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Aperto 23 giorni rimasti Cod. HU7QXH2026

Comune di Pellezzano, mobilità esterna per un Funzionario Tecnico a tempo indeterminato: bando aperto fino al 29 aprile

L'ente salernitano cerca un profilo qualificato in Ingegneria, Architettura o Urbanistica per l'Area Gestione del Territorio. Selezione per titoli e colloquio riservata ai dipendenti pubblici del comparto Funzioni Locali.

Comune di Pellezzano Campania, Salerno Pubblicato il 30 marzo 2026

Il Comune di Pellezzano apre alla mobilità volontaria

Un posto da Funzionario Tecnico a tempo pieno e indeterminato. È quanto mette a disposizione il Comune di Pellezzano, piccolo centro dell'hinterland salernitano, attraverso una procedura di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001. L'avviso, pubblicato il 30 marzo 2026, resterà aperto fino al 29 aprile 2026: poco meno di un mese, dunque, per presentare la propria candidatura.

La procedura si rivolge esclusivamente a dipendenti pubblici già in servizio presso enti del medesimo comparto — quello delle Funzioni Locali — con contratto a tempo pieno e indeterminato e profilo professionale corrispondente. Non si tratta, va chiarito subito, di un concorso aperto a tutti: la mobilità esterna è uno strumento che consente alle amministrazioni di coprire posti vacanti attingendo da personale già incardinato nella pubblica amministrazione, senza bandire nuove procedure concorsuali.

Per il Comune di Pellezzano, la scelta risponde a un'esigenza concreta: rafforzare l'Area Gestione del Territorio, settore nevralgico per qualsiasi ente locale chiamato a governare urbanistica, edilizia, lavori pubblici e pianificazione.

Dettagli del bando: profilo, sede e inquadramento

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Comune di Pellezzano
  • Sede di lavoro: Pellezzano (provincia di Salerno, Campania)
  • Figura ricercata: Funzionario Tecnico
  • Area contrattuale: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione
  • Tipologia di contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Posti disponibili: 1
  • Assegnazione: Area Gestione del Territorio
  • Codice bando: HU7QXH2026
  • Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 30 marzo 2026
  • Scadenza per le domande: 29 aprile 2026, ore 23:59

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione corrisponde alla classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha superato il precedente sistema delle categorie (l'ex categoria D). Si tratta di un profilo apicale nel comparto, con responsabilità tecniche e gestionali significative.

Requisiti richiesti per partecipare

La partecipazione è subordinata al possesso di una serie di requisiti, tutti da dichiarare al momento della domanda. Vediamoli nel dettaglio.

Requisiti professionali e contrattuali

  • Essere dipendente a tempo pieno e indeterminato presso un ente del comparto Funzioni Locali
  • Ricoprire il profilo di Funzionario Tecnico – Area dell'Elevata Qualificazione
  • Aver superato il periodo di prova

Titolo di studio

È richiesta una Laurea (triennale, specialistica o magistrale, oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento) in una delle seguenti discipline:

  • Ingegneria
  • Architettura
  • Urbanistica
  • Titoli equipollenti ai precedenti

A ciò si aggiunge un requisito ulteriore, tutt'altro che scontato: l'abilitazione all'esercizio professionale. Non basta, insomma, il titolo accademico: serve anche l'iscrizione all'albo o quantomeno il superamento dell'esame di Stato.

Altri requisiti

  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Assenza di condanne penali con sentenza passata in giudicato
  • Assenza di sanzioni disciplinari superiori al rimprovero verbale
  • Nessun procedimento penale o disciplinare in corso
  • Idoneità psico-fisica incondizionata alle mansioni (l'amministrazione si riserva di sottoporre il candidato selezionato a visita medica prima del perfezionamento del trasferimento; in caso di inidoneità, anche parziale, la cessione del contratto non potrà essere conclusa)
  • Patente di guida di tipo B
  • Per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 dicembre 1985: assolvimento degli obblighi militari

Nulla osta dell'ente di provenienza

Punto cruciale, e spesso sottovalutato da chi si avvicina per la prima volta alle procedure di mobilità: il candidato deve presentare una preventiva dichiarazione di disponibilità dell'ente di appartenenza al successivo rilascio del nulla osta definitivo. La norma di riferimento è l'articolo 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001, come modificato dall'articolo 3, comma 7-bis, della Legge 113/2021.

