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Aperto 31 giorni rimasti Cod. IS_TEC_2026_001

Concorso Comune di Viggiano: un posto da Istruttore Tecnico a tempo indeterminato

Pubblicato il bando per l'assunzione di un Istruttore Tecnico nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali. Domande entro il 15 giugno 2026.

Comune di Viggiano Basilicata, Potenza Pubblicato il 15 maggio 2026

Il Comune di Viggiano cerca un Istruttore Tecnico

Un nuovo concorso pubblico si apre in Basilicata. Il Comune di Viggiano, piccolo ma strategico centro della provincia di Potenza — noto per essere uno dei territori a più alta densità di attività estrattive petrolifere del Mezzogiorno — ha pubblicato un bando per l'assunzione di un Istruttore Tecnico da destinare al proprio Servizio Tecnico.

Si tratta di un contratto a tempo indeterminato e pieno, con un orario settimanale di 36 ore: un'opportunità concreta per chi cerca stabilità lavorativa nella pubblica amministrazione locale. La selezione avverrà per soli esami, senza quindi valutazione dei titoli ai fini della graduatoria finale, e rientra nel quadro delle assunzioni disciplinate dal CCNL del comparto Funzioni Locali, nella cosiddetta Area degli Istruttori.

Il bando, identificato dal codice IS_TEC_2026_001, è stato ufficialmente pubblicato il 15 maggio 2026.

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro

Ecco una sintesi dei dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Viggiano
  • Provincia: Potenza
  • Regione: Basilicata
  • Profilo professionale: Istruttore Tecnico
  • Area contrattuale: Area degli Istruttori – CCNL Comparto Funzioni Locali
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato, full-time (36 ore settimanali)
  • Servizio di destinazione: Servizio Tecnico
  • Tipo di procedura selettiva: per soli esami
  • Codice concorso: IS_TEC_2026_001

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori — introdotta con la riforma contrattuale del comparto Funzioni Locali che ha superato il vecchio sistema delle categorie (A, B, C, D) — colloca la figura in una fascia professionale che richiede competenze tecniche specifiche e un livello di autonomia operativa significativo, pur sotto la direzione di figure apicali.

La destinazione al Servizio Tecnico comunale lascia intendere che il vincitore sarà impiegato in attività legate alla gestione del territorio, all'edilizia, all'urbanistica, ai lavori pubblici o alla manutenzione delle infrastrutture comunali — ambiti particolarmente rilevanti per un ente come Viggiano, che gestisce risorse e compensazioni derivanti dalle attività estrattive presenti sul territorio.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando ufficiale contiene l'elenco completo dei requisiti di ammissione. Stando a quanto generalmente previsto per il profilo di Istruttore Tecnico nell'Area degli Istruttori del comparto Funzioni Locali, i candidati dovranno verosimilmente possedere:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma quinquennale) ad indirizzo tecnico — tipicamente un diploma di geometra, perito edile, perito industriale o titoli equipollenti. Non è escluso che il bando possa ammettere anche titoli di studio superiori (laurea triennale o magistrale in ambito tecnico-ingegneristico) come requisito alternativo o aggiuntivo
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

È fondamentale consultare il testo integrale del bando pubblicato dall'ente per verificare con esattezza ogni singolo requisito e le eventuali specificità richieste dal Comune di Viggiano. Eventuali requisiti particolari — come il possesso della patente di guida di categoria B o l'abilitazione professionale — potrebbero essere espressamente indicati.

Le prove d'esame

La procedura selettiva è strutturata per soli esami. Questo significa che la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente dai punteggi ottenuti nelle prove concorsuali, senza che i titoli di studio o di servizio concorrano al punteggio.

