Concorso religione cattolica in Basilicata: convocata la prova scritta suppletiva del 16 aprile 2026
L'USR Basilicata ha fissato la sessione suppletiva per il concorso ordinario di IRC nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Quattro i posti disponibili: ecco tutte le informazioni per i candidati convocati.
- Il concorso ordinario di religione cattolica: il contesto
- Dettagli della prova scritta suppletiva
- Posti disponibili e sedi
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi e presentarsi alla prova
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti (FAQ)
Il concorso ordinario di religione cattolica: il contesto
Dopo anni di attesa, il reclutamento degli insegnanti di religione cattolica (IRC) nella scuola pubblica italiana è tornato al centro dell'agenda del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il concorso ordinario bandito con il D.M. n. 104 del 29 maggio 2024 rappresenta una svolta attesa da migliaia di docenti precari che da decenni operano nelle scuole italiane senza alcuna prospettiva di stabilizzazione.
Ora l'Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata ha pubblicato la convocazione per una prova scritta suppletiva, fissata al 16 aprile 2026. Si tratta di una sessione destinata ai candidati che, per cause di forza maggiore debitamente documentate, non hanno potuto sostenere la prova nella data ordinaria. Un passaggio procedurale che il sistema concorsuale italiano prevede a garanzia del diritto alla partecipazione.
Dettagli della prova scritta suppletiva
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato il 26 marzo 2026 sul portale ufficiale del MIM, la prova suppletiva si terrà il 16 aprile 2026. I candidati convocati dovranno presentarsi entro le ore 12:30, orario indicato come termine ultimo nella comunicazione ufficiale.
Alcuni elementi chiave:
- Codice procedura: M_PI282026
- Tipologia: concorso ordinario per titoli e colloquio
- Oggetto: insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria di primo e secondo grado
- Ente banditore: Ministero dell'Istruzione e del Merito – USR Basilicata
- Data della prova suppletiva: 16 aprile 2026
- Sede della prova: Basilicata (i dettagli logistici specifici sono consultabili nell'avviso integrale)
La convocazione riguarda esclusivamente i candidati ammessi alla sessione suppletiva. Chi ha già sostenuto la prova scritta nella data ordinaria non è interessato da questo avviso.
Posti disponibili e sedi
I posti messi a concorso dall'USR Basilicata ammontano a 4 unità, destinati all'insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria di primo e di secondo grado nella regione. Un numero contenuto, certo, ma che riflette le dimensioni del fabbisogno regionale e la specificità di questa classe di concorso.
La Basilicata, con le sue due province — Potenza e Matera — e una rete scolastica distribuita su un territorio prevalentemente montano e a bassa densità demografica, presenta esigenze di organico proporzionate. L'assegnazione delle sedi definitive avverrà al termine dell'intera procedura concorsuale, secondo le graduatorie di merito.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il concorso per l'insegnamento della religione cattolica presenta requisiti del tutto peculiari rispetto alle altre procedure di reclutamento docenti, in ragione della disciplina concordataria che regola la materia.
I candidati devono possedere:
- Titolo di studio idoneo: laurea in Teologia, in Scienze religiose (laurea magistrale) o titoli equipollenti riconosciuti dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), secondo quanto previsto dall'Intesa tra MIM e CEI
- Certificato di idoneità diocesana: rilasciato dall'Ordinario diocesano competente, requisito imprescindibile e specifico per l'IRC. Senza questo documento, la candidatura non può essere considerata valida
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative
- Eventuali titoli di servizio e culturali: la procedura prevede una valutazione per titoli e colloquio, pertanto il possesso di titoli aggiuntivi, pubblicazioni e anni di servizio nella scuola pubblica contribuiscono al punteggio complessivo
È fondamentale verificare con attenzione il bando originario — il D.M. n. 104/2024 — per l'elenco completo e dettagliato dei requisiti, poiché eventuali modifiche o integrazioni possono essere state pubblicate successivamente.
Come candidarsi e presentarsi alla prova
Trattandosi di una prova suppletiva, la fase di presentazione delle domande è già chiusa. I candidati interessati da questa convocazione sono coloro che hanno già presentato istanza di partecipazione al concorso e che sono stati ammessi alla sessione suppletiva dall'USR Basilicata.
