Concorso OSS all'Istituto Costante Gris di Treviso: 2 posti a tempo indeterminato
L'IPAB veneta cerca due Operatori Socio Sanitari nell'Area degli Operatori Esperti. Selezione per soli esami, domande entro il 30 aprile 2026
- L'Istituto Costante Gris cerca due OSS a Treviso
- Dettagli del bando: posti, inquadramento e retribuzione
- Requisiti richiesti per partecipare
- Prove d'esame: cosa aspettarsi
- Come candidarsi
- Perché questo bando merita attenzione
- FAQ – Domande frequenti
L'Istituto Costante Gris cerca due OSS a Treviso
Due posti da Operatore Socio Sanitario a tempo indeterminato e pieno. È quanto messo a bando dall'Istituto Costante Gris, storica IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza) con sede nella provincia di Treviso, in Veneto. Il concorso, pubblicato il 31 marzo 2026 con codice identificativo ICGRIS_012026, rappresenta un'opportunità concreta per chi opera nel settore socio-sanitario e cerca stabilità lavorativa nel comparto pubblico.
Le IPAB, va ricordato, costituiscono un tassello fondamentale del sistema di welfare territoriale italiano. Pur essendo enti di diritto pubblico, operano spesso in ambiti — come l'assistenza agli anziani, la disabilità, il disagio sociale — dove la domanda di personale qualificato resta costantemente elevata. Il Veneto, in particolare, registra da anni una forte richiesta di figure OSS nelle proprie strutture residenziali e semiresidenziali.
Dettagli del bando: posti, inquadramento e retribuzione
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Istituto Costante Gris – IPAB
- Sede di lavoro: Treviso, Veneto
- Figura ricercata: Operatore Socio Sanitario (OSS)
- Area contrattuale: Operatori Esperti
- Numero posti: 2
- Tipo di contratto: tempo indeterminato e pieno
- Retribuzione annua lorda: a partire da 20.583 euro
- Tipo di procedura selettiva: concorso pubblico per soli esami
- Data di pubblicazione: 31 marzo 2026
- Scadenza presentazione domande: 30 aprile 2026
L'inquadramento nell'Area degli Operatori Esperti segue la classificazione introdotta dal rinnovo contrattuale del comparto Funzioni Locali, che ha sostituito il precedente sistema per categorie con un modello articolato per aree professionali. La retribuzione indicata — 20.583 euro lordi annui come base tabellare — va considerata al netto di eventuali indennità accessorie, turni, straordinari e trattamento economico aggiuntivo previsto dal contratto integrativo dell'ente.
Requisiti richiesti per partecipare
Il bando è rivolto a candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di quelli specifici legati al profilo professionale di OSS. Stando a quanto emerge dalla tipologia di concorso e dall'inquadramento previsto, i requisiti tipicamente richiesti includono:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- Età non inferiore ai 18 anni
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione
- Attestato di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario, conseguito al termine del corso di formazione regionale previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001
- Titolo di studio: diploma di scuola dell'obbligo o, in base alle specifiche del bando, titolo di scuola secondaria di primo grado
Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale del bando per verificare con esattezza tutti i requisiti richiesti, eventuali riserve di posti e titoli di preferenza applicabili.
Prove d'esame: cosa aspettarsi
Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione non prevede una valutazione dei titoli ai fini della graduatoria finale. I candidati saranno valutati esclusivamente sulla base delle prove concorsuali.
Per i concorsi OSS nel comparto delle Funzioni Locali, la struttura tipica delle prove comprende:
- Prova scritta: domande a risposta multipla o aperta su argomenti relativi all'assistenza alla persona, igiene e sicurezza, tecniche di mobilizzazione, primo soccorso, normativa socio-sanitaria di riferimento
- Prova pratica: simulazione di interventi assistenziali, gestione di situazioni operative legate all'attività quotidiana dell'OSS
- Prova orale: colloquio sulle materie d'esame, eventuale verifica della conoscenza di elementi di informatica e di una lingua straniera
Qualora il numero dei candidati risultasse particolarmente elevato, l'ente potrebbe disporre una prova preselettiva a quiz. Anche in questo caso, il bando integrale rappresenta la fonte primaria per conoscere nel dettaglio il programma e le modalità delle prove.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 30 aprile 2026. Per le modalità di invio — che nel contesto attuale della PA italiana prevedono quasi sempre la trasmissione telematica tramite il Portale InPA o la piattaforma dedicata dell'ente — è necessario fare riferimento al bando ufficiale pubblicato dall'Istituto Costante Gris.
Alcuni passaggi operativi da tenere presenti:
- Consultare il bando integrale sul sito istituzionale dell'Istituto Costante Gris o sulle piattaforme di pubblicazione dei concorsi pubblici (Gazzetta Ufficiale, portale InPA)
- Preparare la documentazione: documento d'identità in corso di validità, codice fiscale, attestato di qualifica OSS, eventuali certificazioni aggiuntive
- Compilare la domanda seguendo le istruzioni indicate nel bando, prestando attenzione alla corretta indicazione di tutti i dati richiesti
- Effettuare il pagamento dell'eventuale tassa di concorso, se prevista
- Inviare la candidatura entro i termini, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione
L'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS è ormai prassi consolidata per l'accesso alle piattaforme concorsuali della Pubblica Amministrazione.
Perché questo bando merita attenzione {#perché-questo-bando-merita-attenzione}
Il mercato del lavoro socio-sanitario in Italia attraversa una fase di forte tensione. La carenza strutturale di Operatori Socio Sanitari — acuita dall'invecchiamento della popolazione e dall'espansione dei servizi di assistenza territoriale prevista dal PNRR — rende ogni concorso pubblico per questa figura un'occasione da non sottovalutare.
Un contratto a tempo indeterminato nel pubblico impiego garantisce tutele che il settore privato, spesso caratterizzato da contratti precari e turnover elevato, fatica a offrire: stabilità, progressioni economiche definite, accesso al welfare integrativo del comparto.
Per chi vive o lavora in Veneto, poi, l'Istituto Costante Gris rappresenta una realtà radicata nel territorio trevigiano, con una tradizione consolidata nell'ambito dell'assistenza.
FAQ – Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?
I posti messi a concorso sono 2, entrambi a tempo indeterminato e pieno. L'inquadramento è nell'Area degli Operatori Esperti del comparto Funzioni Locali, con una retribuzione annua lorda di partenza pari a 20.583 euro, a cui si aggiungono le eventuali indennità previste dal contratto collettivo e integrativo.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 30 aprile 2026 (ore 23:59). Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico delle piattaforme.
È necessario possedere l'attestato OSS per partecipare?
Sì. L'attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario, rilasciato al termine del corso regionale conforme all'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, è il requisito professionale imprescindibile per la partecipazione. Senza questo titolo la candidatura non può essere ammessa.
Il concorso prevede una valutazione dei titoli?
No. La procedura selettiva è per soli esami: la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente dai punteggi ottenuti nelle prove concorsuali. I titoli di studio e di servizio non concorrono alla formazione del punteggio.
Possono partecipare candidati residenti fuori dal Veneto?
I concorsi pubblici, salvo specifiche deroghe previste dal bando, sono aperti a tutti i cittadini italiani e dell'Unione Europea indipendentemente dalla residenza. Non esistono, in linea generale, vincoli territoriali per la partecipazione. La sede di lavoro, tuttavia, è situata nella provincia di Treviso: un aspetto da valutare attentamente in termini di logistica e qualità della vita.