Concorso insegnanti di religione cattolica in Veneto: convocata la prova scritta suppletiva per 77 posti
L'USR Veneto ha pubblicato la convocazione per la prova suppletiva del concorso per docenti di religione cattolica nella scuola dell'infanzia e primaria. Domande entro il 15 aprile 2026.
- Il concorso per insegnanti di religione cattolica in Veneto
- Cosa prevede la prova scritta suppletiva
- Dettagli del bando e posti disponibili
- Come candidarsi
- Requisiti richiesti
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti (FAQ)
Il concorso per insegnanti di religione cattolica in Veneto
Dopo anni di attesa e un percorso legislativo tutt'altro che lineare, il concorso per l'accesso al ruolo degli insegnanti di religione cattolica torna a far parlare di sé. L'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto ha pubblicato, con protocollo M_PI_AOODRVE_2025_86 in data 27 marzo 2026, la convocazione per la prova scritta suppletiva nell'ambito della procedura concorsuale disciplinata dal DM 103 del 29 maggio 2024.
Si tratta di una sessione d'esame riservata a quei candidati che, per cause debitamente documentate, non hanno potuto sostenere la prova scritta nella data ordinaria. Una possibilità prevista dalla normativa concorsuale vigente, che mira a garantire il diritto alla partecipazione anche in presenza di impedimenti legittimi.
I posti in palio sono 77, tutti destinati all'insegnamento della religione cattolica nella scuola dell'infanzia e primaria del territorio veneto. Un numero significativo, che riflette il fabbisogno reale di personale stabile in un segmento della docenza storicamente caratterizzato da un'elevata percentuale di precariato.
Cosa prevede la prova scritta suppletiva
La prova suppletiva rappresenta, in sostanza, una seconda finestra per lo svolgimento della prova scritta del concorso. Non si tratta di una prova diversa per contenuti o difficoltà: i candidati convocati affronteranno un esame equivalente a quello già somministrato nella sessione ordinaria, nel rispetto dei principi di equità e uniformità di valutazione.
Stando a quanto emerge dalla documentazione pubblicata dall'USR Veneto, la convocazione è rivolta esclusivamente ai candidati che avevano già presentato regolare domanda di partecipazione al concorso e che risultano ammessi alla prova scritta, ma che non hanno potuto prendervi parte nella data originariamente fissata.
La procedura concorsuale, lo ricordiamo, è strutturata per titoli ed esami, il che significa che il punteggio finale di ciascun candidato deriverà dalla combinazione tra la valutazione dei titoli posseduti e i risultati conseguiti nelle prove d'esame.
Dettagli del bando e posti disponibili
Ecco il riepilogo delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Ministero dell'Istruzione – Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto
- Codice bando: M_PI_AOODRVE_2025_86
- Tipologia: Concorso pubblico per titoli ed esami
- Figura ricercata: Docente di religione cattolica
- Ordine di scuola: Scuola dell'infanzia e scuola primaria
- Posti disponibili: 77
- Sede di servizio: Regione Veneto
- Riferimento normativo: DM 103 del 29 maggio 2024, ai sensi dell'articolo 1-bis, comma 1, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159
- Data di pubblicazione: 27 marzo 2026
- Scadenza: 15 aprile 2026
È bene precisare che la scadenza del 15 aprile 2026 si riferisce ai termini indicati nella convocazione. I candidati interessati sono tenuti a verificare con la massima attenzione le comunicazioni ufficiali pubblicate sul portale dell'USR Veneto, poiché eventuali variazioni di data, sede o orario della prova saranno rese note esclusivamente attraverso i canali istituzionali.
Come candidarsi
La prova scritta suppletiva è destinata a candidati già iscritti al concorso che non hanno potuto sostenere la prova nella sessione ordinaria. Non si tratta dunque di una riapertura dei termini per la presentazione di nuove domande di partecipazione.
I candidati convocati dovranno:
- Consultare la convocazione ufficiale pubblicata sul sito dell'USR Veneto per verificare data, orario e sede della prova suppletiva
- Presentarsi muniti di un documento di identità in corso di validità
- Rispettare le indicazioni operative contenute nell'avviso, incluse eventuali disposizioni logistiche o sanitarie
Per accedere a tutta la documentazione relativa al concorso — compresi gli avvisi precedenti, le graduatorie e i criteri di valutazione — il riferimento ufficiale è la pagina dedicata dell'USR Veneto:
👉 Pagina ufficiale del concorso DM 103/2024 – USR Veneto
Si raccomanda di monitorare con costanza il portale istituzionale, unica fonte ufficiale per comunicazioni e aggiornamenti.