Per la giornata del 16 aprile 2026, i candidati convocati dovranno:
- Presentarsi nella sede indicata nell'avviso ufficiale, con congruo anticipo rispetto all'orario fissato
- Portare un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale
- Consultare l'avviso integrale pubblicato sul sito dell'USR Basilicata per conoscere l'indirizzo esatto della sede, le modalità di accesso e le eventuali disposizioni organizzative
Il link ufficiale della procedura, dove reperire tutta la documentazione aggiornata, è il seguente:
👉 Pagina ufficiale USR Basilicata – Procedura ordinaria scuola secondaria
Si raccomanda di monitorare costantemente la pagina, poiché eventuali variazioni di sede, orario o ulteriori comunicazioni verranno pubblicate esclusivamente attraverso i canali istituzionali.
Il quadro normativo di riferimento
L'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche italiane poggia su un impianto giuridico complesso. La base è il Concordato del 1984 tra Stato italiano e Santa Sede (Accordo di Villa Madama), che ha rivisto i Patti Lateranensi del 1929. A questo si aggiungono le successive Intese tra il Ministero dell'Istruzione e la CEI, che disciplinano nel dettaglio i profili professionali, i titoli di studio e le modalità di reclutamento.
Il D.M. n. 104 del 29 maggio 2024 ha dato finalmente attuazione a quanto previsto dalla legge n. 159 del 2019, che aveva autorizzato un concorso straordinario e uno ordinario per la stabilizzazione dei docenti IRC. Un percorso lungo, segnato da ritardi e rinvii, che ora sta entrando nella fase operativa con le prove scritte e orali nelle diverse regioni.
La procedura è classificata come concorso per titoli e colloquio, una formula che attribuisce un peso significativo sia al curriculum professionale del candidato sia alla prova orale, nella quale vengono verificate le competenze disciplinari, pedagogiche e didattiche.
Domande frequenti (FAQ)
Che cos'è la prova scritta suppletiva e chi può sostenerla?
La prova scritta suppletiva è una sessione aggiuntiva riservata ai candidati che non hanno potuto partecipare alla prova nella data ordinaria per cause di forza maggiore regolarmente documentate e accettate dall'amministrazione. Non si tratta di una seconda possibilità aperta a tutti, ma di una garanzia procedurale per chi ha avuto impedimenti legittimi. La convocazione è nominativa e viene comunicata dall'USR competente.
Quanti posti sono disponibili in Basilicata per il concorso IRC?
I posti banditi dall'USR Basilicata per l'insegnamento della religione cattolica nella scuola secondaria di primo e secondo grado sono 4. La graduatoria finale determinerà l'assegnazione dei vincitori alle sedi disponibili sul territorio regionale, che comprende le province di Potenza e Matera.
Dove trovo le informazioni sulla sede e l'orario esatto della prova del 16 aprile?
Tutte le informazioni operative — indirizzo della sede d'esame, orario di convocazione, documenti da portare e disposizioni logistiche — sono pubblicate sulla pagina ufficiale dell'USR Basilicata dedicata alla procedura concorsuale: https://www.mim.gov.it/web/basilicata/procedura-ordinaria-scuola-secondaria-di-primo-e-secondo-grado. È indispensabile consultare questa pagina nei giorni immediatamente precedenti la prova per verificare eventuali aggiornamenti dell'ultimo momento.
Posso ancora presentare domanda per questo concorso?
No. I termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso ordinario IRC bandito con D.M. n. 104/2024 sono già scaduti. L'avviso del 26 marzo 2026 riguarda esclusivamente la convocazione alla prova suppletiva per candidati già iscritti e ammessi. Chi non ha presentato domanda nei termini previsti dal bando originario non può partecipare.
Qual è la differenza tra il concorso ordinario IRC e gli altri concorsi docenti?
La differenza principale risiede nel requisito dell'idoneità diocesana, rilasciata dal vescovo della diocesi di appartenenza. Si tratta di un elemento unico nel panorama del reclutamento scolastico italiano, derivante dalla natura concordataria dell'insegnamento della religione cattolica. Inoltre, i titoli di studio richiesti sono specifici (laurea in Teologia o Scienze religiose) e non coincidono con quelli delle altre classi di concorso. La procedura per titoli e colloquio, infine, differisce dal formato tipico dei concorsi ordinari per le altre discipline, che prevedono generalmente una prova scritta e una orale con struttura diversa.