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Aperto 30 giorni rimasti Cod. COMTRE_IstVIG_CATC

Concorso Comune di Trecase: bando per Istruttore di Vigilanza a tempo indeterminato

Pubblicato il bando per la copertura di un posto nell'area Istruttori (ex categoria C). Domande entro il 25 giugno 2026: ecco tutti i dettagli per candidarsi

Comune di Trecase Campania Pubblicato il 26 maggio 2026

Il Comune di Trecase cerca un Istruttore di Vigilanza

Nuova opportunità nel comparto della polizia locale in Campania. Il Comune di Trecase, piccolo centro alle pendici del Vesuvio in provincia di Napoli, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto di Istruttore di Vigilanza a tempo pieno e indeterminato. L'inquadramento è nell'Area degli Istruttori, corrispondente alla ex categoria C del contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Locali.

Il bando, reso noto il 26 maggio 2026, si inserisce nel più ampio quadro di rafforzamento degli organici dei piccoli comuni italiani, spesso in sofferenza per carenze di personale nei servizi essenziali. La polizia locale, in particolare, rappresenta un settore strategico per la sicurezza urbana e il controllo del territorio, e le amministrazioni di dimensioni ridotte faticano a mantenere dotazioni organiche adeguate.

Per chi aspira a una carriera nella vigilanza municipale, si tratta di un'occasione concreta: un contratto stabile, a tempo pieno e indeterminato, in un ente che opera sul territorio campano.

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede di lavoro

Ecco il quadro riepilogativo delle informazioni principali:

  • Ente banditore: Comune di Trecase (NA)
  • Figura ricercata: Istruttore di Vigilanza
  • Posti disponibili: 1
  • Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Area contrattuale: Istruttori (ex categoria C) — CCNL Funzioni Locali
  • Sede di lavoro: Campania — Comune di Trecase
  • Codice concorso: COMTRE_IstVIG_CATC
  • Tipo di procedura: per titoli ed esami
  • Data di pubblicazione: 26 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 25 giugno 2026, ore 12:00

Il profilo di Istruttore di Vigilanza comporta lo svolgimento di funzioni tipiche degli agenti di polizia locale: controllo del territorio, vigilanza sul rispetto delle normative in materia di circolazione stradale, edilizia, commercio, ambiente, oltre alle attività di polizia giudiziaria e polizia amministrativa previste dalla legge quadro n. 65/1986 e dalla normativa regionale campana.

L'inquadramento nell'Area degli Istruttori — così come ridefinita dal CCNL 16 novembre 2022 del comparto Funzioni Locali — prevede un trattamento economico tabellare corrispondente alla ex categoria C, con le eventuali indennità accessorie legate al servizio di polizia locale (indennità di vigilanza, turnazione, reperibilità).

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando, trattandosi di un concorso per l'Area Istruttori (ex cat. C), richiede con ogni probabilità il possesso dei seguenti requisiti generali e specifici. Si raccomanda in ogni caso la lettura integrale del testo ufficiale.

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente). Per il ruolo di agente di polizia locale, tuttavia, è generalmente richiesta la cittadinanza italiana, trattandosi di funzioni che comportano l'esercizio di pubblici poteri;
  • Età non inferiore a 18 anni;
  • Idoneità psico-fisica all'impiego e, nello specifico, alle mansioni di agente di polizia locale;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall'impiego presso una pubblica amministrazione;
  • Non aver riportato condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la PA;
  • Essere in regola con gli obblighi di leva (per i candidati soggetti).

Requisiti specifici

  • Diploma di istruzione secondaria di secondo grado (diploma di maturità quinquennale);
  • Patente di guida di categoria B (o superiore), requisito essenziale per lo svolgimento delle funzioni operative;
  • Possesso dei requisiti per il porto d'armi, ove previsto dal regolamento dell'ente;
  • Assenza di precedenti penali ostativi all'assunzione come agente di pubblica sicurezza.

Alcuni bandi per istruttori di vigilanza richiedono anche il possesso della patente di categoria A per la conduzione di motocicli di servizio. Si consiglia di verificare attentamente le specifiche del bando integrale.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

La procedura selettiva è strutturata per titoli ed esami, il che significa che il punteggio finale sarà determinato dalla somma dei punti attribuiti ai titoli posseduti e di quelli conseguiti nelle prove concorsuali.

