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Concorso docenti AG56, pubblicate le graduatorie del DDG 2939/2025: 99 posti in sette regioni

L'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio rende note le graduatorie della classe di concorso AG56 per Lazio, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. C'è tempo fino al 16 luglio 2026 per le procedure correlate

Ministero dell'Istruzione - Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Nazionale Pubblicato il 16 giugno 2026

Indice

Il quadro generale del concorso

La macchina del reclutamento scolastico continua a muoversi nel solco tracciato dal PNRR e dalle riforme che hanno ridisegnato negli ultimi anni le procedure per l'accesso ai ruoli del personale docente. Con la pubblicazione delle graduatorie relative alla classe di concorso AG56, derivanti dal D.D.G. n. 2939 del 9 ottobre 2025, l'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – individuato come capofila della procedura – chiude un ulteriore tassello del concorso ordinario per titoli ed esami destinato alla scuola secondaria.

Il provvedimento, atteso da migliaia di aspiranti docenti, interessa sette regioni italiane e mette in palio complessivamente 99 posti tra posto comune e sostegno. Una procedura che si inserisce nel piano straordinario di assunzioni voluto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per ridurre il precariato e garantire la continuità didattica nelle scuole italiane.

La pubblicazione delle graduatorie, avvenuta il 16 giugno 2026, rappresenta il momento più atteso da chi ha affrontato le prove scritte e orali nei mesi precedenti. Da qui prende avvio la fase delle nomine, della scelta delle sedi e, per chi non rientrasse tra i vincitori, della valutazione dell'inserimento tra gli idonei.

Dettagli del bando e graduatorie AG56

La procedura concorsuale fa riferimento al Decreto Direttoriale Generale n. 2939 del 9 ottobre 2025, con il quale il Ministero ha bandito il concorso per titoli ed esami finalizzato all'accesso ai ruoli del personale docente nella scuola secondaria di primo e secondo grado, sia su posto comune sia su posto di sostegno.

La classe di concorso oggetto di queste graduatorie è la AG56, identificativo che individua una specifica disciplina di insegnamento nella scuola secondaria. La gestione interregionale è stata affidata all'USR Lazio, che ha coordinato lo svolgimento delle prove e ora rende pubbliche le risultanze della selezione.

Gli elementi chiave del provvedimento:

  • Ente banditore: Ministero dell'Istruzione e del Merito – USR Lazio (capofila)
  • Figura ricercata: Docente scuola secondaria di primo e secondo grado
  • Posti complessivi: 99
  • Tipo di procedura: concorso per titoli ed esami
  • Riferimento normativo: D.D.G. 2939/2025
  • Data di pubblicazione delle graduatorie: 16 giugno 2026
  • Scadenza adempimenti correlati: 16 luglio 2026

La procedura segue lo schema consolidato dei concorsi PNRR: prova scritta computer-based, prova orale con lezione simulata, valutazione dei titoli e formazione della graduatoria di merito su base regionale.

Le regioni coinvolte e la distribuzione dei posti

Le graduatorie AG56 interessano sette regioni italiane, individuate in base alla disponibilità di posti e alle esigenze rilevate dagli uffici scolastici territoriali. Si tratta di:

  • Lazio
  • Lombardia
  • Piemonte
  • Sardegna
  • Toscana
  • Umbria
  • Veneto

La scelta di queste aree riflette la geografia del fabbisogno di personale docente nelle discipline interessate. I 99 posti complessivi sono ripartiti tra le sette regioni secondo criteri stabiliti nel bando originario e nelle tabelle allegate al DDG 2939/2025. La graduatoria di merito, in linea con quanto stabilito dalla normativa vigente, può comprendere – oltre ai vincitori – anche un certo numero di candidati idonei, utili per future assunzioni nei limiti previsti dalle disposizioni ministeriali.

Stando a quanto emerge dalle ultime indicazioni ministeriali, gli idonei dei concorsi PNRR potranno essere progressivamente immessi in ruolo nei prossimi anni scolastici, secondo le esigenze e le disponibilità di organico.

Come candidarsi e accedere alle graduatorie

È bene chiarire un aspetto cruciale: la pubblicazione delle graduatorie non rappresenta una nuova fase di candidatura, bensì il risultato finale del concorso bandito nell'ottobre 2025. Chi ha partecipato alle prove può ora verificare la propria posizione consultando direttamente i documenti pubblicati dall'USR Lazio.

Per prendere visione delle graduatorie e degli atti collegati:

  1. Collegarsi al portale ufficiale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio
  2. Accedere alla sezione dedicata ai concorsi del personale docente
  3. Consultare la pagina dedicata alle graduatorie AG56 - DDG 2939/2025
  4. Scaricare i decreti di approvazione e gli elenchi nominativi

I candidati collocati utilmente in graduatoria saranno successivamente convocati, secondo le modalità stabilite dagli Uffici Scolastici Regionali di ciascuna delle sette regioni coinvolte, per la scelta della sede e la sottoscrizione del contratto a tempo indeterminato, con decorrenza giuridica generalmente fissata al 1° settembre dell'anno scolastico di riferimento.

