Concorso CNR Pisa: un posto da Ricercatore in Linguistica Computazionale all'Istituto "A. Zampolli"
L'Istituto di Linguistica Computazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche seleziona un Ricercatore III livello con contratto a tempo determinato. Domande entro il 7 maggio 2026.
- Il CNR cerca un ricercatore per la linguistica computazionale
- Cosa prevede il bando CNR 331.2 RIC ILC
- Sede di lavoro e contesto istituzionale
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: titoli e colloquio
- Domande frequenti (FAQ)
Il CNR cerca un ricercatore per la linguistica computazionale
Un posto da Ricercatore III livello all'Istituto di Linguistica Computazionale "Antonio Zampolli" di Pisa. È questo l'oggetto del bando CNR n. 331.2 RIC ILC, pubblicato il 7 aprile 2026 dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, il più grande ente pubblico di ricerca italiano. La selezione — per titoli e colloquio — punta a reclutare una figura da inserire con contratto a tempo determinato in uno dei centri di eccellenza europei per il trattamento automatico del linguaggio naturale.
Si tratta di un'opportunità che si colloca in un momento di forte espansione della ricerca in ambito linguistico-computazionale, trainata dallo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale generativa e dalle crescenti esigenze di risorse linguistiche digitali per la lingua italiana. L'ILC di Pisa, del resto, vanta una tradizione pluridecennale in questo campo e rappresenta un punto di riferimento internazionale.
Cosa prevede il bando CNR 331.2 RIC ILC
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Ente banditore: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
- Istituto di destinazione: Istituto di Linguistica Computazionale "A. Zampolli" (ILC)
- Codice bando: CNR331_2RICILC
- Profilo professionale: Ricercatore III livello
- Posti disponibili: 1
- Tipo di contratto: Tempo determinato
- Sede di lavoro: Pisa (Toscana)
- Tipo di selezione: Per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 7 aprile 2026
- Scadenza per la presentazione delle domande: 7 maggio 2026
Il bando è stato emanato ai sensi dell'art. 8 del Disciplinare concernente le assunzioni di personale con contratto di lavoro a tempo determinato del CNR e dell'art. 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Quest'ultimo articolo disciplina le modalità di assunzione a tempo determinato per il personale degli enti di ricerca, delineando un quadro contrattuale che garantisce diritti e tutele specifiche per i ricercatori.
Sede di lavoro e contesto istituzionale
L'Istituto di Linguistica Computazionale "Antonio Zampolli" è una delle strutture di ricerca più prestigiose del CNR. Con sede a Pisa, città che ospita un ecosistema accademico e scientifico di primo piano — dalla Scuola Normale Superiore alla Scuola Superiore Sant'Anna, dall'Università di Pisa all'INFN —, l'ILC opera da decenni nel campo del Natural Language Processing (NLP), della lessicografia computazionale, della semantica formale e delle tecnologie linguistiche.
L'istituto, intitolato al pioniere della linguistica computazionale italiana Antonio Zampolli, ha contribuito allo sviluppo di risorse e strumenti fondamentali per il trattamento della lingua italiana, partecipando a progetti europei di grande rilevanza e collaborando con università e centri di ricerca di tutto il mondo.
Lavorare all'ILC significa dunque inserirsi in un contesto di ricerca avanzata, con accesso a infrastrutture digitali e banche dati linguistiche tra le più complete a livello nazionale.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Il bando si rivolge a candidati con il profilo di Ricercatore III livello, che nel sistema di classificazione degli enti pubblici di ricerca italiani corrisponde alla posizione iniziale della carriera di ricercatore. Stando a quanto emerge dal quadro normativo di riferimento e dalla prassi consolidata del CNR, i requisiti generalmente richiesti per questa tipologia di selezione includono:
- Titolo di studio: Laurea magistrale (o equivalente) in discipline coerenti con l'ambito della selezione. In molti casi viene richiesto il dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero, oppure un curriculum scientifico-professionale di livello adeguato.
- Competenze specifiche: Esperienza documentata nel settore della linguistica computazionale, del trattamento automatico del linguaggio naturale o di ambiti affini.
