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Aperto 20 giorni rimasti Cod. C665-MOB2ISTR

Comune di Chivasso, mobilità esterna per 2 istruttori amministrativo-contabili: un posto riservato alle categorie protette

L'ente piemontese cerca due figure a tempo pieno e indeterminato tramite passaggio diretto da altre pubbliche amministrazioni. Domande entro il 26 aprile 2026.

Comune di Chivasso Piemonte, Torino Pubblicato il 27 marzo 2026

Il Comune di Chivasso apre alle mobilità: contesto e opportunità

Due posti a tempo pieno e indeterminato nel cuore del Piemonte. Il Comune di Chivasso, centro di oltre 26.000 abitanti in provincia di Torino, ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria per reclutare altrettanti istruttori amministrativo-contabili da inserire in settori diversi dell'amministrazione comunale.

Si tratta di una procedura di passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni, disciplinata dall'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 e successive modifiche — lo strumento che il legislatore ha pensato per favorire la circolazione del personale già in servizio nella PA, senza ricorrere a nuovi concorsi. Un canale che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle strategie di reclutamento degli enti locali, spesso alle prese con vincoli assunzionali stringenti e la necessità di coprire rapidamente posizioni scoperte.

L'avviso, identificato dal codice C665-MOB2ISTR, è stato pubblicato il 27 marzo 2026. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 26 aprile 2026.

Dettagli del bando: posti, profilo e sede di lavoro

Ecco il quadro sintetico delle posizioni offerte:

  • Ente banditore: Comune di Chivasso
  • Figura ricercata: Istruttore amministrativo-contabile
  • Area contrattuale: Area degli Istruttori – Comparto Funzioni Locali
  • Numero di posti: 2
  • Tipologia di rapporto: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Chivasso (TO), Piemonte
  • Destinazione: settori diversi dell'amministrazione comunale
  • Riserva: un posto riservato alle categorie protette (art. 18, comma 2, Legge 68/1999)
  • Tipo di procedura selettiva: colloquio
  • Codice avviso: C665-MOB2ISTR

Il profilo di istruttore amministrativo-contabile è tra i più richiesti negli enti locali italiani. Chi ricopre questo ruolo si occupa tipicamente di attività istruttorie in ambito amministrativo e contabile: dalla gestione degli atti e dei procedimenti alla predisposizione di documenti finanziari, dalla protocollazione alla gestione delle determine e delle liquidazioni. Il fatto che i due posti siano destinati a settori diversi dell'ente lascia intendere esigenze trasversali, che potrebbero riguardare tanto l'area finanziaria quanto quella dei servizi demografici, dei tributi o dell'ufficio tecnico-amministrativo.

La riserva per le categorie protette

Un elemento di rilievo di questo avviso è la riserva di uno dei due posti a favore degli appartenenti alle categorie protette individuate dall'art. 18, comma 2, della Legge n. 68/1999 e categorie equiparate.

Vale la pena ricordare chi rientra in questa fattispecie. L'art. 18, comma 2, della legge sul collocamento obbligatorio tutela specifiche categorie di soggetti, tra cui:

  • Orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio
  • Coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro
  • Profughi italiani rimpatriati
  • Soggetti equiparati per legge

Non si tratta dunque delle categorie di disabili di cui all'art. 1 della stessa legge, ma di un insieme distinto di beneficiari. Chi appartiene a queste categorie e contemporaneamente è già dipendente pubblico a tempo indeterminato potrà dunque concorrere per il posto riservato, a condizione di soddisfare tutti gli altri requisiti previsti dall'avviso.

Requisiti richiesti per la partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, il requisito fondamentale e imprescindibile è uno: essere già dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione.

Stando a quanto generalmente previsto per avvisi di questo tipo — e in coerenza con l'inquadramento contrattuale indicato — i candidati dovranno verosimilmente:

  • Essere inquadrati nell'Area degli Istruttori (o nella corrispondente ex categoria C) del Comparto Funzioni Locali, oppure in area/categoria equivalente di altro comparto
  • Possedere il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza, ovvero essere in grado di ottenerlo entro i termini previsti
  • Non avere procedimenti disciplinari in corso o sanzioni superiori al rimprovero verbale negli ultimi due anni (requisito frequente ma da verificare nel testo integrale del bando)
  • Essere in possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso al profilo (generalmente il diploma di scuola secondaria superiore)

Per il posto riservato, sarà necessario documentare l'appartenenza alle categorie protette di cui all'art. 18, comma 2, della Legge 68/1999.

