Concorso Comune di Casatenovo: un posto da Funzionario ai Servizi Demografici, domande entro il 12 maggio
Il Comune brianzolo cerca un Funzionario Amministrativo Contabile a tempo pieno e indeterminato per il Settore Servizi al Cittadino. Prove d'esame fissate per il 21 maggio 2026.
- Il Comune di Casatenovo assume: un funzionario per i servizi demografici
- Dettagli del bando: profilo, contratto e trattamento economico
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Prove d'esame: cosa studiare e quando presentarsi
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- Riserve, preferenze e utilizzo della graduatoria
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Casatenovo assume: un funzionario per i servizi demografici
Nuova opportunità di lavoro pubblico in Lombardia. Il Comune di Casatenovo, centro di circa 13.000 abitanti in provincia di Lecco, ha pubblicato un bando di concorso per l'assunzione di un Funzionario Amministrativo Contabile a tempo pieno e indeterminato, da destinare al Settore Servizi al Cittadino.
La figura ricercata dovrà occuparsi del coordinamento dell'Ufficio Servizi al Cittadino, con competenze specifiche in materia di anagrafe, stato civile, elettorale, statistica e leva militare. Si tratta dunque di un profilo altamente specializzato, inquadrato nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualifiche ai sensi dell'art. 12 del CCNL 16.11.2022.
La selezione avviene per soli esami — nessuna valutazione per titoli, quindi — e le domande devono pervenire entro le ore 9:00 del 12 maggio 2026. I tempi sono stretti: le prove scritte e orali sono già calendarizzate per il 21 maggio 2026.
Dettagli del bando: profilo, contratto e trattamento economico
Ecco il quadro sintetico del concorso:
- Ente banditore: Comune di Casatenovo (LC)
- Codice concorso: C_B943_01_D_DEM_2026
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Funzionario Amministrativo Contabile
- Area contrattuale: Funzionari e Elevate Qualifiche (CCNL Funzioni Locali)
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Casatenovo (LC), Piazza della Repubblica n. 7
- Tipo di selezione: concorso pubblico per soli esami
- Data di pubblicazione: 28 aprile 2026
- Scadenza domande: 12 maggio 2026, ore 9:00
Il trattamento economico
Il rapporto di lavoro è regolato dal D.lgs. n. 165/2001, dal Codice Civile e dai Contratti Collettivi Nazionali del Comparto Funzioni Locali. Il trattamento economico previsto dal vigente CCNL del 23 febbraio 2023 si articola come segue:
| Voce retributiva | Importo mensile | Mensilità |
|---|---|---|
| Stipendio tabellare | 2.092,84 € | 13 mensilità |
| Indennità di comparto | 36,33 € | 12 mensilità |
| IVC 2025-2027 | 20,92 € | 13 mensilità |
A queste voci si aggiunge il trattamento accessorio previsto dalla contrattazione decentrata integrativa del Comune. Tutti gli emolumenti sono soggetti alle ritenute erariali, previdenziali e assistenziali di legge.
Requisiti richiesti per la partecipazione
I requisiti devono essere posseduti sia alla data di scadenza del bando sia al momento dell'eventuale assunzione. La mancanza anche di uno solo di essi comporta la decadenza dalla nomina.
Requisiti generali:
- Cittadinanza italiana o di un altro Stato dell'Unione Europea (ai sensi dell'art. 38 del D.lgs. 165/2001), oppure status di rifugiato, protezione sussidiaria o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
- Età non inferiore a 18 anni
- Iscrizione alle liste elettorali (o godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza per i cittadini non italiani)
- Adeguata conoscenza della lingua italiana (D.P.C.M. n. 174/1994)
- Assenza di condanne penali o procedimenti penali in corso che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
- Non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti da un impiego presso una Pubblica Amministrazione
- Non essere stati sottoposti a misure di prevenzione (D.lgs. 159/2011)
- Idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni
- Possesso della patente di guida categoria B
- Regolarità rispetto agli obblighi di leva (per i cittadini maschi nati entro il 1985)
Titolo di studio richiesto:
- Laurea triennale, quadriennale (vecchio ordinamento) o quinquennale in:
- Giurisprudenza
- Economia e Commercio
- Scienze Politiche
Si applicano i criteri di equiparazione previsti dal D.M. 509/1999 e dal D.M. 270/2004. I titoli conseguiti all'estero devono essere accompagnati da traduzione in lingua italiana effettuata da traduttore pubblico abilitato.
