Concorso ISPRA Palermo 2026: un posto da Ricercatore III livello per il progetto INTERREG REVIVE
L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale cerca un ricercatore ambientale per attività su specie marine e ripristino di habitat protetti nel Canale di Sicilia. Contratto a tempo determinato di 12 mesi. Domande entro il 4 giugno 2026.
- Il bando ISPRA per la ricerca ambientale nel Mediterraneo
- Dettagli del concorso: profilo, sede e durata
- Il progetto INTERREG Italia Malta REVIVE
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi e scadenze da rispettare
- Domande frequenti (FAQ)
Il bando ISPRA per la ricerca ambientale nel Mediterraneo
Un nuovo tassello si aggiunge al mosaico della cooperazione transfrontaliera nel Mediterraneo centrale. L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha pubblicato il bando di concorso pubblico Ispra_rm/C17/2026, finalizzato al reclutamento di un Ricercatore di III livello da destinare alla sede di Palermo. Il contratto, a tempo pieno e determinato, avrà una durata di 12 mesi e si inserisce nel quadro del progetto europeo INTERREG Italia Malta – REVIVE (codice L00CIT13).
Si tratta di un'opportunità che incrocia due direttrici strategiche della politica ambientale italiana ed europea: da un lato il monitoraggio delle specie e dei rifiuti marini, dall'altro il ripristino di habitat protetti in aree ad alta valenza ecologica. Il canale di Sicilia, crocevia biologico tra le due sponde del Mediterraneo, è al centro delle attività previste.
Il bando è stato pubblicato il 5 maggio 2026 e la finestra per la presentazione delle candidature resterà aperta fino alle ore 16:00 del 4 giugno 2026. Poco meno di un mese, dunque, per chi intende mettersi in gioco.
Dettagli del concorso: profilo, sede e durata
Ecco, in sintesi, le coordinate essenziali del bando:
- Ente banditore: Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
- Codice concorso: Ispra_rm/C17/2026
- Profilo professionale: Ricercatore, III livello – CCNL Istruzione e Ricerca
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: tempo pieno e determinato, durata 12 mesi
- Sede di lavoro: ISPRA di Palermo (Sicilia)
- Tipologia di selezione: per titoli ed esami
- Progetto di riferimento: INTERREG Italia Malta – REVIVE (codice L00CIT13)
- Data di pubblicazione: 5 maggio 2026
- Scadenza per le domande: 4 giugno 2026, ore 16:00
Il profilo di Ricercatore III livello corrisponde alla posizione iniziale della carriera ricercatoriale negli enti pubblici di ricerca italiani, come disciplinato dal CCNL Istruzione e Ricerca. Si tratta di una figura con autonomia scientifica, chiamata a condurre attività di ricerca sotto la supervisione di un responsabile di progetto, ma con margini significativi di iniziativa nell'ambito delle competenze assegnate.
Attività previste
La risorsa selezionata sarà impegnata nella:
- Raccolta e analisi di dati ambientali su specie marine e rifiuti marini;
- Attività condotte in habitat protetti oggetto delle azioni di ripristino ambientale previste dal progetto REVIVE.
È ragionevole attendersi che il lavoro comporti sia attività sul campo — campionamenti, immersioni, sopralluoghi — sia elaborazione dati in laboratorio e redazione di report tecnico-scientifici.
Il progetto INTERREG Italia Malta REVIVE
Il contesto in cui si colloca questa selezione merita un approfondimento. Il programma INTERREG Italia-Malta è uno degli strumenti di cooperazione territoriale europea finanziati dalla politica di coesione dell'Unione Europea. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo armonioso delle regioni transfrontaliere tra Sicilia e Malta, con particolare attenzione a tematiche ambientali, climatiche e di innovazione.
Il progetto REVIVE, in questo quadro, si concentra sul ripristino ambientale di habitat marini protetti nell'area del Canale di Sicilia. Le azioni previste includono il monitoraggio della biodiversità marina, la valutazione dell'impatto dei rifiuti marini sugli ecosistemi e l'implementazione di interventi concreti di restoration ecologica.
