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Aperto 31 giorni rimasti Cod. OCDPC-1-2026

Concorso Assistente Sociale al Comune di Santa Venerina: un posto a tempo indeterminato in Sicilia

Pubblicato il bando per titoli ed esami per un profilo di funzionario nell'area dei servizi sociali. Domande entro il 15 giugno 2026.

Comune di Santa Venerina Sicilia, Catania Pubblicato il 15 maggio 2026

Il Comune di Santa Venerina cerca un assistente sociale

Un nuovo concorso pubblico si affaccia nel panorama delle selezioni per il comparto degli enti locali siciliani. Il Comune di Santa Venerina, centro della provincia di Catania incastonato alle pendici dell'Etna, ha pubblicato un bando per la copertura di un posto di assistente sociale a tempo indeterminato e parziale. La procedura, identificata dal codice OCDPC-1-2026, è stata resa nota il 15 maggio 2026 e resterà aperta per trenta giorni.

Si tratta di una selezione per titoli ed esami, destinata a individuare una figura da inserire nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione — la classificazione introdotta dal nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito la vecchia categoria D. Un'opportunità che, pur riguardando un solo posto, si inserisce in un quadro di crescente domanda di professionisti del servizio sociale da parte dei comuni italiani, spesso alle prese con organici sottodimensionati rispetto ai bisogni del territorio.

Dettagli del bando: posti, inquadramento e retribuzione

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Santa Venerina
  • Sede di lavoro: Santa Venerina (CT), Sicilia
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Assistente Sociale
  • Area contrattuale: Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato, part-time a 24 ore settimanali
  • Retribuzione annua lorda: 18.137 euro (proporzionata all'orario parziale)
  • Tipo di procedura: concorso per titoli ed esami
  • Codice concorso: OCDPC-1-2026

La retribuzione indicata — circa 18.137 euro lordi annui — riflette il trattamento economico tabellare previsto per l'area dei funzionari, riproporzionato alle 24 ore settimanali. Va precisato che a tale importo si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto collettivo: indennità di comparto, eventuale trattamento economico accessorio legato alla performance, tredicesima mensilità e, naturalmente, i contributi previdenziali a carico dell'ente.

Il regime part-time a 24 ore potrebbe rappresentare, per alcuni candidati, un elemento di flessibilità interessante — compatibile, ad esempio, con attività libero-professionali nel rispetto della normativa vigente sull'incompatibilità dei dipendenti pubblici.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Il bando, stando a quanto emerge dalla documentazione pubblicata, prevede i requisiti tipici per l'accesso al profilo di assistente sociale nell'area dei funzionari presso un ente locale. Pur rimandando al testo integrale del bando per ogni dettaglio, è ragionevole attendersi i seguenti requisiti:

Requisiti generali

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altra condizione prevista dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
  • Età non inferiore a 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una pubblica amministrazione
  • Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Requisiti specifici

  • Laurea triennale in Servizio Sociale (classe L-39) oppure laurea magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociali (classe LM-87), o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente
  • Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o sezione B, a seconda del titolo di studio posseduto)
  • Abilitazione professionale all'esercizio della professione di assistente sociale

L'iscrizione all'Albo è un requisito imprescindibile: senza di essa, la candidatura non può essere ritenuta ammissibile. Si raccomanda ai candidati di verificare che la propria iscrizione sia attiva e regolare alla data di scadenza del bando.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 giugno 2026. I candidati hanno dunque un mese esatto dalla data di pubblicazione per completare l'iter di candidatura.

In linea con la normativa vigente in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione (D.L. 80/2021 convertito in L. 113/2021 e successive modifiche), la domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, con ogni probabilità attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) o tramite la piattaforma indicata nel bando integrale.

Per la presentazione della domanda sarà necessario disporre di:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure CIE (Carta d'Identità Elettronica)
  • Un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale
  • Il curriculum vitae aggiornato
  • I documenti attestanti i titoli di studio, l'iscrizione all'Albo e gli eventuali titoli valutabili
  • Ricevuta del pagamento della tassa di concorso, se prevista

È fondamentale non ridursi all'ultimo giorno utile: problemi tecnici, sovraccarico delle piattaforme o difficoltà con l'autenticazione digitale possono compromettere l'invio nei tempi previsti. Un consiglio pratico: preparare tutta la documentazione con almeno una settimana di anticipo.

