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Aperto 11 giorni rimasti Cod. MOB-POL

Comune di Ploaghe, mobilità per 2 Agenti di Polizia Locale: bando aperto fino al 28 aprile

La selezione pubblica prevede un posto a tempo pieno e uno part-time. Domande esclusivamente tramite il portale InPA entro 15 giorni dalla pubblicazione

Comune di Ploaghe Sardegna, Sassari Pubblicato il 13 aprile 2026

Il Comune di Ploaghe cerca due agenti di Polizia Locale

Due posti da Agente di Polizia Locale nel cuore del Logudoro. Il Comune di Ploaghe, in provincia di Sassari, ha pubblicato un avviso di selezione pubblica per mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, finalizzato alla copertura di due posizioni nell'Area degli Istruttori del corpo di Polizia Locale.

La procedura — codice MOB-POL — si rivolge a dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni con il medesimo profilo professionale. Un meccanismo, quello della mobilità volontaria, che il legislatore ha pensato per favorire la circolazione del personale tra enti senza dover ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno, e che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle strategie di reclutamento dei Comuni italiani, specie quelli di dimensioni medio-piccole.

L'avviso è stato pubblicato il 13 aprile 2026 e le candidature dovranno pervenire entro il 28 aprile 2026. I tempi sono stretti: appena quindici giorni per presentare domanda.

Dettagli del bando: posti, orari e sede di lavoro

I posti messi a disposizione sono due, con caratteristiche contrattuali differenti:

  • n. 1 posto a tempo pieno — 36 ore settimanali
  • n. 1 posto a tempo parziale — 18 ore settimanali

La sede di servizio è il territorio del Comune di Ploaghe, centro di circa 4.500 abitanti situato nella Sardegna settentrionale, a una ventina di chilometri da Sassari. Il profilo professionale ricercato è quello di Agente di Polizia Locale, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo il sistema di classificazione del personale degli enti locali introdotto dal CCNL Funzioni Locali.

La doppia articolazione oraria — un posto full-time e uno a metà tempo — potrebbe rappresentare un'opportunità interessante anche per chi cerca un trasferimento con un impegno lavorativo ridotto, magari per conciliare esigenze personali o familiari con la vita professionale.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità e non di un concorso pubblico aperto, i requisiti di ammissione sono specifici e stringenti. Il candidato deve:

  • Essere dipendente a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione, con il profilo professionale di Agente di Polizia Locale
  • Aver superato il periodo di prova presso l'ente di appartenenza
  • Essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore
  • Possedere la patente di guida di categoria B in corso di validità
  • Disporre dell'impegno dell'ente di appartenenza al rilascio del nulla osta alla mobilità
  • Possedere l'idoneità psico-fisica al servizio armato
  • Non aver riportato sanzioni disciplinari nel biennio precedente la data di scadenza del bando

Un punto merita particolare attenzione: il nulla osta dell'ente di provenienza. Stando a quanto previsto dalla normativa vigente, l'amministrazione cedente deve esprimere il proprio assenso al trasferimento del dipendente. Senza questo documento — o quantomeno senza un impegno formale al suo rilascio — la candidatura non può essere considerata valida. Si tratta di un passaggio burocratico che richiede tempo e che è bene avviare il prima possibile, considerata la finestra temporale piuttosto ristretta.

L'assenza di provvedimenti disciplinari nel biennio e l'idoneità al servizio armato confermano la natura operativa del ruolo: l'agente di Polizia Locale è, a tutti gli effetti, un pubblico ufficiale dotato di poteri di polizia giudiziaria e stradale.

La procedura di selezione: colloquio e valutazione

La selezione non prevede prove scritte. I candidati ammessi saranno valutati attraverso due componenti:

  • Un colloquio tecnico-attitudinale, con un punteggio massimo di 28 punti, vertente sulle materie indicate nel bando di riferimento
  • Una valutazione della capacità di pronta reperibilità, che può attribuire fino a 2 punti aggiuntivi

Il punteggio complessivo massimo raggiungibile è dunque di 30 punti. Il colloquio rappresenta il cuore della procedura selettiva: servirà a verificare non solo le competenze tecniche dei candidati — dalla conoscenza del Codice della Strada alla normativa sulla polizia amministrativa locale — ma anche le attitudini personali e la motivazione al trasferimento.

La componente legata alla pronta reperibilità, sebbene residuale in termini di punteggio, segnala un'esigenza concreta dell'amministrazione: garantire copertura del servizio anche al di fuori degli orari ordinari, aspetto particolarmente rilevante per un Comune che deve gestire il presidio del territorio con organici contenuti.

Come candidarsi: modalità e scadenza

Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente in via telematica tramite il portale InPA (Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione), raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it.

Per accedere alla piattaforma è necessario autenticarsi con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta effettuato l'accesso, sarà possibile cercare il bando utilizzando il codice MOB-POL o il nome dell'ente.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 28 aprile 2026 alle ore 23:59. Non saranno ammesse domande presentate con modalità diverse da quella telematica né domande pervenute oltre il termine indicato.

È fondamentale allegare tutta la documentazione richiesta dal bando, incluso l'impegno dell'ente di appartenenza al rilascio del nulla osta. Si consiglia di consultare il testo integrale dell'avviso — disponibile sul portale InPA e sull'albo pretorio del Comune di Ploaghe — per verificare eventuali ulteriori documenti o dichiarazioni da produrre.

Domande frequenti (FAQ)

Posso candidarmi se lavoro in un ente diverso da un Comune?

Sì, a condizione di essere inquadrato come Agente di Polizia Locale a tempo indeterminato presso una qualsiasi pubblica amministrazione. La mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 opera tra tutte le amministrazioni pubbliche, non solo tra Comuni. Ciò che conta è il profilo professionale e l'area di inquadramento.

Cosa succede se il mio ente non rilascia il nulla osta in tempo?

Il bando richiede, al momento della candidatura, almeno l'impegno formale dell'ente di appartenenza al rilascio del nulla osta. Se l'amministrazione di provenienza non fornisce neppure questo impegno preliminare, la domanda rischia di essere esclusa. È quindi essenziale avviare la richiesta con largo anticipo rispetto alla scadenza del 28 aprile.

Posso scegliere se candidarmi per il posto a tempo pieno o per quello part-time?

Il bando prevede due posizioni con orari differenti (36 e 18 ore settimanali). Si raccomanda di consultare attentamente il testo integrale dell'avviso sul portale InPA per verificare se sia possibile esprimere una preferenza e con quali modalità. In genere, la scelta viene indicata nella domanda di partecipazione.

Quali materie saranno oggetto del colloquio?

Il bando fa riferimento a materie specifiche che saranno indicate nel testo integrale dell'avviso. Tipicamente, per il profilo di Agente di Polizia Locale, le aree tematiche comprendono: Codice della Strada, ordinamento degli enti locali, legislazione in materia di polizia amministrativa e commerciale, diritto penale e procedura penale (limitatamente alle funzioni di polizia giudiziaria), normativa regionale sulla Polizia Locale. Il punteggio massimo attribuibile al colloquio è di 28 punti su 30.

È prevista una graduatoria finale?

Sì. Al termine della procedura selettiva verrà formata una graduatoria di merito sulla base dei punteggi ottenuti nel colloquio tecnico-attitudinale e nella valutazione della pronta reperibilità. I candidati collocati in posizione utile saranno invitati a perfezionare il trasferimento, previo effettivo rilascio del nulla osta da parte dell'ente di provenienza.