Prove d'esame: cosa studiare e quando presentarsi
Il concorso si articola in due prove, entrambe fissate per la stessa giornata.
Prova scritta — 21 maggio 2026, ore 9:00
La prova scritta potrà consistere nella redazione di un elaborato, in quesiti a risposta sintetica o nella risoluzione di casi concreti, anche attraverso la predisposizione di atti e provvedimenti amministrativi. Si svolgerà in modalità digitale, su strumentazione fornita dall'amministrazione: un dettaglio non trascurabile, perché il corretto salvataggio dell'elaborato in formato PDF costituisce di per sé accertamento delle competenze informatiche. L'omesso salvataggio o il salvataggio in formato diverso comporta l'esclusione automatica dalla procedura.
Nel caso in cui i candidati presenti superino il numero di postazioni informatiche disponibili, la commissione potrà disporre più sessioni consecutive oppure optare per la modalità analogica (carta e penna).
Prova orale — 21 maggio 2026, ore 11:30
La prova orale verte sulle medesime materie della scritta, con possibile risoluzione di casi pratici. Durante il colloquio sarà verificata anche la conoscenza della lingua inglese e, per i candidati stranieri, della lingua italiana parlata e scritta. Se la prova scritta non si è svolta in modalità digitale, l'accertamento delle competenze informatiche avverrà in sede orale.
La verifica linguistica e informatica non incide sul voto, ma una grave carenza in queste aree comporta il non superamento della prova.
Le materie d'esame
Le materie principali su cui verteranno le prove sono:
- Anagrafe della popolazione residente e ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente)
- Funzioni dell'ufficiale di stato civile e redazione degli atti di stato civile
- Funzioni comunali in materia elettorale, di statistica e di leva
Sarà inoltre accertata la conoscenza degli elementi fondamentali di:
- Disciplina del procedimento amministrativo (Legge n. 241/1990)
- Protezione dei dati personali
- Diritti, doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici, con riferimento al codice disciplinare e al codice di comportamento (DPR 62/2013)
Entrambe le prove si svolgono presso la sede comunale di Casatenovo, in Piazza della Repubblica n. 7. Eventuali modifiche al calendario saranno comunicate tramite il portale InPA.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento InPA (inpa.gov.it), entro le ore 9:00 del 12 maggio 2026.
Al momento dell'iscrizione è richiesto il versamento della tassa di concorso pari a 10,00 €, da effettuare tramite sistema PagoPA direttamente sulla piattaforma.
Cosa indicare nella domanda:
- Tutti i dati anagrafici e i requisiti richiesti dal bando
- L'eventuale necessità di ausili o tempi aggiuntivi per candidati con disabilità (art. 20, L. 104/1992), allegando la dichiarazione della commissione medico-legale dell'ATS
- L'eventuale diagnosi di DSA (L. 170/2010), con relativa certificazione del SSN
- Le candidate in stato di gravidanza o allattamento possono richiedere lo svolgimento delle prove in modalità asincrona e la disponibilità di spazi dedicati
Tutte le comunicazioni relative al concorso — ammissione, convocazione, esiti — saranno effettuate esclusivamente tramite il portale InPA. È onere dei candidati verificarle: hanno valore di notifica a tutti gli effetti.
