Comune di Fasano, mobilità volontaria per 2 istruttori tecnici geometri: domande entro il 10 giugno 2026
L'ente pugliese cerca due figure dell'Area Istruttori (ex categoria C) attraverso la procedura di mobilità tra enti pubblici prevista dal D.Lgs. 165/2001. Selezione per titoli e colloquio nell'ambito del PIAO 2026-2028.
- Il Comune di Fasano apre alla mobilità volontaria
- Dettagli dell'avviso di mobilità
- Profilo ricercato e ambiti di impiego
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- La selezione: titoli e colloquio
- Il contesto: la programmazione del fabbisogno di personale
- FAQ – Domande frequenti
Il Comune di Fasano apre alla mobilità volontaria {#il-comune-di-fasano-apre-alla-mobilità-volontaria}
Due posti da istruttore tecnico – geometra nel cuore della Puglia. Il Comune di Fasano, in provincia di Brindisi, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria fra enti ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, il testo unico sul pubblico impiego che disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche diverse.
L'iniziativa si inserisce nella più ampia cornice della programmazione triennale del fabbisogno di personale 2026-2028, contenuta nel PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione), lo strumento di pianificazione strategica che dal 2022 ha sostituito una serie di documenti programmatici delle pubbliche amministrazioni. Fasano, dunque, non bandisce un concorso pubblico tradizionale, ma ricorre al canale della mobilità intercompartimentale: cerca dipendenti già in servizio presso altri enti che intendano trasferirsi.
La scadenza per presentare domanda è fissata al 10 giugno 2026, ore 12:00.
Dettagli dell'avviso di mobilità {#dettagli-dellavviso-di-mobilità}
Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:
- Ente banditore: Comune di Fasano
- Codice procedura: FAS-D508-07
- Tipologia: Avviso di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
- Posti disponibili: 2
- Profilo professionale: Istruttore tecnico – Geometra
- Area contrattuale: Istruttori (corrispondente alla ex categoria C del CCNL Funzioni Locali)
- Sede di lavoro: Fasano (BR), Puglia
- Settori di destinazione: Infrastrutture digitali, Contabilità
- Procedura selettiva: Titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 11 maggio 2026
- Scadenza domande: 10 giugno 2026, ore 10:00 (UTC) – ore 12:00 italiane
Un dato che colpisce è la doppia destinazione settoriale indicata dall'avviso: infrastrutture digitali e contabilità. Si tratta di ambiti che, a prima vista, possono sembrare distanti dal profilo classico del geometra, ma che riflettono la crescente trasversalità richiesta oggi agli enti locali, impegnati nella digitalizzazione dei servizi tecnici e nella gestione contabile dei progetti infrastrutturali, spesso legati ai fondi del PNRR.
Profilo ricercato e ambiti di impiego
La figura cercata è quella dell'istruttore tecnico con qualifica di geometra, inquadrata nell'Area degli Istruttori secondo il nuovo sistema di classificazione introdotto dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, che ha superato il vecchio schema per categorie (A, B, C, D) a favore di quattro aree professionali.
L'Area Istruttori – che corrisponde alla ex categoria C – richiede competenze operative qualificate, capacità di istruttoria tecnica e un buon grado di autonomia esecutiva. Nel caso specifico, il profilo di geometra lascia ipotizzare mansioni legate a:
- Istruttoria di pratiche edilizie e urbanistiche
- Gestione tecnica del patrimonio comunale
- Supporto alla progettazione e direzione lavori
- Attività connesse alla transizione digitale dei servizi tecnici comunali
- Aspetti contabili e amministrativi legati alla gestione di opere pubbliche e appalti
La collocazione nei settori "Infrastrutture digitali" e "Contabilità" suggerisce che il Comune di Fasano stia cercando profili tecnici in grado di operare anche su piattaforme digitali e di interfacciarsi con gli uffici finanziari dell'ente.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il presupposto fondamentale è che i candidati siano dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001.
Stando a quanto si può desumere dalla tipologia di avviso e dalla prassi consolidata degli enti locali, i requisiti principali dovrebbero includere:
- Essere in servizio a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione
- Inquadramento nell'Area degli Istruttori (o nella corrispondente ex categoria C) con profilo tecnico
- Titolo di studio: diploma di geometra o titolo equipollente (in alternativa, potrebbe essere richiesta una laurea in ambito tecnico)
- Nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento, oppure impegno a ottenerlo in caso di esito positivo della selezione
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni superiori al rimprovero verbale negli ultimi due anni
- Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
Attenzione: questi requisiti sono indicativi e basati sulla prassi comune. È indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato dall'ente per verificare ogni dettaglio.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 12:00 (ora italiana) del 10 giugno 2026.
Per le modalità di invio, occorre fare riferimento diretto alla documentazione ufficiale del Comune di Fasano. In linea con le disposizioni vigenti in materia di digitalizzazione della pubblica amministrazione, è ragionevole attendersi che la candidatura debba essere trasmessa in modalità telematica, attraverso il portale istituzionale dell'ente o tramite il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it).
I documenti generalmente richiesti per questo tipo di procedura includono:
- Domanda di partecipazione compilata secondo il modello predisposto dall'ente
- Curriculum vitae aggiornato, preferibilmente in formato europeo
- Copia del documento di identità in corso di validità
- Nulla osta dell'amministrazione di provenienza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
- Eventuali titoli e attestati utili alla valutazione
Per reperire il bando completo e la modulistica, si consiglia di consultare:
- L'Albo Pretorio online del Comune di Fasano
- La sezione "Amministrazione Trasparente" del sito istituzionale
- Il portale inPA, cercando il codice procedura FAS-D508-07
La selezione: titoli e colloquio
La procedura selettiva prevede una valutazione articolata in due fasi: l'esame dei titoli e un colloquio.
