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Aperto Scade oggi Cod. c_f233-1-2026

Comune di Mirabello Sannitico, cercasi responsabile dell'Ufficio Tecnico: incarico ex art. 110 TUEL a tempo parziale

Selezione per titoli e colloquio per un funzionario tecnico con contratto determinato al 50%. Domande entro il 6 aprile 2026

Comune di Mirabello Sannitico Molise, Campobasso Pubblicato il 24 marzo 2026

Il Comune di Mirabello Sannitico cerca un responsabile per l'Area Tecnica

Un posto da funzionario tecnico con qualifica di Elevata Qualificazione, contratto a tempo determinato e parziale al 50%. È quanto mette a bando il Comune di Mirabello Sannitico, piccolo centro della provincia di Campobasso nel cuore del Molise, che punta a coprire la posizione di Responsabile dell'Area Tecnica ricorrendo alla formula prevista dall'articolo 110 del D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico degli Enti Locali).

L'avviso, pubblicato il 24 marzo 2026, fissa la scadenza per la presentazione delle candidature al 6 aprile 2026. Tempi stretti, dunque, per chi intende cogliere questa opportunità professionale in un ente locale che, come molti comuni di dimensioni ridotte, si trova a fronteggiare la cronica carenza di personale tecnico qualificato.

Cosa prevede l'incarico: competenze e ambiti di intervento

Il profilo ricercato non è certo un ruolo di secondo piano. Chi verrà selezionato assumerà la responsabilità piena dell'Ufficio Tecnico Comunale, con competenze che spaziano su un ventaglio ampio di materie:

  • Lavori pubblici e relativa progettazione
  • Manutenzione del territorio
  • Edilizia privata e urbanistica
  • Ambiente
  • Gestione del verde pubblico e dell'arredo urbano

Si tratta, in sostanza, di una figura che dovrà presidiare l'intera filiera tecnica dell'amministrazione comunale: dalla pianificazione urbanistica alla direzione dei lavori, dalla gestione delle pratiche edilizie alla cura del patrimonio ambientale e paesaggistico del territorio. Un incarico che richiede competenze trasversali e una solida esperienza nel settore tecnico della pubblica amministrazione — o, quantomeno, una preparazione professionale adeguata a gestire la complessità tipica degli uffici tecnici dei piccoli comuni, dove una sola persona si trova spesso a coprire funzioni che negli enti più grandi vengono distribuite tra più servizi.

Dettagli del bando: posti, sede, tipologia contrattuale e scadenze

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

Voce Dettaglio
Ente banditore Comune di Mirabello Sannitico
Sede di lavoro Mirabello Sannitico (CB), Molise
Figura ricercata Funzionario con Elevata Qualificazione (E.Q.)
Posti disponibili 1
Tipologia contrattuale Tempo determinato, tempo parziale (50%)
Base giuridica Art. 110, comma 1, D.Lgs. 267/2000
Procedura selettiva Per titoli e colloquio
Codice bando c_f233-1-2026
Data di pubblicazione 24 marzo 2026
Scadenza candidature 6 aprile 2026, ore 21:59

Il contratto a tempo parziale al 50% rappresenta un elemento da valutare attentamente. Da un lato, può risultare interessante per professionisti che desiderano affiancare l'attività in un ente locale alla libera professione (compatibilità permettendo, nel rispetto della normativa vigente). Dall'altro, riflette le risorse limitate di un comune di piccole dimensioni che, pur necessitando di competenze tecniche di alto livello, non dispone del budget per un incarico a tempo pieno.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà attraverso una valutazione per titoli e colloquio. Non è prevista, stando a quanto emerge dall'avviso, una prova scritta. Questo snellisce notevolmente l'iter selettivo e lo rende più rapido — un aspetto coerente con la natura dell'incarico ex art. 110, che per definizione è di natura fiduciaria e legato alla durata del mandato del sindaco.

Il colloquio sarà con ogni probabilità orientato a verificare:

  • La preparazione tecnica del candidato nelle materie oggetto dell'incarico
  • L'esperienza professionale maturata in ruoli analoghi
  • La capacità gestionale e organizzativa, fondamentale per chi deve guidare un ufficio in autonomia
  • La conoscenza della normativa di riferimento in materia di lavori pubblici, edilizia, urbanistica e appalti

Per i dettagli specifici sui criteri di valutazione dei titoli e sulle modalità del colloquio, si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale presso l'albo pretorio del Comune di Mirabello Sannitico.

Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando si rivolge a professionisti in possesso dei requisiti tipicamente richiesti per gli incarichi dirigenziali o di alta qualificazione conferiti ai sensi dell'art. 110 TUEL. Pur rinviando al testo integrale dell'avviso per l'elenco completo e tassativo, è ragionevole attendersi che vengano richiesti:

  • Laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in Ingegneria, Architettura o discipline tecniche affini
  • Abilitazione professionale e iscrizione al relativo albo
  • Esperienza documentata nel settore tecnico, preferibilmente presso enti pubblici o in ambiti attinenti alle materie dell'incarico
  • Possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostativi)

Trattandosi di un incarico di Elevata Qualificazione (la nuova denominazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha sostituito la vecchia categoria D con posizione organizzativa), il candidato ideale è un professionista con un profilo consolidato, in grado di assumere immediatamente responsabilità di gestione e di firma.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 21:59 del 6 aprile 2026.