Le materie d'esame, per un profilo di questo tipo, vertono generalmente su:

  • Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992 e relativo regolamento di esecuzione);
  • Ordinamento degli enti locali (D.Lgs. 267/2000 — TUEL);
  • Legge quadro sulla polizia municipale (L. 65/1986);
  • Diritto amministrativo e procedimento amministrativo (L. 241/1990);
  • Normativa in materia di pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001);
  • Legislazione in materia di polizia amministrativa, commercio, edilizia e ambiente;
  • Elementi di diritto penale e procedura penale con riferimento alle funzioni di polizia giudiziaria;
  • Normativa anticorruzione e trasparenza (L. 190/2012 e D.Lgs. 33/2013);
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Le prove potrebbero articolarsi in una prova scritta (a contenuto teorico o teorico-pratico), una prova orale e, eventualmente, una prova preselettiva qualora il numero di domande pervenute superi una determinata soglia. Il bando integrale specifica nel dettaglio la struttura e i criteri di valutazione.

Per quanto riguarda la valutazione dei titoli, vengono generalmente considerati i titoli di studio superiori a quello richiesto per l'ammissione (lauree, master), i titoli di servizio (esperienza pregressa in enti pubblici o corpi di polizia locale) e altri titoli vari (abilitazioni, corsi di formazione, pubblicazioni).

Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 del 25 giugno 2026. Stando a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento nel pubblico impiego (art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001, introdotto dal DL 80/2021), le candidature per i concorsi degli enti locali vengono di norma inoltrate attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it).

Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o eIDAS. È inoltre indispensabile disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale.

I passaggi da seguire, in sintesi:

  1. Accedere al portale inPA e cercare il bando con codice COMTRE_IstVIG_CATC oppure filtrando per ente (Comune di Trecase);
  2. Compilare la domanda online inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le eventuali esperienze professionali e ogni altra informazione richiesta;
  3. Allegare la documentazione eventualmente prevista dal bando;
  4. Inviare la candidatura entro il termine perentorio del 25 giugno 2026;
  5. Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione.

Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile: sovraccarichi della piattaforma o problemi tecnici dell'ultimo momento non costituiscono, di regola, causa di rimessione in termini.

Per consultare il testo integrale del bando, comprensivo di tutti i requisiti, le materie d'esame e i criteri di valutazione, è opportuno fare riferimento all'Albo Pretorio del Comune di Trecase e alla sezione dedicata ai concorsi sul portale inPA.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?

Il termine ultimo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 12:00 del 25 giugno 2026. La domanda presentata oltre tale data e orario non sarà presa in considerazione. Il termine è perentorio e non sono previste proroghe automatiche.

Che titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Trattandosi di un posto nell'Area degli Istruttori (ex categoria C), il requisito minimo di accesso è il diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità quinquennale). Il possesso di una laurea, pur non obbligatorio, può costituire titolo valutabile ai fini del punteggio per titoli.

Come si presenta la domanda?

La procedura di candidatura si svolge esclusivamente in modalità telematica, attraverso il Portale inPA (www.inpa.gov.it). Per accedere occorrono credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS e un indirizzo PEC personale. Non sono ammesse domande cartacee o inviate tramite posta elettronica ordinaria.

Quali sono le prove previste dal concorso?

Il concorso è per titoli ed esami. Le prove d'esame comprendono generalmente una prova scritta e una prova orale sulle materie indicate nel bando (Codice della Strada, ordinamento enti locali, legislazione di polizia locale, diritto amministrativo e penale). Potrebbe essere prevista anche una prova preselettiva in caso di elevato numero di candidature. Per il dettaglio completo si rimanda al testo integrale del bando.

Il posto è a tempo determinato o indeterminato?

Il contratto offerto è a tempo pieno e indeterminato. Si tratta quindi di un'assunzione stabile nel ruolo di Istruttore di Vigilanza presso il Comune di Trecase, con tutti i diritti e le tutele previsti dal CCNL del comparto Funzioni Locali.