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Aperto 21 giorni rimasti Cod. c_m419_001_2026

Comune di Colli Verdi, mobilità per Funzionario Direttivo Tecnico: un posto a tempo indeterminato in provincia di Pavia

L'ente dell'Oltrepò Pavese cerca un profilo di elevata qualificazione per guidare il Servizio Territorio e Ambiente e il Settore Lavori Pubblici. Domande entro il 27 aprile 2026.

Comune di Colli Verdi Lombardia, Pavia Pubblicato il 27 marzo 2026

Il Comune di Colli Verdi apre alla mobilità volontaria

Un'opportunità concreta per i dipendenti pubblici che desiderano un cambio di sede — e forse di vita — nell'Oltrepò Pavese. Il Comune di Colli Verdi, in provincia di Pavia, ha pubblicato un bando di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 per coprire un posto a tempo indeterminato e pieno di Funzionario Direttivo Tecnico, figura chiamata ad assumere la responsabilità del Servizio Territorio e Ambiente e del Settore Lavori Pubblici.

Si tratta di un passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni, lo strumento che il legislatore ha previsto per favorire la redistribuzione del personale senza ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno. Una procedura snella, almeno sulla carta, ma che richiede requisiti precisi e una selezione basata su titoli e colloquio.

Il bando è stato pubblicato il 27 marzo 2026 e la finestra per presentare domanda resterà aperta fino al 27 aprile 2026.

Chi è il Comune di Colli Verdi

Per chi non lo conoscesse, Colli Verdi è un comune nato dalla fusione di Canevino e Ruino, due piccoli centri dell'Oltrepò Pavese meridionale. Un territorio collinare, a cavallo tra le province di Pavia e Piacenza, dove la gestione del patrimonio ambientale e delle opere pubbliche rappresenta una sfida quotidiana per un'amministrazione di dimensioni contenute.

Proprio per questo la ricerca di un funzionario con competenze tecniche solide e capacità di gestione autonoma dei servizi assume un rilievo particolare. Non si tratta di un ruolo da comprimario: chi verrà selezionato avrà la responsabilità diretta di due settori strategici per la vita del comune.

Dettagli del bando: profilo, inquadramento e sede

Ecco il quadro sintetico delle informazioni essenziali:

Voce Dettaglio
Ente banditore Comune di Colli Verdi (PV)
Codice bando c_m419_001_2026
Tipo di procedura Mobilità esterna volontaria (art. 30 D.Lgs. 165/2001)
Posti disponibili 1
Rapporto di lavoro Tempo indeterminato e pieno
Profilo professionale Funzionario Direttivo Tecnico
Area contrattuale Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (ex Categoria D)
Responsabilità Servizio Territorio e Ambiente; Settore Lavori Pubblici
Sede di lavoro Lombardia – Pavia (Colli Verdi)
Selezione Per titoli e colloquio
Data pubblicazione 27 marzo 2026
Scadenza domande 27 aprile 2026

L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione — la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 che ha sostituito le vecchie categorie — colloca il posto al livello più alto del sistema di classificazione del personale non dirigente degli enti locali. Un dettaglio tutt'altro che secondario, perché implica responsabilità gestionali e, con ogni probabilità, l'attribuzione di una posizione organizzativa.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria e non di un concorso pubblico aperto, il perimetro dei potenziali candidati è circoscritto. Stando a quanto emerge dal bando e dalla normativa di riferimento, i requisiti fondamentali sono:

  • Essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • Essere inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o nella corrispondente ex Categoria D), con profilo professionale tecnico compatibile con quello ricercato;
  • Possedere il nulla osta alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza, ovvero la disponibilità a ottenerlo entro i termini previsti;
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso né sanzioni disciplinari negli ultimi due anni (requisito standard per le mobilità);
  • Possedere un titolo di studio coerente con il profilo tecnico richiesto — verosimilmente una laurea in Ingegneria, Architettura, Scienze Ambientali o discipline affini, secondo quanto normalmente previsto per i funzionari tecnici degli enti locali.

È fortemente raccomandato consultare il testo integrale del bando per verificare eventuali requisiti specifici aggiuntivi, come l'abilitazione professionale, l'iscrizione ad albi o particolari esperienze maturate.

Procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione avverrà per titoli e colloquio, formula che nei piccoli comuni assume spesso un carattere molto concreto. La valutazione dei titoli servirà a pesare il curriculum professionale e formativo dei candidati, mentre il colloquio permetterà di verificare le competenze tecniche specifiche e l'attitudine a ricoprire un ruolo di responsabilità in un ente di piccole dimensioni.