Attenzione: si raccomanda di consultare il testo integrale dell'avviso per verificare nel dettaglio tutti i requisiti specifici, eventuali cause di esclusione e la documentazione da allegare.

Come candidarsi: procedura e scadenze

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 23:59 del 26 aprile 2026.

La modalità di invio della candidatura — che negli ultimi anni per la quasi totalità degli enti locali avviene in via telematica — dovrà essere verificata sul bando integrale pubblicato dal Comune di Chivasso. In genere, le amministrazioni comunali utilizzano il Portale InPA (il portale unico del reclutamento della PA) oppure piattaforme dedicate, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS.

È ragionevole aspettarsi che alla domanda debbano essere allegati:

  • Curriculum vitae aggiornato
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di appartenenza (o dichiarazione di impegno a produrlo)
  • Eventuale documentazione attestante l'appartenenza alle categorie protette per chi intende concorrere al posto riservato

Per reperire il bando completo e la modulistica, si consiglia di consultare la sezione Amministrazione Trasparente o Bandi e concorsi del sito istituzionale del Comune di Chivasso, nonché il portale InPA.

La selezione: colloquio e criteri di valutazione

La procedura selettiva prevede un colloquio. Questo è del tutto coerente con la natura dell'avviso: nelle mobilità esterne, a differenza dei concorsi pubblici tradizionali, non si svolgono prove scritte strutturate, ma si procede a una valutazione comparativa dei candidati attraverso un'intervista orale.

Il colloquio servirà presumibilmente a verificare:

  • Le competenze tecnico-professionali in ambito amministrativo e contabile
  • La motivazione al trasferimento e la conoscenza dell'ente
  • L'esperienza maturata nel profilo di riferimento
  • Le attitudini relazionali e organizzative

Non è escluso che la commissione esaminatrice tenga conto anche dei titoli e del curriculum professionale in sede di valutazione complessiva. Anche in questo caso, il bando integrale fornirà i criteri di punteggio e le modalità di convocazione.

Domande frequenti (FAQ)

Chi può partecipare a questo avviso di mobilità?

Possono presentare domanda i dipendenti pubblici a tempo indeterminato inquadrati nell'Area degli Istruttori del Comparto Funzioni Locali o in area equivalente di altro comparto. È necessario essere in possesso del profilo professionale coerente con quello di istruttore amministrativo-contabile e ottenere il nulla osta dell'ente di provenienza. Per il posto riservato, occorre inoltre appartenere alle categorie protette di cui all'art. 18, comma 2, della Legge 68/1999.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 26 aprile 2026. Le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati alle piattaforme telematiche.

In cosa consiste la prova di selezione?

La selezione avviene tramite colloquio orale. La commissione valuterà le competenze professionali, l'esperienza nel ruolo, la motivazione e le attitudini dei candidati. I criteri specifici di valutazione e i punteggi attribuibili sono indicati nel bando integrale.

Cosa si intende per categorie protette ex art. 18, comma 2, Legge 68/1999?

Si tratta di una categoria specifica, distinta dai soggetti disabili. Rientrano in questa fattispecie gli orfani e i coniugi superstiti di deceduti per causa di lavoro, guerra o servizio, i coniugi e figli di grandi invalidi per le medesime cause e i profughi italiani rimpatriati, oltre alle categorie equiparate dalla normativa vigente. Uno dei due posti messi a bando è espressamente riservato a questi soggetti.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Sì. Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria, il passaggio diretto richiede il consenso dell'amministrazione cedente. Il nulla osta può essere presentato al momento della domanda oppure, come spesso previsto, entro la data di effettivo trasferimento. Il bando integrale specifica i termini esatti. In ogni caso, l'assenza del nulla osta può comportare l'impossibilità di perfezionare il trasferimento anche in caso di esito positivo della selezione.