Le prove d'esame e la valutazione dei titoli

Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la selezione si articolerà su due binari paralleli: la valutazione del curriculum del candidato e il superamento di prove concorsuali.

Valutazione dei titoli

I titoli di studio, i titoli di servizio e gli eventuali titoli professionali verranno valutati secondo i criteri e i punteggi stabiliti nel bando. Generalmente, per il profilo di assistente sociale, assumono rilievo:

  • Il voto di laurea
  • Eventuali master o specializzazioni nel settore dei servizi sociali
  • L'esperienza lavorativa maturata come assistente sociale presso enti pubblici o del terzo settore
  • Pubblicazioni e altri titoli culturali pertinenti

Prove d'esame

Le prove concorsuali — la cui articolazione specifica è contenuta nel bando integrale — potrebbero comprendere:

  • Una prova scritta su materie attinenti al profilo professionale: legislazione sociale e sociosanitaria, metodi e tecniche del servizio sociale, diritto amministrativo degli enti locali, normativa sulla privacy e sul procedimento amministrativo
  • Una prova orale che, oltre alle materie della prova scritta, potrebbe includere la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche, come previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 165/2001
  • Un'eventuale prova preselettiva, qualora il numero delle domande pervenute superi una determinata soglia

Il calendario delle prove sarà comunicato secondo le modalità indicate nel bando, tipicamente attraverso pubblicazione sul sito istituzionale del Comune e sul portale di reclutamento.

Il contesto: il fabbisogno di assistenti sociali nei comuni siciliani

Questo concorso non nasce nel vuoto. Da anni il rapporto tra assistenti sociali in servizio e popolazione residente nei comuni italiani — e siciliani in particolare — resta al di sotto degli standard raccomandati. Il Piano Nazionale degli Interventi e dei Servizi Sociali 2021-2023 aveva fissato l'obiettivo di almeno un assistente sociale ogni 5.000 abitanti, un traguardo che molti enti locali di piccole e medie dimensioni faticano ancora a raggiungere.

Santa Venerina, con i suoi circa 8.500 abitanti, si muove dunque in un contesto dove anche un singolo posto può fare la differenza nella capacità dell'ente di erogare servizi sociali essenziali: dalla tutela dei minori all'assistenza agli anziani, dal contrasto alla povertà al supporto alle famiglie in difficoltà.

Per i professionisti del servizio sociale, il comparto degli enti locali rappresenta uno dei principali sbocchi occupazionali. E i concorsi banditi dai comuni — anche quelli per un solo posto — continuano ad attrarre un numero significativo di candidati, segno di una domanda di stabilità lavorativa che nel settore resta elevata.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare la domanda di partecipazione?

La scadenza è fissata al 15 giugno 2026. Le domande presentate oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con alcuni giorni di anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.

Il contratto è a tempo pieno o part-time?

Il contratto offerto è a tempo indeterminato ma parziale, con un orario settimanale di 24 ore (anziché le 36 ore del tempo pieno). La retribuzione annua lorda indicata — circa 18.137 euro — è proporzionata a questo regime orario. Si tratta comunque di un rapporto di lavoro stabile a tutti gli effetti, con tutte le tutele previste dal CCNL Funzioni Locali.

Quale titolo di studio serve per partecipare?

È necessaria una laurea in Servizio Sociale (classe L-39 per la triennale o LM-87 per la magistrale), o un titolo equipollente secondo la normativa vigente. Oltre al titolo di studio, è indispensabile l'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali e il possesso dell'abilitazione all'esercizio della professione.

Come si presenta la domanda?

La domanda va presentata esclusivamente online, attraverso la piattaforma telematica indicata nel bando (presumibilmente il portale inPA). Per l'accesso è necessario autenticarsi con SPID o CIE. Occorre inoltre disporre di un indirizzo PEC personale e preparare la documentazione richiesta in formato digitale.

Dove si trova Santa Venerina e qual è la sede di lavoro?

Santa Venerina è un comune della provincia di Catania, in Sicilia, situato sul versante orientale dell'Etna. La sede di lavoro sarà presso gli uffici comunali del Comune stesso. Per chi proviene da Catania città, la distanza è di circa 20 chilometri.