinato. Il professionista selezionato collaborerà con il Conservatorio in regime di autonomia, secondo quanto stabilito dall'avviso e dalla normativa applicabile agli enti AFAM.

Va sottolineato che la retribuzione di 6.500 euro, distribuita su un arco biennale con un impegno di sole tre ore a settimana, colloca questa opportunità nella fascia delle collaborazioni professionali a bassa intensità oraria. Un aspetto che rende il bando particolarmente adatto a chi già svolge attività nel campo della musicologia, dell'archivistica o della conservazione dei beni culturali e intenda affiancarvi un'esperienza prestigiosa.

Requisiti richiesti per la candidatura

L'avviso si rivolge a un esperto altamente qualificato, formula che nel lessico amministrativo italiano rimanda a profili con competenze specialistiche certificate e documentabili. Sebbene il testo del bando non dettagli in modo esaustivo ogni singolo requisito in questa sede, dalla natura dell'incarico e dal contesto istituzionale è possibile delineare il profilo atteso:

  • Titolo di studio: con ogni probabilità è richiesta una laurea magistrale (o equivalente vecchio ordinamento) in discipline attinenti — archivistica, musicologia, beni culturali, lettere con indirizzo storico-musicale o affini.
  • Esperienza professionale: è ragionevole attendersi la richiesta di comprovata esperienza nel settore degli archivi storici, in particolare quelli musicali, con competenze nella catalogazione, conservazione e valorizzazione di fondi documentali antichi.
  • Competenze specifiche: conoscenza delle metodologie di trattamento di manoscritti musicali, partiture, epistolari e documenti storici; familiarità con gli standard catalografici nazionali e internazionali per i beni musicali.
  • Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali incompatibili.

Trattandosi di una selezione per soli titoli, non sono previste prove scritte od orali. La commissione valuterà i curricula e la documentazione allegata, attribuendo punteggi secondo i criteri stabiliti nel bando integrale. Questo rende fondamentale la cura nella presentazione della domanda e nella documentazione dei titoli posseduti.

Si raccomanda vivamente di consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito ufficiale del Conservatorio per verificare nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione e i criteri di valutazione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 4 giugno 2026 alle ore 15:00 (ora italiana). I candidati hanno quindi poco più di tre settimane dalla data di pubblicazione per preparare e inviare la propria candidatura.

Per partecipare alla selezione è necessario:

  1. Consultare il bando integrale sul sito istituzionale del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, nella sezione dedicata ai bandi e alle selezioni pubbliche (Albo Pretorio o area "Amministrazione Trasparente").
  2. Compilare la domanda di partecipazione secondo le modalità indicate nell'avviso — generalmente tramite modulo allegato al bando stesso.
  3. Allegare il curriculum vitae in formato europeo, completo di tutte le esperienze professionali, i titoli di studio e le pubblicazioni rilevanti.
  4. Produrre la documentazione attestante i titoli dichiarati, nelle forme previste dal bando (autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 o copia conforme).
  5. Inviare la candidatura entro i termini e con le modalità specificate — che potrebbero prevedere PEC, raccomandata A/R o piattaforma telematica.

Attenzione ai dettagli: nelle selezioni per soli titoli, ogni documento allegato può fare la differenza. Titoli non dichiarati o non adeguatamente documentati rischiano di non essere valutati dalla commissione.

Il contesto: l'Archivio Storico del San Pietro a Majella

Per comprendere il peso di questa opportunità occorre spendere qualche parola sull'istituzione che la propone. Il Conservatorio San Pietro a Majella non è soltanto una delle più antiche istituzioni di formazione musicale d'Italia — le sue origini risalgono al XVI secolo, quando nacquero i quattro conservatori napoletani poi confluiti nell'attuale struttura. È anche, e soprattutto, il custode di un patrimonio archivistico e bibliografico di valore inestimabile.

La biblioteca e l'archivio storico conservano manoscritti autografi di compositori come Alessandro Scarlatti, Giovanni Battista Pergolesi, Domenico Cimarosa, Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti, oltre a un vastissimo corpus di partiture, libretti d'opera, carteggi e documenti che testimoniano secoli di tradizione musicale partenopea e italiana.

La sezione separata dell'archivio, oggetto dell'incarico, raccoglie tipicamente i fondi di particolare pregio storico e documentale, quelli che richiedono trattamenti conservativi specifici e competenze archivistiche avanzate. Lavorare in questo contesto significa confrontarsi quotidianamente con materiali di rilevanza internazionale, in un ambiente dove la ricerca musicologica incontra la pratica della conservazione.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare domanda?

La candidatura deve essere inviata entro le ore 15:00 del 4 giugno 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici o postali. Dalla data di pubblicazione (13 maggio 2026) sono disponibili poco più di tre settimane.

Come si svolge la selezione?

La procedura è una valutazione comparativa per soli titoli: non sono previste prove scritte né colloqui orali. Una commissione esaminerà i curricula e la documentazione allegata, stilando una graduatoria sulla base dei criteri indicati nel bando. Questo significa che la qualità e la completezza della documentazione presentata sono determinanti.

Quanto dura l'incarico e qual è l'impegno richiesto?

L'incarico ha durata biennale con un impegno di 3 ore settimanali. Il compenso complessivo è di 6.500 euro. Si tratta di un rapporto di lavoro autonomo, non subordinato, compatibile dunque — nei limiti previsti dalla legge — con altre attività professionali o accademiche.

Dove si svolge l'attività?

La sede di lavoro è il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, situato nel centro storico di Napoli, in via San Pietro a Majella. L'attività si svolgerà presso la sezione separata dell'Archivio Storico dell'istituzione.

Dove trovo il bando integrale e il modulo di domanda?

Il bando completo, con tutti i requisiti, i criteri di valutazione e il modulo per la candidatura, è consultabile sul sito ufficiale del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, nelle sezioni dedicate all'Albo Pretorio o all'Amministrazione Trasparente. Si raccomanda di scaricare e leggere attentamente l'avviso nella sua versione integrale prima di procedere con la domanda.