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Aperto 30 giorni rimasti Cod. AVVMOBFUNZAMM

Comune di Peschiera Borromeo, mobilità per Funzionario Amministrativo: un posto nel settore Politiche Sociali

Aperto l'avviso di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001 per un profilo di elevata qualificazione a tempo pieno e indeterminato. Domande entro il 24 giugno 2026.

Comune di Peschiera Borromeo Lombardia Pubblicato il 25 maggio 2026

Il Comune cerca un funzionario per i servizi alla persona

Il Comune di Peschiera Borromeo, centro di circa 24.000 abitanti nell'hinterland sud-est di Milano, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria per coprire un posto da Funzionario Amministrativo nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. La procedura, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, punta a individuare una figura già dipendente di una pubblica amministrazione, disposta al trasferimento a tempo pieno e indeterminato.

Non si tratta di un concorso pubblico tradizionale, ma di una procedura riservata a chi è già stabilmente inserito nel comparto pubblico. Un canale di reclutamento che gli enti locali utilizzano con crescente frequenza per accorciare i tempi di inserimento e garantirsi profili immediatamente operativi.

La destinazione è il Settore Politiche Sociali, Educative, Giovanili e del Lavoro: un ambito strategico per l'amministrazione locale, al crocevia tra welfare territoriale, servizi scolastici e politiche attive del lavoro.

Cosa prevede l'avviso di mobilità

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Comune di Peschiera Borromeo
  • Codice procedura: AVVMOBFUNZAMM
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Funzionario Amministrativo – Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Lombardia – Comune di Peschiera Borromeo
  • Settore di assegnazione: Politiche Sociali, Educative, Giovanili e del Lavoro
  • Tipo di selezione: per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 25 maggio 2026
  • Scadenza per le domande: 24 giugno 2026, ore 23:59

Un elemento da non trascurare: l'avviso prevede espressamente la possibilità di conferimento di incarico di Elevata Qualificazione con separato provvedimento, secondo la disciplina vigente. Si tratta, in sostanza, di un ruolo che potrebbe comportare responsabilità di posizione organizzativa, con le relative indennità accessorie previste dal CCNL Funzioni Locali.

Profilo professionale e mansioni

La figura selezionata verrà inserita nell'ambito dei servizi alla persona e avrà un perimetro di competenze ampio e articolato. Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, le attività principali riguarderanno:

  • Attività amministrative e gestionali connesse ai servizi sociali, educativi e scolastici
  • Funzioni organizzative e di coordinamento nell'area socio-sanitaria, socio-abitativa e socio-occupazionale
  • Gestione contabile delle risorse assegnate al settore
  • Politiche giovanili e del lavoro, con un ruolo trasversale rispetto ai diversi servizi dell'ente

Si profila, dunque, un incarico di notevole complessità. Chi verrà selezionato dovrà possedere competenze multidisciplinari: dalla conoscenza della normativa sui servizi sociali e sull'istruzione, alla capacità di gestire procedimenti amministrativi complessi, fino alla padronanza degli strumenti di programmazione e rendicontazione finanziaria tipici degli enti locali.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il requisito fondamentale è essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del medesimo decreto legislativo.

Sebbene il bando integrale possa contenere ulteriori specifiche, i requisiti generalmente richiesti per questo tipo di procedura includono:

  • Inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex categoria D) o in area equivalente, presso l'amministrazione di provenienza
  • Profilo professionale coerente con quello ricercato (Funzionario Amministrativo o profilo analogo)
  • Nulla osta al trasferimento da parte dell'ente di appartenenza, oppure impegno a ottenerlo in caso di esito positivo della selezione
  • Titolo di studio: laurea triennale, magistrale o vecchio ordinamento, generalmente in discipline giuridiche, economiche, politico-sociali o equipollenti
  • Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni negli ultimi anni

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sull'Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune di Peschiera Borromeo.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 24 giugno 2026. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione.

Le modalità di invio della domanda dovranno seguire quanto indicato nel bando ufficiale. In linea con le prassi ormai consolidate nella PA, è ragionevole attendersi che la candidatura debba essere inoltrata tramite il portale di reclutamento InPA oppure attraverso PEC (Posta Elettronica Certificata) all'indirizzo istituzionale del Comune.

Per accedere al bando completo e alla modulistica:

  • Consultare il sito istituzionale del Comune di Peschiera Borromeo nella sezione "Bandi e concorsi" o "Amministrazione Trasparente"
  • Verificare eventuali pubblicazioni sul portale InPA (inpa.gov.it), la piattaforma unica di reclutamento della Pubblica Amministrazione

Si consiglia di preparare con anticipo tutta la documentazione necessaria: curriculum vitae aggiornato, copia del documento di identità, eventuali attestazioni relative all'inquadramento contrattuale e al profilo professionale posseduto presso l'ente di provenienza.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Due fasi, quindi, che permetteranno all'amministrazione di valutare sia il percorso professionale e formativo dei candidati, sia le competenze specifiche richieste dal ruolo.

La valutazione dei titoli terrà verosimilmente conto dell'esperienza maturata in ambiti affini (servizi sociali, educativi, politiche del lavoro), dei titoli di studio e di eventuali specializzazioni o master.

Il colloquio servirà ad approfondire le competenze tecniche, la conoscenza della normativa di settore e le capacità organizzative e relazionali del candidato. Non è escluso che vengano verificate anche le motivazioni al trasferimento e la disponibilità rispetto all'eventuale conferimento dell'incarico di Elevata Qualificazione.


Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare alla mobilità volontaria del Comune di Peschiera Borromeo?

Possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o nella corrispondente ex categoria D), con profilo professionale di tipo amministrativo. Non è aperta a candidati esterni al comparto pubblico né a dipendenti a tempo determinato.

Qual è la scadenza per presentare domanda?

Il termine ultimo è fissato al 24 giugno 2026, ore 23:59. Si tratta di una scadenza tassativa: eventuali domande tardive saranno escluse dalla procedura. Dalla data di pubblicazione (25 maggio 2026) i candidati dispongono quindi di un mese esatto per predisporre e inviare la propria candidatura.

È prevista la possibilità di ottenere un incarico di posizione organizzativa?

Sì. L'avviso specifica che al candidato selezionato potrà essere conferito un incarico di Elevata Qualificazione (la nuova denominazione delle ex posizioni organizzative dopo il CCNL 16 novembre 2022) con separato provvedimento. Questo comporterebbe responsabilità aggiuntive di gestione e coordinamento, accompagnate dalla relativa indennità accessoria.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un colloquio individuale. Non sono previste prove scritte. Il colloquio verterà presumibilmente sulle materie attinenti al settore di assegnazione — servizi sociali, educativi, politiche giovanili e del lavoro — oltre che sulle competenze amministrative e gestionali proprie del profilo.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?

La normativa sulla mobilità volontaria (art. 30 D.Lgs. 165/2001) prevede che il trasferimento sia subordinato al consenso dell'amministrazione di provenienza. In molti casi, il nulla osta può essere richiesto anche successivamente all'esito della selezione, ma è opportuno verificare quanto specificato nel bando integrale. Si raccomanda di avviare per tempo l'interlocuzione con il proprio ente, per evitare ritardi o impedimenti nella fase di perfezionamento del trasferimento.