Per le modalità precise di invio — che potrebbero prevedere la trasmissione via PEC, tramite il Portale unico del reclutamento InPA o mediante altre forme indicate dall'ente — è indispensabile consultare il testo integrale del bando. Si consiglia di verificare direttamente:

  • Il sito istituzionale del Comune di Mirabello Sannitico
  • La sezione "Amministrazione Trasparente" dell'ente, sotto la voce "Bandi di concorso"
  • Il portale InPA (inpa.gov.it), dove il bando risulta pubblicato con codice c_f233-1-2026

È fondamentale rispettare rigorosamente la scadenza: le candidature pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo.

Il contesto: piccoli comuni e incarichi ex art. 110 TUEL

Questo bando si inserisce in un fenomeno ormai strutturale nella pubblica amministrazione italiana. I piccoli comuni — e Mirabello Sannitico, con poco più di 2.000 abitanti, rientra pienamente in questa categoria — faticano sempre più a reperire figure tecniche qualificate attraverso i canali ordinari del reclutamento. Le ragioni sono note: retribuzioni poco competitive rispetto al mercato privato, sedi periferiche, carichi di lavoro sproporzionati rispetto alle risorse disponibili.

L'articolo 110 del TUEL offre una via d'uscita. Consente ai sindaci di conferire incarichi a contratto a professionisti esterni all'amministrazione, selezionati per le loro competenze specifiche, con un rapporto di lavoro a tempo determinato legato alla durata del mandato amministrativo. Una formula flessibile che, se ben utilizzata, permette anche ai comuni più piccoli di dotarsi delle professionalità necessarie per gestire opere pubbliche, pianificazione urbanistica e tutela del territorio.

Per i professionisti del settore tecnico, si tratta di un'opportunità concreta: un incarico di responsabilità in un ente locale, con un impegno al 50% che lascia margini per altre attività, in un territorio — quello molisano — che presenta sfide interessanti sotto il profilo della rigenerazione urbana, della messa in sicurezza del patrimonio edilizio e della valorizzazione ambientale.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola il termine?

La scadenza è fissata alle ore 21:59 del 6 aprile 2026. Il termine è perentorio: fa fede l'orario di ricezione da parte dell'ente (o della piattaforma telematica, se prevista), non quello di invio. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici o disguidi.

L'incarico a tempo parziale al 50% è compatibile con la libera professione?

In linea di principio, il rapporto di lavoro a tempo parziale nella pubblica amministrazione può essere compatibile con lo svolgimento di attività professionali esterne, ma occorre verificare attentamente le clausole del bando e del contratto individuale, nonché le disposizioni dell'ente in materia di incompatibilità e conflitto di interessi. L'art. 53 del D.Lgs. 165/2001 e le norme del CCNL Funzioni Locali disciplinano nel dettaglio i limiti e le condizioni di compatibilità. È opportuno chiarire questo aspetto prima di presentare la candidatura.

Quanto dura l'incarico conferito ai sensi dell'art. 110 TUEL?

Gli incarichi conferiti ai sensi dell'art. 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 hanno durata massima corrispondente a quella del mandato del sindaco che li ha conferiti. Possono essere revocati anticipatamente in caso di inosservanza delle direttive dell'organo politico, mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati o altre cause previste dalla legge e dal contratto. La durata effettiva sarà specificata nel bando o nel provvedimento di conferimento.

Quali titoli di studio sono richiesti?

Il bando è rivolto a figure con qualifica di Funzionario con Elevata Qualificazione, il che presuppone il possesso di una laurea magistrale (o equivalente del vecchio ordinamento). Considerata la natura tecnica dell'incarico — lavori pubblici, edilizia, urbanistica, ambiente — i titoli di studio più pertinenti sono le lauree in Ingegneria civile, Architettura, Ingegneria edile-architettura, Pianificazione territoriale o discipline affini. Per l'elenco esatto dei titoli ammessi si rimanda al testo integrale dell'avviso.

Come si svolge la selezione e quali sono i criteri di valutazione?

La procedura prevede una selezione per titoli e colloquio. I titoli — che comprendono tipicamente il curriculum professionale, le esperienze lavorative pregresse, eventuali pubblicazioni e titoli di specializzazione — verranno valutati secondo i criteri e i punteggi indicati nel bando. Il colloquio servirà ad accertare la preparazione tecnica, le capacità gestionali e l'attitudine del candidato a ricoprire il ruolo. Non è prevista una prova scritta, il che rende l'iter più snello ma non meno selettivo: la commissione valuterà con attenzione il profilo complessivo di ciascun candidato.