Concorso CNR 2026: il Consiglio Nazionale delle Ricerche cerca un Tecnologo III livello per l'Istituto Polimeri di Lecco
Selezione per titoli e colloquio presso l'IPCB – Sede Secondaria di Lecco. Domande entro il 28 maggio 2026 esclusivamente online
- Il CNR apre una nuova selezione per Tecnologo a Lecco
- Chi è l'ente banditore: il CNR e l'Istituto IPCB
- Dettagli del bando CNR 332.3 TEC IPCB
- Requisiti richiesti per la candidatura
- Come candidarsi: procedura e scadenze
- La selezione: titoli e colloquio
- FAQ – Domande frequenti
Il CNR apre una nuova selezione per Tecnologo a Lecco
Una nuova opportunità nel cuore della ricerca pubblica italiana. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha pubblicato il bando n. 332.3 TEC IPCB, una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata all'assunzione di una unità di personale con profilo di Tecnologo – III livello professionale. La sede di lavoro è quella secondaria dell'Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB), situata a Lecco, in Lombardia.
Il bando, pubblicato il 28 aprile 2026, resterà aperto fino al 28 maggio 2026. Si tratta di un contratto a tempo determinato, inquadrato ai sensi dell'art. 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Un'occasione che si inserisce nella più ampia strategia del CNR di rafforzare le proprie strutture periferiche con competenze tecnologiche qualificate.
Chi è l'ente banditore: il CNR e l'Istituto IPCB {#chi-è-lente-banditore-il-cnr-e-listituto-ipcb}
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è il più grande ente pubblico di ricerca italiano, vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Con oltre 100 istituti distribuiti su tutto il territorio nazionale, rappresenta un pilastro del sistema scientifico del Paese.
L'IPCB – Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali è una delle strutture di eccellenza del CNR, attiva nella ricerca su materiali polimerici, compositi avanzati e biomateriali. La sede principale si trova a Napoli, ma l'istituto opera anche attraverso sedi secondarie, tra cui quella di Lecco, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo nel panorama della ricerca applicata ai materiali innovativi. Un territorio, quello lecchese, storicamente legato all'industria metallurgica e manifatturiera, che trova nella ricerca sui materiali compositi un naturale prolungamento della propria vocazione produttiva.
Dettagli del bando CNR 332.3 TEC IPCB
Ecco i dati essenziali della selezione:
- Codice bando: CNR 332.3 TEC IPCB
- Ente: Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
- Istituto: IPCB – Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali
- Sede di lavoro: Lecco (Lombardia) – Sede Secondaria
- Figura ricercata: Tecnologo – III livello professionale
- Numero di posti: 1
- Tipo di contratto: Tempo determinato
- Modalità di selezione: Titoli e colloquio
- Riferimento normativo: Art. 8 del Disciplinare sulle assunzioni a tempo determinato; art. 141 CCNL Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021
- Data di pubblicazione: 28 aprile 2026
- Scadenza per le candidature: 28 maggio 2026, ore 18:00
Il profilo di Tecnologo III livello nel sistema di classificazione del CNR corrisponde a una figura con competenze tecnico-scientifiche elevate, in grado di gestire attività di supporto tecnologico alla ricerca, sviluppare metodologie e strumenti, e contribuire all'innovazione dei processi.
Requisiti richiesti per la candidatura
Il bando ufficiale, consultabile integralmente sul portale delle selezioni online del CNR, specifica nel dettaglio i requisiti di ammissione. Stando a quanto emerge dalle informazioni disponibili e dalla prassi consolidata per posizioni analoghe presso il CNR, i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Titolo di studio: laurea magistrale (o titolo equipollente) in discipline scientifiche o tecnologiche pertinenti all'ambito dei polimeri, compositi e biomateriali. Per il III livello professionale è generalmente richiesta una laurea di secondo livello.
- Competenze specifiche: conoscenze tecnologiche nell'ambito di attività dell'IPCB, con particolare riferimento alle tematiche oggetto della selezione (dettagliate nel testo integrale del bando).
