Concorso infermieri a Verona: 10 posti a tempo indeterminato all'Istituto Assistenza Anziani
Bando per titoli ed esami con scadenza il 4 maggio 2026. Previste riserve per militari e prove d'esame a maggio. Tutti i dettagli per candidarsi.
- L'Istituto Assistenza Anziani di Verona cerca 10 infermieri
- Dettagli del bando: posti, inquadramento e riserve
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Le prove d'esame: calendario e struttura
- Come candidarsi
- Domande frequenti (FAQ)
L'Istituto Assistenza Anziani di Verona cerca 10 infermieri
Dieci posti da infermiere a tempo pieno e indeterminato. È quanto mette a disposizione l'Istituto Assistenza Anziani di Verona, storica realtà del welfare locale veneto, con un concorso pubblico per titoli ed esami pubblicato il 10 aprile 2026. Un'opportunità concreta per i professionisti sanitari che cercano stabilità lavorativa nel comparto delle funzioni locali, in un momento in cui la domanda di personale infermieristico nelle strutture per anziani resta tra le più alte del panorama nazionale.
Il bando arriva in un contesto ben preciso: la cronica carenza di infermieri nelle RSA e negli istituti di assistenza geriatrica italiani, aggravata negli ultimi anni dalla competizione con il sistema sanitario nazionale e con il settore privato. Verona, città con una popolazione anziana in costante crescita, non fa eccezione. L'Istituto Assistenza Anziani, ente pubblico che gestisce servizi residenziali e semiresidenziali per la terza età, punta dunque a rafforzare il proprio organico con figure qualificate e motivate.
Dettagli del bando: posti, inquadramento e riserve
Il concorso prevede la copertura di 10 posti di Infermiere con contratto a tempo pieno e indeterminato, inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione secondo il CCNL Funzioni Locali. Un inquadramento che riconosce alla figura infermieristica un profilo professionale elevato, coerente con le responsabilità e le competenze richieste dal ruolo.
Dei 10 posti disponibili, 4 sono riservati a categorie specifiche:
- Volontari delle Forze Armate ai sensi degli articoli 1014, commi 3 e 4, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare);
- Operatori volontari del servizio civile universale ai sensi dell'articolo 4, comma 4, del D.L. 25/2025.
Si tratta di riserve previste dalla normativa vigente a tutela di chi ha prestato servizio militare volontario o servizio civile, un meccanismo consolidato nei concorsi pubblici italiani. I posti riservati che dovessero restare vacanti per mancanza di candidati idonei verranno assegnati agli altri concorrenti secondo l'ordine della graduatoria finale.
Le informazioni essenziali del bando:
- Ente banditore: Istituto Assistenza Anziani di Verona
- Sede di lavoro: Verona, Veneto
- Posti disponibili: 10
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Area contrattuale: Funzionari ed Elevata Qualificazione – CCNL Funzioni Locali
- Procedura selettiva: per titoli ed esami
- Codice bando: 3323_10/04/2026
- Data di pubblicazione: 10 aprile 2026
- Scadenza domande: 4 maggio 2026 ore 23:59
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando, trattandosi di un concorso per infermiere inquadrato nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, richiede con ogni probabilità il possesso dei seguenti requisiti, standard per questa tipologia di selezione:
- Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o titolo equipollente riconosciuto dalla normativa italiana;
- Iscrizione all'Albo professionale degli Infermieri (OPI – Ordine delle Professioni Infermieristiche) in corso di validità;
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie ammesse dalla normativa vigente in materia di accesso al pubblico impiego;
- Idoneità fisica all'impiego e alle mansioni specifiche del profilo;
- Godimento dei diritti civili e politici;
- Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione.
Per i candidati che intendono avvalersi della riserva di posti, sarà necessario documentare il possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs. 66/2010 o dal D.L. 25/2025. Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del bando ufficiale per verificare tutti i requisiti specifici e le eventuali cause di esclusione.
Le prove d'esame: calendario e struttura
Uno degli aspetti più rilevanti di questo concorso è la rapidità del calendario. Le prove si svolgeranno a brevissima distanza dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande, segno della volontà dell'ente di procedere speditamente con le assunzioni.