Per l'ISPRA — ente vigilato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e punto di riferimento tecnico-scientifico del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) — la partecipazione a REVIVE rientra nella missione istituzionale di tutela dell'ambiente marino, un settore dove l'Italia ha responsabilità crescenti anche alla luce della Direttiva Quadro sulla Strategia Marina (2008/56/CE) e del regolamento europeo sul ripristino della natura approvato nel 2024.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando, trattandosi di una selezione per titoli ed esami per il profilo di Ricercatore III livello, prevede con ogni probabilità i seguenti requisiti generali e specifici, in linea con quanto stabilito dalla normativa vigente e dalla prassi consolidata dell'ISPRA:
Requisiti generali:
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o categorie equiparate ai sensi del D.Lgs. 165/2001)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti a tale obbligo)
Requisiti specifici (presumibili):
- Laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline coerenti con il profilo — verosimilmente in Scienze ambientali, Biologia marina, Scienze naturali, Ecologia o ambiti affini
- Dottorato di ricerca o titolo equivalente, oppure esperienza documentata in attività di ricerca nel settore pertinente
- Competenze specifiche in raccolta e analisi di dati ambientali, con particolare riferimento a specie marine, rifiuti marini e habitat protetti
- Conoscenza della lingua inglese
Si raccomanda vivamente ai candidati di consultare il testo integrale del bando per verificare i requisiti esatti, le modalità di valutazione dei titoli e le prove d'esame previste. Il bando ufficiale è disponibile sul portale istituzionale dell'ISPRA.
Come candidarsi e scadenze da rispettare
La domanda di partecipazione al concorso Ispra_rm/C17/2026 deve essere presentata entro le ore 16:00 del 4 giugno 2026.
Stando alla prassi consolidata dell'ISPRA, la procedura di candidatura si svolge generalmente in modalità telematica attraverso il portale dedicato ai concorsi dell'Istituto. I passaggi da seguire sono tipicamente i seguenti:
- Accedere al portale concorsi ISPRA — raggiungibile dal sito ufficiale www.isprambiente.gov.it, sezione "Bandi e concorsi" o "Lavora con noi"
- Autenticarsi tramite SPID, CIE o CNS, come previsto dalle disposizioni in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione
- Compilare la domanda online, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e scientifiche rilevanti
- Allegare la documentazione richiesta, che può includere curriculum vitae, elenco delle pubblicazioni, copia dei titoli e ogni altro documento specificato nel bando
- Inviare la domanda entro il termine perentorio
È fondamentale non ridursi all'ultimo momento: problemi tecnici o sovraccarichi del sistema nelle ore immediatamente precedenti la scadenza non costituiscono, di norma, causa di proroga.
Procedura di selezione
La selezione avverrà per titoli ed esami. Questo significa che la commissione valuterà:
- I titoli presentati dai candidati (titoli di studio, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali e di ricerca)
- Le prove d'esame, che potranno comprendere una prova scritta e/o orale sulle tematiche oggetto del concorso
Il punteggio finale sarà dato dalla somma dei punteggi ottenuti nella valutazione dei titoli e nelle prove d'esame, secondo i criteri stabiliti nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?
La domanda deve essere inviata entro le ore 16:00 del 4 giugno 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data e orario non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con anticipo per evitare inconvenienti tecnici dell'ultimo minuto.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di lavoro è la struttura ISPRA di Palermo, in Sicilia. Il ricercatore selezionato opererà nell'ambito del progetto INTERREG Italia Malta – REVIVE, con attività che potrebbero prevedere anche trasferte o campagne di monitoraggio in aree marine protette del Canale di Sicilia. Palermo rappresenta un polo strategico per le attività di ricerca ambientale nel Mediterraneo centrale.
Il contratto è a tempo indeterminato?
No. Il bando prevede un contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi, a tempo pieno, inquadrato nel profilo di Ricercatore III livello del CCNL Istruzione e Ricerca. La durata è legata al progetto REVIVE e al relativo finanziamento europeo. Non è escluso che eventuali proroghe possano essere disposte in funzione dell'andamento del progetto, ma questo aspetto non è oggetto del presente bando.
Quali titoli di studio sono richiesti?
Per il profilo di Ricercatore III livello presso enti pubblici di ricerca, è generalmente richiesta una laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline pertinenti — nel caso specifico, ambiti come Biologia, Scienze ambientali, Scienze naturali, Ecologia o affini. Spesso è richiesto anche il dottorato di ricerca o un'esperienza equivalente. Per i dettagli precisi, è indispensabile fare riferimento al testo integrale del bando pubblicato dall'ISPRA.
Come posso trovare il bando integrale e la piattaforma per candidarmi?
Il bando completo, con tutti i requisiti, i criteri di valutazione e il link alla piattaforma di candidatura, è consultabile sul sito istituzionale dell'ISPRA (www.isprambiente.gov.it), nella sezione dedicata ai concorsi e alle selezioni pubbliche. Si consiglia inoltre di verificare la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul portale inPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove i bandi degli enti di ricerca vengono regolarmente pubblicati.