Concorso ISPRA Roma 2026: bando per Tecnologo III livello nel programma INFO/RAC per il Mediterraneo
Un posto a tempo determinato per 12 mesi nell'ambito del Piano d'Azione per il Mediterraneo. Domande entro il 10 giugno 2026: richieste competenze in sistemi informativi, GIS e basi di dati
Indice
- ISPRA cerca un tecnologo per il progetto INFO/RAC
- Il contesto: il Piano d'Azione per il Mediterraneo e il ruolo di INFO/RAC
- Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
- Le attività previste per il tecnologo selezionato
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Domande frequenti (FAQ)
ISPRA cerca un tecnologo per il progetto INFO/RAC
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione di un Tecnologo di III livello del CCNL Istruzione e Ricerca. Si tratta di una posizione a tempo pieno e determinato, della durata di 12 mesi, con sede di lavoro a Roma, inserita nel quadro del programma di lavoro del centro regionale INFO/RAC per il biennio 2026-2027.
Il bando, identificato dal codice Ispra_rm/C19/2026, è stato pubblicato l'11 maggio 2026 e resterà aperto fino al 10 giugno 2026. Una finestra temporale di trenta giorni, dunque, per chi intende candidarsi a una posizione che coniuga competenze informatiche avanzate e cooperazione ambientale internazionale.
Il contesto: il Piano d'Azione per il Mediterraneo e il ruolo di INFO/RAC
Per comprendere la rilevanza di questa selezione occorre inquadrare il progetto che la origina. INFO/RAC — acronimo di Regional Activity Centre for Information and Communication — è uno dei centri regionali del Piano d'Azione per il Mediterraneo (MAP) dell'UNEP, il Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente. L'Italia, attraverso ISPRA, ospita e gestisce questo centro, che ha il compito di sviluppare e mantenere i sistemi informativi a supporto della Convenzione di Barcellona per la protezione dell'ambiente marino e costiero del Mediterraneo.
Il Programme of Work per il biennio 2026-2027, codice progetto A0INFRAC, prevede attività strategiche legate alla gestione dei dati ambientali, alla reportistica e all'integrazione delle piattaforme informative dei Paesi mediterranei. È in questo contesto che si colloca la figura ricercata.
Dettagli del bando: profilo, sede e durata del contratto
Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
- Codice concorso: Ispra_rm/C19/2026
- Profilo professionale: Tecnologo III livello – CCNL Istruzione e Ricerca
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
- Durata: 12 mesi (comunque non oltre il 31 dicembre 2027, data di scadenza del progetto)
- Sede di lavoro: ISPRA, Roma (Lazio)
- Tipo di procedura: per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 11 maggio 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 10 giugno 2026, ore 16:00
Il contratto, inquadrato nel III livello professionale del comparto Istruzione e Ricerca, offre una collocazione di rilievo nel sistema degli enti pubblici di ricerca italiani. Il III livello corrisponde a figure con elevata qualificazione tecnico-scientifica, chiamate a operare con significativa autonomia professionale.
Le attività previste per il tecnologo selezionato {#le-attività-previste-per-il-tecnologo-selezionato}
La figura vincitrice del concorso sarà impiegata in attività ad alto contenuto tecnologico, tutte riconducibili alla gestione e allo sviluppo dell'infrastruttura informativa di INFO/RAC. Nel dettaglio, il bando elenca tre macro-aree di intervento:
Sviluppo, personalizzazione e gestione delle piattaforme e dei sistemi informativi del centro INFO/RAC, con particolare riferimento ai sistemi BCRS, NBB/PRTR e MAP InfoSystem. Si tratta di piattaforme utilizzate per la raccolta e la gestione dei dati ambientali nell'area mediterranea, dalla reportistica sui rifiuti pericolosi al registro delle emissioni inquinanti.
Sviluppo e gestione dei sistemi GIS (Geographic Information System), nonché il popolamento della Knowledge Management Platform dell'UNEP/MAP e la sua integrazione con i sistemi informativi sopra citati. Un lavoro che richiede competenze trasversali tra cartografia digitale, gestione di dati geospaziali e architettura dei sistemi.
Gestione di basi di dati relazionali, virtualizzazione e container. Quest'ultimo ambito rimanda a competenze di database administration, tecnologie di virtualizzazione e orchestrazione di container (Docker, Kubernetes o analoghe), oggi centrali in qualsiasi infrastruttura IT moderna.
