Comune di Codogno, mobilità volontaria per istruttore ai servizi demografici: domande entro il 14 aprile 2026
Un posto a tempo indeterminato nell'Area Istruttori per il Settore Affari Generali. Selezione per titoli e colloquio tramite portale InPA: ecco tutti i dettagli del bando
- Il Comune di Codogno cerca un istruttore per i servizi demografici
- Cosa prevede il bando: profilo, sede e trattamento economico
- Requisiti per partecipare alla mobilità volontaria
- Come candidarsi: procedura e documenti richiesti
- La selezione: valutazione dei titoli e colloquio
- Graduatoria e attivazione del trasferimento
- Domande frequenti (FAQ)
Il Comune di Codogno cerca un istruttore per i servizi demografici
Il Comune di Codogno, nel Lodigiano, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 per la copertura di un posto di Istruttore presso il Settore Affari Generali – Servizi Demografici. La procedura, identificata con il codice 26DEM, è rivolta esclusivamente a dipendenti pubblici già in servizio a tempo indeterminato presso altre amministrazioni.
Stando a quanto emerge dalla determinazione del Segretario Generale n. 243 del 19 marzo 2026, l'iniziativa si inserisce nel più ampio Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028, approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 48 del 23 febbraio 2026. Il fabbisogno riguarda le attività di anagrafe, stato civile, leva ed elettorale: funzioni centrali per il rapporto quotidiano tra l'ente locale e i cittadini.
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 23:59 del 14 aprile 2026. Poco tempo, dunque, per chi intende cogliere questa opportunità.
Cosa prevede il bando: profilo, sede e trattamento economico
Il posto messo a bando è uno solo, inquadrato nell'Area degli Istruttori secondo la classificazione prevista dal CCNL Regioni – Autonomie Locali. La sede di lavoro è il Comune di Codogno, in provincia di Lodi, Lombardia.
Il profilo ricercato è quello di Istruttore addetto ai servizi demografici, figura che opera a stretto contatto con il pubblico e gestisce procedimenti delicati: dalla tenuta dei registri di stato civile all'aggiornamento dell'anagrafe, passando per le liste elettorali e gli adempimenti legati alla leva.
Trattamento economico
Al candidato selezionato spetta il trattamento economico previsto dal CCNL del 23 febbraio 2026 per l'Area degli Istruttori:
- Stipendio tabellare annuo lordo: €23.138,75
- Tredicesima mensilità
- Eventuali incrementi per progressione orizzontale già maturata
- Trattamento accessorio correlato alle funzioni attribuite e alle responsabilità connesse, se e in quanto dovuto
- Quote di aggiunta di famiglia, se spettanti
Tutti gli emolumenti sono soggetti alle trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali previste dalla normativa vigente.
Requisiti per partecipare alla mobilità volontaria {#requisiti-per-partecipare-alla-mobilità-volontaria}
L'avviso è riservato ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato. Non si tratta di un concorso aperto a tutti, ma di una procedura di trasferimento tra amministrazioni. I requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, sono i seguenti:
- Essere dipendente a tempo indeterminato di una Pubblica Amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- L'ente di provenienza deve essere soggetto a regime vincolistico (limitazioni assunzionali) e in regola con il pareggio di bilancio
- Essere inquadrati nell'Area degli Istruttori (o area e profilo equivalente per comparti diversi da Regioni e Autonomie Locali)
- Aver superato il periodo di prova
- Possedere idoneità fisica senza prescrizioni alle mansioni del posto, ai sensi del D.Lgs. 81/2008
- Conoscenza della lingua inglese a livello base
- Assenza di condanne penali e di procedimenti penali pendenti che impediscano la prestazione lavorativa nella PA
- Insussistenza delle cause di incompatibilità e inconferibilità ex D.L. 39/2013
- Non aver subito sanzioni disciplinari superiori alla censura nei due anni precedenti la pubblicazione dell'avviso
- Per i candidati di sesso maschile: regolare posizione rispetto agli obblighi militari di leva
Un punto merita attenzione: possono partecipare anche i dipendenti attualmente con rapporto a tempo parziale, purché il contratto sia stato originariamente stipulato a tempo pieno. In tal caso, il candidato deve accettare il ripristino del tempo pieno al momento dell'eventuale trasferimento.