Attenzione: questa dichiarazione non vincola in alcun modo il Comune di Pellezzano, ma è condizione necessaria per l'ammissione alla procedura. Senza il nulla osta preventivo, la candidatura non verrà presa in considerazione.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 29 aprile 2026. Il bando è stato pubblicato con codice identificativo HU7QXH2026.

Per consultare il testo integrale dell'avviso e accedere alla modulistica, è consigliabile verificare direttamente sul sito istituzionale del Comune di Pellezzano o sulla piattaforma utilizzata dall'ente per la gestione delle procedure selettive. All'interno del bando saranno indicati:

  • Le modalità di invio della domanda (PEC, piattaforma telematica o altra modalità prevista)
  • La documentazione da allegare, tra cui il curriculum vitae, la dichiarazione di nulla osta dell'ente di provenienza e i titoli di studio
  • Le dichiarazioni sostitutive richieste ai sensi del DPR 445/2000

È fondamentale rispettare scrupolosamente i termini: le domande pervenute oltre la scadenza saranno escluse, senza possibilità di sanatoria.

La selezione: titoli e colloquio

Stando a quanto emerge dal bando, la procedura selettiva si articola in una valutazione per titoli e colloquio. Questo significa che l'amministrazione esaminerà il curriculum professionale e formativo dei candidati ammessi, per poi sottoporli a un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecniche, la motivazione e l'attitudine al ruolo.

Il colloquio rappresenta, in queste procedure, il momento decisivo. Non si tratta di una prova concorsuale in senso stretto, ma di un confronto diretto con la commissione esaminatrice, che valuterà la preparazione del candidato in relazione alle funzioni proprie dell'Area Gestione del Territorio: urbanistica, edilizia privata e pubblica, gestione delle pratiche autorizzative, eventuale coordinamento di risorse.

Le date e le modalità del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi secondo le tempistiche indicate nel bando.

Domande frequenti (FAQ)

Possono partecipare i dipendenti di ministeri o altri enti statali?

No. La mobilità volontaria esterna, in questo caso, è riservata ai dipendenti di enti appartenenti al comparto Funzioni Locali (Comuni, Province, Città metropolitane, Unioni di Comuni, ecc.). Chi è inquadrato in altri comparti — come quello dei Ministeri, della Sanità o dell'Istruzione — non possiede il requisito dell'appartenenza al medesimo comparto e non può quindi presentare domanda.

Cosa si intende per "preventiva dichiarazione di disponibilità" dell'ente di provenienza?

Si tratta di un documento con cui l'amministrazione presso la quale il candidato è attualmente in servizio dichiara la propria disponibilità di principio a rilasciare, in caso di esito positivo della selezione, il nulla osta definitivo al trasferimento. Non è ancora il nulla osta vero e proprio, ma una sorta di "via libera preliminare" che deve essere allegato alla domanda. Senza questa dichiarazione, la candidatura non sarà ritenuta ammissibile. È opportuno attivarsi con largo anticipo presso il proprio ufficio del personale.

L'abilitazione professionale è davvero obbligatoria?

Sì. Il bando lo specifica in modo esplicito: oltre alla laurea in Ingegneria, Architettura, Urbanistica o titoli equipollenti, è richiesta l'abilitazione all'esercizio professionale. Questo requisito presuppone il superamento dell'esame di Stato. Non è sufficiente, dunque, il solo possesso del titolo accademico.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il bando non indica cifre specifiche, ma trattandosi di un inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali, il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL vigente per tale area. In caso di mobilità, il dipendente conserva la posizione giuridica ed economica maturata, salvo diversi accordi tra le amministrazioni coinvolte.

Cosa succede se la visita medica rivela un'inidoneità?

Il bando è chiaro su questo punto: qualora il candidato selezionato risulti inidoneo alle mansioni, anche solo parzialmente, la cessione del contratto non potrà essere perfezionata. L'amministrazione si riserva il diritto di sottoporre a visita medica il candidato individuato prima di concludere il trasferimento. Si tratta di una clausola di salvaguardia prevista dalla normativa vigente, a tutela sia dell'ente che del lavoratore stesso.