Comune di Qualiano, mobilità obbligatoria ex art. 34-bis: un posto da Funzionario tecnico in Campania
L'ente napoletano apre la procedura riservata al personale in disponibilità del Comparto Funzioni Locali. Candidature solo tramite portale InPA entro dieci giorni dalla pubblicazione
Indice
- Una procedura riservata al personale in disponibilità
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 34-bis
- Domande frequenti
Una procedura riservata al personale in disponibilità
Il Comune di Qualiano, in provincia di Napoli, ha pubblicato un avviso di mobilità obbligatoria ai sensi dell'art. 34-bis del D.Lgs. n. 165/2001 finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nei ruoli dell'ente. Si tratta di una procedura preliminare e obbligatoria che ogni amministrazione pubblica deve attivare prima di bandire nuovi concorsi, attingendo dal bacino del personale collocato in disponibilità a seguito di processi di riorganizzazione.
L'atto, formalizzato con la determinazione NRG n. 519 del 28 maggio 2026, punta a rafforzare l'organico tecnico del Comune campano con una figura di vertice nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni. Stando a quanto emerge dall'avviso, la selezione si rivolge esclusivamente ai dipendenti a tempo indeterminato del Comparto Funzioni Locali collocati in disponibilità da non oltre ventiquattro mesi.
Dettagli del bando
L'amministrazione municipale di Qualiano intende reclutare:
- n. 1 Funzionario Specialista in Attività Tecniche, inquadrato nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (E.Q.), con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
La sede di servizio è collocata nel territorio comunale, in provincia di Napoli, regione Campania. La procedura è di tipo titoli e colloquio, secondo lo schema tipico delle selezioni di mobilità obbligatoria, nelle quali la valutazione si fonda sull'esame del curriculum professionale e su un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche del candidato.
Il bando è stato pubblicato il 28 maggio 2026 e fissa come termine ultimo per la presentazione delle candidature l'8 giugno 2026, in coerenza con la natura urgente che caratterizza queste procedure: il legislatore ha infatti previsto tempi stretti proprio per non rallentare l'attività di reclutamento ordinaria degli enti.
Requisiti richiesti
L'avviso individua una platea di destinatari molto definita. Possono partecipare unicamente i dipendenti pubblici a tempo indeterminato del Comparto Funzioni Locali che si trovino nelle condizioni indicate dalla normativa.
Requisiti di stato giuridico
- Essere stati collocati in disponibilità da non oltre 24 mesi;
- Essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni;
- Prestare servizio a tempo pieno;
- Essere stati assunti tramite procedura concorsuale pubblica;
- Non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente;
- Assenza di procedimenti penali in corso incompatibili con il rapporto di pubblico impiego e di condanne passate in giudicato;
- Disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Titoli di studio ammessi
Per il profilo di Funzionario Specialista in Attività Tecniche è richiesto uno dei seguenti titoli:
- Diploma di laurea del vecchio ordinamento (ante D.M. n. 509/1999) in Architettura, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile o Ingegneria Edile-Architettura;
- Laurea specialistica (D.M. n. 509/1999) equiparata ai sensi del D.M. 9 luglio 2009;
- Laurea magistrale (D.M. n. 270/2004) equiparata ai medesimi diplomi;
- Titoli equipollenti o titoli conseguiti all'estero e riconosciuti equipollenti;
- Abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere o architetto.
A corredo della domanda sarà necessario produrre il nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'ente di appartenenza, l'attestazione della collocazione in disponibilità e la documentazione comprovante l'assunzione tramite concorso pubblico. L'amministrazione si riserva la facoltà di verificare la veridicità di tutte le dichiarazioni rese, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente tramite il Portale Unico del Reclutamento InPA, accessibile all'indirizzo https://www.inpa.gov.it. Non sono ammesse modalità di trasmissione alternative: la presentazione cartacea o tramite PEC determinerebbe l'esclusione dalla procedura.