Le prove, conformemente a quanto previsto dal D.P.R. 487/1994 come riformato dal D.P.R. 82/2023 e dalle linee guida ministeriali in materia di reclutamento negli enti locali, potrebbero articolarsi in:

  • Eventuale prova preselettiva: qualora il numero di domande pervenute superi una determinata soglia, l'ente potrebbe decidere di effettuare una preselezione tramite quiz a risposta multipla
  • Prova scritta: generalmente incentrata su materie tecniche attinenti al profilo (normativa urbanistica ed edilizia, lavori pubblici, codice dei contratti, sicurezza nei luoghi di lavoro, nozioni di diritto amministrativo e degli enti locali)
  • Prova orale: colloquio sulle medesime materie della prova scritta, con possibile verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche di base

Anche in questo caso, il testo integrale del bando rappresenta l'unica fonte certa per conoscere nel dettaglio le materie d'esame, le modalità di svolgimento e i criteri di valutazione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata entro il termine perentorio del 15 giugno 2026, ore 21:59.

Per i concorsi pubblici banditi dagli enti locali, la modalità di presentazione delle candidature è ormai quasi esclusivamente telematica, attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) o tramite la piattaforma indicata nel bando. L'accesso richiede l'autenticazione con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

I passaggi da seguire, in linea generale, sono i seguenti:

  1. Accedere al portale indicato nel bando con le proprie credenziali digitali
  2. Compilare la domanda online inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le eventuali esperienze professionali e le dichiarazioni richieste
  3. Allegare i documenti eventualmente richiesti (documento di identità, ricevuta del pagamento della tassa di concorso, se prevista)
  4. Inviare la domanda entro la scadenza, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione

Si raccomanda di non attendere le ultime ore disponibili per la compilazione: eventuali problemi tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono motivo di proroga dei termini.

Scadenze da segnare in agenda

Evento Data
Pubblicazione del bando 15 maggio 2026
Scadenza per la presentazione delle domande 15 giugno 2026 – ore 21:59
Prove d'esame Da definire (consultare il bando e gli avvisi dell'ente)

I candidati ammessi riceveranno comunicazione circa il calendario delle prove secondo le modalità stabilite dal bando — generalmente tramite pubblicazione sul sito istituzionale del Comune di Viggiano e/o sul portale inPA.

FAQ – Domande frequenti

Quanti posti sono disponibili e che tipo di contratto viene offerto?

Il bando prevede l'assunzione di 1 unità con contratto a tempo indeterminato e pieno (36 ore settimanali) nel profilo di Istruttore Tecnico, Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali. Si tratta quindi di un posto stabile nella pubblica amministrazione.

Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?

La domanda deve essere inviata entro e non oltre il 15 giugno 2026, alle ore 21:59. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data e ora non saranno prese in considerazione, indipendentemente dal motivo del ritardo.

Quali titoli di studio servono per partecipare?

Per il profilo di Istruttore Tecnico nell'Area degli Istruttori, il requisito minimo è generalmente un diploma di scuola secondaria di secondo grado (quinquennale) ad indirizzo tecnico, come il diploma di geometra o di perito. Tuttavia, è indispensabile leggere attentamente il bando integrale per verificare quali titoli siano espressamente ammessi e se vengano accettati anche titoli di studio superiori in alternativa.

La selezione prevede una valutazione dei titoli?

No. Il concorso è strutturato per soli esami: la graduatoria finale sarà stilata esclusivamente sulla base dei risultati ottenuti nelle prove concorsuali. I titoli di studio e di servizio non concorrono alla formazione del punteggio, anche se potrebbero essere rilevanti ai fini dell'ammissione.

Dove si trova Viggiano e qual è il contesto lavorativo?

Viggiano è un comune della provincia di Potenza, in Basilicata, situato nell'alta Val d'Agri. Il territorio è noto a livello nazionale per la presenza del Centro Olio e delle attività estrattive petrolifere gestite da ENI, che rendono l'amministrazione comunale particolarmente attiva nella gestione delle risorse ambientali, delle compensazioni economiche e degli investimenti infrastrutturali. Lavorare nel Servizio Tecnico di questo ente significa operare in un contesto amministrativo dinamico e con sfide gestionali di rilievo.