Comune di Favignana, cercasi 2 esperti per la commissione del concorso per Direttore dell'Area Marina Protetta Isole Egadi
L'avviso è rivolto a segretari comunali, dirigenti pubblici, docenti universitari e professionisti con competenze in materia di aree marine protette. Domande entro il 22 maggio 2026 tramite il portale InPA.
- Il contesto: un concorso strategico per le Egadi
- Cosa prevede l'avviso del Comune di Favignana
- Chi può candidarsi: profili ammessi e requisiti
- Le competenze richieste ai commissari
- Come presentare la candidatura
- Compenso e modalità di svolgimento dell'incarico
- Cause di incompatibilità
- Domande frequenti (FAQ)
Il contesto: un concorso strategico per le Egadi
L'Area Marina Protetta Isole Egadi è la più estesa d'Europa, con oltre 53.000 ettari di mare tutelato al largo della costa occidentale della Sicilia. Gestirla significa confrontarsi con un ecosistema di straordinario valore naturalistico — dalle praterie di Posidonia oceanica ai fondali che custodiscono reperti archeologici unici — e al tempo stesso governare i flussi turistici che ogni estate si riversano su Favignana, Levanzo e Marettimo.
Per individuare il nuovo Direttore dell'AMP, il Comune di Favignana ha bandito una procedura selettiva pubblica per titoli ed esami (determina n. 757 del 30 dicembre 2024), con assunzione a tempo pieno e determinato. Ora si apre una fase propedeutica altrettanto delicata: la composizione della commissione esaminatrice. L'ente cerca due componenti esterni dotati di competenze specifiche nelle materie oggetto del concorso.
Cosa prevede l'avviso del Comune di Favignana
Con l'avviso pubblicato il 5 maggio 2026 (codice procedura: FAVIGNANA025), il Comune di Favignana ha aperto la raccolta di candidature per la nomina di n. 2 componenti esterni della commissione esaminatrice. L'obiettivo è chiaro: garantire che i candidati al ruolo di Direttore dell'AMP vengano valutati da figure con provata competenza nelle materie d'esame.
Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, i commissari dovranno:
- Valutare i curricula dei candidati al concorso;
- Condurre una prova orale sulle funzioni caratterizzanti la posizione dirigenziale;
- Sottoscrivere dichiarazione di incompatibilità rispetto ai concorrenti ammessi.
La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata al 22 maggio 2026.
Chi può candidarsi: profili ammessi e requisiti
L'avviso delinea con precisione la platea dei potenziali commissari. Possono manifestare il proprio interesse:
- Segretari comunali e provinciali in servizio presso enti locali, iscritti alla fascia A o B del relativo albo;
- Personale con qualifica dirigenziale o incaricato di funzioni dirigenziali in servizio presso enti locali o altri enti del comparto pubblico;
- Docenti universitari esperti nelle materie oggetto d'esame;
- Professionisti iscritti in appositi albi professionali;
- Esperti con comprovata esperienza almeno quinquennale con la pubblica amministrazione, competenti nelle materie previste dal bando, anche se non iscritti in albi professionali.
Un ventaglio ampio, dunque, che spazia dal mondo accademico a quello delle professioni, passando per la dirigenza pubblica. Il requisito trasversale è uno solo: la competenza documentabile sulle tematiche del concorso.
Le competenze richieste ai commissari
Il bando elenca nel dettaglio le materie su cui i candidati commissari dovranno dimostrare adeguata preparazione. Si tratta di un elenco articolato, che riflette la complessità del ruolo di Direttore di un'area marina protetta:
- Normativa nazionale sulle aree marine protette e normativa internazionale (Rete Natura 2000, ASPIM);
- Conoscenza dei decreti istitutivi, del Regolamento di esecuzione ed organizzazione e dei Disciplinari integrativi dell'AMP "Isole Egadi";
- Problematiche gestionali delle AMP, con particolare riferimento alle aree marino-costiere ad elevata affluenza turistica;
- Questioni attinenti alla fruizione pubblica dell'AMP, sensibilizzazione ambientale, conservazione, tutela e recupero ambientale;
- Sistemi di gestione manageriale delle risorse umane e strumentali utilizzate dall'Ente gestore (SODECRI, ISEA, ecc.);
- Attitudine al coordinamento di struttura complessa nella pubblica amministrazione, con riguardo alle AMP;
- Normativa su acquisizione di beni e servizi, affidamento di lavori, programmazione e conduzione della spesa pubblica, gestione del personale e tenuta dei registri;
- Conoscenza di programmi di finanziamento per le aree protette a livello regionale, nazionale ed europeo (contabilità ambientale, direttive sulla biodiversità, strategia marina, programma Life+);
- Conoscenza della lingua inglese;
- Conoscenza dell'uso del computer, di internet e dei sistemi di comunicazione via web.