Domande provenienti da enti non soggetti ai vincoli assunzionali di legge non saranno prese in considerazione. Allo stesso modo, eventuali istanze di mobilità già presentate al Comune di Codogno prima della pubblicazione di questo avviso risultano prive di valore.
Come candidarsi: procedura e documenti richiesti
La candidatura si presenta esclusivamente online attraverso il portale InPA (www.inpa.gov.it). Nessun'altra modalità è ammessa: né il formato cartaceo, né la PEC, né l'email diretta al Comune. Chi invia la domanda con mezzi diversi viene escluso automaticamente.
Ecco i passaggi da seguire:
- Registrarsi sul portale InPA (se non già registrati)
- Accedere alla sezione "Visualizza Concorsi Attivi"
- Selezionare il bando con codice 26DEM
- Compilare il modulo di domanda seguendo la procedura guidata
Documenti da inviare via PEC
Oltre alla domanda online, entro la stessa scadenza del 14 aprile 2026, il candidato deve trasmettere all'indirizzo [email protected] i seguenti documenti:
- Curriculum vitae dettagliato, con indicazione dei servizi prestati, delle posizioni ricoperte e di ogni informazione utile alla valutazione
- Nulla osta preventivo e incondizionato dell'ente di appartenenza (obbligatorio per enti con meno di 100 dipendenti, e comunque necessario in caso di periodo di permanenza obbligatoria anche per enti più grandi); in alternativa, dichiarazione dell'ente attestante che, superando i 100 dipendenti, il nulla osta non è richiesto
- Dichiarazione dell'ente di provenienza che attesti la sottoposizione al regime vincolistico e la regolarità con il pareggio di bilancio
- Fotocopia di un documento di identità in corso di validità
La mancata presentazione del nulla osta (o della dichiarazione sostitutiva) e della dichiarazione sul regime vincolistico entro la scadenza comporta l'esclusione automatica.
Cosa dichiarare nella domanda
Nel modulo online, il candidato deve indicare, tra le altre cose: dati anagrafici e codice fiscale, ente di appartenenza e inquadramento, assenza di condanne penali, superamento del periodo di prova, idoneità fisica, e le motivazioni della richiesta di trasferimento.
Un dettaglio importante riguarda la privacy: tutte le pubblicazioni relative ad ammissioni, punteggi e graduatorie utilizzeranno come identificativo il numero di protocollo della domanda. Il candidato è tenuto ad acquisire questo dato, contattando se necessario l'Ufficio Personale del Comune.
La selezione: valutazione dei titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e un colloquio. A gestire l'intero processo è una Commissione Giudicatrice composta da tre membri, presieduta dal Responsabile del Settore di destinazione (o dal Segretario Generale), affiancato da due componenti interni esperti nelle materie oggetto della selezione.
Valutazione dei titoli (massimo 10 punti)
I titoli sono suddivisi in tre categorie:
Titoli di studio (max 3 punti):
- Titoli attinenti di livello pari o superiore a quello richiesto: 0,50 punti ciascuno
- Titoli non attinenti di livello pari o superiore: 0,25 punti ciascuno
- Master di primo livello attinenti: 0,25 punti; di secondo livello attinenti: 0,50 punti
- Corsi di perfezionamento attinenti (almeno 30 ore): 0,10 punti ciascuno
- Master e corsi non attinenti: punteggi ridotti (da 0,05 a 0,15)
Titoli di servizio (max 4 punti):
- Servizio nella medesima area e profilo: 0,12 punti per anno, calcolati in dodicesimi
- Servizio in area o profilo diversi: 0,06 punti per anno, calcolati in dodicesimi
- I periodi non consecutivi vengono sommati; i periodi superiori a 15 giorni contano come mese intero
- Il servizio militare e il Servizio Civile Nazionale sono equiparati al servizio attinente
Titoli vari e curriculum (max 3 punti):
- Pubblicazioni su riviste specialistiche, abilitazioni professionali, specializzazioni, dottorati di ricerca, certificazioni informatiche, incarichi di rilievo presso enti pubblici
Il colloquio (massimo 30 punti)
Il colloquio mira a verificare le competenze professionali e attitudinali del candidato rispetto al ruolo da ricoprire. Le aree di valutazione comprendono:
- Conoscenze: padronanza teorica e pratica delle materie legate ai servizi demografici, conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche (pacchetto Office)
- Capacità tecniche: qualità e accuratezza nel processo di lavoro, capacità di verifica e controllo, gestione documentale digitale, rapporti con l'utenza
- Capacità attitudinali: problem solving su problematiche di media e alta complessità, lavoro in squadra, flessibilità, capacità relazionali, coordinamento di operatori
- Responsabilità: gestione di procedimenti o infraprocedimenti, corresponsabilità nel raggiungimento degli obiettivi secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità
La data e l'ora del colloquio saranno pubblicate sul sito www.comune.codogno.lo.it entro dieci giorni lavorativi dalla scadenza delle domande. Non verranno inviate comunicazioni personali: è onere del candidato consultare il sito. Chi non si presenta è considerato rinunciatario.