Requisiti richiesti
Il concorso per insegnanti di religione cattolica presenta requisiti peculiari rispetto alle altre classi di concorso, in ragione della natura specifica dell'insegnamento. Sulla base del quadro normativo di riferimento (DM 103/2024 e decreto-legge 126/2019), i requisiti fondamentali per la partecipazione includono:
- Possesso dell'idoneità rilasciata dall'Ordinario diocesano competente per territorio, requisito imprescindibile per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche italiane
- Titolo di studio coerente con quanto previsto dall'Intesa tra il Ministero dell'Istruzione e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI), che per la scuola dell'infanzia e primaria richiede specifiche qualificazioni in scienze religiose o titoli equipollenti
- Requisiti generali per l'accesso ai pubblici concorsi (cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative)
Per il dettaglio completo e aggiornato dei requisiti si rinvia al testo integrale del DM 103 del 29 maggio 2024 e alla documentazione pubblicata dall'USR Veneto.
Il quadro normativo di riferimento
La vicenda dei concorsi per insegnanti di religione cattolica ha una storia lunga e travagliata. L'ultimo concorso prima di quello attuale risaliva al 2004: oltre vent'anni di vuoto concorsuale che hanno prodotto un bacino vastissimo di docenti precari, molti dei quali in servizio da decenni senza alcuna prospettiva di stabilizzazione.
Il decreto-legge n. 126 del 2019, convertito nella legge n. 159/2019, ha finalmente introdotto l'articolo 1-bis che ha posto le basi per una nuova procedura concorsuale straordinaria. Il DM 103/2024 ne ha definito le modalità operative, avviando una stagione concorsuale che — pur tra ritardi e complessità procedurali — sta progressivamente giungendo a compimento nelle diverse regioni italiane.
Il Veneto, con i suoi 77 posti banditi, rappresenta una delle realtà regionali con il fabbisogno più rilevante, dato che conferma quanto l'insegnamento della religione cattolica nella scuola dell'infanzia e primaria resti un segmento significativo dell'offerta formativa del territorio.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può sostenere la prova scritta suppletiva?
La prova suppletiva è riservata esclusivamente ai candidati che avevano regolarmente presentato domanda di partecipazione al concorso DM 103/2024 per la regione Veneto, che risultavano ammessi alla prova scritta ordinaria, ma che non hanno potuto sostenerla per cause legittime e debitamente documentate. Non è possibile presentare nuove candidature in questa fase.
Dove e quando si svolgerà la prova suppletiva?
Le informazioni precise su data, orario e sede della prova scritta suppletiva sono contenute nella convocazione ufficiale pubblicata dall'USR Veneto. Si consiglia di consultare direttamente la pagina dedicata al concorso per tutti i dettagli operativi e per eventuali aggiornamenti successivi alla pubblicazione dell'avviso.
Quanti posti sono disponibili e per quale ordine di scuola?
I posti messi a concorso dall'USR Veneto nell'ambito del DM 103/2024 sono 77, tutti destinati all'insegnamento della religione cattolica nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria. Le sedi di servizio sono distribuite sul territorio della regione Veneto.
La prova suppletiva ha lo stesso contenuto della prova ordinaria?
La prova suppletiva è concepita per essere equivalente alla prova ordinaria in termini di contenuti, livello di difficoltà e criteri di valutazione. L'obiettivo è garantire parità di trattamento tra tutti i candidati ammessi, indipendentemente dalla sessione in cui sostengono l'esame.
Quali documenti portare il giorno della prova?
I candidati convocati devono presentarsi muniti di un documento di identità valido e del codice fiscale. È inoltre opportuno portare con sé una copia della convocazione o della ricevuta di partecipazione al concorso. Eventuali indicazioni aggiuntive — relative ad esempio a materiali consentiti o vietati durante la prova — saranno specificate nell'avviso ufficiale dell'USR Veneto.