Concorso Polizia di Stato 2026: 4.400 posti per allievi agenti, domande entro il 29 maggio
Il Viminale apre le selezioni per il più grande reclutamento degli ultimi anni: tre aliquote distinte per civili, volontari delle Forze armate e bilingui. Ecco tutto quello che c'è da sapere per candidarsi.
- Il maxi-concorso della Polizia di Stato: 4.400 nuovi agenti
- Le tre aliquote: come sono ripartiti i posti
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura, piattaforma e scadenze
- Documentazione utile e link ufficiali
- Domande frequenti (FAQ)
Il maxi-concorso della Polizia di Stato: 4.400 nuovi agenti
Quattromilaquattrocento posti. Non si tratta di un numero qualunque. Il concorso pubblico indetto con decreto del Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza in data 29 aprile 2026 rappresenta una delle più imponenti campagne di reclutamento messe in campo dal Ministero dell'Interno negli ultimi anni. L'obiettivo è chiaro: rafforzare gli organici della Polizia di Stato con nuovi allievi agenti, attingendo sia dal bacino civile sia da quello militare.
L'avviso è stato pubblicato sul Portale unico del reclutamento (www.inpa.gov.it) e sul sito istituzionale della Polizia di Stato, dando il via a una finestra temporale di trenta giorni per la presentazione delle domande. Un segnale forte, che si inserisce nel solco delle politiche di potenziamento delle forze dell'ordine portate avanti dal Viminale e che risponde a esigenze operative sempre più pressanti su tutto il territorio nazionale.
La selezione si svolge per esame e titoli, secondo le modalità disciplinate dal bando ufficiale, e prevede una suddivisione in tre distinte aliquote di posti, ciascuna con un proprio codice concorsuale.
Le tre aliquote: come sono ripartiti i posti
La struttura del bando è articolata e merita attenzione. I 4.400 posti complessivi sono distribuiti su tre procedure concorsuali autonome, a ciascuna delle quali corrisponde un codice identificativo. Il candidato può presentare domanda per una sola di esse.
Aliquota per cittadini civili – Codice AG20261
La fetta più consistente: 2.398 posti destinati ai cittadini italiani provenienti dalla vita civile. Si tratta della procedura aperta alla platea più ampia, rivolta a chi possiede i requisiti generali prescritti dall'articolo 2 del bando per l'assunzione nella Polizia di Stato.
Aliquota per volontari in ferma prefissata – Codice VFP2026
Ben 1.962 posti sono riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate, in applicazione dell'articolo 703 del decreto legislativo n. 66 del 2010 (Codice dell'ordinamento militare). Possono accedere a questa aliquota coloro che, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda, rientrino in una delle seguenti categorie:
- Volontari in ferma prefissata iniziale (VFPI), in servizio o in congedo, che abbiano completato almeno dodici mesi di servizio;
- Volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1), in servizio, in rafferma annuale o in congedo al termine della ferma;
- Volontari in ferma quadriennale (VFP4), in servizio o in congedo, purché abbiano prestato servizio come VFP1.
Una riserva significativa, che conferma la volontà dello Stato di valorizzare il percorso dei militari a tempo determinato offrendo loro uno sbocco professionale stabile nelle forze di polizia.
Aliquota bilingui – Codice BIL2026
Infine, 40 posti sono riservati ai candidati in possesso dell'attestato di bilinguismo nelle lingue italiana e tedesca, con livello di competenza almeno B2 secondo il Quadro comune europeo di riferimento. Una previsione che trova fondamento nella normativa speciale per la provincia autonoma di Bolzano, in particolare nel D.P.R. 574/1988, nel D.P.R. 752/1976 e nel D.P.R. 335/1982.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando rinvia all'articolo 2 del decreto per l'elenco completo dei requisiti. Stando a quanto emerge dal testo pubblicato e dalla normativa vigente in materia di accesso ai ruoli iniziali della Polizia di Stato, i candidati devono possedere, tra gli altri:
- Cittadinanza italiana;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio di polizia;
- Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso per reati che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
- Titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di secondo grado (o titolo equipollente);
- Requisiti anagrafici previsti dalla legge per l'accesso al ruolo degli agenti.
Per i candidati dell'aliquota VFP2026, si aggiungono i requisiti specifici legati allo status militare sopra descritti. Per l'aliquota BIL2026, è indispensabile l'attestato di bilinguismo di livello B2.
