Loading...
Aperto 28 giorni rimasti Cod. Ispra_rm/C11/2026

Concorso ISPRA Roma 2026: un posto da Collaboratore Tecnico per il progetto europeo EPOS-ON

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca un CTER VI livello a tempo determinato per attività su banche dati ambientali, dashboard geotermiche e servizi web interoperabili. Domande entro il 7 maggio 2026.

Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Lazio Pubblicato il 07 aprile 2026

Il bando ISPRA nel quadro del programma Horizon Europe

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato un nuovo concorso pubblico nazionale per il reclutamento di una unità di personale tecnico, da inserire nelle attività del progetto europeo "EPOS Optimization and EvolutioN" (EPOS-ON), finanziato nell'ambito del programma Horizon Europe.

Si tratta di una selezione per titoli ed esami — codice Ispra_rm/C11/2026 — che punta a individuare un Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca (CTER) di VI livello del CCNL Istruzione e Ricerca. Il contratto offerto è a tempo pieno e determinato, con una durata di 14 mesi, in ogni caso non oltre il 31 agosto 2027, data di scadenza del progetto di riferimento.

Il bando si inserisce in un filone ormai consolidato: gli enti pubblici di ricerca italiani, ISPRA in testa, attingono sempre più frequentemente ai fondi europei per rafforzare i propri organici su progetti ad alto contenuto tecnologico e scientifico. Il programma EPOS — European Plate Observing System — rappresenta una delle infrastrutture di ricerca più ambiziose a livello continentale nel campo delle scienze della Terra, e la sua evoluzione con il progetto EPOS-ON mira a ottimizzare l'accesso e la condivisione dei dati geofisici e ambientali.

Dettagli del concorso: profilo, sede e durata

Ecco una sintesi dei dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
  • Codice concorso: Ispra_rm/C11/2026
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico Enti di Ricerca (CTER), VI livello del CCNL Istruzione e Ricerca
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo pieno e determinato
  • Durata: 14 mesi (comunque non oltre il 31 agosto 2027)
  • Sede di lavoro: Roma (Lazio), presso la sede ISPRA
  • Progetto di riferimento: Horizon Europe "EPOS Optimization and EvolutioN" (EPOS-ON), obiettivo H0C70003
  • Tipo di procedura: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 7 aprile 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 7 maggio 2026, ore 16:00

Il VI livello del CCNL Istruzione e Ricerca corrisponde a una figura tecnica qualificata, collocata nella fascia dei collaboratori con competenze operative specialistiche. Stando al contratto collettivo vigente, il trattamento economico comprende lo stipendio tabellare, l'indennità di ente e le eventuali voci accessorie previste dalla normativa.

Le attività previste: cosa farà il candidato selezionato

Il profilo ricercato non è generico. Il bando delinea con precisione le mansioni che il CTER dovrà svolgere all'interno del progetto EPOS-ON. Si tratta di attività a forte componente informatica e di gestione dati, con applicazione diretta al settore delle scienze ambientali e geotermiche.

Nel dettaglio, le attività previste sono:

  • Realizzazione di una banca dati degli indicatori ambientali e di sostenibilità digitale: un lavoro di strutturazione e implementazione di database che raccolgano e organizzino indicatori chiave per il monitoraggio ambientale.

  • Sviluppo di una dashboard per l'analisi di indicatori di valore ambientale applicati ai servizi di dati geotermici. Gli ambiti citati dal bando sono emblematici: terremoti, tsunami, modelli geologici e altri fenomeni legati alle dinamiche della crosta terrestre.

  • Realizzazione di un tool per il calcolo della classificazione dello Urban Geo Climate Footprint (UGF), a partire dai dati e dai servizi della piattaforma EPOS Data Portal. L'UGF è un indicatore che misura l'impatto geo-climatico delle aree urbane, un tema di crescente rilevanza nel dibattito sulla sostenibilità.

  • Integrazione e pubblicazione di servizi web interoperabili per la condivisione dei dati elaborati. L'interoperabilità è un pilastro del progetto EPOS: garantire che i dati prodotti siano accessibili, riutilizzabili e conformi agli standard internazionali.

Chi verrà selezionato, dunque, lavorerà all'intersezione tra informatica, scienze ambientali e gestione di infrastrutture di ricerca europee. Un profilo che richiede competenze tecniche solide e una buona familiarità con i protocolli di condivisione dati nel contesto scientifico.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando, trattandosi di una selezione per il profilo di CTER VI livello, richiede tipicamente il possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore come titolo di studio minimo, coerentemente con quanto previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca per questa categoria professionale.

Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per l'elenco completo e tassativo dei requisiti, sulla base della tipologia di concorso e delle attività descritte è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altra condizione prevista dalla normativa vigente)
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Titolo di studio: diploma di scuola secondaria di secondo grado (eventuali titoli superiori, come lauree triennali o magistrali in ambito informatico, ambientale o geoscientifico, potrebbero essere valutati come titoli aggiuntivi)

Le competenze tecniche descritte nel bando — sviluppo di banche dati, dashboard, tool di calcolo, servizi web interoperabili — suggeriscono che nella valutazione dei titoli e nelle prove d'esame verrà dato peso significativo a conoscenze in ambito informatico, gestione database, sviluppo web e trattamento di dati ambientali e geoscientifici.

Si raccomanda in ogni caso di verificare con attenzione tutti i requisiti consultando il bando ufficiale pubblicato sul sito dell'ISPRA.

Come candidarsi e scadenze da rispettare

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 16:00 del 7 maggio 2026. Il bando è stato pubblicato il 7 aprile 2026, lasciando dunque un mese esatto per la preparazione e l'invio della candidatura.

Per le modalità di presentazione, ISPRA utilizza generalmente la propria piattaforma telematica per la gestione dei concorsi. I candidati dovranno:

  1. Consultare il bando integrale sul sito istituzionale dell'ISPRA (www.isprambiente.gov.it), nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni, oppure sul portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione)
  2. Registrarsi sulla piattaforma indicata nel bando per la presentazione telematica della domanda
  3. Compilare la domanda online allegando tutta la documentazione richiesta (titoli di studio, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni o attestati)
  4. Versare l'eventuale tassa di concorso, se prevista dal bando

La procedura selettiva, essendo per titoli ed esami, si articolerà verosimilmente in:

  • Una valutazione dei titoli presentati (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, corsi di formazione pertinenti)
  • Una o più prove d'esame (scritte e/o orali) vertenti sulle materie attinenti alle attività descritte nel bando

Attenzione alla scadenza: il termine del 7 maggio 2026 è perentorio. Domande inviate oltre tale data non saranno prese in considerazione.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la sede di lavoro e il contratto è a tempo indeterminato?

No, il contratto è a tempo determinato con durata di 14 mesi, e comunque non oltre il 31 agosto 2027. La sede di lavoro è presso la sede ISPRA di Roma. Il contratto è legato alla durata del progetto europeo EPOS-ON e non prevede, di per sé, la stabilizzazione. Tuttavia, l'esperienza maturata in un ente di ricerca pubblico su un progetto Horizon Europe rappresenta un titolo di valore per future selezioni.

Che tipo di competenze tecniche servono per questo concorso?

Il bando descrive attività che richiedono competenze in sviluppo e gestione di banche dati, creazione di dashboard analitiche, sviluppo di strumenti software (tool di calcolo) e integrazione di servizi web interoperabili. Sono dunque necessarie conoscenze di programmazione, gestione database, standard di interoperabilità (come quelli OGC o FAIR) e, preferibilmente, familiarità con il settore delle scienze della Terra e dei dati ambientali. Il profilo ideale combina competenze informatiche con sensibilità verso le tematiche ambientali e geoscientifiche.

Qual è il livello retributivo previsto per un CTER VI livello?

Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca per il VI livello professionale dei Collaboratori Tecnici Enti di Ricerca. Lo stipendio tabellare annuo lordo si colloca, secondo le tabelle contrattuali vigenti, in una fascia che varia indicativamente tra i 22.000 e i 25.000 euro lordi annui, a cui si aggiungono l'indennità di ente, la tredicesima mensilità e le eventuali voci accessorie. Per il dato esatto e aggiornato, si rimanda al bando e alle tabelle retributive del CCNL.

Posso partecipare con una laurea anche se il bando è per un profilo di VI livello?

Sì. Il VI livello richiede come titolo minimo il diploma di scuola secondaria superiore, ma il possesso di una laurea (triennale, magistrale o vecchio ordinamento) non preclude la partecipazione. Anzi, titoli di studio superiori a quello minimo richiesto vengono generalmente valutati positivamente nella fase di attribuzione del punteggio per titoli. Una laurea in informatica, ingegneria informatica, scienze ambientali, geologia o discipline affini potrebbe costituire un vantaggio competitivo significativo.

Cos'è il progetto EPOS-ON e perché è rilevante?

EPOS (European Plate Observing System) è un'infrastruttura di ricerca europea dedicata alle scienze della Terra solida, che integra dati provenienti da reti sismiche, vulcanologiche, geodetiche e geologiche di tutto il continente. Il progetto EPOS-ON (EPOS Optimization and EvolutioN), finanziato da Horizon Europe, mira a potenziare e ottimizzare questa infrastruttura, migliorando l'accesso ai dati, la loro interoperabilità e il loro utilizzo per la ricerca e le politiche ambientali. Lavorare su EPOS-ON significa contribuire a uno dei progetti di punta della ricerca europea nel campo del monitoraggio ambientale e della gestione dei rischi naturali.