Ecco le date:
- Prova scritta a contenuto teorico-pratico: 11 maggio 2026
- Prova pratica e prova orale: 13 maggio 2026
La selezione è dunque articolata su tre prove:
Prova scritta teorico-pratica
Si terrà il giorno successivo alla chiusura dei termini per le candidature. Verterà presumibilmente su materie attinenti al profilo professionale infermieristico: legislazione sanitaria, tecniche assistenziali, farmacologia, organizzazione dei servizi socio-sanitari, etica e deontologia professionale.
Prova pratica e prova orale
Previste per il 13 maggio, a soli due giorni dalla prova scritta. La prova pratica potrebbe consistere nella simulazione di interventi assistenziali o nella risoluzione di casi clinici, mentre la prova orale approfondirà le competenze professionali del candidato e potrà includere la verifica della conoscenza di elementi di informatica e di una lingua straniera, come da prassi nei concorsi del comparto funzioni locali.
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, una quota del punteggio complessivo sarà attribuita alla valutazione dei titoli (di studio, di servizio, professionali), che si sommerà ai risultati delle prove. Questo significa che l'esperienza lavorativa pregressa e i titoli formativi aggiuntivi potranno fare la differenza nella graduatoria finale.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 4 maggio 2026. Stando alla prassi vigente per i concorsi pubblici italiani, la candidatura dovrà essere inoltrata per via telematica, verosimilmente attraverso il Portale inPA (portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione) o tramite la piattaforma dedicata dell'Istituto Assistenza Anziani di Verona.
Per la presentazione della domanda sarà necessario:
- Disporre di SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) per l'autenticazione;
- Possedere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale;
- Compilare il modulo di candidatura con i dati anagrafici, i titoli di studio, l'iscrizione all'albo, le eventuali esperienze professionali e i titoli valutabili;
- Allegare la documentazione richiesta dal bando (copia dei titoli, curriculum vitae, ricevuta di eventuali pagamenti);
- Verificare l'eventuale obbligo di versamento di una tassa di concorso, generalmente compresa tra i 10 e i 15 euro.
Data la ristrettezza dei tempi tra la scadenza delle domande e la prima prova d'esame — un solo giorno lavorativo di distanza — è fondamentale non attendere l'ultimo momento per inviare la candidatura e iniziare fin da subito la preparazione sulle materie oggetto delle prove.
Per consultare il testo integrale del bando, con tutti i dettagli su requisiti, programma d'esame e modalità di presentazione della domanda, si consiglia di visitare il sito istituzionale dell'Istituto Assistenza Anziani di Verona e il Portale inPA.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e quanti sono riservati?
I posti messi a concorso sono 10 in totale, tutti a tempo pieno e indeterminato. Di questi, 4 sono riservati: una parte ai volontari delle Forze Armate (ai sensi del D.Lgs. 66/2010) e una parte agli operatori volontari del servizio civile universale (ai sensi del D.L. 25/2025). Se i posti riservati non vengono coperti da candidati aventi diritto, confluiscono nella graduatoria generale.
Qual è la scadenza per presentare la domanda e quando si svolgono le prove?
La domanda va presentata entro le ore 23:59 del 4 maggio 2026. Il calendario delle prove è molto serrato: la prova scritta teorico-pratica è fissata per l'11 maggio 2026, mentre la prova pratica e la prova orale si terranno il 13 maggio 2026. Questo rende indispensabile preparare la candidatura con anticipo e avviare lo studio delle materie concorsuali il prima possibile.
Quale titolo di studio serve per partecipare?
Per il profilo di Infermiere nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione è richiesta la Laurea in Infermieristica (o titolo equipollente) e l'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI). L'iscrizione all'albo deve essere in corso di validità al momento della presentazione della domanda.
Come viene calcolato il punteggio finale?
Essendo un concorso per titoli ed esami, il punteggio finale risulta dalla somma di due componenti: il punteggio attribuito ai titoli (titoli di studio, esperienze lavorative, formazione aggiuntiva) e il punteggio ottenuto nelle prove d'esame (scritta, pratica e orale). Chi vanta esperienza in strutture per anziani o titoli post-laurea in ambito geriatrico potrebbe beneficiare di un vantaggio nella valutazione dei titoli.
Qual è l'inquadramento contrattuale previsto?
Gli assunti saranno inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Si tratta dell'area contrattuale più elevata per i profili non dirigenziali, che prevede un trattamento economico commisurato alle responsabilità professionali del ruolo infermieristico, comprensivo di stipendio tabellare, indennità accessorie e, ove previste, indennità specifiche legate alla tipologia di servizio prestato.