Si raccomanda la lettura integrale del bando di concorso in formato PDF per verificare nel dettaglio ogni singolo requisito e le eventuali cause di esclusione.
Come candidarsi: procedura, piattaforma e scadenze
Le domande di partecipazione possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma dedicata raggiungibile all'indirizzo:
👉 https://concorsionline.poliziadistato.it
Una volta sul portale, è sufficiente cliccare sull'icona "Concorso pubblico" e selezionare la procedura corrispondente al codice desiderato (AG20261, VFP2026 o BIL2026).
Attenzione: è consentita una sola candidatura. Chi presenta domanda per una delle tre aliquote non può candidarsi anche per le altre.
Finestra temporale
| Apertura domande | 30 aprile 2026, ore 00:00 |
| Chiusura domande | 29 maggio 2026, ore 23:59 |
Trenta giorni esatti. Non un'ora di più. Le candidature inviate oltre il termine saranno irricevibili.
Strumenti di supporto alla compilazione
La Polizia di Stato ha messo a disposizione due documenti particolarmente utili per chi si appresta a compilare la domanda:
- La Guida alla compilazione della domanda, un vademecum passo-passo che accompagna il candidato in ogni fase della procedura online;
- Le Istruzioni per la trasmissione della documentazione tramite PEC, per chi debba inviare documenti integrativi via posta elettronica certificata.
È fortemente consigliato scaricare e consultare entrambi i file prima di avviare la compilazione, per evitare errori che potrebbero compromettere la validità della candidatura.
Documentazione utile e link ufficiali
Per agevolare la navigazione tra le risorse disponibili, ecco un riepilogo dei link ufficiali:
- Bando di concorso completo (PDF): Scarica qui
- Guida alla compilazione della domanda: Scarica qui
- Istruzioni per invio documentazione via PEC: Scarica qui
- Fac-simile attestato di bilinguismo (per aliquota BIL2026): Scarica qui
- Portale InPA: www.inpa.gov.it
- Pagina ufficiale del concorso: poliziadistato.it
L'ente banditore è il Ministero dell'Interno – Direzione centrale per gli affari generali e le politiche del personale della Polizia di Stato – Servizio Concorsi. Le sedi di servizio hanno carattere nazionale: gli allievi agenti, una volta superato il corso di formazione, potranno essere assegnati su tutto il territorio italiano.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi per più di una aliquota?
No. Il bando è categorico su questo punto: è consentita una sola candidatura tra le tre procedure disponibili (AG20261 per civili, VFP2026 per volontari in ferma prefissata, BIL2026 per bilingui). Il candidato deve scegliere con attenzione l'aliquota più adatta al proprio profilo prima di inviare la domanda.
Qual è il titolo di studio richiesto per partecipare?
Per l'accesso ai ruoli iniziali della Polizia di Stato è generalmente richiesto il diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità). Il bando rimanda all'articolo 2 del decreto per l'elenco completo dei requisiti: è indispensabile consultarlo per verificare la propria ammissibilità.
Come funziona la selezione per esame e titoli?
La procedura prevede una fase di esame (tipicamente una prova scritta e/o prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali) e una valutazione dei titoli posseduti dal candidato. Le modalità specifiche, il calendario delle prove e i criteri di valutazione sono dettagliati nel bando di concorso.
Sono un VFP1 in congedo: posso partecipare all'aliquota riservata ai militari?
Sì, a condizione che il congedo sia avvenuto al termine della naturale scadenza della ferma annuale. Rientrano nell'aliquota VFP2026 anche i VFP1 in servizio o in rafferma annuale, i VFPI con almeno dodici mesi di servizio completati e i VFP4 che abbiano prestato servizio come VFP1. Lo status deve sussistere alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, fissata al 29 maggio 2026.
Dove si svolgerà il servizio dopo l'assunzione?
Il concorso ha valenza nazionale. Gli allievi agenti vincitori saranno avviati al corso di formazione presso le scuole di polizia e, al termine dello stesso, assegnati alle sedi operative su tutto il territorio italiano, secondo le esigenze dell'Amministrazione. Per i vincitori dell'aliquota BIL2026, la destinazione sarà verosimilmente legata alle esigenze della provincia autonoma di Bolzano, in coerenza con la normativa sul bilinguismo.