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Aperto 16 giorni rimasti Cod. 2904_30/03/2026

Concorso OSS a Verona: l'Istituto Assistenza Anziani cerca 15 operatori socio sanitari a tempo indeterminato

Bando per titoli ed esami con 7 posti riservati ai volontari delle Forze Armate. Domande entro il 22 aprile 2026, prove a fine mese

Istituto Assistenza Anziani Verona Veneto, Verona Pubblicato il 30 marzo 2026

L'Istituto Assistenza Anziani di Verona apre le selezioni

Quindici posti a tempo pieno e indeterminato per operatori socio sanitari. Non è un numero trascurabile, specie in un comparto — quello dell'assistenza agli anziani — che da anni denuncia carenze strutturali di personale. L'Istituto Assistenza Anziani di Verona, ente pubblico che gestisce servizi residenziali e semiresidenziali per la popolazione anziana del territorio scaligero, ha pubblicato il bando di concorso con decorrenza 30 marzo 2026.

Si tratta di una selezione pubblica per titoli ed esami, pensata per reclutare figure professionali da inserire nell'Area degli Operatori Esperti secondo il vigente CCNL Funzioni Locali. Un'opportunità concreta per chi possiede la qualifica OSS e cerca stabilità lavorativa nel settore socio-sanitario pubblico, in una città — Verona — dove la domanda di assistenza alla terza età è in costante crescita.

Il bando arriva in un momento in cui le IPAB e gli enti di assistenza del Veneto stanno cercando di colmare i vuoti in organico accumulati negli ultimi anni, complice anche il turnover generazionale e le difficoltà di reclutamento che hanno interessato l'intero settore durante e dopo la pandemia.

Dettagli del bando: posti, inquadramento e riserve

I numeri parlano chiaro: 15 posti di Operatore Socio Sanitario, tutti a tempo pieno e indeterminato, con sede di lavoro a Verona. L'inquadramento contrattuale è quello dell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Comparto Funzioni Locali, il contratto collettivo che regola il rapporto di lavoro del personale degli enti locali e degli enti pubblici non economici.

Di questi 15 posti, 7 sono riservati ai sensi della normativa sul reclutamento dei volontari delle Forze Armate:

  • Artt. 1014, commi 3 e 4, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), che prevedono riserve a favore dei volontari in ferma breve e ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito;
  • Art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, relativo agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata;
  • Art. 4, comma 4, del D.L. 25/2025, che ha introdotto ulteriori disposizioni in materia di riserve a favore del personale militare.

I posti riservati non coperti da aventi diritto saranno assegnati agli altri candidati idonei secondo l'ordine della graduatoria finale.

Requisiti richiesti per partecipare

Il bando, trattandosi di un concorso per Operatore Socio Sanitario nell'ambito del pubblico impiego locale, prevede con tutta probabilità i seguenti requisiti — che i candidati dovranno verificare puntualmente nel testo integrale del bando:

  • Attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario conseguito al termine del corso di formazione previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, o titolo equipollente riconosciuto dalla normativa vigente;
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001 per i cittadini extracomunitari;
  • Idoneità fisica all'impiego e allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione;
  • Assenza di condanne penali che impediscano l'assunzione presso la PA;
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti).

Per i 7 posti riservati, i candidati dovranno inoltre dimostrare il possesso dei requisiti specifici previsti dal D.Lgs. 66/2010 e dal D.L. 25/2025.

Si raccomanda la lettura integrale del bando ufficiale per la verifica completa di tutti i requisiti di ammissione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13:00 del 22 aprile 2026. I tempi sono dunque piuttosto stretti: chi è interessato farebbe bene a muoversi senza indugio.

La procedura di candidatura, stando a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di concorsi pubblici (D.P.R. 487/1994 come modificato dal D.L. 80/2021 e successive modifiche), dovrebbe avvenire in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE, CNS o eIDAS.

I candidati dovranno:

  • Registrarsi sul portale inPA, se non già registrati;
  • Compilare la domanda di partecipazione online entro i termini indicati;
  • Allegare la documentazione richiesta dal bando (titoli di studio, attestati, eventuali certificazioni);
  • Versare l'eventuale contributo di partecipazione, se previsto.

Per il testo integrale del bando, comprensivo di tutti gli allegati e delle istruzioni dettagliate per la candidatura, si consiglia di consultare il sito istituzionale dell'Istituto Assistenza Anziani di Verona e il portale inPA.

Calendario delle prove d'esame

Uno degli aspetti più rilevanti di questo bando è la tempistica ravvicinata tra la chiusura delle candidature e lo svolgimento delle prove. Ecco il calendario:

Fase Data
Scadenza domande 22 aprile 2026, ore 13:00
Prova scritta teorico-pratica 27 aprile 2026
Prova orale (prima sessione) 29 aprile 2026
Prova orale (seconda sessione) 6 maggio 2026

La prova scritta a contenuto teorico-pratico si terrà dunque appena cinque giorni dopo la chiusura del bando. Una tempistica che suggerisce la volontà dell'ente di procedere rapidamente alle assunzioni, ma che impone ai candidati una preparazione anticipata rispetto alla presentazione della domanda.

La prova orale è articolata su due giornate — il 29 aprile e il 6 maggio 2026 — verosimilmente per gestire un numero elevato di candidati.

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, il punteggio finale sarà determinato dalla somma dei punti attribuiti ai titoli posseduti e ai risultati delle prove (scritta e orale). Le materie d'esame, i criteri di valutazione dei titoli e le modalità di svolgimento delle prove saranno dettagliati nel bando integrale.

FAQ – Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili e qual è il tipo di contratto offerto?

I posti messi a concorso sono 15, tutti a tempo pieno e indeterminato. L'inquadramento è nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali. Di questi, 7 posti sono riservati ai volontari delle Forze Armate ai sensi del D.Lgs. 66/2010 e del D.L. 25/2025. I posti riservati eventualmente non coperti verranno assegnati agli altri candidati in graduatoria.

Entro quando bisogna presentare la domanda e come si fa?

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 13:00 del 22 aprile 2026. La candidatura va inoltrata in via telematica, presumibilmente attraverso il portale inPA (www.inpa.gov.it), utilizzando le credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS. È fondamentale non ridursi all'ultimo momento, considerando che la prova scritta è prevista appena cinque giorni dopo la scadenza.

Quali prove bisogna sostenere?

Il concorso prevede due fasi di selezione: una prova scritta a contenuto teorico-pratico, fissata per il 27 aprile 2026, e una prova orale, che si svolgerà il 29 aprile e il 6 maggio 2026. Essendo un concorso per titoli ed esami, anche i titoli posseduti concorreranno alla formazione del punteggio finale.

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare?

Per accedere al concorso è necessario possedere l'attestato di qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS), rilasciato al termine del percorso formativo previsto dall'Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001, oppure un titolo equipollente riconosciuto dalla normativa vigente. Si invita a consultare il bando integrale per la verifica di eventuali ulteriori requisiti.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede di lavoro è a Verona, presso le strutture dell'Istituto Assistenza Anziani, ente pubblico che opera nel settore dell'assistenza residenziale e semiresidenziale per anziani. Il Veneto, e Verona in particolare, rappresentano un territorio con una forte domanda di servizi socio-sanitari rivolti alla popolazione anziana, il che rende queste posizioni particolarmente strategiche e stabili nel medio-lungo periodo.