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Aperto 21 giorni rimasti Cod. ASSTVAL/017/2026

Concorso ASST Valtellina e Alto Lario: cercasi ingegnere biomedico a tempo indeterminato

Un posto da Collaboratore Tecnico Professionale presso la S.S. Ingegneria Clinica. Domande entro il 26 aprile 2026 esclusivamente online.

Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario Lombardia Pubblicato il 30 marzo 2026

Il bando in sintesi

L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale della Valtellina e dell'Alto Lario (ASST Valtellina e Alto Lario) ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura a tempo indeterminato di 1 posto di Collaboratore Tecnico Professionale – Ingegnere Biomedico, inquadrato nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. La figura selezionata verrà destinata alla S.S. Ingegneria Clinica dell'azienda sanitaria lombarda.

Il bando, identificato con il codice ASSTVAL/017/2026, è stato pubblicato il 30 marzo 2026 in esecuzione della delibera n. 135 del 20 febbraio 2026. La finestra per presentare domanda si chiuderà alle ore 23:59 del 26 aprile 2026. Poco meno di un mese, dunque, per chi intende cogliere questa opportunità in un settore — quello dell'ingegneria clinica — che negli ultimi anni ha visto crescere in modo significativo la domanda di competenze specialistiche all'interno del Servizio Sanitario Nazionale.


Chi è l'ASST Valtellina e Alto Lario e perché assume

L'ASST Valtellina e Alto Lario è una delle aziende socio-sanitarie territoriali istituite dalla Regione Lombardia nell'ambito della riforma del sistema sanitario regionale (L.R. 23/2015). Opera su un territorio vasto e geograficamente complesso, che abbraccia la provincia di Sondrio e le aree dell'Alto Lario, garantendo servizi ospedalieri e territoriali a una popolazione che vive in contesti montani e spesso distanti dai grandi centri urbani.

L'assunzione di un ingegnere biomedico per il servizio di Ingegneria Clinica risponde a un'esigenza strutturale: la gestione, manutenzione e innovazione delle apparecchiature elettromedicali è un pilastro della qualità assistenziale, e il progressivo ammodernamento tecnologico delle strutture sanitarie — accelerato anche dai fondi del PNRR — richiede figure altamente specializzate.


Dettagli del concorso: profilo, inquadramento e riserve

Il profilo messo a bando è quello di Collaboratore Tecnico Professionale – Ingegnere Biomedico, collocato nell'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari secondo il vigente CCNL del comparto sanità. Al posto è annesso il trattamento economico previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro attualmente in vigore.

Un elemento da tenere in considerazione riguarda la riserva prevista dal bando. Il posto è riservato prioritariamente a volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, nonché agli ufficiali in ferma biennale o prefissata, ai sensi degli articoli 1014, commi 3 e 4, e 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare). Stando a quanto indicato nel bando, si è determinato un cumulo di frazioni di riserva pari o superiore all'unità, il che rende operativa la riserva stessa. Tuttavia — ed è un passaggio cruciale — qualora nessun candidato idoneo appartenga alla categoria riservataria, il posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria.

Si applicano inoltre le riserve previste da leggi speciali in favore di particolari categorie di cittadini, inclusa quella della Legge 68/1999 per il diritto al lavoro dei disabili. I candidati che intendano avvalersi di quest'ultima dovranno dichiarare l'iscrizione nello specifico elenco presso gli uffici competenti e trovarsi in stato di disoccupazione sia alla scadenza del bando sia alla data di approvazione della graduatoria.

L'ASST garantisce, come previsto dal D.Lgs. 165/2001, pari opportunità e parità di trattamento tra uomini e donne.


Requisiti di ammissione

I candidati dovranno possedere tutti i requisiti alla data di scadenza del bando (26 aprile 2026). Ecco l'elenco completo:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea. Possono partecipare anche:
    • familiari di cittadini UE non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, purché titolari del diritto di soggiorno permanente;
    • cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, oppure dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria.
  • Idoneità fisica piena e assoluta alla mansione specifica e al servizio di assegnazione, che sarà accertata dall'Ente al momento dell'assunzione.
  • Godimento dei diritti civili e politici: non possono partecipare coloro che siano stati esclusi dall'elettorato politico attivo.
  • Assenza di provvedimenti negativi: non essere stati destituiti, dispensati dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione, né licenziati o dichiarati decaduti.
  • Titolo di studio specifico (vedi sezione successiva).