Il termine perentorio coincide con il decimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso all'Albo Pretorio online del Comune di Qualiano, sul sito istituzionale dell'ente e sul portale InPA. Sulla base delle date indicate nell'atto, la scadenza è fissata per l'8 giugno 2026.
Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi con SPID, CIE o CNS e compilare il format online seguendo le indicazioni del sistema. Il candidato dovrà allegare:
- Curriculum vitae in formato europeo;
- Copia del documento di identità in corso di validità;
- Nulla osta dell'ente di appartenenza;
- Eventuali titoli e attestazioni utili alla valutazione.
Il quadro normativo: cosa prevede l'art. 34-bis
L'articolo 34-bis del D.Lgs. 165/2001 disciplina una fase obbligata che le pubbliche amministrazioni devono espletare prima di avviare nuove assunzioni. Le amministrazioni sono tenute a comunicare al Dipartimento della Funzione Pubblica e alle strutture regionali competenti l'area, il livello e la sede di destinazione dei posti che intendono ricoprire, verificando se esista personale in disponibilità da assegnare.
L'obiettivo, sancito dal legislatore e ribadito da una giurisprudenza ormai consolidata, è duplice: ottimizzare l'impiego delle risorse umane già presenti nel comparto pubblico e contenere la spesa, evitando duplicazioni di personale a fronte di organici in esubero presso altre amministrazioni. La procedura attivata dal Comune di Qualiano si inserisce dunque in un percorso fisiologico che precede - e in molti casi affianca - le selezioni concorsuali ordinarie.
Il richiamo nel bando alla legge n. 198/2006 sul Codice delle pari opportunità tra uomo e donna conferma l'attenzione dell'ente al rispetto dei principi di parità di genere nell'accesso al pubblico impiego, in linea con l'orientamento ormai consolidato della normativa nazionale.
Domande frequenti
Chi può presentare domanda per la mobilità obbligatoria del Comune di Qualiano?
Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni del Comparto Funzioni Locali che siano stati collocati in disponibilità da non oltre 24 mesi. È inoltre necessario essere stati assunti tramite concorso pubblico, essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni e possedere uno dei titoli di studio tecnici previsti (laurea in Architettura, Ingegneria Civile, Edile o Edile-Architettura, oppure titoli equipollenti).
Qual è la differenza tra mobilità volontaria e mobilità obbligatoria ex art. 34-bis?
La mobilità volontaria (art. 30 del D.Lgs. 165/2001) si rivolge a dipendenti pubblici in servizio che chiedono di trasferirsi presso un altro ente. La mobilità obbligatoria ex art. 34-bis è invece una procedura preventiva e obbligatoria che l'amministrazione deve attivare prima di indire un concorso: si rivolge esclusivamente a personale collocato in disponibilità a seguito di processi di riorganizzazione o di esubero, con l'obiettivo di ricollocarlo presso altre PA che hanno posti vacanti compatibili.
Entro quando va presentata la domanda e con quali modalità?
La domanda deve essere trasmessa entro il decimo giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso, quindi entro l'8 giugno 2026, esclusivamente attraverso il Portale InPA (https://www.inpa.gov.it). Non sono ammesse modalità alternative come PEC o consegna cartacea: la trasmissione fuori dal portale comporta l'esclusione automatica dalla procedura.
È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?
Sì. L'avviso richiede espressamente la produzione del nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di provenienza, che dovrà essere allegato alla domanda. Si tratta di un documento essenziale, senza il quale la candidatura non può essere considerata ammissibile.
Come si svolgerà la selezione?
La procedura è di tipo titoli e colloquio. Una commissione esaminerà i curriculum dei candidati ammessi, valutando esperienze professionali, titoli di studio e formazione coerenti con il profilo di Funzionario Specialista in Attività Tecniche. Seguirà un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche specifiche, in particolare in materia di lavori pubblici, urbanistica, edilizia e gestione del patrimonio comunale, ambiti tipici dell'attività di un funzionario tecnico in un ente locale.