La scadenza del 16 luglio 2026 segna invece il termine entro cui devono essere completati gli adempimenti collegati: presentazione di eventuali reclami, istanze di rettifica, opzioni per la sede o altre comunicazioni richieste dall'amministrazione. Trascorso questo termine, le graduatorie diventano definitive a tutti gli effetti.

Requisiti richiesti per la classe di concorso AG56

I requisiti di accesso erano stati fissati nel bando originario del DDG 2939/2025 e – come previsto dalla normativa sul reclutamento – riguardano principalmente:

  • Titolo di studio specifico per la classe di concorso AG56, secondo quanto stabilito dal DPR 19/2016 e dal DM 259/2017
  • Abilitazione all'insegnamento ovvero, in alternativa e secondo le diverse fattispecie previste dal bando, 24 CFU o i percorsi di formazione iniziale previsti dal D.Lgs. 59/2017 come modificato dal DL 36/2022
  • Per i posti di sostegno: specializzazione sul sostegno conseguita attraverso i percorsi universitari abilitanti (TFA sostegno)
  • Cittadinanza italiana o di altro Stato membro dell'Unione Europea, con le deroghe previste dalla normativa
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Possesso dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego

Il rispetto di tali requisiti è stato verificato in fase di partecipazione al concorso e sarà oggetto di controllo definitivo prima dell'immissione in ruolo.

Cosa cambia per i docenti idonei

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda lo status degli idonei non vincitori. La normativa più recente, in linea con gli orientamenti del Ministero per stabilizzare il sistema scolastico, ha rafforzato le possibilità di assunzione anche per chi si colloca oltre il numero dei posti messi a bando.

Gli idonei delle graduatorie AG56 potranno essere chiamati a coprire eventuali posti residuati o disponibili negli anni scolastici successivi, secondo le modalità che il Ministero definirà con appositi provvedimenti. La questione resta aperta e segue l'evoluzione del confronto tra amministrazione, organizzazioni sindacali e Parlamento sul tema del precariato scolastico.

Come sottolineato da diversi osservatori del settore, la valorizzazione degli idonei rappresenta uno strumento concreto per garantire un reclutamento più rapido senza dover bandire ogni volta nuove procedure, riducendo i tempi e i costi a carico dell'amministrazione.

FAQ - Domande frequenti

Cosa significa la sigla AG56 nella classe di concorso?

La sigla AG56 identifica una specifica classe di concorso del personale docente della scuola secondaria, secondo la codifica stabilita dal DPR 19/2016 e successive modifiche. Ogni classe di concorso corrisponde a una disciplina o gruppo di discipline insegnabili nelle scuole secondarie di primo o secondo grado. Per conoscere nel dettaglio la disciplina associata al codice AG56 è necessario consultare le tabelle allegate al bando originario DDG 2939/2025 e la normativa di riferimento sulle classi di concorso.

Posso ancora presentare domanda per partecipare a questo concorso?

No. La pubblicazione del 16 giugno 2026 riguarda le graduatorie finali di un concorso le cui domande di partecipazione erano da presentare nei termini fissati dal bando originario, pubblicato nell'ottobre 2025. Chi non ha partecipato a quella procedura non può inserirsi ora nelle graduatorie. Per nuove opportunità occorrerà attendere i prossimi bandi che il Ministero dell'Istruzione e del Merito pubblicherà nell'ambito del piano di reclutamento previsto dal PNRR.

Cosa succede dopo la pubblicazione delle graduatorie?

Dopo la pubblicazione, ciascun Ufficio Scolastico Regionale delle sette regioni coinvolte (Lazio, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto) procederà alla convocazione dei vincitori per la scelta della sede di servizio e per la sottoscrizione del contratto di lavoro a tempo indeterminato. L'immissione in ruolo, salvo diverse indicazioni, avrà generalmente decorrenza dal 1° settembre dell'anno scolastico successivo. Entro il 16 luglio 2026 è inoltre possibile presentare eventuali reclami o istanze di rettifica.

Gli idonei non vincitori avranno possibilità di essere assunti?

Sì, secondo la normativa vigente gli idonei possono essere chiamati per ricoprire posti vacanti e disponibili negli anni successivi, fino all'esaurimento della graduatoria o nei limiti temporali previsti dalle norme. Negli ultimi anni il legislatore è intervenuto più volte per ampliare le possibilità di assunzione degli idonei dei concorsi scolastici, riconoscendo il valore di chi ha superato una selezione pubblica anche se non rientrato nei posti banditi.

Dove posso consultare ufficialmente le graduatorie?

Le graduatorie ufficiali sono pubblicate sul sito istituzionale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, ente capofila della procedura, all'indirizzo www.ufficioscolasticoregionalelazio.it. Per le procedure operative di scelta sede e assunzione, ciascun candidato dovrà fare riferimento all'USR della regione in cui ha scelto di concorrere (Lazio, Lombardia, Piemonte, Sardegna, Toscana, Umbria o Veneto). È consigliabile consultare regolarmente anche il portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito per eventuali comunicazioni aggiuntive.