In caso di problemi tecnici nella compilazione della domanda (ad esempio, il sistema non riconosce il titolo di studio), è possibile contattare:
Per informazioni generali: Ufficio Personale del Comune di Casatenovo, tel. +39 039 9235204.
Il Responsabile del Procedimento è il Dott. Marco Redaelli, Segretario Generale del Comune.
Riserve, preferenze e utilizzo della graduatoria
Il posto messo a concorso è riservato prioritariamente — ai sensi degli artt. 1014 e 678 del D.lgs. 66/2010 — agli Ufficiali di Complemento in Ferma Biennale e Prefissata, nonché ai Volontari in Ferma Breve (3 o più anni) e ai Volontari in Ferma Prefissata (1 o 4 anni), congedati senza demerito. Attenzione: il bando precisa che il servizio prestato come Volontario in Ferma Annuale (VFA) non è equiparabile al Volontario in Ferma Prefissata di un anno (VFP1).
In caso di parità di punteggio si applicano le disposizioni sulle preferenze di cui all'art. 5 del d.P.R. 487/1994. Non trova applicazione la preferenza per il genere meno rappresentato, poiché al 31 dicembre 2025 nell'Area dei Funzionari nessun genere risultava sottorappresentato.
La graduatoria di merito sarà pubblicata sul sito web del Comune di Casatenovo (sezione Amministrazione Trasparente) e sul portale InPA. L'amministrazione si riserva comunque la facoltà di non procedere all'assunzione qualora sopravvengano vincoli contabili o normativi.
Domande frequenti (FAQ)
Quali lauree sono ammesse per partecipare al concorso?
Il bando richiede una laurea triennale, quadriennale (vecchio ordinamento) o quinquennale in Giurisprudenza, Economia e Commercio o Scienze Politiche. Si applicano le equiparazioni previste dai decreti ministeriali 509/1999 e 270/2004. Pertanto, classi di laurea riconducibili a questi ambiti — come ad esempio L-14 (Scienze dei servizi giuridici), L-33 (Scienze economiche), LM-63 (Scienze delle pubbliche amministrazioni) — dovrebbero rientrare tra i titoli validi. In caso di dubbi, è consigliabile contattare direttamente l'Ufficio Personale del Comune prima della scadenza.
Quando e dove si svolgono le prove?
Entrambe le prove sono programmate per il 21 maggio 2026 presso la sede del Comune di Casatenovo, in Piazza della Repubblica n. 7. La prova scritta inizia alle ore 9:00, quella orale alle ore 11:30. Eventuali variazioni saranno comunicate esclusivamente tramite il portale InPA: è fondamentale monitorarlo con regolarità.
Come si presenta la domanda e quanto costa?
La candidatura va inoltrata esclusivamente online attraverso il portale InPA (inpa.gov.it). È prevista una tassa di concorso di 10,00 €, da versare tramite PagoPA contestualmente all'iscrizione. Non sono ammesse modalità alternative di presentazione della domanda.
Sono previste agevolazioni per candidati con disabilità o DSA?
Sì. I candidati con disabilità possono richiedere ausili e tempi aggiuntivi ai sensi dell'art. 20 della Legge 104/1992, allegando la documentazione della commissione medico-legale dell'ATS. Analogamente, i candidati con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) possono richiedere strumenti compensativi, presentando certificazione rilasciata dal SSN o da strutture accreditate. Le candidate in gravidanza o allattamento possono chiedere prove in modalità asincrona e spazi dedicati.
Cosa succede se il sistema non riconosce il mio titolo di studio durante l'iscrizione?
Il bando prevede espressamente questa eventualità. Se la piattaforma segnala l'assenza di un titolo di studio idoneo nonostante si sia in possesso di una delle lauree richieste, occorre comunicarlo tempestivamente agli indirizzi email [email protected] e [email protected]. Non attendere l'ultimo giorno utile: con una scadenza fissata alle 9:00 del mattino, i margini per risolvere problemi tecnici sono ridotti al minimo.