Chi ha esperienza nella gestione di lavori pubblici, nell'urbanistica, nell'edilizia privata o nella tutela ambientale — magari già maturata in un comune di dimensioni analoghe — potrebbe trovarsi in una posizione di vantaggio. I piccoli enti cercano profili capaci di operare con autonomia, spesso senza il supporto di uffici numerosi.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 27 aprile 2026, ore 12:00 (il termine esatto è fissato alle 10:00 UTC, corrispondenti alle ore 12:00 italiane).

Per candidarsi è necessario:

  1. Consultare il bando integrale sul sito istituzionale del Comune di Colli Verdi o sul portale inPA (Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione), dove il bando risulta pubblicato con codice c_m419_001_2026;
  2. Compilare la domanda secondo le modalità indicate nel bando — generalmente tramite il portale inPA con autenticazione SPID, CIE o CNS;
  3. Allegare la documentazione richiesta, che tipicamente include:
    • Curriculum vitae aggiornato;
    • Copia del documento di identità;
    • Nulla osta dell'amministrazione di provenienza (o dichiarazione di impegno a produrlo);
    • Eventuali certificazioni o attestati utili alla valutazione dei titoli;
  4. Verificare la corretta ricezione della domanda entro il termine di scadenza.

Attenzione: le domande presentate oltre la scadenza o con modalità difformi da quelle previste dal bando saranno con ogni probabilità escluse. Il consiglio è di non ridursi all'ultimo giorno.

Scadenze da segnare in agenda

Evento Data
Pubblicazione del bando 27 marzo 2026
Termine per la presentazione delle domande 27 aprile 2026
Colloquio di selezione Da definire (comunicazione ai candidati ammessi)

Domande frequenti (FAQ)

Cos'è la mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001?

La mobilità volontaria è un istituto previsto dal Testo Unico sul Pubblico Impiego che consente il trasferimento di un dipendente pubblico da un'amministrazione a un'altra, previo consenso di entrambe le parti. Non si tratta di un concorso aperto a tutti: possono partecipare esclusivamente i dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione, inquadrati nella medesima area o categoria del posto da coprire. Il vantaggio principale è la continuità del rapporto di lavoro, senza interruzioni né periodo di prova (salvo diverse previsioni contrattuali).

Possono partecipare anche dipendenti di amministrazioni statali o solo di enti locali?

In linea di principio, la mobilità ex art. 30 è possibile tra tutte le pubbliche amministrazioni indicate dall'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001: quindi non solo enti locali, ma anche ministeri, regioni, ASL, università, enti pubblici non economici e così via. Tuttavia, è indispensabile che il candidato sia inquadrato in un'area o categoria equiparabile a quella dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali. Le tabelle di equiparazione tra i diversi comparti sono definite da appositi decreti e vanno verificate con attenzione.

Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza per candidarsi?

Il nulla osta è un elemento cruciale. Alcune amministrazioni lo richiedono già in fase di domanda, altre accettano che venga prodotto successivamente, in caso di esito positivo della selezione. Il bando specificherà quale delle due opzioni è prevista. In ogni caso, senza il rilascio del nulla osta da parte dell'ente di provenienza, il trasferimento non potrà perfezionarsi. È quindi consigliabile avviare per tempo il dialogo con la propria amministrazione.

Qual è il trattamento economico previsto?

Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Funzioni Locali vigente per l'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. In caso di mobilità, il dipendente conserva la posizione giuridica ed economica maturata, nei limiti di quanto previsto dal contratto collettivo del comparto di destinazione. Se al posto è collegata una posizione organizzativa, si aggiungerà la relativa indennità, il cui importo è determinato dall'ente in base alla graduazione delle posizioni.

Come si svolge il colloquio di selezione?

Il bando prevede una selezione per titoli e colloquio. Il colloquio verterà verosimilmente sulle materie attinenti al profilo ricercato: urbanistica, edilizia, lavori pubblici, normativa ambientale, codice dei contratti pubblici, gestione amministrativa e contabile dei servizi tecnici comunali. Non è escluso che vengano valutate anche le motivazioni del candidato e la sua capacità di inserirsi nel contesto organizzativo di un piccolo comune. Le modalità precise — in presenza o da remoto, criteri di valutazione, punteggi — saranno dettagliate nel bando integrale.