Un profilo, quello del commissario ideale, che richiede una visione a 360 gradi: dalla biologia marina al diritto amministrativo, dalla gestione dei fondi europei alla capacità di muoversi nel quadro normativo degli enti locali.
Come presentare la candidatura
Le istanze vanno inoltrate esclusivamente attraverso il portale di reclutamento della Pubblica Amministrazione InPA all'indirizzo https://www.inpa.gov.it/.
I tempi sono stretti:
- Data di pubblicazione: 5 maggio 2026
- Termine ultimo: 22 maggio 2026 (ore 10:30)
Si tratta quindi di una finestra di quindici giorni dalla pubblicazione. Chi è interessato farebbe bene a non attendere gli ultimi giorni, considerando che la piattaforma InPA richiede la registrazione e l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.
Qualora pervengano candidature in numero superiore ai due posti disponibili, l'ente procederà a individuare i componenti titolari della commissione mediante comparazione dei curriculum vitae.
Compenso e modalità di svolgimento dell'incarico
Il compenso per i commissari è determinato nella misura prevista dal D.P.C.M. del 23 marzo 1995 e successive modificazioni, che disciplina i gettoni di presenza e le indennità per i componenti delle commissioni esaminatrici dei concorsi pubblici.
Da segnalare un aspetto pratico non trascurabile: i candidati dovranno dichiarare la propria disponibilità a svolgere il ruolo di commissario anche in orari pomeridiani. Un dettaglio che suggerisce come le sessioni d'esame potrebbero articolarsi su più fasce orarie della giornata.
Cause di incompatibilità
Come previsto dal D.Lgs. n. 165/2001, non possono far parte della commissione:
- Soggetti condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel Capo I, Titolo II, Libro II del Codice Penale (reati contro la Pubblica Amministrazione);
- Componenti degli organi di governo dell'amministrazione comunale;
- Chi ricopre cariche politiche;
- Rappresentanti sindacali o soggetti designati da confederazioni e organizzazioni sindacali.
Una volta presa visione dell'elenco dei concorrenti ammessi, i commissari nominati dovranno inoltre sottoscrivere una dichiarazione di incompatibilità ai sensi degli articoli 51 e 52 del Codice di Procedura Civile, escludendo legami di parentela, affinità o altre situazioni che possano comprometterne l'imparzialità.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la differenza tra questo avviso e il concorso per Direttore dell'AMP?
Si tratta di due procedure distinte. Il concorso per Direttore dell'Area Marina Protetta Isole Egadi è la selezione vera e propria, bandita con determina n. 757/2024, rivolta a chi aspira a ricoprire il ruolo apicale. Il presente avviso, invece, riguarda la composizione della commissione esaminatrice: si cercano due esperti esterni che valuteranno i candidati al concorso. Chi si candida come commissario non può ovviamente partecipare anche come concorrente.
Possono candidarsi professionisti non iscritti ad albi professionali?
Sì. L'avviso prevede espressamente che possano partecipare anche esperti con comprovata esperienza almeno quinquennale con la pubblica amministrazione, competenti nelle materie del bando, anche se non iscritti in albi professionali. Naturalmente, l'esperienza e le competenze dovranno emergere in modo chiaro dal curriculum vitae, dato che l'eventuale selezione avviene per comparazione dei CV.
Come viene selezionato il commissario se ci sono più candidati dei posti disponibili?
Nel caso in cui le istanze ricevute superino il numero di 2 posti da ricoprire, il Comune di Favignana procederà a una comparazione dei curriculum vitae presentati. Verranno dunque privilegiati i profili che meglio rispondono alle competenze richieste dall'avviso, con particolare attenzione all'esperienza maturata nelle materie oggetto del concorso.
Qual è il compenso previsto per i commissari?
Il compenso è regolato dal D.P.C.M. del 23 marzo 1995 e successive modifiche. Tale decreto stabilisce i criteri per la determinazione dei compensi spettanti ai componenti delle commissioni esaminatrici e di vigilanza dei concorsi pubblici, parametrati generalmente al numero di candidati esaminati e alle giornate di lavoro effettivamente svolte.
È necessario risiedere in Sicilia per candidarsi?
L'avviso non prevede alcun requisito di residenza. Possono candidarsi segretari comunali, dirigenti, docenti universitari e professionisti da tutta Italia, purché in possesso delle competenze richieste. Va tuttavia considerata la necessità di recarsi fisicamente presso la sede del Comune di Favignana per le sessioni d'esame, con la disponibilità a operare anche in orari pomeridiani.