- Requisiti generali: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'UE (o categorie equiparate), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative.
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti – compresi eventuali titoli preferenziali, esperienze professionali richieste e competenze linguistiche – è indispensabile consultare il testo integrale del bando disponibile al link: https://selezionionline.cnr.it/jconon/call-detail?callCode=332.3%20TEC%20IPCB.
Come candidarsi: procedura e scadenze
La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma dedicata del CNR. Nessun altro canale è ammesso: né PEC, né raccomandata, né consegna a mano.
Ecco i passaggi fondamentali:
- Accedere al portale delle selezioni online del CNR all'indirizzo https://selezionionline.cnr.it
- Registrarsi sulla piattaforma (se non si possiede già un account) o effettuare il login
- Cercare il bando con codice 332.3 TEC IPCB
- Compilare la domanda online, allegando tutta la documentazione richiesta (titoli, curriculum, eventuali pubblicazioni e altri allegati indicati nel bando)
- Inviare la candidatura entro e non oltre il 28 maggio 2026
Un consiglio pratico: non attendere gli ultimi giorni. I problemi tecnici dell'ultimo minuto – sovraccarico del sistema, errori di compilazione, documenti da recuperare – sono tra le cause più frequenti di esclusione.
Il bando è inoltre pubblicato sul sito istituzionale del CNR all'indirizzo https://www.urp.cnr.it, dove è possibile reperire ulteriori informazioni e la documentazione completa.
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.
Nella prima fase, una commissione esaminatrice valuterà i titoli presentati dai candidati – titoli di studio, esperienze professionali, pubblicazioni scientifiche, eventuali specializzazioni – attribuendo un punteggio secondo i criteri definiti nel bando.
Nella seconda fase, i candidati ammessi sosterranno un colloquio volto ad accertare le competenze tecnico-scientifiche, la conoscenza delle tematiche oggetto della posizione e l'attitudine al ruolo di tecnologo. Il colloquio potrà includere anche la verifica della conoscenza della lingua inglese, come da prassi nelle selezioni CNR.
Le date, le modalità (in presenza o da remoto) e la composizione della commissione saranno comunicate attraverso il portale delle selezioni online.
FAQ – Domande frequenti
Qual è la scadenza per presentare domanda al bando CNR 332.3 TEC IPCB?
La scadenza è fissata al 28 maggio 2026. La domanda va presentata esclusivamente online tramite il portale https://selezionionline.cnr.it. Non saranno accettate candidature inviate con modalità diverse da quella telematica.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di lavoro è la Sede Secondaria di Lecco dell'Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB) del CNR, in Lombardia. Si tratta di una delle sedi operative dell'istituto, che ha la propria sede principale a Napoli.
Il contratto è a tempo indeterminato o determinato?
Il bando prevede un'assunzione con contratto a tempo determinato, ai sensi dell'art. 141 del CCNL del Comparto "Istruzione e Ricerca" 2019-2021. La durata specifica del contratto è indicata nel testo integrale del bando, consultabile sulla piattaforma delle selezioni online del CNR.
Che cos'è il profilo di Tecnologo III livello al CNR?
Il Tecnologo è una delle figure professionali previste dall'ordinamento del CNR, distinta dal ricercatore. Si occupa di attività tecnologiche a supporto della ricerca: sviluppo di metodologie, gestione di strumentazioni avanzate, progettazione di processi innovativi. Il III livello corrisponde a un inquadramento medio-alto, che richiede competenze specialistiche e, generalmente, una laurea magistrale o titolo equivalente.
Posso candidarmi se ho un titolo di studio conseguito all'estero?
In linea generale, i titoli di studio conseguiti all'estero possono essere ammessi purché siano stati riconosciuti equipollenti o equivalenti ai corrispondenti titoli italiani, secondo la normativa vigente. È fondamentale verificare le indicazioni specifiche contenute nel bando e, se necessario, avviare per tempo le procedure di riconoscimento presso le autorità competenti.