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Aperto 27 giorni rimasti Cod. Mobilita_Istruttore_tecnico_18ore

Comune di San Lorenzo al Mare, mobilità per un Istruttore Tecnico part-time: domande entro il 29 maggio

L'ente ligure cerca un profilo tecnico a 18 ore settimanali tramite passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni. Selezione per titoli e colloquio.

Comune di San Lorenzo al Mare Liguria, Imperia Pubblicato il 28 aprile 2026

Il Comune di San Lorenzo al Mare cerca un Istruttore Tecnico

Un piccolo comune della Riviera ligure di Ponente che punta a rafforzare il proprio organico tecnico. San Lorenzo al Mare, in provincia di Imperia, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna per la copertura di un posto di Istruttore Tecnico a tempo parziale e indeterminato, da destinare all'Area Lavori Pubblici/Tecnica dell'ente.

La procedura — disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e successive modificazioni — si rivolge esclusivamente a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Non si tratta, dunque, di un concorso aperto a tutti, ma di un meccanismo di passaggio diretto che consente ai funzionari pubblici di trasferirsi da un ente all'altro, conservando la propria posizione giuridica ed economica.

L'avviso è stato pubblicato il 28 aprile 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino alle ore 10:00 del 29 maggio 2026. Poco più di un mese, quindi, per chi volesse cogliere l'opportunità di lavorare in uno dei borghi più caratteristici della costa imperiese.

Dettagli del bando di mobilità {#dettagli-del-bando-di-mobilità}

Ecco, in sintesi, le coordinate essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di San Lorenzo al Mare
  • Sede di lavoro: San Lorenzo al Mare (IM), Liguria
  • Figura ricercata: Istruttore Tecnico
  • Inquadramento: Area degli Istruttori (secondo il nuovo sistema di classificazione del personale degli enti locali introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021)
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato, tempo parziale a 18 ore settimanali
  • Numero di posti: 1
  • Area di assegnazione: Lavori Pubblici / Tecnica
  • Procedura selettiva: valutazione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 28 aprile 2026
  • Scadenza per le candidature: 29 maggio 2026, ore 10:00
  • Codice identificativo: Mobilita_Istruttore_tecnico_18ore

Il contratto part-time a 18 ore — esattamente la metà dell'orario pieno di 36 ore previsto per il comparto Funzioni Locali — rappresenta una soluzione che potrebbe interessare chi cerca un impiego stabile con margini di flessibilità, magari da affiancare ad attività professionali compatibili con lo status di dipendente pubblico.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità ai sensi dell'art. 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego, il requisito fondamentale è chiaro: essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione.

Stando a quanto emerge dal bando e dalla prassi consolidata per questo tipo di procedure, i candidati dovranno verosimilmente soddisfare le seguenti condizioni:

  • Essere inquadrati nell'Area degli Istruttori (o nella corrispondente ex categoria C del previgente ordinamento) presso l'amministrazione di provenienza
  • Ricoprire un profilo professionale tecnico analogo a quello messo a bando
  • Aver superato il periodo di prova presso l'ente di appartenenza
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né condanne penali che impediscano la prosecuzione del rapporto di lavoro
  • Disporre del nulla osta (o della disponibilità a ottenerlo) da parte dell'amministrazione di provenienza al trasferimento

Per quanto riguarda il titolo di studio, il profilo di Istruttore Tecnico negli enti locali richiede generalmente il diploma di scuola secondaria superiore ad indirizzo tecnico (geometra, perito edile, perito industriale o equipollenti), anche se non si può escludere che il bando preveda requisiti ulteriori. Si raccomanda pertanto di consultare il testo integrale dell'avviso per verificare ogni dettaglio.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 10:00 del 29 maggio 2026.

Per le modalità precise di invio — che potrebbero prevedere la trasmissione tramite PEC, piattaforma telematica dedicata o consegna diretta — è indispensabile fare riferimento al testo integrale dell'avviso, reperibile sul sito istituzionale del Comune di San Lorenzo al Mare e sulle piattaforme di pubblicazione dei bandi pubblici.

Alcuni accorgimenti pratici:

  • Verificare con anticipo la disponibilità del proprio ente di appartenenza a rilasciare il nulla osta alla mobilità. Senza questo passaggio, anche in caso di esito positivo della selezione, il trasferimento potrebbe non concretizzarsi
  • Preparare tutta la documentazione relativa ai titoli di studio, ai titoli di servizio e alle eventuali esperienze professionali rilevanti per il profilo tecnico
  • Rispettare rigorosamente la scadenza: le domande pervenute oltre il termine non verranno prese in considerazione
  • Conservare la ricevuta di invio della candidatura, qualunque sia il canale utilizzato

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio.

La prima fase serve a pesare il bagaglio formativo e professionale del candidato — anni di servizio nella pubblica amministrazione, esperienze specifiche nel settore dei lavori pubblici, eventuali specializzazioni o abilitazioni tecniche. Il colloquio, invece, mira ad accertare le competenze professionali, la motivazione al trasferimento e l'attitudine a operare nel contesto organizzativo del Comune di San Lorenzo al Mare.

Per un ente di piccole dimensioni come quello in questione, l'Area Lavori Pubblici/Tecnica rappresenta un settore nevralgico: dalla gestione del patrimonio edilizio comunale alla manutenzione delle infrastrutture, dall'urbanistica alla supervisione dei cantieri. Chi verrà selezionato dovrà probabilmente possedere competenze trasversali e una buona capacità di lavorare in autonomia.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È necessario essere inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) con profilo professionale tecnico. I lavoratori del settore privato e i disoccupati non possono candidarsi, trattandosi di una mobilità tra enti pubblici e non di un concorso aperto.

Qual è l'orario di lavoro previsto?

Il posto è a tempo parziale con 18 ore settimanali, pari al 50% dell'orario a tempo pieno del comparto Funzioni Locali (36 ore). L'articolazione dell'orario — se su alcuni giorni della settimana o distribuito su tutti i giorni lavorativi — sarà definita dall'amministrazione in base alle esigenze organizzative dell'Area Lavori Pubblici/Tecnica.

Serve il nulla osta dell'ente di provenienza per candidarsi?

La normativa vigente, dopo le modifiche introdotte dal D.L. 80/2021 (convertito in L. 113/2021), ha semplificato il meccanismo del nulla osta per la mobilità volontaria. In linea generale, l'amministrazione di provenienza è tenuta a rilasciarlo, salvo casi specifici legati a esigenze organizzative particolari. Tuttavia, è fortemente consigliabile avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente per evitare ritardi o impedimenti al momento dell'eventuale trasferimento.

Entro quando si può presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 10:00 del 29 maggio 2026. Attenzione all'orario: non si tratta della mezzanotte, ma delle dieci del mattino. Un dettaglio che potrebbe sfuggire e che rischia di invalidare candidature presentate nelle ore successive della stessa giornata.

Dove si trova il testo integrale dell'avviso?

Il bando completo, con tutti i requisiti, le modalità di presentazione della domanda e i criteri di valutazione, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di San Lorenzo al Mare e sui portali dedicati alla pubblicazione delle selezioni pubbliche. Si consiglia di scaricare e leggere attentamente l'avviso prima di compilare la domanda, per non incorrere in errori formali che potrebbero comportare l'esclusione dalla procedura.