Titoli di studio richiesti

Il bando prevede diverse opzioni, tutte legate all'ambito dell'ingegneria biomedica e clinica:

  • Diploma di Laurea (vecchio ordinamento) in Ingegneria Biomedica o in Ingegneria Clinica, o titolo equipollente/equiparato;

oppure

  • Laurea triennale in Ingegneria Biomedica o in Ingegneria Clinica, appartenente alle classi L-08 o L-09, o titolo equipollente;

oppure

  • Laurea Magistrale classe LM-21 ("Classe delle Lauree Magistrali in Ingegneria Biomedica"), o titolo equipollente/equiparato.

Per i titoli conseguiti all'estero, il riconoscimento di equipollenza da parte degli organi competenti è condizione necessaria. Chi non avesse ancora ottenuto il riconoscimento al momento della domanda potrà allegare copia della richiesta inoltrata alle autorità previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, unitamente alla relativa ricevuta.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, a pena di esclusione. Non sono ammesse altre modalità (PEC, raccomandata, consegna a mano).

Ecco i passaggi fondamentali:

  1. Collegarsi al portale dedicato: https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it
  2. Registrarsi sulla piattaforma, se non si dispone già di un account.
  3. Compilare la domanda online seguendo le istruzioni fornite dal sistema, allegando tutta la documentazione richiesta.
  4. Inviare la candidatura entro e non oltre le ore 23:59 del 26 aprile 2026.

È fondamentale non ridursi all'ultimo momento: eventuali problemi tecnici a ridosso della scadenza non costituiscono motivo di proroga. Si consiglia di conservare la ricevuta di avvenuto invio generata dalla piattaforma.

Informazione Dettaglio
Ente ASST Valtellina e Alto Lario
Codice concorso ASSTVAL/017/2026
Posti disponibili 1
Profilo Collaboratore Tecnico Professionale – Ingegnere Biomedico
Tipo di contratto Tempo indeterminato
Sede Lombardia (provincia di Sondrio)
Tipo di selezione Per titoli ed esami
Scadenza domande 26 aprile 2026, ore 23:59
Portale candidature asst-val.iscrizioneconcorsi.it

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà su due binari paralleli: da un lato la valutazione del curriculum e dei titoli presentati, dall'altro il superamento delle prove concorsuali. Il bando non dettaglia nel testo pubblicato le materie specifiche delle prove, ma — come di consueto per i concorsi del comparto sanità — è ragionevole attendersi una prova scritta, una prova pratica e una prova orale incentrate su tematiche di ingegneria biomedica, ingegneria clinica, normativa sulle apparecchiature elettromedicali, gestione della tecnologia sanitaria e legislazione del SSN.

Per i dettagli puntuali sulle prove, sui punteggi e sui criteri di valutazione dei titoli, si raccomanda di consultare il testo integrale del bando disponibile sul portale dell'ASST.


FAQ – Domande frequenti

Posso partecipare con la sola laurea triennale in Ingegneria Biomedica?

Sì. Il bando ammette esplicitamente la laurea triennale in Ingegneria Biomedica o in Ingegneria Clinica, purché appartenente alle classi L-08 o L-09, oppure titolo equipollente. Non è dunque obbligatorio possedere la laurea magistrale o il vecchio diploma di laurea quinquennale.

Il posto è riservato ai militari: ha senso candidarsi se non appartengo alle Forze Armate?

Assolutamente sì. La riserva in favore dei volontari delle Forze Armate opera in via prioritaria, ma non esclusiva. Se nessun candidato idoneo appartiene alla categoria riservataria, il posto viene assegnato al primo candidato utilmente collocato nella graduatoria generale. Candidarsi resta quindi del tutto opportuno.

Posso presentare la domanda via PEC o raccomandata?

No. Il bando è tassativo su questo punto: la domanda deve essere inviata esclusivamente attraverso il portale online https://asst-val.iscrizioneconcorsi.it. Qualsiasi altra modalità di invio comporta l'esclusione dalla procedura.

Ho conseguito la laurea all'estero. Posso partecipare?

Sì, a condizione che il titolo sia stato riconosciuto equipollente a uno dei titoli italiani richiesti dal bando, secondo la normativa vigente. Se il procedimento di riconoscimento è ancora in corso al momento della presentazione della domanda, è possibile allegare copia della richiesta inoltrata e la relativa ricevuta.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il bando rinvia al trattamento economico stabilito dal CCNL del comparto sanità vigente per l'Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari. Lo stipendio tabellare annuo lordo per questa area si colloca orientativamente intorno ai 23.000-24.000 euro, cui si aggiungono l'indennità di comparto, eventuali indennità specifiche, il trattamento accessorio e la tredicesima mensilità. I valori esatti dipendono dall'ultimo rinnovo contrattuale applicato.