- Pubblicazioni scientifiche: Produzione scientifica pertinente, valutata in sede di esame dei titoli.
- Requisiti generali: Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative.
Per l'elenco completo e dettagliato dei requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale del bando, disponibile sulla piattaforma dedicata del CNR. Ogni candidato è tenuto a verificare con attenzione i criteri di ammissione prima di procedere con la domanda.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere compilata e presentata esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma ufficiale del CNR per le selezioni online:
👉 https://selezionionline.cnr.it
Non sono ammesse altre modalità di invio. La procedura digitale — ormai standard per tutti i concorsi del Consiglio Nazionale delle Ricerche — richiede la registrazione sulla piattaforma e il successivo caricamento della documentazione richiesta.
I passaggi fondamentali:
- Accedere al portale selezionionline.cnr.it e, se necessario, creare un account personale.
- Individuare il bando cercando il codice 331.2 RIC ILC o accedendo direttamente alla pagina del bando.
- Compilare la domanda in tutte le sue sezioni, allegando i documenti richiesti (curriculum vitae, titoli di studio, pubblicazioni, eventuali altri allegati previsti dal bando).
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 7 maggio 2026 alle ore 18:00 (ora italiana).
Il bando completo, con tutti i provvedimenti e gli allegati, è consultabile anche sul sito istituzionale del CNR all'indirizzo https://www.urp.cnr.it.
Un consiglio pratico: non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura. Sovraccarichi della piattaforma nei giorni a ridosso della scadenza non sono infrequenti, e problemi tecnici dell'ultimo momento non costituiscono, di norma, motivo di proroga.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi:
Valutazione dei titoli
La commissione esaminatrice procederà a un esame analitico del curriculum scientifico e professionale di ciascun candidato ammesso. Vengono tipicamente valutati:
- Titoli di studio e accademici (dottorato, master, specializzazioni)
- Esperienze di ricerca documentate
- Pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate e atti di convegni
- Partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali
- Eventuali brevetti, software o risorse sviluppate
Colloquio
I candidati che supereranno la soglia minima nella valutazione dei titoli saranno convocati per un colloquio, volto ad accertare le competenze scientifiche, la capacità progettuale e l'attitudine alla ricerca nel settore specifico. Le date e le modalità del colloquio verranno comunicate secondo le indicazioni contenute nel bando.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda al concorso CNR 331.2 RIC ILC?
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 7 maggio 2026. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale selezionionline.cnr.it. Si raccomanda di non ridursi all'ultimo giorno utile per evitare problemi tecnici legati a eventuali sovraccarichi del sistema.
Che tipo di contratto viene offerto?
Il contratto previsto è a tempo determinato, in conformità con l'art. 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021. La durata specifica e le condizioni economiche sono dettagliate nel testo integrale del bando, consultabile sulla piattaforma delle selezioni online del CNR.
Serve il dottorato di ricerca per partecipare?
Per il profilo di Ricercatore III livello al CNR, il dottorato di ricerca è generalmente un requisito fortemente valorizzato, quando non espressamente richiesto. È tuttavia indispensabile verificare il testo completo del bando per conoscere i requisiti esatti di ammissione, poiché possono variare da selezione a selezione. In alcuni casi, un'esperienza professionale di ricerca equivalente può essere considerata sostitutiva.
Come si svolge la procedura di selezione?
La selezione avviene in due momenti distinti: prima la valutazione dei titoli presentati dai candidati (curriculum, pubblicazioni, esperienze di ricerca), poi un colloquio con la commissione esaminatrice. Solo i candidati che raggiungono un punteggio sufficiente nella fase dei titoli accedono al colloquio. La graduatoria finale tiene conto dei punteggi ottenuti in entrambe le fasi.
Possono partecipare candidati stranieri o residenti all'estero?
Sì. Le selezioni del CNR sono aperte ai cittadini italiani, ai cittadini di Stati membri dell'Unione Europea e, nei limiti previsti dalla normativa vigente, anche a cittadini di Paesi terzi in possesso di regolare titolo di soggiorno. I titoli di studio conseguiti all'estero devono essere riconosciuti come equivalenti secondo la legislazione italiana. Per i dettagli, si rimanda al bando integrale.