Graduatoria e attivazione del trasferimento
La graduatoria di merito sarà approvata con atto del Segretario Generale e avrà efficacia immediata. Sarà valida esclusivamente per la copertura del posto oggetto del bando.
Per il candidato individuato, il Comune di Codogno richiederà – ove necessario – il nulla osta definitivo all'ente di provenienza, che dovrà essere concesso entro termini inderogabili stabiliti dall'amministrazione. In caso di enti con oltre 100 dipendenti, verrà attivata direttamente la richiesta di trasferimento.
Il candidato assunto tramite mobilità volontaria sarà tenuto a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro prima dell'immissione in servizio e sarà esentato dal periodo di prova, avendolo già superato nell'ente di provenienza.
Va sottolineato che il bando non vincola in alcun modo l'amministrazione: il Comune si riserva la facoltà di non procedere all'assunzione, di revocare, sospendere o modificare la procedura, anche in relazione a vincoli di bilancio o legislativi sopravvenuti.
Domande frequenti (FAQ)
Posso candidarmi se lavoro a tempo parziale?
Sì, a condizione che il rapporto di lavoro si sia originariamente instaurato a tempo pieno. In caso di selezione, il candidato dovrà accettare il ripristino del rapporto a tempo pieno al momento del trasferimento nei ruoli del Comune di Codogno.
Il nulla osta dell'ente di provenienza è sempre necessario?
Dipende. Se l'ente di provenienza ha meno di 100 dipendenti, è obbligatorio presentare il nulla osta preventivo e incondizionato entro la scadenza del bando. Se l'ente supera i 100 dipendenti, è sufficiente una dichiarazione che attesti l'assenza dell'obbligo. Tuttavia, se il candidato si trova nel periodo di permanenza obbligatoria, il nulla osta è richiesto in ogni caso, indipendentemente dalle dimensioni dell'ente.
Come verrò informato della data del colloquio?
La data e l'ora del colloquio saranno pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Codogno (www.comune.codogno.lo.it) entro dieci giorni lavorativi dalla scadenza per la presentazione delle domande. Non sono previste comunicazioni personali: il candidato è tenuto a monitorare autonomamente il sito. In caso di variazione, la nuova data sarà pubblicata almeno 5 giorni prima.
Posso candidarmi se appartengo a un comparto diverso da Regioni e Autonomie Locali?
Sì, purché il candidato sia inquadrato in un'area e profilo professionale contrattuale equivalente a quello del posto da ricoprire (Area degli Istruttori). L'equivalenza viene valutata in base alle tabelle di corrispondenza tra i diversi comparti della pubblica amministrazione.
A chi posso rivolgermi per informazioni?
L'Ufficio Organizzazione e Personale del Comune di Codogno è raggiungibile ai numeri telefonici 0377-314203, 0377-314255 e 0377-314280. Per questioni relative alla privacy, il DPO è la dott.ssa Simona Persi, contattabile all'indirizzo [email protected] o al numero 0377-314228.