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Aperto 26 giorni rimasti Cod. Ispra_rm/C13/2026

Concorso ISPRA Roma 2026: un posto da Tecnologo III livello per valutazioni ambientali VIA-VAS

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca un tecnologo a tempo determinato per il supporto alla Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale. Domande entro il 2 maggio 2026.

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio, Roma Pubblicato il 02 aprile 2026

Il bando ISPRA per il supporto alle valutazioni ambientali

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione di un Tecnologo di III livello del CCNL Istruzione e Ricerca. Si tratta di un contratto a tempo pieno e determinato, della durata di 31 mesi, con sede operativa a Roma.

Il concorso — identificato dal codice Ispra_rm/C13/2026 — si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento delle competenze tecniche a disposizione del sistema nazionale di protezione ambientale. L'ISPRA, ente vigilato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), svolge un ruolo cardine nelle procedure di valutazione di impatto ambientale a livello statale, e questa posizione nasce proprio dall'esigenza di potenziare il supporto istruttorio alla Commissione tecnica di verifica per l'impatto ambientale.

Un'opportunità di rilievo, dunque, per chi opera nel campo delle scienze ambientali e intende mettere le proprie competenze al servizio di uno degli snodi istituzionali più delicati della governance ambientale italiana.

Dettagli del concorso: profilo, durata e sede

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
  • Profilo professionale: Tecnologo III livello – CCNL Istruzione e Ricerca
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo pieno e determinato
  • Durata: 31 mesi (e comunque non oltre il 14 gennaio 2029, data di scadenza del progetto)
  • Sede di lavoro: ISPRA, Roma (Lazio)
  • Tipo di procedura: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 2 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 2 maggio 2026, ore 16:00

Il contratto è dunque legato alla durata residua di un progetto specifico: un vincolo temporale che i candidati dovranno tenere ben presente.

Il progetto: supporto tecnico-scientifico alla Commissione VIA-VAS

La posizione è inquadrata nell'ambito del progetto J025CTVA, denominato "Convenzione per il supporto tecnico-scientifico all'attività istruttoria della Commissione tecnica di verifica per l'impatto ambientale".

Chi verrà selezionato sarà chiamato a svolgere attività di elaborazione di relazioni tecniche a supporto della Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale, con riferimento alle procedure di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) e VAS (Valutazione Ambientale Strategica), oltre che al MASE in materia di valutazioni ambientali.

Si tratta, in sostanza, di un lavoro che richiede solide competenze scientifiche e capacità di analisi documentale, in un contesto dove le decisioni istruttorie incidono direttamente sull'autorizzazione di grandi opere e piani strategici nazionali. La Commissione VIA-VAS, istituita ai sensi del D.Lgs. 152/2006 (il cosiddetto Codice dell'Ambiente), è l'organo collegiale che esprime i pareri tecnici sulle procedure di valutazione ambientale di competenza statale: infrastrutture energetiche, trasportistiche, industriali e molto altro.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando si rivolge a candidati in possesso dei requisiti previsti per il profilo di Tecnologo III livello del CCNL Istruzione e Ricerca. Pur non essendo stati resi noti tutti i dettagli nel testo sintetico della pubblicazione, è ragionevole attendersi — sulla base dei precedenti bandi ISPRA per posizioni analoghe — i seguenti requisiti minimi:

  • Laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline tecnico-scientifiche coerenti con il profilo: scienze ambientali, ingegneria ambientale, scienze naturali, scienze geologiche, biologia, ingegneria civile o affini
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre categorie equiparate ai sensi della normativa vigente)
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione

È fortemente consigliato consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito ufficiale dell'ISPRA per verificare eventuali requisiti specifici, titoli preferenziali e criteri di valutazione.

Competenze attese

Data la natura del progetto, è lecito ipotizzare che verranno valutate con particolare attenzione:

  • Esperienza pregressa in materia di valutazioni ambientali (VIA, VAS, AIA)
  • Conoscenza del quadro normativo ambientale nazionale ed europeo
  • Capacità di redazione di relazioni tecnico-scientifiche
  • Familiarità con le procedure istruttorie delle commissioni tecniche ministeriali
  • Buona conoscenza della lingua inglese

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro le ore 16:00 del 2 maggio 2026.

Per le modalità di invio, i candidati dovranno fare riferimento alle indicazioni contenute nel bando integrale. Nei concorsi ISPRA più recenti, la procedura di candidatura avviene generalmente tramite il portale del reclutamento InPA (portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione, all'indirizzo www.inpa.gov.it), con autenticazione mediante SPID, CIE o CNS.

È opportuno preparare in anticipo:

  • Un curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
  • Copia dei titoli di studio e delle eventuali pubblicazioni
  • Documentazione attestante esperienze professionali pertinenti
  • Eventuali certificazioni linguistiche o informatiche

Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per la compilazione della domanda: i problemi tecnici dell'ultimo momento sono più frequenti di quanto si pensi, e la scadenza non ammette proroghe.

Procedura selettiva: titoli ed esami

Il concorso si svolge per titoli ed esami. Questo significa che la valutazione dei candidati avverrà su due fronti:

  1. Valutazione dei titoli: verranno attribuiti punteggi in base al titolo di studio, alle esperienze professionali, alle pubblicazioni scientifiche e ad altri titoli ritenuti rilevanti dalla commissione esaminatrice.

  2. Prove d'esame: stando alla prassi consolidata dell'ISPRA, è plausibile che siano previste una o più prove scritte (e/o pratiche) e un colloquio orale, vertenti sulle materie oggetto dell'attività lavorativa — in particolare le valutazioni ambientali VIA e VAS, il quadro normativo di riferimento e le competenze tecnico-scientifiche del profilo.

Le modalità esatte, il calendario delle prove e i criteri di attribuzione dei punteggi saranno specificati nel bando integrale e nelle comunicazioni successive dell'ente.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

La domanda di partecipazione deve essere inviata entro le ore 16:00 del 2 maggio 2026. Trattandosi di un termine perentorio, le candidature pervenute oltre tale data e ora non saranno prese in considerazione.

Il contratto è a tempo indeterminato?

No. Il contratto è a tempo determinato, con una durata di 31 mesi e comunque non oltre il 14 gennaio 2029, data di conclusione del progetto J025CTVA. Non è prevista, almeno nel bando, una conversione automatica a tempo indeterminato.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di lavoro è presso gli uffici dell'ISPRA a Roma. L'Istituto ha la sua sede principale in Via Vitaliano Brancati 48, nel quartiere Tuscolano, ma la collocazione specifica potrebbe variare in base all'organizzazione interna del progetto.

Quali lauree sono ammesse?

Il bando integrale specifica i titoli di studio richiesti. Sulla base delle attività previste — supporto tecnico-scientifico in materia di VIA e VAS — è ragionevole attendersi che siano ammesse lauree magistrali in ambito ambientale, ingegneristico, naturalistico, geologico o biologico. Si consiglia vivamente di verificare sul testo ufficiale del bando.

Come posso consultare il bando integrale?

Il testo completo del bando è disponibile sul sito istituzionale dell'ISPRA (www.isprambiente.gov.it) nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni, nonché sul portale InPA (www.inpa.gov.it). È indispensabile leggere attentamente tutte le disposizioni prima di procedere con la candidatura.