Si tratta, evidentemente, di un profilo che richiede una solida preparazione informatica unita alla capacità di operare in un contesto internazionale e multilingue.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando non specifica nel dettaglio tutti i requisiti nel testo sintetico reso disponibile, ma dalla natura della posizione e dal quadro normativo di riferimento è possibile delineare il profilo atteso.
Per il III livello del CCNL Istruzione e Ricerca, stando alla disciplina vigente per gli enti pubblici di ricerca, è generalmente richiesto:
- Laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline coerenti con il profilo — in questo caso, verosimilmente in Informatica, Ingegneria informatica, Scienze ambientali con specializzazione in sistemi informativi, o ambiti affini
- Esperienza documentabile nelle aree tematiche oggetto del bando (sistemi informativi ambientali, GIS, database relazionali, virtualizzazione)
- Requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative)
Trattandosi di una selezione per titoli ed esami, i candidati saranno valutati sia sulla base del curriculum e dei titoli presentati, sia attraverso prove d'esame specifiche. È ragionevole attendersi che le prove vertano sulle competenze tecniche elencate nel bando: piattaforme informative, sistemi GIS, basi di dati, virtualizzazione.
Per i requisiti puntuali e completi si rimanda alla lettura integrale del bando ufficiale, consultabile sul portale di ISPRA.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 10 giugno 2026 alle ore 16:00. Come per la generalità dei concorsi pubblici italiani, è ormai prassi consolidata — e obbligo normativo ai sensi del DL 80/2021 e successive modifiche — che la candidatura avvenga in modalità telematica.
I candidati interessati dovranno:
- Consultare il bando integrale sul sito istituzionale dell'ISPRA, nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche
- Registrarsi sulla piattaforma indicata nel bando per la presentazione delle domande (tipicamente il portale di reclutamento dell'ente o il Portale inPA)
- Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta: titoli di studio, curriculum vitae, eventuali pubblicazioni e certificazioni
- Verificare la corretta trasmissione della domanda entro i termini previsti
È fondamentale prestare attenzione alle indicazioni specifiche del bando in merito alla documentazione da allegare e alle modalità di autenticazione (SPID, CIE o CNS sono generalmente richiesti per l'accesso ai portali della PA).
Per accedere al bando completo e alla procedura di candidatura, si consiglia di visitare il sito ufficiale di ISPRA all'indirizzo www.isprambiente.gov.it, sezione "Concorsi e selezioni", oppure il Portale inPA (www.inpa.gov.it).
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso ISPRA Tecnologo III livello?
La scadenza è fissata al 10 giugno 2026 alle ore 16:00. Le domande presentate oltre questo termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico delle piattaforme, eventualità tutt'altro che rara nei concorsi pubblici italiani.
Quanto dura il contratto e può essere prorogato?
Il contratto ha una durata di 12 mesi a tempo pieno e determinato. Il bando specifica tuttavia che la durata non potrà in ogni caso superare il 31 dicembre 2027, data di scadenza del progetto A0INFRAC. Eventuali proroghe dipenderanno dall'evoluzione del programma di lavoro INFO/RAC e dalle disponibilità finanziarie del progetto, nel rispetto della normativa sul lavoro a termine nella pubblica amministrazione.
Quali competenze tecniche sono particolarmente rilevanti per questa posizione?
Il bando evidenzia tre aree di competenza chiave: la gestione di piattaforme e sistemi informativi ambientali (in particolare BCRS, NBB/PRTR, MAP InfoSystem), lo sviluppo e la gestione di sistemi GIS con integrazione nella Knowledge Management Platform dell'UNEP/MAP, e la gestione di basi di dati relazionali con competenze in virtualizzazione e container. Chi possiede esperienza concreta in queste tecnologie — e magari nel contesto della cooperazione ambientale internazionale — parte con un vantaggio significativo.
Come si svolge la selezione per titoli ed esami?
La procedura prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni, certificazioni) e lo svolgimento di prove d'esame. Le modalità precise delle prove — scritte, orali o pratiche — sono dettagliate nel bando integrale. Nella tradizione dei concorsi ISPRA per il profilo di tecnologo, le prove tendono a verificare sia le conoscenze teoriche sia le capacità operative nelle materie oggetto della selezione.
Possono partecipare candidati con cittadinanza non italiana?
In linea con la normativa vigente sul pubblico impiego, possono partecipare i cittadini italiani, i cittadini di Stati membri dell'Unione Europea e, nei limiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, anche i cittadini di Paesi terzi titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o di status di rifugiato o protezione sussidiaria. Per le condizioni specifiche, è indispensabile consultare il testo integrale del bando.