La valutazione dei titoli terrà presumibilmente conto dell'esperienza professionale maturata, dei titoli di studio posseduti oltre a quello minimo richiesto, delle eventuali specializzazioni e dei corsi di formazione pertinenti al profilo.
Il colloquio servirà ad accertare le competenze tecniche specifiche del candidato, la motivazione al trasferimento e l'attitudine a ricoprire il ruolo nelle aree di destinazione. Non è escluso che vengano verificate anche competenze trasversali legate alla digitalizzazione e alla gestione contabile, considerati i settori di impiego indicati nell'avviso.
Va ricordato che, nelle procedure di mobilità, la selezione non ha carattere concorsuale in senso stretto: si tratta piuttosto di una verifica di idoneità e compatibilità del candidato con le esigenze dell'ente ricevente.
Il contesto: la programmazione del fabbisogno di personale
L'avviso del Comune di Fasano si colloca in un quadro più ampio che riguarda la riorganizzazione degli organici degli enti locali italiani. Il ricorso alla mobilità volontaria, prima ancora del concorso pubblico, risponde a una precisa gerarchia prevista dal legislatore: l'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 impone infatti alle amministrazioni di verificare la possibilità di coprire i posti vacanti attraverso il trasferimento di personale già in servizio, prima di attivare nuove procedure concorsuali.
Fasano, comune di circa 40.000 abitanti affacciato sull'Adriatico tra gli ulivi e le masserie della Valle d'Itria, è un ente che negli ultimi anni ha dovuto confrontarsi – come molti comuni del Mezzogiorno – con il progressivo assottigliamento della dotazione organica dovuto ai pensionamenti e ai vincoli assunzionali. Il PIAO 2026-2028 rappresenta lo strumento attraverso cui l'amministrazione tenta di invertire questa tendenza, programmando le assunzioni necessarie a garantire l'efficienza dei servizi.
La scelta di cercare istruttori tecnici con competenze trasversali – dalla progettazione alle infrastrutture digitali, fino alla contabilità – riflette una tendenza ormai consolidata: gli enti locali non cercano più figure iper-specializzate, ma professionisti in grado di muoversi con disinvoltura tra ambiti diversi.
FAQ – Domande frequenti
Che cos'è la mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001?
La mobilità volontaria è il meccanismo che consente a un dipendente pubblico a tempo indeterminato di trasferirsi presso un'altra amministrazione pubblica, previo consenso dell'ente di destinazione e, in alcuni casi, dell'ente di provenienza. È disciplinata dall'articolo 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego e rappresenta il primo canale che le amministrazioni devono attivare prima di bandire concorsi pubblici per la copertura di posti vacanti. Il trasferimento avviene senza soluzione di continuità nel rapporto di lavoro: il dipendente mantiene l'anzianità maturata e il trattamento economico corrispondente alla posizione di inquadramento.
Possono partecipare anche dipendenti di enti diversi dai Comuni?
In linea di principio, sì. La mobilità ex art. 30 è aperta ai dipendenti di tutte le pubbliche amministrazioni indicate dall'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, che include Comuni, Province, Regioni, ministeri, enti pubblici non economici, università, ASL e altri soggetti pubblici. Tuttavia, è fondamentale che il candidato sia inquadrato in un'area e un profilo professionale equivalente a quello richiesto dall'avviso. Occorre inoltre verificare le eventuali specificazioni contenute nel bando integrale, che potrebbe limitare la platea dei destinatari.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?
La questione del nulla osta è stata oggetto di diverse modifiche normative negli ultimi anni. In base alle disposizioni più recenti, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza non è sempre obbligatorio in fase di candidatura, ma diventa necessario per perfezionare il trasferimento. Alcune amministrazioni richiedono comunque la presentazione del nulla osta (o di una dichiarazione di disponibilità al rilascio) già al momento della domanda. Si raccomanda di leggere attentamente il bando del Comune di Fasano per verificare quale sia la prassi adottata in questo caso specifico.
Qual è il trattamento economico previsto per l'Area Istruttori?
L'inquadramento nell'Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali prevede uno stipendio tabellare annuo lordo che, secondo il contratto collettivo vigente, si attesta indicativamente tra i 21.000 e i 23.000 euro lordi annui per la posizione economica di accesso, a cui si aggiungono l'indennità di comparto, l'eventuale indennità di posizione organizzativa (se attribuita), il trattamento accessorio legato alla performance e le altre voci previste dalla contrattazione integrativa dell'ente. Il trattamento complessivo può variare sensibilmente in base all'anzianità e alle responsabilità assegnate.
Entro quando bisogna presentare la domanda e come si calcola la scadenza?
La scadenza è fissata al 10 giugno 2026. L'orario limite indicato nei dati ufficiali è le ore 10:00 UTC, che corrispondono alle ore 12:00 (mezzogiorno) ora italiana (CEST, fuso orario estivo). Si consiglia vivamente di non attendere l'ultimo giorno per l'invio della candidatura, per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico delle piattaforme telematiche. In caso di trasmissione tramite PEC, fa fede la data e l'ora di invio risultante dalla ricevuta di accettazione.