Concorso Comune di Concesio: 2 posti da Assistente Sociale a tempo indeterminato
Bando per esami nel settore Servizi alla Persona: un posto a tempo pieno e uno part-time. Domande entro il 24 aprile 2026
- Il Comune di Concesio cerca assistenti sociali
- Dettagli del bando: posti, inquadramento e sedi
- Requisiti richiesti per partecipare
- Le prove d'esame
- Come candidarsi
- Riserva per volontari delle Forze Armate
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Concesio cerca assistenti sociali
Due posti a tempo indeterminato nel cuore della Valtrompia. Il Comune di Concesio, centro di circa 15.000 abitanti in provincia di Brescia, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per il reclutamento di 2 Assistenti Sociali da inserire nel Settore Servizi alla Persona. La selezione, per soli esami, mira a rafforzare l'organico di un comparto — quello dei servizi sociali comunali — che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo la domanda di interventi e prestazioni da parte della cittadinanza.
Il bando, identificato con il codice 25032026, è stato pubblicato il 25 marzo 2026 e rappresenta un'opportunità concreta per i professionisti del lavoro sociale che cercano stabilità occupazionale nella pubblica amministrazione lombarda.
Dettagli del bando: posti, inquadramento e sedi
Entrando nel merito delle posizioni offerte, il concorso prevede la copertura di due posti distinti:
- 1 posto a tempo pieno e indeterminato
- 1 posto a tempo parziale (18 ore settimanali) e indeterminato
Entrambe le figure saranno inquadrate nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni, secondo la classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali. Un inquadramento che riflette la complessità e la responsabilità del ruolo di assistente sociale all'interno dell'ente locale, con tutto ciò che ne consegue in termini di trattamento economico e progressioni di carriera.
La sede di lavoro è il Comune di Concesio, situato in Lombardia, nella provincia di Brescia. Il settore di destinazione è quello dei Servizi alla Persona, un ambito che tipicamente comprende interventi di assistenza sociale, tutela dei minori, sostegno alle famiglie, servizi per anziani e disabili, contrasto alla povertà e gestione delle emergenze sociali.
Uno dei due posti è riservato ai volontari delle Forze Armate, in conformità con le disposizioni del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Qualora la riserva non venisse coperta, il posto sarà assegnato secondo l'ordine della graduatoria generale di merito.
Requisiti richiesti per partecipare
Il bando si rivolge a candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego, oltre a specifici titoli professionali. Stando a quanto emerge dalla natura della posizione e dall'inquadramento previsto, i requisiti principali dovrebbero includere:
- Laurea in Servizio Sociale (classe L-39) o titolo equipollente, oppure Laurea Magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali (classe LM-87) o titoli equivalenti secondo la normativa vigente
- Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o sezione B, a seconda del titolo di studio posseduto)
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero possesso dei requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Idoneità fisica all'impiego
- Godimento dei diritti civili e politici
- Non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione
Si raccomanda in ogni caso di consultare attentamente il testo integrale del bando per verificare l'elenco completo e puntuale dei requisiti, eventuali titoli preferenziali e le modalità di dimostrazione del possesso degli stessi.
Le prove d'esame
La procedura selettiva è per soli esami: non è dunque prevista una valutazione dei titoli ai fini della formazione della graduatoria. Questa scelta — sempre più diffusa nei concorsi degli enti locali — punta a valorizzare le competenze effettive dei candidati piuttosto che il curriculum pregresso.
Le prove potranno articolarsi, come di consueto per questa tipologia di concorsi, in:
- Prova scritta: quesiti a risposta aperta o multipla su materie attinenti al profilo professionale (legislazione sociale e sociosanitaria, diritto amministrativo, organizzazione dei servizi sociali, deontologia professionale)
- Prova orale: colloquio sulle medesime materie della prova scritta, con possibile verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche
Non si esclude la possibilità di una prova preselettiva nel caso in cui il numero delle domande pervenute superi una determinata soglia. Anche in questo caso, il bando integrale rappresenta la fonte primaria per ogni dettaglio sulle modalità e sul calendario delle prove.
Come candidarsi
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 24 aprile 2026. I candidati hanno quindi circa un mese di tempo dalla data di pubblicazione per completare la procedura.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata, con ogni probabilità, attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), come previsto dalla normativa vigente per i concorsi pubblici. Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi tramite SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Alcuni passaggi chiave da tenere a mente:
- Registrarsi su inPA con largo anticipo rispetto alla scadenza, per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento
- Compilare con attenzione tutti i campi richiesti, allegando la documentazione necessaria
- Conservare la ricevuta di avvenuta trasmissione della domanda
- Verificare l'eventuale pagamento di una tassa di concorso, solitamente compresa tra i 10 e i 20 euro
Per il testo completo del bando e ogni ulteriore informazione, si consiglia di consultare la sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Concesio o il portale inPA.
Riserva per volontari delle Forze Armate
Merita una nota specifica la riserva di un posto a favore dei volontari delle Forze Armate, prevista ai sensi degli articoli 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010. Questa disposizione riguarda i volontari in ferma breve o ferma prefissata che abbiano completato il servizio senza demerito, nonché gli ufficiali di complemento in ferma biennale e gli ufficiali in ferma prefissata.
Chi rientra in queste categorie e intende avvalersi della riserva dovrà dichiararlo espressamente nella domanda di partecipazione, allegando la documentazione comprovante lo status di volontario congedato.
Domande frequenti (FAQ)
Quanti posti sono disponibili e con quale orario di lavoro?
I posti messi a concorso sono 2, entrambi a tempo indeterminato. Il primo è a tempo pieno (36 ore settimanali, di norma), il secondo è a tempo parziale con 18 ore settimanali. L'inquadramento è nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni del comparto Funzioni Locali.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
La domanda di partecipazione deve essere inviata entro il 24 aprile 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare disguidi tecnici legati alla piattaforma di invio.
È necessaria l'iscrizione all'Albo degli Assistenti Sociali?
Sì. Trattandosi di un concorso per il profilo di Assistente Sociale, l'iscrizione all'Albo professionale tenuto dall'Ordine degli Assistenti Sociali è un requisito imprescindibile. L'iscrizione deve essere posseduta al momento della scadenza del bando e mantenuta fino all'assunzione.
Cosa significa "riserva ai volontari delle Forze Armate"?
Significa che uno dei due posti è prioritariamente destinato a candidati che abbiano prestato servizio come volontari nelle Forze Armate italiane (ferma breve, ferma prefissata o categorie assimilate), secondo quanto previsto dal Codice dell'ordinamento militare. Se nessun candidato idoneo rientra in questa categoria, il posto viene assegnato agli altri candidati in graduatoria.
Il concorso prevede una valutazione dei titoli?
No. La selezione avviene per soli esami, il che significa che la graduatoria finale sarà determinata esclusivamente dai punteggi ottenuti nelle prove concorsuali. Titoli di studio aggiuntivi, master, esperienze lavorative pregresse non concorrono direttamente al punteggio, salvo eventuali titoli di preferenza a parità di merito previsti dalla legge.